domenica 30 aprile 2017

PAVIDEA ARDAVOLLEY FIORENZUOLA - CONAD ALSENESE 3-1 (25-22 20-25 25-20 25-22)

Fiorenzuola : Donida 13, Cattaneo 15, Tosi 22, Coti Zelati (L), Morelli 6, Vignola 3, Hodzic 19, Scapuzzi. NE : Ermoli, Sfogliano, Riboni, Messaggi, Arpini, Premoli. All. Marini. Alsenese : Pesce 12, Fanzini 14, Amasanti 18, Canossini, Losi 3, Gandolfi (LL), Faccini, Ghisolfi 7, Rovellini 7, Gorreri (L). All. Scaltriti/Piccoli. ( Fiorenzuola : Battuta 11pt 8err - Muri: 5 - Ricezione pos: 64% - Attacco: 35% ) ( Alsenese : Battuta 4pt 5err - Muri: 13 - Ricezione positiva: 51% - Attacco: 33% ) Palazzetto gremito in ogni ordine di posti, pubblico festoso e rumoroso, spettacolo dentro e fuori dal campo. Un derby da ricordare, dove per primo ha vinto il volley. La squadra di casa reduce da 4 vittorie consecutive voleva dare continuità di risultati e finire in crescendo una stagione iniziata male, ma aggiustata in corsa, grazie al lavoro di un allenatore che fa del lavoro duro in palestra un dogma. Poche parole, tanta pallavolo e i miglioramenti gli hanno dato ragione. Dall'altra parte l'Alsenese voleva centrare una vittoria di prestigio, dopo un girone di ritorno di alti e bassi, che hanno vanificato lo splendido girone d'andata che avevano concluso in vetta solitari. Ne è uscito un derby emozionante, fatto di tante prodezze ma anche di tanti errori, ma soprattutto dalle mille emozioni. A giovarne è stato il pubblico che si è divertito, ha tifato, ha partecipato e alla fine ha accomunato le due squadre con un applauso scrosciante per lo spettacolo offerto. PRIMO SET : la tensione blocca le giocatrici che iniziano a suon di errori e sono soprattutto le ragazze di Marini a regalare punti. Alseno scappa 7-2. Hodzic dall'alto dei suoi 187 centimetri comincia a carburare e fa male soprattutto da posto 2. Un ace di "treccianera" Morelli porta alla prima parità a quota 12. Equilibrio che prosegue con le percentuali in attacco che cominciano a migliorare. 18 pari dopo un recupero incredibile di Gorreri (fantastica anche oggi la sua prestazione in difesa). Hodzic però è un incubo e vince nettamente il duello con l'opposto avversario. Piazza due bombe consecutive che permettono alla Pavidea Ardavolley di prendere quel vantaggio che si rivelerà decisivo. Sul 23-22 ancora un punto di potenza della giovame mancina croata dalla seconda linea e sul set point è un ace di Tosi che decreta il 25-22 finale. SECONDO SET : il set ricalca il clichè di quello precedente e Alseno arriva al primo time out tecnico avanti 7-4 grazie a 4 punti consecutivi di Pesce, sempre molto brava a cercare, e trovare, le mani del muro avversario. Prova a ricucire lo strappo la squadra di Marini e Donida suona la carica realizzando 3 punti in un amen riportando le compagne a contatto 12-11. Ancora Pesce a firmare il nuovo allungo Alseno, subito cancellato da Cattaneo a suon di fast e primi tempi. Hodzic con un insolito pallonetto firma il primo vantaggio del set per Fiorenzuola 17-16. Fanzini sale in cattedra e trova spesso i pertugi giusti tra le mani del muro biancorosso e firma un break sanguinoso portando le gialloblu avanti 21-18. A chiudere il set a favore delle ospiti sono 4 muri consecutivi di Rovellini e Losi, con il derby che torna in perfetta parità. 25-20 Alseno. TERZO SET : le ragazze di Marini entrano in campo col piglio giusto e scappano subito in avvio trascinate da Tosi e Donida. 8-3 Fiorenzuola al primo timeout tecnico. Amasanti ci prova ma è marcatissima e fatica a trovare soluzioni vincenti, per cui le gialloblu si affidano soprattutto a Caterina Fanzini per provare a recuperare il gap. Niente da fare, le biancorosse sono determinate e non concedono nulla con Serena Tosi che mette in scena uno show di potenza e precisione. Vola la Pavidea 18-11 grazie anche al servizio di Vignola, come sempre insidioso. La palleggiatrice fiorenzuolana dopo un secondo set in ombra, ha la forza di reagire e nel terzo serve a meraviglia le proprie bande che vanno a nozze su palle spinte. Sul 21-13 Coach Scaltriti prova a cambiare qualcosa e Alseno torna sotto 19-23. Hodzic però firma un punto di importanza capitale guadagnando il primo set point che è sufficiente grazie all'attacco vincente di Tosi. 25-20 Fiorenzuola. QUARTO SET : il quarto set è splendido. Nessuna delle due squadre vuole mollare un centimetro e la contesa diventa meravigliosa, feroce. Si vedono recuperi e difese incredibili, attacchi di rara potenza e precisione e il pubblico è in visibilio. Coti-Zelati e Gorreri, i liberi delle due squadre, danno spettacolo. Parte meglio Alseno con Amasanti che finalmente riesce a mettere per terra qualche attacco. Dall'altra parte prosegue lo show della miglior Tosi della stagione coadiuvata da Cattaneo implacabile a muro. Un muro di Ghisolfi su Morelli porta le alsenesi avanti 16-13 al secondo stop tecnico. Donida stampa un muro a uno ad Amasanti stupendo e Tosi con due diagonali da urlo firma il primo vantaggio Pavidea del set. 19-18. Ancora parità a 22 per un servizio in rete di Hodzic. Ma gli ultimi 3 punti sono tutti biancorossi : fast di Cattaneo al termine di uno scambio spettacolare, invasione di Amasanti e, come è giusto che sia, match point firmato da una pipe splendida della migliore in campo, Serena Tosi. 25-22. Applausi meritati per tutte le atlete in campo per aver dato vita a un derby vibrante. La Pavidea Ardavolley a questo punto finirà matematicamente al quinto posto, massimo obiettivo stagionale per una squadra giovanissima, da assemblare e plasmare che ha reagito splendidamente ad un inizo orribile. Nel Girone di ritorno le biancorosse hanno fatto 5 punti in più rispetto all'andata, hanno lottato e venduta cara la pelle contro chiunque perdendo forse qualche partita di troppo al tie-break, ma lottando sempre fino all'ultimo punto. Il bilancio è positivo, si sono create le basi per programmare un 2017-18 positivo, il gruppo è stato splendido e unito anche nel periodo buio e la società sempre vicina alle ragazze e allo staff tecnico. Rimane l'ultimo tassello prima del "rompete le righe" : finire in bellezza a Monza contro il Sanda.

giovedì 27 aprile 2017

PAVIDEA ARDAVOLLEY vs. CONAD ALSENESE

Una Pavidea Ardavolley bella e cinica ha espugnato Bergamo sabato scorso conquistando il quinto posto solitario in classifica, il miglior piazzamento da inizio stagione e ora cercherà, nel penultimo turno del Campionato, di conquistare una vittoria di prestigio nel derby contro la Conad Alseno. La squadra del Presidente Faroldi dopo un girone d'andata mostruoso concluso al primo posto, ha avuto una comprensibile flessione nel ritorno, ma il bilancio nel primo Campionato di B2 della sua storia è sicuramente positivo e lusinghiero. Attualmente Alseno è all'ottavo posto a 3 lunghezze dalle biancorosse, esclusa matematicamente da ogni possibilità di playoff. La sua miglior giocatrice, l'opposto Amasanti, è anche una ex (ancora vincolata al club biancorosso) e cercherà in ogni modo di guidare le sue compagne al successo in questo sentito derby. All'andata fu battaglia per 3 ore al termine delle quali vinse al tiebreak la Conad trascinata dal miglior giocatore visto quest'anno sui parquet del Girone B della B2 : il libero Gorreri, bravissima in ricezione ma ancor più forte in difesa. Le due bande Pesce e Fanzini assicurano punti e buone percentuali in ricezione, mentre le centrali Rovellini e Ghisolfi hanno nel muro il loro punto forte. Ad orchestrare la squadra la palleggiatrice Losi, assente all'andata, con passati in A2 e B1. Una squadra completa, ben assemblata che con un pizzico di continuità in più poteva ambire a giocarsi il Campionato con Brembo, Lecco e Gorla. La compagine guidata da Coach Marini vuole chiudere al meglio un Campionato positivo ed è reduce da 4 vittorie da 3 punti consecutive. Le ragazze si stanno allenando bene, hanno voglia di dimostrare che possono meritarsi la conferma, per proseguire un cammino fatto di miglioramenti costanti e continui. E' annunciato il pubblico delle grandi occasioni, arbitraggio tutto emiliano, Antonella Zaccaria di Parma e Riccardo Mutti di Piacenza (fischietto cresciuto nel provinciale ora Nazionale). Speriamo sia una partita spettacolare, che faccia divertire le persone presenti sugli spalti e che sia una bella festa di volley. Vinca la migliore !

domenica 23 aprile 2017

Foppapedretti BG - Pavidea Fiorenzuola 0-3 (11-25 23-25 20-25)

Foppapedretti : Ruffa, Rossi 5, Battista 5, Frigeni 1, Rossi S. 6, Rota, Cometti 10, Crespi 4, Micheletti, Civitico 8. NE: Besana, Botti. All.Prezioso. Pavidea : Donida 12, Cattaneo 14, Messaggi 1, Tosi 10, Coti Z. (L), Morelli 6, Vignola, Hodzic 16, Scapuzzi. NE : Ermoli, Sfogliano, Arpini, Premoli, Riboni. All. Marini. Salto doppio per le biancorosse guidate da Roberto Marini che in un colpo solo, approfittando delle sconfitte di Alseno e Casazza, le supera in classifica e si attesta in quinta piazza alle spalle delle 4 regine del Campionato. Ma vincere a Bergamo non è stata una passeggiata. Le giovani lombarde con il recupero di Batista hanno impegnato a fondo le ragazze in casacca rossa che solo nel finale di secondo e terzo set sono riuscite ad imporre la loro maggior esperienza e capacità di giocare i punti importanti. Primo set : è un monologo delle piacentine che scappano subito in avvio 8-4 e 16-7 nei due timeout tecnici grazie all incisività del servizio e la precisione in attacco. Tosi dalla linea di battuta faceva male e i muri di Cattaneo erano invalicabili per le avversarie. Hodzic da posto 2 non sbagliava nulla e il set si chiude a 11 con un bel muro di Alice Morelli. Secondo set : regna equilibrio nelle prime battute con le ragazze di casa bravo ad utilizzare i due centrali Civitico e Cometti. Prova la fuga la Pavidea a metà set portandosi avanti 12-8 ma qualche errore di troppo e i lampi di Rossi e Battista riportavano sotto Bergamo. Due insoliti errori di Donida portano la Foppa avanti 20-18 ma la capitana biancorossa si fa perdonare firmando gli attacchi del riaggancio. Si rivede Hodzic nel finale di set e al secondo set point è un errore di Crespi al servizio a consegnare il parziale al sestetto piacentino. Terzo set : passaggio a vuoto delle biancorosse a inizio frazione e bergamasche che provano la fuga. 9-5 Foppa, con troppi errori delle piacentine. Hodzic continua a seminare il terrore ma sono brave Battista e compagne a ribattere punto su punto. 16-13 Foppa al secondo stop tecnico. Marini toglie una Tosi che aveva finito le pile ed inserisce la giovane Messaggi che invece energie ne ha da vendere. Donida risuona la carica e Morelli, dimenticata nelle scelte nella seconda frazione, si erge protagonista con alcuni primi tempi anticipati spettacolari. Proprio lei firma il sorpasso a 21 e Bergamo si consegna, Hodzic martella senza pietà e chiude il match. 25-20 Una prestazione fatta di alti e bassi per le biancorosse ma bisogna riconoscere loro di aver gestito bene le palle nelle fasi importanti ed aver applicato il piano tattico preparato in maniera precisa e attenta, sintomo di voglia di chiudere bene una stagione molto positiva e che ha visto crescere la squadra sia a livello di gruppo che individuale. Ora spazio al derby sabato prossimo contro Alseno, sarà sicuramente una bella festa di volley e sport sperando in una cornice di pubblico degna dell'evento.

martedì 18 aprile 2017

FOPPAPEDRETTI BG vs. PAVIDEA ARDAVOLLEY

Dopo la sosta Pasquale la Pavidea Ardavolley di Coach Marini va a far visita alla Foppapedretti Bergamo. Le insidie della prima partita dopo una sosta sono note agli addetti ai lavori. Se le ragazze hanno liberato la mente, ma sono pronte a rituffarsi con concentrazione e voglia in questo finale di Campionato, ci si potrebbe ancora togliere delle soddisfazioni. La Foppapedretti, la squadra "under" della blasonata compagine che da anni lotta per il tricolore in A1, è in piena lotta per non retrocedere e contro la squadra piacentina sarà una sorta di ultima spiaggia per cercare di agganciare il Sanda Volley che la precede in classifica. Tra le file delle orobiche la stella, indiscussa, è l'opposto Battista, nata nel 2001, già nel giro della Prima Squadra con la quale ha esordito da titolare in A1 mettendo a referto anche 16 punti. Altre ragazze molto promettenti e già nel giro della Nazionale Italiana Under 18, sono la centrale Civitico e la schiacciatrice Rossi. Tra le fila delle biancorosse, oltre alle lungodegenti Sfogliano e Riboni, sarà probabilmente ancora indisponibile Ermoli (ma l'opposto milanese dovrebbe essere a disposizione per le ultime due di Campionato) e ci saranno da valutare le condizioni di Hodzic, ferma da 10 giorni per una contrattura. Donida e compagne, dopo questa sosta ideale per ricaricare le pile, dovranno provare a fare l'ultimo sprint per cercare di classificarsi in una posizione di prestigio, in un torneo equilibrato come non mai e livellato verso l'alto. Servirà un Fiorenzuola formato casalingo, pronto a sfruttare gli errori e le ingenuità delle giovani bergamasche e che sappia fare male col servizio. Orario di inizio della partita : 19,00.

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domenica 16 aprile 2017

domenica 9 aprile 2017

Pavidea Fiorenzuola - Esperia Cremona 3-0 (25-17 25-8 31-29)

Fiorenzuola : Donida 18, Cattaneo 15, Premoli 6, Messaggi, Tosi 16, Coti Zelati (L), Morelli 9, Vignola 1, Scapuzzi. NE: Riboni, Sfogliano, Ermoli, Arpini, Hodzic. All. Marini. Cremona : Bulla 7, Cattivelli (L), D'Este 12, Zorzella 4, Zanoni 1, Somenzi, Miglioli 2, Baldini, Curiazio, Barazzoni (LL), Tonna, Boffi 9. NE: Radovanovic. All. Finali. Serviva una vittoria alla Pavidea per continuare la striscia vincente e vittoria é stata ma l'Esperia Cremona ha venduto cara la pelle, specialmente in un terzo, splendido, set che si è risolto a favore delle biancorosse dopo una battaglia punto a punto che ha divertito ed emozionato il pubblico presente. Applausi alla giovane formazione cremonese che pur essendo già matematicamente retrocessa ha lottato, combattuto e provato in ogni modo a sovvertire il pronostico. Primo Set : Marini deve registrare il forfait di Alisa Hodzic alle prese con una fastidiosa contrattura e lancia dal 1' Elisa Premoli che non deluderà le attese. Inizia bene la squadra di casa con Tosi e Premoli a far da subito la voce grossa. 5-0 Pavidea. Tra le cremonesi l'unica a mettere palla terra é la D'Este ma dopo un piccolo passaggio a vuoto ricomincia a martellare la formazione biancorossa con Cattaneo implacabile a muro e Donida spietata da posto 4. Vola 14-9 la Pavidea, poi tre invasioni consecutive fischiate a Morelli e Vignola riportavano sotto Cremona. 16-14 al secondo time out tecnico. Nel finale Elena Donida prende per mano le compagne e riporta il vantaggio sulle avversarie a 7 punti. Una pipe della Tosi porta al primo set point subito sfruttato dalle piacentine con Morelli che firma con un muro a uno il 25esimo punto. 25-18 il punteggio finale del set. Secondo Set : Il secondo set è un autentico monologo biancorosso con le ragazze di Marini che volano 8-4 con Miss Cattaneo sugli scudi. Poi va in battuta Elena Donida e devasta le cremonesi. Parziale shock e Pavidea che in 15 minuti si ritrova avanti 22-6. Anche in questo set Premoli lascia il segno, ma a chiudere il set é un errore al servizio della D'Este. 25-8 il punteggio finale. Terzo Set : Chi si aspetta un terzo set monocorde sulla falsariga del secondo rimane deluso. Cremona butta in campo tutto l'orgoglio e Fiorenzuola tira un pochino il fiato dopo due set quasi perfetti. Regna l'equilibrio per tutto il set (8-8 poi 12-12 e poi ancora 16 pari) con Boffi che finalmente dá segni di vita mentre Fiorenzuola in questo set é soprattutto Serena Tosi. È lei che attacca con successo tutte le palle che scottano. Due primi tempi di una Cattaneo in serata positiva mandano la Pavidea al primo match point sul 24-23 ma un diagonale della Boffi riporta tutto in parità. Tre set point per Cremona annullati dalle biancorosse con autorità poi sul 29 pari la palla che decide il set: servizio di Morelli con la palla che si arrampica sulla rete e, beffarda, ricade nel campo cremonese lasciando immobili le grigiorosse. A chiudere il match un muro di Elisa Premoli, abbracciata e festeggiata dalle compagne. Un giusto premio per una ragazza splendida, che ha trovato poco spazio quest'anno ma non ha mai battuto ciglio, non si è mai lamentata e si meritava questa soddisfazione. Da segnalare la prestazione mostruosa in difesa di Marika Coti Zelati, oggi forse la migliore in campo. Se trovasse una continuità di performance, il libero biancorosso potrebbe ambire ad essere considerata tra le top-3 del ruolo in questo Girone. Pavidea aggancia Alseno al sesto posto in classifica causa la sconfitta delle alsenesi a Marudo e dopo Pasqua vincendo a Bergamo potrebbe ritrovarsi in una ancor più soddisfacente classifica sfruttando i tanti confronti diretti tra le prime in classifica.

martedì 4 aprile 2017

E' il momento dello sprint conclusivo, mancano solo 4 partite al termine di questo bellissimo Campionato e la Pavidea Ardavolley ha l'occasione per migliorare l'attuale settimo posto in classifica. Ospite delle biancorosse l'Esperia Cremona, penultima in classifica e già retrocessa matematicamente. All'andata non fu una passeggiata per Donida e compagne costrette al quarto set da una formazione che comunque ha sempre lottato perdendo spesso per pochi punti i set decisivi dei match. Un'annata sfortunata quella delle cremonesi alle quali facciamo un augurio sincero di un velocissimo ritorno in categoria, meritato per l'ospitalità ricevuta nella gara d'andata e la passione dei loro dirigenti. La vittoria di Genova in casa Normac ha dato morale alle ragazze di Marini che vogliono finire alla grande un torneo positivo, iniziato nel peggiore dei modi (4 sconfitte consecutive) ma con carattere e grinta rimesso sui giusti binari nella seconda metà del Girone d'Andata e in questa prima parte di Girone di Ritorno. Ma dare per scontata una vittoria agevole contro Cremona potrebbe costare cara alle fiorenzuolane. Massima concentrazione, stessa voglia di soffrire di sabato scorso e allora la strada può mettersi in discesa. Attenzione a Boffi, D'Este e Miglioli le 3 stelle dell'Esperia, unite al nuovo libero Barazzoni che ha sensibilmente migliorato la squadra in termini di ricezione e difesa.

domenica 2 aprile 2017

NORMAC AVB GE - PAVIDEA FIORENZUOLA 1-3 (19-25 25-17 16-25 22-25)

Normac avb GE : Montinaro 2, Truffa 12, Botto (L), Turci 6, Farina 3, Scurzoni 13, Iandolo 6, Bilamour 22, Bulla, Longo. NE : Tonello, Villa, Mangiapane, Zamagni, Bortolotti. All.Barigione. Pavidea : Donida 19, Cattaneo, 8, Tosi 13, Coti Zelati (L), Morelli 10, Vignola 3, Hodzic 18, Scapuzzi, Arpini (LL). NE : Ermoli, Sfogliano, Messaggi, Premoli. All.Marini La più bella Pavidea dell'anno in trasferta centra una splendida vittoria in terra genovese, in casa della Normac che la precedeva in classifica di 1 punto. Finalmente si è vista una squadra scesa in campo con determinazione, voglia di imporre il proprio gioco, concentrata e cinica nei momenti topici anche lontano dal PalaMagni, dove la squadra di Marini aveva sempre fatto fatica prima di oggi contro le prime 7 in classifica. E' piaciuta la prova di squadra, con tutte le atlete scese in campo a portare il proprio mattoncino per costruire questa vittoria che dà morale e lascia presagire un bel finale di campionato. Primo Set : l'inizio di primo set è Hodzic-show con la giovane italo croata ad imperversare in attacco e a muro. 8-3 Fiorenzuola al primo timeout tecnico con Hodzic già a quota 5 punti. Le genovesi provano una timida reazione appoggiandosi sulle loro giocatrici più rappresentative, Bilamour e Scurzoni. Ma Fiorenzuola continua a macinare gioco, è efficace al servizio e al secondo timeout tecnico doppia le avversarie. 16-8. Morelli è attenta a muro e Tosi incisiva da zona 4. Genova scompare dal campo e Fiorenzuola vola 21-12. Timido tentativo di rimonta firmato da Iandolo al servizio ma al primo set point è Alisa Hodzic a piazzare la zampata vincente. 25-19 Secondo Set : Equilibrio ad inizio set con Bilamour inarrestabile da una parte e Donida che comincia a entrare nel match. Al primo stop tecnico la squadra di Marini è avanti 8-7 ma al rientro dal timeout si spegne la luce in casa Fiorenzuola e Genova piazza un break devastante volando 20-13 con Bilamour sugli scudi ben coaudiuvata da Turci e Truffa. Gli arbitri fischiano un po' a caso da una parte e dall'altra ma non incidono sul risultato. Tosi nel finale di set prova a trascinare le compagne ma è la giovane centrale Scurzoni a chiudere il set con un primo tempo veloce e preciso. 25-17 Normac. Terzo Set : Le biancorosse scendono in campo con la giusta determinazione di riprendersi il match e partono a mille. 5-0 Fiorenzuola che obblica coach Barigione a chiamare un timeout per evitare la fuga ospite. Ma alla Pavidea riesce tutto e vola sciorinando una bella pallavolo, con Vignola in regia capace di variare il fronte d'attacco.18-6 per le biancorosse con Donida in grande evidenza e la coppia di centrali Morelli/Cattaneo a far la voce grossa.Il set point lo firma Marica Cattaneo con un muro a uno spettacolare annichilendo il tentativo di veloce centrale di Farina. 25-16. Quarto Set : visti i precendenti (5 sconfitte su 5 tiebreak disputati) Pavidea che scende in campo per chiudere i giochi e portarsi a casa l'intera posta in palio. Ma le padrone di casa non ci stanno a far da vittima sacrificale e ne esce un set splendido, pieno di sorpassi e controsorpassi con giocate da applausi da una parte e dall'altra. 8-7 Genova allo stop tecnico. L'equilibrio prosegue e al secondo timeout c'è ancora la squadra di Coach Barigione avanti 16-15 con due invasioni consecutive fischiate contro Hodzic e Cattaneo che costano il cartellino giallo a Coach Marini. Genova ne approfitta e si porta 19-15. Quando tutto lascia presagire un arrivo al quinto set, sale in cattedra il Capitano biancorosso, Elena Donida, che piazza una serie incredibile di punti utilizzando completamente il proprio, infinito, repertorio e Morelli le dà una mano sporcando tutto a muro e con un primo tempo anticipato da standing ovation. Genova è sulle gambe e Fiorenzuola vola 24-21 e chiude al secondo match point sfruttando l'errore in servizio della migliore in campo, Bilamour. 25-22 per le fiorenzuolane che festeggiano una splendida vittoria. Una vittoria che fa sorridere Coach Marini e il suo staff, ma che lascia un po' di rammarico per dove poteva essere questa squadra se avesse avuto un pochino più di continuità. Quella vista oggi vale tranquillamente un posto playoff. Bisogna ripartire da qui, da questa determinazione e voglia di vincere per creare un team vincente per la prossima stagione e dimostrare da qui fino alla fine dell'anno che questa è la Pavidea giusta sulla quale puntare nel prossimo anno. Nessun alibi : si giocava in trasferta, lontano dopo un viaggio di 3 ore, con i palloni "odiati" bianchi ma quando si scende in campo con questa cattiveria agonistica le scuse stanno a zero. 11 ace e soli 4 errori dalla linea del servizio, 41% di positività in ricezione e 9 muri contro 6 avversari. La dimostrazione che questa squadra quando gioca così può battere chiunque.