mercoledì 29 marzo 2017

PAVIDEA ARDAVOLLEY - NORMAC AVB GENOVA

Liquidata la pratica Pro Patria, la formazione biancorossa è attesa da un'altra trasferta "terribile" in terra ligure contro una Normac leggermente in flessione dopo un Campionato da autentica rivelazione. La squadra genovese vanta 39 punti in classifica, 1 in più rispetto alla squadra di Marini, frutto di 10 vittorie da 3 punti, 3 vittorie al tiebreak e altrettante sconfitte al 5. set. Nel finale del girone d'andata e inizio ritorno ha inanellato una serie di 7 vittorie consecutive che gli valsero il secondo posto in classifica ma 4 sconfitte nelle ultime 5 gare disputate ne hanno ridimensionato gli obiettivi. La stella, indiscussa, della squadra ligure è la schiacciatrice Bilamour, ben contenuta dal muro di Cattaneo e Sfogliano all'andata, ma con alcune giocate spettacolari fece vedere un potenziale davvero importante se lasciato esprimere. Un'altra giocatrice che fece un'ottima impressione fu la centrale Scurzoni, anno '99, alta, elegante ed efficace in attacco, sia in fast che dal centro. In regia la Montinaro fornisce esperienza alla propria squadra e sa armare i propri attaccanti con varietà di distribuzione. Per la Pavidea è l'ultima occasione per centrare un successo prestigioso in trasferta contro una squadra delle "Big Eight". Finora solo sconfitte lontane dal PalaMagni contro le prime in classifica, è ora di dare un segnale ulteriore di crescita sia mentale che tecnica.

domenica 26 marzo 2017

Pavidea Fiorenzuola - Pro Patria 3-0 (25-15 25-16 25-18)

Fiorenzuola : Donida 4, Scapuzzi 1, Vignola, Morelli 11, Cattaneo 8, Messaggi 4, Premoli 3, Hodzic 7, Coti Zelati (L), Arpini (LL), Tosi 18. NE: Ermoli, Riboni, Sfogliano. All.Marini. Pro Patria : Rocca 4, Lazzari 2, Chiesurin 2, De Marzi 1, Dellamonica, Mantovani 2, Giobbe 4, Omoruyi 14, Travo 1, Bassani 8, Sollazzo (L). NE: Scarpa, Macrina, Maran, Cingari. All. Parlatini. Missione compiuta per la Pavidea Ardavolley che secondo pronostico ha vinto 3-0 contro la giovanissima Pro Patria? Che comunque ha messo in luce un paio di ragazzine molto promettenti, tra tutte Loveth Omoruyi classe 2002, fisico pazzesco e braccio pesante. Le biancorosse hanno imposto il loro ritmo sin dall'inizio mettendo in difficoltà le ospiti con il servizio (devastante Serena Tosi in questo fondamentale con 7 punti diretti dalla linea di fondo campo). Marini ha potuto alternare tutte le giocatrici a disposizione e un plauso va proprio a loro, brave a farsi trovare pronte. Premoli, Messaggi, Arpini e Scapuzzi fino a oggi poco utilizzate hanno saputo portare in campo voglia, grinta e entusiasmo. Primo set : strappo delle biancorosse dopo il primo timeout tecnico con Alice Morelli molto cercata da Vignola e capace di attaccare con ottime percentuali. 16-10 Pavidea al secondo timeout con la sola Omoruyi a reagire allo strapotere biancorosso. Tosi e Donida mettono a terra palloni a raffica e Fiorenzuola vola 20-12. Entra Elisa Premoli ed è lei a firmare gli ultimi due punto con un bel mani e fuori e infine con un ace velenoso. 25-15 Secondo set : fuga Biancorossa da subito. Pavidea vola 16-2 con Tosi autrice di 4 ace consecutivi e Cattaneo che entra nel match dopo un primo set da spettatrice. Entra Glenda Messaggi e c'è gloria anche x lei con 3 punti da zona 4 e un ace. Entra Bassani per le ospiti e prova a limitare il passivo con qualche bella bordata da seconda linea. Tosi continua il suo show e il set finisce con un errore di Lazzari al servizio. 25-16 Terzo set: c'è un pochino più di equilibrio in questo set con Omoruyi che strappa applausi. Ma Tosi, sempre lei, oggi è indiavolata e continua a martellare senza soluzione di continuità. Vola 20.13 Fiorenzuola, anche Hodzic lascia il segno e Scapuzzi firma l'ace che porta al match point. Un altro errore, stavolta di Giobbe, chiude il match. 25-18. Vittoria mai in discussione, buona prova corale e testa rivolta a Genova per lo scontro contro Normac. Vincendo lo scontro diretto Fiorenzuola risalirebbe al settimo posto scavalcando proprio le liguri e poi potrebbe sfruttare il turno casalingo contro Cremona per risalire ulteriormente la classifica.

giovedì 23 marzo 2017

PAVIDEA ARDAVOLLEY - PROPATRIA MI

Dopo la brutta sconfitta patita a Lecco le ragazze di Marini ripartono dal Palazzetto di casa contro la Pro Patria, squadra giovanissima, che veleggia nei bassofondi della classifica. Le biancorosse in settimana hanno assorbito la delusione della sconfitta nella partita che poteva riaprire la porta dei playoff che ad oggi sembra definitivamente chiusa, a meno di passi falsi delle avversarie dirette e di un percorso netto di Donida e compagne a cominciare dalla sfida odierna contro la compagine di Coach Parlantini. Affrontare questo match con sufficienza potrebbe costare caro e il set perso all'andata dovrebbe far riflettere le nostre ragazze e suonare da campanello d'allarme. Tra le giovanissime milanesi da tenere d'occhio Loveth Omoruyi, anno 2002 (!), capace di schiacciare da altezze siderali e l'opposto Caterina Bassani capace in precampionato contro la Pavidea Ardavolley di mettere a terra 17 palloni. Alle proprie ragazze coach Marini ha chiesto il massimo impegno e la consapevolezza che in queste ultime partite la società valuterà su chi potrà contare il prossimo anno in previsione di una stagione da protagonisti. Siamo convinti quindi di vedere una Pavidea Ardavolley vogliosa, determinata e capace di imporre la legge del PalaMagni da dove è uscita sempre con punti in classifica.

domenica 19 marzo 2017

PICCO LECCO - PAVIDEA FIORENZUOLA 3-0 ( 29-27 25-16 25-17 )

Lecco : Boscolo 6, Lancini 8, Pastrenge (L), Ferrario 15, Mazzaro 12, Perego, Giudici 9, Quartarella 8. NE: Losa, Ylaj, Asiaghi, Moreschi. All. Borgnolo. Fiorenzuola : Donida 9, Cattaneo 9, Tosi 10, Coti Zelati (L), Morelli 1, Vignola 1, Hodzic 12. NE : Ermoli, Scapuzzi, Arpini, Sfogliano, Premoli, Riboni, Messaggi. All. Marini Svaniscono in riva al lago le ultime speranze per la Pavidea Ardavolley di agganciare la zona playoff contro una Picco Lecco solida e ben equilibrata in ogni settore. C'è stata partita, e che partita, solo nel primo set. Bello, combattuto ed equilibrato. Purtroppo le ragazze di Marini e Agosti (finalmente in panchina dopo aver superato l'esame per il 1 grado) arrivate 24-22 hanno sprecato 4 set point prima di cedere 29-27. Nei due set successivi gli inizi set sono stati poi determinanti. Una mancanza di reazione che fa preoccupare lo staff tecnico delle biancorosse anche in previsione di impostare una squadra da playoff per il prossimo anno. Le statistiche sono impietose : 14 battute sbagliate con soli 2 ace, 8 ace presi, 39% di ricezione positiva contro il 51% avversario, 5 muri punto contro i 10 delle lombarde. Primo Set : Parte meglio la squadra di casa con il servizio della Ferrario che mette in difficoltà la ricezione biancorossa. Reazione ospite con Vignola brava a variare il gioco e Hodzic e Cattaneo implacabili. 8-8. Si va avanti punto a punto, con giocate spettacolari da una parte e dall'altra che deliziano il folto pubblico presente. Sul 16 pari allungano le biancorosse grazie a Donida e Hodzic. Qualche errore di troppo al servizio per le fiorenzuolane e Lecco che torna sotto minaccioso, ma un muro di Vignola porta al doppio set point sul 24-22. Il primo è vanificato da un attacco vincente di Mazzaro, il secondo lo spara fuori, seppur di poco, Donida. Altro set point sul 25-24 ma Vignola mette in rete la battuta, emulata dopo da Morelli. Svaniti i 4 set point per le biancorosse, il Lecco al primo chiude con una invasione fischiata a Morelli su un primo tempo di Ferrario. 29-27 Secondo Set : Col morale a terra per il set perso male, le fiorenzuolane partono malissimo e subiscono 4 ace quasi consecutivi, due da Ferrario e 2 da Mazzaro. L'unica in questa fase che prova a reagire è Marina Cattaneo con un muro e una bella fast, ma si susseguono gli errori in ricezione e in attacco delle biancorosse che si ritrovano sotto 11-4 a metà set. Tosi e Donida provano con orgoglio a riagganciare le avversarie e si avvicinano fino al 14-17, poi sale in cattedra la palleggiatrice di casa, Quartarella, che con un paio di tocchi di seconda esalta il pubblico di casa e smonta le speranze ospiti. Il finale di set è una cavalcata della squadra di casa che chiude con un muro di Boscolo su Hodzic. 25-16 Terzo Set : lo svolgimento ricalca quello del secondo, con la squadra di casa che in avvio scappa fino al 9-3. Gli errori dalla linea del servizio delle ragazze di patron Bargazzi sono veramente troppi (ben 5 solo in questo set) e Lecco vola 9-3. Donida spende tutte le reside energie per scuotere le compagne, Hodzic riprende a martellare e la Pavidea Ardavolley ricuce fino al 10-9 per Lecco. Lancini, fino a quel momento poco servita, diventa protagonista in questa fase e il muro biancorosso non riesce a fermarla. 16-13 al secondo time out tecnico che diventa 20-13 in un amen causa ancora tanti, troppi, errori biancorossi. Una pipe di Tosi riaccende qualche flebile speranza, ma Giudici prima e Lancini poi fissano il punteggio finale 25-17 decretando la sconfitta, meritata, per 3-0 delle biancorosse. Rimangono ora 6 partite che le biancorosse dovranno affrontare con lo spirito giusto per evitare brutte figure, per togliersi qualche soddisfazione e per cercare di finire bene un'annata che comunque, viste le premesse, è fin qui ricca di aspetti positivi, specialmente la crescita evidenziata da alcune giocatrici che saranno lo zoccolo duro sul quale costruire la Pavidea Ardavolley 2017/18.

mercoledì 15 marzo 2017

Quando mancano 7 partite al termine della Regular Season in casa Pavidea Ardavolley c'è un po' di rammarico analizzando la stagione disputata. Se il percorso di crescita è stato importante e positivo (non dimentichiamoci che dopo 4 giornate la formazione biancorossa sembrava destinata a dover lottare per la salvezza), c'è un po' di rammarico per le 5 sconfitte al tiebreak (su 5 disputati) che testimoniano l'inesperienza di tante ragazze e l'incapacità di mantenere un livello di gioco alto per tutta la partita. Sabato scorso contro la capolista Gorla per due set si è vista la miglior Pavidea Ardavolley dell'anno , forse degli ultimi 3 anni, poi si è spenta la luce per un set riaccendendosi ad intermittenza negli ultimi due dove a far la differenza sono state le giocate di due atlete esperte e abituate a giocare punti che scottano quali Kovacova e De Angelis. Rispetto al Girone d'andata dopo 6 match la Pavidea Ardavolley ha comunque conquistato 6 punti in più, a testimoniare la crescita sopramenzionata. Ora per cercare di aggrapparsi all'ultimo treno che porterebbe ai playoff servirebbe un rush finale vincente, a cominciare dalla difficilissima trasferta di Lecco di sabato prossimo. La formazione lombarda attualmente è solitaria al terzo posto a soli 2 punti dal Gorla capolista e nelle ultime 7 giornate ha perso solo a Brembo al tiebreak. Una squadra costruita per stare in alto, rinforzata al mercato di gennaio con l'arrivo dell'opposto Giudici, giocatrice di livello assoluto. Mazzaro e Lancini, le due bande schiacciatrici, sono altre due bocche da fuoco micidiali se non vengono messe in difficoltà in ricezione senza scordare due centrali molto efficaci a muro quali Nata Boscolo e Ferrario e la regista della squadra, Quartarella, fantasiosa e imprevedibile. All'andata la Pavidea Ardavolley vinse 3-0 disputando forse uno dei miglior match dell'andata, mettendo in difficoltà con la battuta la squadra lombarda e sorprendendola con una tattica aggressiva. Marini ha chiesto alle sue ragazze di rimanere concentrate e produrre il massimo sforzo per compiere un'impresa che riaprirebbe la corsa ai posti nobili della classifica. Forza ragazze !

lunedì 13 marzo 2017

PAVIDEA FIORENZUOLA - COSMEC GORLA 2-3 (25-16 25-15 11-25 20-25 13-15)

Fiorenzuola : Donida 21, Cattaneo 16, Tosi 16, Messaggi 1, Coti Zelati (L), Morelli 1, Premoli, Vignola 1, Hodzic 19, Scapuzzi. NE : Riboni, Ermoli, Sfogliano, Arpini. All.Marini Gorla : De Angelis 14, Elli 9, Sala 14, Colonna 9, Kovakova 15, Brogliato (L), Colombo, Roncato 6, Amicone 1, Valli. NE : Bressan, Brunella, De Benedetti. All.Lualdi. Sfuma al 5° set dopo una battaglia di 2 ore e mezza il sogno della Pavidea di battere la capolista Gorla. La gara si chiude con un attacco vincente della migliore in campo, la Kovacova, ex giocatrice professionista, che firma il 15-13 del quinto set e chiude il match. Ma gli applausi di un (finalmente) folto pubblico sono equamente divisi tra le due squadri capaci di giocare una splendida pallavolo e di dare spettacolo. Una sfida che sembrava chiusa dal pronostico ha visto invece una partenza al fulmicotone delle ragazze di Marini capaci di giocare i primi due set come forse mai avevano fatto, annichilendo Gorla con un servizio incisivo e alcune difese di Coti Zelati da spellarsi le mani. Perso male il terzo set, le ragazze di Marini nel quarto sono state danneggiate da alcuni decisioni arbitrali clamorosamente sbagliate e, innervositesi, hanno ceduto in volata. Nel tie break finale ha prevalso l'esperienza delle lombarde brave a muro con Sala e Kovacova e una De Angelis cresciuta alla distanza. PRIMO SET : Inizia forte la Pavidea e Marina Cattaneo fa la voce grossa a muro. 8-3 al time out tecnico. Hodzic va al servizio e fa malissimo alla ricezione ospite e Fiorenzuola che vola 20-13 grazie anche a una serie di attacchi da posto 4 di Donida che il pur forte muro monzese non riesce a bloccare. Un ace di Elena Donida porta al primo match point che viene sfruttato da Hodzic con una bordata delle sue ben servite da una Vignola in grande spolvero e set che termina 25-16 tra lo stupore del pubblico. SECONDO SET : Sulle ali dell'entusiasmo per il set vinto le biancorosse iniziano il secondo set come avevano finito quello precedente: facendo sfracelli in battuta e difendendo ogni pallone. 8-3 al primo stop tecnico con Tosi protagonista. Hodzic continua ad essere un UFO per le avversarie e Fiorenzuola che vola 16-10. Finale di set tutto delle ragazze di Marini che con le battute di Hodzic fanno male e Tosi costante nel mettere a terra palloni. 25-15 risultato finale grazie ad un ace di Serena Tosi. E gli applausi del pubblico di casa diventano fragorosi. TERZO SET : Gorla non ci sta e con le spalle al muro estrae gli artigli e reagisce in maniera prepotente. De Angelis e i muri di Sala e Kovacova cominciano a funzionare e per le biancorosse scende la notte. Donida prova a scuotere le compagne ma Gorla piazza un break pesantissimo. Dall'8-5 si ritrova in un amen 21-8. Marini dà un po' di respiro alle titolari e ruota le giocatrici a disposizione. Messaggi mette a terra un bel diagonale ma è il canto del cigno per le biancorosse che alzano bandiera bianca e il set si chiude 25-11 per Gorla. QUARTO SET : Dopo un ottimo inizio Pavidea che va 5-1 con due ace di Donida purtroppo diventa protagonista l'arbitro che inverte due chiamate. Le biancorosse si innervosiscono e obbligano Marini a chiamare un timeout per arginare l'ondata ospite. Ancora Donida al rientro ricuce lo strappo e a metà set il risultato è in equilibrio 13 pari. Ancora una chiamata sbagliata (un tocco clamoroso non visto su un attacco di Hodzic) cambia l'inerzia del set con Kovacova brava a stampare un paio di muri su Tosi. Cattaneo riporta a contatto le biancorosse ma un muro di Sala chiude il set tra i fischi del pubblico che contestano l'operato delle due direttrici di gara. QUINTO SET : Fiorenzuola vuole provare a rompere il tabù (ha sempre perso le precedenti partite arrivate al quinto) e parte forte. 5-3 Fiorenzuola con Tosi che libera il braccio in attacco e sfonda. Replica Gorla con Elli e De Angelis. 9 pari. Punto a punto nel finale, bellissimo, con Gorla che prende il vantaggio decisivo grazie alla immensa Kovacova. Un errore di De Angelis e un muro siderale di Cattaneo riporta a -1 le biancorosse che sul secondo match point capitolano dopo una azione convulsa chiusa da Kovacova con un attacco che si spegne all'incrocio delle righe e decreta il 15-13 finale. Applausi per tutte, rimane un po' di rammarico per quel quarto set che le biancorosse meritavano di vincere. Un punto comunque conquistato contro la capolista fa capire come Fiorenzuola sia cresciuta nel corso del Campionato e lascia presagire un finale di stagione tutto da giocare divertendosi e facendo divertire. A cominciare dalla trasferta quasi proibitiva di Lecco sabato prossimo.

venerdì 10 marzo 2017

E' il momento della verità per le ragazze di Marini. Dopo aver superato Marudo con un secco e perentorio 3-0, sabato al PalaMagni arriva la capolista, Cosmec Gorla, reduce da una spettacolare rimonta contro Alseno. Sotto due set a zero le lombarde hanno profuso il massimo sforzo e sono riuscite a ribaltare il match vincendo al tie-break e conquistando altri 2 preziosissimi punti in chiave classifica. Le biancorosse avranno dalla loro il fattore campo, visto che al Palamagni solamente Brembo e Offanengo nelle prime giornate di Campionato sono riuscite a vincere seppure entrambe al termine di 5 set combattuti. Da allora solo vittorie da 3 punti per la Pavidea che ora però avrà di fronte l'ostacolo più difficile. Gorla, squadra costruita per vincere il Campionato, si trova meritatamente in vetta in virtù di una continuità di risultati che nessun'altra contendente ha finora avuto. Ha sempre mosso la classifica, tranne in un'occasione (andata ad Alseno dove fu sconfitta 3-0). Difficile individuare punti deboli in questa compagine così ben assemblata, ci vorrà la miglior Pavidea e sperare che le lombarde incappino in una serata negativa per sperare di fare bottino. Nonostante i due gravi infortuni che hanno tolto a Gorla i due martelli Brunella e Colombo (quest'ultima recuperata da pochi turni) la squadra varesina ha saputo ovviare grazie ad una panchina lunga e di qualità. Elli, opposto, è il pericolo numero 1. Le sue bordate da prima e da seconda linea sono veri traccianti e all'andata la sua potenza fu determinante nella vittoria 3-0 contro le biancorosse. Al centro due giocatrici di categoria superiore, Kovacova e Sala e il libero Brogliato, una delle migliori interpreti del ruolo viste finora in questo Girone, sono le altre perle dello scacchiere dell'allenatore varesino. Sarebbe bello vedere finalmente il PalaMagni gremito di pubblico per sostenere le nostre ragazze che stanno combattendo in ogni partita con voglia, determinazione e grinta. Contro la regina Gorla anche l'aiuto del pubblico potrà essere determinante per compiere l'impresa.

domenica 5 marzo 2017

PAVIDEA FIORENZUOLA - MARUDO TOMOLPACK 3-0 (25-17 25-20 25-20)

Fiorenzuola : Donida 11, Cattaneo 10, Tosi 17, Coti Zelati (L), Morelli 6, Vignola 1, Hodzic 14, Scapuzzi. NE : Premoli, Messaggi, Riboni, Ermoli, Sfogliano, Arpini. All. Marini. Marudo : Traversoni 3, Mazzocchi 9, Galantini (L), Martinelli 12, Treccani 1, Samarati 5, Poma, D'Adamo 5, Stefani 3. NE : De Clemente, Volpi, Pellini, Veronesi, Poma. All. Esposito. Torna alla vittoria la squadra biancorossa e lo fa in maniera perentoria. Superiorità schiacciante in tutti i fondamentali, battuta che fa male e voglia di sbucciarsi le ginocchia in difesa. Con questa voglia, questa attenzione e questa determinazione l'asticella si alza inesorabilmente e il big match di sabato prossimo, ancora al PalaMagni, contro Gorla, capolista solitaria, ci dirà dove può arrivare questa Pavidea Ardavolley<. PRIMO SET : Inizio scoppiettante con Martinelli a far la voce grossa per Marudo, Fiorenzuola che rimane in scia grazie a un paio di primi tempi di Morelli e a due legnate di Alisa Hodzic tornata oggi finalmente ai livelli abituali. Piccolo break delle ospiti che scappano 11-7 sempre grazie all'opposto Martinelli che trova soluzioni sia da prima che da seconda linea. Reazione delle ragazze di Marini che piazzano un break a metà set devastante, grazie soprattutto al turno in battuta di Tosi che sconquassa la ricezione ospite. Tre ace consecutivi del martello biancorosso, due "pipe" sempre sue da applausi e Pavidea Ardavolley vola 23-15. Muro di Vignola per andare al set point che viene deciso ancora da un attacco da seconda linea di Serena Tosi che chiude il set con 8 punti a referto. 25-17 SECONDO SET : Le biancorosse, incassato il primo set con autorità, scendono in campo nel secondo con il giusto piglio e dopo un inizio equilibrato (5-5), provano l'allungo già dopo il primo time out tecnico e si portano avanti 13-8 con Vignola che distribuisce equamente tra i propri attaccanti e anche Donida si iscrive al match cominciando a mettere a terra palloni con continuità. E come nel primo set a dar la spallata decisiva è Tosi dalla linea del servizio piazzando altri 4 ace e, nonostante dalla parte opposta la piccola palleggiatrice Treccani delizi il pubblico con giocate geniali, Fiorenzuola arriva in un amen 22-13. Qualche errore di troppo, forse dovuto a un calo comprensibile di concentrazione, fa rientrare in partita Marudo che con un bel diagonale di Samarati si porta 20-24. Il secondo set point però è quello buono e Vignola lo mette sul mancino di Hodzic che lo inchioda a terra con potenza e precisione. 25-20 TERZO SET : Marudo si gioca il tutto per tutto, coach Esposito prova a cambiare i ricettori e dopo i primi scambi il set è in perfetto equilibrio 8-8. Torna a far male Martinelli, specialmente da seconda linea, ma quando la palla scotta è il momento di Capitan Donida che si prende sulle spalle la squadra e la toglie dalle sabbie mobili. Due ace a interrompere l'allungo e due attacchi usando sapientemente le mani del muro lanciano Fiorenzuola 16-12 al secondo time out tecnico. Anche Marina Cattaneo firma un paio di fast da categoria superiore e biancorosse che si trovano avanti 21-16. Martinelli è l'ultima ad arrendersi e prova a riportare sotto la sua squadra, ma Donida firma il 24esimo punto con un bel lungolinea e Hodzic chiude il match con la solita bomba da posto 1 in diagonale. 25-20 Sorrisi e belle facce al termine dell'incontro in casa Fiorenzuola che sabato prossimo dovrà giocare al 101% per avere chances contro Gorla, primatista solitaria capace oggi di ribaltare il match contro Alseno imponendosi al tiebreak. Nonostante gli infortuni di Ermoli, Sfogliano e Riboni la squadra di Marini ha mostrato una buona condizione e questo fa ben sperare i supporters biancorossi che speriamo riempano il Palazzetto sabato per spingere le ragazze a compiere l'impresa.