martedì 28 febbraio 2017

PAVIDEA ARDAVOLLEY - TOMOLPACK MARUDO LO

Sosta per il Campionato di B2 per permettere lo svolgimento delle finale di Coppa Italia. Uno stop salutare per la formazione di Marini che dovrà recuperare fisicamente lo smalto del finale di girone d'andata e soprattutto recuperare le giocatrici che nelle ultime settimane hanno patito infortuni più o meno gravi. Hodzic dopo lo stiramento al quadricipite è rientrata ad Offanengo ma ben lontana dalla condizione pre infortunio, Ermoli alle prese con una fastidiosa distorsione alla caviglia (difficile un suo recupero nella sosta) mentre l'infortunio muscolare capitato a Sfogliano nell'ultima trasferta in terra cremasca pare cosa molto seria. Uno strappo muscolare che la terrà lontana dal terreno di gioco per alcune settimane. La sconfitta al tiebreak contro Offanengo non ha però scalfito le ambizioni di questa Pavidea che vuole riprendersi i punti persi sabato scorso nelle prossime due sfide che si giocheranno al PalaMagni contro Marudo e Gorla. All'andata Marudo rappresentò una svolta per le biancorosse che colsero la prima vittoria in Campionato con un 3-1 al termine di un match equilibrato e combattuto. Da quella volta la squadra lodigiana ha cambiato pelle. Via Sotera e la palleggiatrice Ivaldi, e soprattutto via Coach Fabrizio Zaina sostituito da Marco Esposito, con l'inserimento di Cristina Treccani in regia, Marudo sta lottando per evitare la retrocessione e scenderà in Valdarda con il coltello tra i denti, affamata di punti per non perdere contatto dalla Serteco e da Sanda rivali dirette nella zona bassa. Ma le biancorosse dovranno sfruttare il turno casalingo e gli scontri diretti tra Alsenese e Gorla e tra Lecco ed Offanengo per riportarsi accanto alle protagoniste di questo splendido ed equilibrato Campionato. Attenzione a Martinelli, opposto mancino, che tanto bene fece all'andata e alle centrali Mazzocchi e D'Adamo una delle migliori coppie del Girone. Ma soprattutto attente ad evitare i cali di concentrazione, soprattutto in ricezione e in difesa, per evitare i break che contro Offanengo sono stati fatali.

giovedì 23 febbraio 2017

MARA ARPINI

Per Martina Riboni, classe 99, prodotto del vivaio Ardavolley doveva essere l'anno della consacrazione ma causa problemi fisici i medici hanno ritenuto di tenerla ferma fino a giugno per cercare di recuperarla al meglio per la prossima stagione. La Pavidea Ardavolley si è attivata per sostituirla e alla corte di Marini è arrivata Mara Arpini, nata nel 1998, libero tascabile tutta grinta che va a rimpinguare il già alto numero di cremonesi in rosa. - Mara raccontaci qualcosa di te - - Gioco a pallavolo da quando avevo 7 anni, grazie alla passione trasmessa da mia sorella maggiore, a Crema, poi ho giocato ad Izano, Castelleone e Offanengo. Quest'anno ero a Ripalta ma quando mi è arrivata la chiamata da Fiorenzuola non ho esitato neppure un secondo. - Coach Marini pretende tanto e non nasconde le proprie ambizioni. Come ti trovi dopo queste prime settimane di lavoro? - Io sono una ragazza che pretende tanto da se stessa e che vuole sempre migliorare, quindi un allenatore come lui che fa lavorare tanto non può che piacermi. Poi sono già stata una sua giocatrice e apprezzo il suo modo di allenare, intenso e senza soste. - Sei arrivata in un gruppo molto giovane, ma tosto. Come ti hanno accolto le ragazze? - Le ragazze mi hanno accolto come fossi stata con loro dall'inizio. E' un gruppo splendido e alcune di loro (Marika Coti Zelati, Marina Cattaneo, Elisa Premoli ndr) le conoscevo già, quindi è stato tutto più facile ed immediato. - Cosa ti aspetti da questo girone di ritorno? Personalmente e come squadra. - E' un Campionato davvero strano. Ci sono 8 squadre in un fazzoletto di punti, bastano due vittorie consecutive per ritrovarti terza o due sconfitte per essere ottave. Questa squadra ha doti importanti, possiamo migliorare ancora tanto e provare a levarci qualche soddisfazione. Personalmente voglio allenarmi a mille, mettere tutta me stessa in questa avventura e provare a "mettere in difficoltà" Marini nelle scelte. - Il tuo sogno nel cassetto. - Fare di ciò che amo il mio lavoro.

domenica 19 febbraio 2017

ABO OFFANENGO - PAVIDEA FIORENZUOLA 3-2 (25-27 25-14 23-25 25-17 15-9)

OFFANENGO : Dolera, Rancati 13, Sghedoni 4, Lodi 18, Fontanari 17, Musiari (L), Bocchino 1, Rettani 15, Boglio, Ginelli 11. NE : Caravaggi, Raccagni, Marchesetti, Vasta. All. Nibbio. FIORENZUOLA : Donida 15, Cattaneo 11, Tosi 20, Ermoli, Coti Zelati (L) 1, Morelli 3, Sfogliano 2, Vignola 1, Hodzic 7, Scapuzzi. NE : Premoli, Messaggi, Arpini, Riboni. All. Marini. Si spegne dopo 5 set combattuti e con numerosi ribaltamenti di risultato, in un Palazzetto gremito e rumorosissimo, il sogno della Pavidea Ardavolley di espugnare Offanengo. Ma la squadra di Marini ci è davvero andata vicina, era in vantaggio 2 set a 1 e nel tie break è stata vittima di due ingiustizie arbitrali che hanno cambiato il corso del match. Le biancoosse hanno peccato d'inesperienza nel gestire i momenti caldi del match e alla fine si sono dovute accontantare di un pur preziosissimo punto in classifica. Peccato per la serata no di Marika Coti Zelati che da ex ha sentito particolarmente il match e per le condizioni precarie di Hodzic, al rientro dopo l'infortunio, e di Ermoli scesa in campo nonostante una caviglia messa male. Quando poi a inizio terzo set Gaia Sfogliano si è accasciata a terra vittima di uno strappo ai gemelli del polpaccio, sembrava che tutti gli dei fossero contro Donida e compagne che invece hanno reagito vincendo il terzo set con un rush finale meraviglioso. PRIMO SET : Tanti errori frutto di nervosismo da una parte e dall'altra e equilibrio che si protrae per tutto il set. 11 pari con Donida migliore da una parte e Lodi a far la voce grossa dall'altra. Offanengo accelera grazie ai muri di Rettani e Fontanari volando fino a 19-14. Donida non ci sta e firma due punti consecutivi riaprendo il set. Marina Cattaneo firma una fast che unita a due errori di Bocchino riporta Fiorenzuola a contatto. 21 pari. Finale non adatto per i cardiopatici con Offanengo che va al set point ma sbaglia il servizio. Una fast di Cattaneo e un'invasione della Sghedoni permettono alla Pavidea di vincere un set lunghissimo. 25-27 SECONDO SET : Partenza veemente delle padrone di casa che forzano al servizio e raccolgono punti facili. 9-1 per le cremasche con Lodi che dalla linea del servizio è un vero incubo per Coti Zelati e Donida. Al secondo time out tecnico avanti le padrone di casa 16-5. Reazione flebile piacentina con la sola Tosi a mettere palloni a terra. Un errore di Vignola consegna il set alle ragazze di Nibbio che riportano il match in equilibrio. 25-14 TERZO SET : Finalmente entra in partita anche Hodzic fino a quel momento un fantasma e Fiorenzuola si issa 10-7 con Vignola brava a variare il fronte d'attacco. Reazione violenta delle cremasche che fanno male con Ginelli che realizza 3 ace in un amen e punteggio ribaltato con Offanengo avanti 15-11. Il carattere delle biancorosse è commovente e Morelli, subentrata a Sfogliano infortunata, è brava a replicare a Ginelli e con il suo servizio piedi a terra riporta avanti la Pavidea. Quando addirittura Coti Zelata con una difesa d'istinto riesce a realizzare un punto il set sembra chiuso ma la Lodi è di ben altro avviso e riporta in parità il match a 23. Ironia della sorte è proprio lei a sbagliare gli ultimi due attacchi che consegnano il set alla compagine di Marini. QUARTO SET : Inizia meglio l'Offanengo che vede i fantasmi di una altra sconfitta casalinga e prova con tutte le forze ad evitarla. Pavidea un po' in affanno fisico e le cremasche arrivano a condurre 12-7. Marini si gioca la carta Ermoli ma la mossa non dà frutti causa le condizioni davvero precarie dell'opposta milanese. Offanengo accelera con il centrale Fontanari a far il bello e il cattivo tempo e vola 20-13. Tosi con due pipe da applausi prova a riaprire il set ma Lodi stavolta non sbaglia nel finale e firma il 25-17 finale. QUINTO SET : Qui purtroppo la coppia arbitrale commette due errori clamorosi in avvio a danno delle piacentine che si innervosiscono e perdono la testa. Le esperte ragazze di Nibbio ne approfittano volando 7-0. Marini prova a tranquillizare le sue con due timeout quasi consecutivi. Serena Tosi è un gigante e si esalta nella lotta e in una bolgia dantesca riesce quasi da sola a ribaltare Offanengo. 9-6 per le cremasche, ma inerzia tutta dalla parte biancorossa. Purtroppo la squadra piacentina soffre troppo in ricezione ed è ancora il servizio a far la differenza nel momento cruciale. Ace di Ginelli alla quale risponde Cattaneo ma è ancora Sara Lodi a procurarsi l match point con un mani fuori su Donida e poi chiudere il match con un ace per il tripudio dei sostenitori locali. 15-9 Peccato per la sconfitta maturata dopo quasi 3 ore di battaglia ma un applauso per le giovani biancorosse per averci provato fino in fondo. 16 ace subiti e 14 muri presi sono troppi, anche contro una corazzata come quella affrontata oggi. Serve migliorare in tal senso per vincere le prossime due sfide casalinghe con Marudo e Gorla.

martedì 14 febbraio 2017

ABO OFFANENGO vs. PAVIDEA ARDAVOLLEY

Ad Offanengo la Pavidea Ardavolley di Patron Bargazzi si gioca le residue possibilità di agganciare il treno delle prime e proverà a sorpassare la formazione cremasca, una delle favorite alla vittoria finale. Ma per poter sperare di profanare il Palazzetto di Offanengo le biancorosse dovranno giocare la "partita perfetta", ritrovare la voglia, smarrita nelle ultime due apparizioni, di difendere alla morte ogni palla e soprattutto ritrovare i fondamentali servizio/ricezione che avevano fatto la differenza nel bel filotto di fine girone d'andata delle fiorenzuolane. Offanengo, costruita per vincere, vanta giocatrici di esperienza e con alle spalle Campionati di B1, ma, complice qualche infortunio e qualche risultato negativo a sorpresa, vanta 2 soli punti in più della giovane compagine guidata in panchina da Roberto Marini e dal suo assistente Marco Agosti. Stella indiscussa delle compagine gialloblu l'opposta Lodi, tanta B1 nel suo curriculum ma attenzione alle due centrali, Rettani e Fontanari, specialiste a muro. All'andata vinse Offanengo al termine di un match molto combattuto risoltosi solo al tiebreak, con le schiacciatrici Ginelli e Bocchino sugli scudi. Non mancheranno certo le motivazioni ai tanti ex nelle file piacentine, quindi bene mettere in campo tanto furore agonistico senza dimenticare però che servirà la massima lucidità nei momenti clou del match per tentare il colpaccio e rilanciarsi in chiave playoff.

domenica 12 febbraio 2017

PAVIDEA FIORENZUOLA - SERTECO GENOVA 3-1 (25-20 25-12 19-25 25-19)

Pavidea : Donida 16, Cattaneo 16, Premoli ne, Messaggi ne, Tosi 15, Riboni ne, Ermoli 16, Coti Zelati (L), Morelli 8, Sfogliano ne, Vignola 4, Hodzic ne, Scapuzzi, Arpini ne. All. Marini. Serteco GE : Stasi, De Marco 18, Perata (L), Montedoro 7, Mwehu 9, Bernabè, Villa 4, Caporaso 1, Rossi 8, Fontana 8, Poggi ne, Pilato. All. Spirito. E' stata più dura del previsto ma alla fine la squadra di Coach Marini ottiene i 3 punti vincendo l'ottava partita consecutiva tra le mura amiche. La Serteco non ha vestito i panni della vittima sacrificale, ha tirato fuori le unghie approfittando di un calo mentale delle biancorosse aggiudicandosi il terzo set e nel quarto ha provato fino alla fine a fare lo sgambetto a Donida e socie che però sono state brave a non disunirsi e a giocare con attenzione e intelligenza nel finale di gara. Assente Alisa Hodzic per il riacutizzarsi di una elongazione al polpaccio, spazio a Francesca Ermoli che alla fine risulterà una delle migliori, con 16 punti e soprattutto una buona gestione nelle fasi cruciali della partita. Buona e varia la distribuzione da parte di Vignola, che incassa punti da tutte le bocche da fuoco biancorosse. Male invece difesa e ricezione e questo preoccupa l'allenatore delle fiorenzuolane in vista del big match di sabato prossimo ad Offanengo. PRIMO SET : Parte meglio la Serteco con De Marco inarrestabile da posto 4. 3-0 Genova. Pronta reazione delle biancorosse con Morelli e due muri di Ermoli e al primo time out tecnico Pavidea avanti 8-6. Entra nel match anche Donida che sciorina la solita varietà di colpi e Fiorenzuola vola 17-9. Coach Spirito inizia una girandola di cambi che però non dà i risultati sperati. Tosi e Cattaneo in fast firmano un nuovo allungo e Pavidea vola 21-13. Calo di tensione tra le biancorosse con la De Marco che ne approfitta riportando sotto le sue fino al 23-19 ma Donida e Morelli chiudono il set 25-20. SECONDO SET : Dopo una partenza equilibrata 7-7 con Cattaneo da un parte e Fontana dall'altra a firmare primi tempi da applausi, la squadra di casa vola grazie al turno in servizio di Vignola che firma 3 ace consecutivi e mette a soqquadro la ricezione ospite. Anche Ermoli dalla linea del servizio fa sfracelli e Pavidea vola 22-10. Vignola continua a variare il gioco in attacco e Fiorenzuola chiude il set con una fast di Cattaneo 25-12. TERZO SET : Inspiegabile calo di tensione delle biancorosse che subiscono un break in avvio, 5-0 x Genova, poi ricuciono il gap fino al 5-5 ma poi assistono incapaci di reagire alla accelerata di Genova che con la Mwehu al servizio vola con un parziale di 11-0 fino al 16-5. Marini prova a scuotere le sue ragazze ma ormai il set è compromesso e nonostante un tentativo di rimonta firmato soprattutto Ermoli (6 punti per lei nel set) i troppi errori al servizio condannano la Pavidea che si deve arrendere a un ace della giovanissima Montedoro (classe 2000) che firma il 25-19 ospite. QUARTO SET : Le biancorosse vogliono fortemente i tre punti e nonostante una ricezione un po' balbettante, sprintano da subito per non dare chance alle ospiti. Al primo time out tecnico 8-3 per le ragazze di Marini con Tosi in gran spolvero. Marina Cattaneo è in serata e con un paio di punti in veloce porta le compagne a condurre 13-4. Sembra finita ma la Serteco non molla e sfruttando qualche errore di troppo delle biancorosse (2 invasioni consecutive e una doppia in palleggio) si riavvicina pericolosamente. Francesca Ermoli mette a terra un paio di palloni di importanza capitale mantenendo a distanza le genovesi. 21-18 Fiorenzuola. Tosi con una pipe di rara bellezza, ancora Ermoli due volte e Pavidea che arriva al match point. Il punto finale lo mette a terra Cattaneo firmando l'ottava vittoria consecutiva al PalaMagni. 25-19 Bene i 3 punti, benino il gioco d'attacco, da migliorare difesa, battuta e ricezione in vista del match di sabato prossimo ad Offanengo. Servirà una Pavidea Ardavolley diversa, più "cattiva" per poter sperare di fare il colpaccio in terra cremasca.

martedì 7 febbraio 2017

PAVIDEA ARDAVOLLEY vs. SERTECO V.SCHOOL GENOVA

Dopo la battuta d'arresto patita a Brembo contro un'ottima formazione al termine di un match comunque avvincente, la Pavidea Ardavolley è chiamata all'immediata riscossa contro la Serteco Genova che all'andata inflisse una dura lezione alle ragazze di Marini sconfiggendole per 3-0. Da allora la compagine biancorossa ha fatto notevoli passi in avanti, ma il sestetto genovese verrà al PalaMagni con l'acqua alla gola, dopo la sconfitta contro Offanengo che l'ha relegata in quart'ultima posizione, alla ricerca di punti fondamentali per la rincorsa a una complicata salvezza. Persa la stella "Talamazzi" all'estero per studio, la Serteco punta su un gruppo di ragazze giovani ma di talento. Montedoro, opposto del 2000, dopo la partenza della Talamazzi, è il riferimento in attacco per le ragazze di coach Spirito (per lei 20 punti contro Marudo). Villa e De Marco in banda e Fontana al centro sono altre tre giocatrici da tenere d'occhio, pericolose in attacco e a muro. Ma soprattutto dovrà fare attenzione a se stessa la squadra di Marini, evitando pericolosi blackout che permettono alle avversarie break che poi non è facile ricucire. Dare continuità al servizio, difendere sempre "alla morte", essere ordinate a muro e fare le scelte giuste in attacco sono i punti sui quali il coach cremonese sta lavorando alacremente. Un lavoro che, se fatto con convinzione e costrutto, potrebbe portare le biancorosse a giocarsi ad Offanengo tra 15 gg un posto nel Gotha del Campionato. Ma c'è prima da superare l'ostacolo Serteco e non sarà una passeggiata.

domenica 5 febbraio 2017

BREMBO VOLLEY TEAM - PAVIDEA FIORENZUOLA 3-0 (28-26 25-21 25-21)

Brembo : Bertocchi 12, Signorelli 5, Colantuoni (L), Fogaroli ne, Asperti ne, Galligani, Sala, Guerrini 2, Lorenzi 6, Capoferri ne, Di Prisco, Cassis 12, D'Agata 15. All.Belotti. Fiorenzuola : Donida 21, Cattaneo 8, Premoli ne, Messaggi ne, Riboni ne, Tosi 14, Ermoli 4, Coti Zelati (L), Morelli 3, Sfogliano, Vignola 1, Hodzic 6, Scapuzzi, Arpini ne. All. Marini Lotta, combatte, soffre ma alla fine deve alzare bandiera bianca una buona Pavidea Ardavolley contro un Brembo tutta grinta, muro e difesa che nei momenti topici dell'incontro ha gestito meglio i palloni importanti e ha meritatamente portato a casa i 3 punti in palio. La squadra di Marini in settimana si è allenata a ranghi ridotti causa gli infortuni di Hodzic e gli acciacchi di Donida e Cattaneo e a con l'equilibrio che regna in questo Girone anche i "millimetri" sono importanti. Qualche errore di troppo in regia ha penalizzato un Fiorenzuola che comunque è uscito tra gli applausi lottando fino all'ultima palla contro una squadra che punta decisamente alla B1. Primo Set : La prima frazione di gioco è fatto di sorpassi, controsorpassi fra le due formazioni che si equivalgono in tutti i fondamentali. 8-7 Fiorenzuola al primo timeout tecnico, 16-14 Brembo al secondo. Donida è indiavolata e cercata con insistenza da Vignola. E' proprio il capitano biancorosso che firma un mini allungo che porta Fiorenzuola avanti 22-21. Si arriva a fine set in totale equilibrio e le ragazze di Marini hanno un set point sul 26-25 grazie a una pipe di Tosi aiutata dal nastro, ma la D'Agata cancella la palla set con un bell'attacco da posto 4. Cassis decide il set prima con un muro su Donida poi con un attacco sulla linea che decreta il 28-26 per le bergamasche. Secondo Set : Parte bene Fiorenzuola con Francesca Ermoli, in campo dall'inizio al posto dell'acciaccata Hodzic, che viene finalmente messa in partita e realizza un paio di punti con il suo mancino preciso, poi Donida continua il suo show e Fiorenzuola vola 7-3. Reazione della squadra di casa aiutata da un paio di infrazioni fischiate a Vignola in palleggio e a qualche muro di troppo subito, ma Tosi e Cattaneo danno una spallata al match e riportano avanti le piacentine 14-11. La Bertocchi entra nel match e fa malissimo da posto 2. Suoi 3 punti consecutivi e Brembo ribalta il set e vola 19-16. Marini prova la carta Hodzic (ma l'opposto croato ha male e si vede in fase di rincorsa e salto) e Fiorenzuola accorcia fino al 21-22. La fase finale del set è targata D'Agata che usa bene le mani del muro e il punto finale del set è dell'opposto Bertocchi autentica mattatrice del set. 25-21. Terzo Set : Nonostante il doppio svantaggio le ragazze di Marini non mollano un centimetro e lottano su tutte le palle. In campo Scapuzzi al posto di una Vignola non in serata e grazie a Tosi e Donida la Pavidea Ardavolley rimane in scia fino al 7-7. Troppi errori in battuta delle biancorosse in questa fase e Brembo ne approfitta per allungare. 16-12 per le bergamasche che diventa 19-13 con qualche decisione arbitrale discutibile. Hodzic va oltre al dolore e prova a lasciare il segno riportando la Pavidea Ardavolley a contatto 20-22. Ancora errori in battuta delle biancorosse, Brembo ringrazia e vola al match point che è firmato D'Agata. 25-21. Una sconfitta che purtroppo non ci voleva in questa giornata caratterizzata da tanti risultati a sorpresa e che avrebbe portato Fiorenzuola a ridosso delle battistrada, ma fa ben sperare il carattere delle ragazze di Marini che al cospetto di un'ottima formazione e con un organico incompleto ha saputo reagire e lottare fino all'ultimo punto. Sabato prossimo al PalaMagni arriva la Serteco Genova che all'andata inflisse una dura sconfitta 3-0 alle biancorosse che vorranno "vendicare" la brutta prestazione e riprendere il cammino interrotto a Brembo.

mercoledì 1 febbraio 2017

PAVIDEA ARDAVOLLEY vs. BREMBO VOLLEY

Dopo un inizio shock con 4 sconfitte in 4 partite, l'unico obiettivo della Pavidea Ardavolley era quella di allontanarsi il più presto possibile dalla zona calda della classifica. Traguardo centrato grazie all'ottima seconda parte del Girone d'andata e alla splendida vittoria di sabato scorso ai danni di un indomito Casazza che se l'è giocata fino alla fine prima di alzare bandiera bianca di fronte alla voglia di vincere delle ragazze di Marini. Ora la classifica dice che dietro alle due battistrada Gorla ed Alseno, c'è un gruppetto di 6 squadre tutte rinchiuse in pochi punti che possono lottare per conquistare il terzo posto che darebbe diritto a giocare i playoff. E tra queste squadre c'è anche la squadra biancorossa che cresce di partita in partita ed è attesa sabato prossimo ad uno scontro diretto a Mapello contro il Brembo che in classifica vanta un punto in più delle fiorenzuolane. All'andata la formazione bergamasca si impose al PalaMagni 3-2 al termine di un bel match, risolto al quinto set dalle bordate di Cassis, stella indiscussa della squadra. Ma la caratteristica che più impressiona del Brembo è la ferocia difensiva della squadra, che lotta sempre alla morte su ogni punto e prima di "morire", sportivamente parlando, getta il cuore oltre l'ostacolo. Inoltre la squadra lombarda ha una panchina lunghissima e spesso avvicenda le proprie giocatrici rendendo difficile il lavoro degli scout avversari. Oltre alla già citata Cassis, un lusso per la B2, da tener d'occhio le centrali Lorenzi (ex Pavidea) e Signorelli e gli opposti Guerini e Bertocchi. Ci vorrà tenuta mentale e fisica ed essere pronti a sfruttare ogni millimetro che la squadra bergamasca concederà per avere chance in questa trasferta, che potrebbe cambiare definitivamente gli orizzonti per Donida e compagne.