mercoledì 30 novembre 2016

PRO PATRIA MI vs. PAVIDEA ARDAVOLLEY

Dopo l'inattesa ma graditissima vittoria contro il Lecco, la Pavidea Ardavolley è chiamata a dare continuità di risultati per poter dare una connotazione diversa al proprio Campionato. Ma la partita di sabato prossimo potrebbe riservare mille insidie alle biancorosse: una squadra avversaria, la Pro Patria, con l'acqua alla gola, un Palazzetto bunker con tifosi caldi e pronti a sostenere rumorosamente le ragazze di casa, un allenatore, bravo, esperto che sicuramente studierà la partita cercando di sfruttare i punti deboli della compagine fiorenzuolana. Ma soprattutto le ragazze di Marini dovranno affrontare questo match con la stessa voglia di vincere e con la stessa determinazione vista sabato in casa contro il Picco Lecco. Pensare, anche solo per un attimo, di poter aver vita facile a Milano contro questa Pro Patria potrebbe rivelarsi fatale. Squadra giovane ma talentuosa, la formazione milanese è già stata affrontata in amichevole quest'estate a Fiorenzuola e ha dimostrato valori importanti in attacco con una ragazza dal futuro assicurato, Caterina Bassani, opposto, capace in agosto di mettere per terra 17 palloni contro la Pavidea. Anche la schiacciatrice Valentina Giobbe e l'alzatrice Ginevra Mantovani avevano destato un'ottima impressione. Potrebbe essere una partita determinante per il cammino della squadra di Patron Bargazzi. In caso di vittoria si aprirebbero scenari diversi ma in caso di una inopinata sconfitta si ricadrebbe a piè pari nella bolgia dantesca dei bassifondi. Concentrazione a mille, ferocia agonistica e consapevolezza dei propri mezzi : è ciò che chiede Marini alle sue ragazze e che sarà necessario per sbancare il Palazzetto di Milano.

domenica 27 novembre 2016

PAVIDEA FIORENZUOLA - PICCO LECCO 3-0 (25-15 25-16 25-19)

PAVIDEA FIORENZUOLA - PICCO LECCO 3-0 (25-15 25-16 25-19) Fiorenzuola: Donida 13, Cattaneo 12, Premoli ne, Messaggi ne, Tosi 6, Riboni ne, Ermoli ne, Coti Zelati (L), Morelli ne, Sfogliano 8, Vignola 3, Hodzic 14, Scapuzzi ne. All. Marini. Lecco: Boscolo 4, Lancini 6, Pastrengo (L), Ferrario 6, Mazzaro 6, Perego 5, Losa 1, Moreschi ne, Maggi ne, Asiaghi ne, Quartarella, Ulaj ne. All. Borgnolo. La più bella Pavidea dell'anno batte la seconda forza del Campionato, surclassandola in tutti i fondamentali ottenendo una vittoria insperata, anche per questo dal sapore dolce come miele d'acacia. Al limite della perfezione in ricezione, efficaci in battuta e soprattutto feroci nel difendere ogni palla le biancorosse hanno condotto il match dal primo punto senza mai mollare la presa. E anche quando Lecco, nel terzo set, ha provato a rialzare la testa, le ragazze di Marini non hanno perso la lucidità necessaria per ricucire lo strappo e dare l'ultima spallata, decisiva, per chiudere il match. PRIMO SET : parte bene la Pavidea con un ace di Sfogliano e con Alisa Hodzic efficace da posto 2. 8-4 per le biancorosse al primo timeout tecnico. Ma al rientro in campo Fiorenzuola continua a scappare trascinata dai muri di Gaia Sfogliano e dalle bordate di Donida e Hodzic. 18-9 al secondo timeout e coach ospite che prova il cambio in regia. Ma non si ferma la valanga biancorossa che travolge Lecco e chiude 25-15 con un errore in battuta della Mazzaro. SECONDO SET : altra partenza sprint per le padrone di casa che scappano grazie a 2 muri da altezze vertiginose di Hodzic e a Cattaneo che in fast è immarcabile x le ospiti. 8-6 al primo stop. Provano le lombarde a rimanere agganciate al set con Mazzaro che firma due attacchi vincenti da posto 4. Donida ricaccia indietro le lecchesi ergendosi a protagonista in questo finale di set e al secondo timeout Fiorenzuola è avanti 18-13. La ricezione ospite è un disastro e ne approfittano le padrone di casa con l'allungo decisivo chiudendo il set 25-16 grazie all'ennesimo errore in battuta stavolta di Arianna Lancini. TERZO SET : Lecco prova a rientrare in partita e ad inizio set prova a scappare con i muri di Ferrario. Regna equilibrio in questa fase è al primo stop tecnico Lecco avanti 8-7. È' qui che le ospiti producono il massimo sforzo e si portano avanti 14-9 dando l'impressione di poter riaprire il match ma non hanno fatto i conti con la voglia di vincere delle biancorosse che hanno una reazione veemente e piazzano un parziale 9-1 e si riportano avanti 18-15 con Donida e Cattaneo sugli scudi. 19 pari con un vincente di Mazzaro ma a quel punto si spegne la luce per Lecco e il finale è solo biancorosso. Ace di Vignola (ottima prova la sua), muro di Donida e due vincenti di Sfogliano : game, set and match per la Pavidea. 25-19. Con questa voglia di lottare e di non mollare mai, la Pavidea potrà togliersi tante soddisfazioni ma dovrà mettere in campo la stessa determinazione anche in trasferta dove sta soffrendo troppo e nelle prossime giornate contro avversarie dirette per la salvezza i punti varranno doppio. L'iniezione di fiducia con la vittoria di oggi dovrà essere la benzina per accelerare e piazzare lo sprint decisivo nel finale del girone d'andata .

giovedì 24 novembre 2016

PAVIDEA ARDAVOLLEY vs. PALLAVOLO PICCO LECCO

Dopo la brutta battuta d'arresto a Gorla Minore, la Pavidea di coach Marini sabato 26/11 troverà sulla sua strada un ostacolo arduo, la Picco Lecco, seconda in classifica reduce dalla vittoria 3-0 contro la Serteco GE e unica squadra finora capace di battere la capolista Alseno. Le biancorosse dovranno essere perfette per avere qualche chance contro questa squadra che ha chiare ambizioni di salire di categoria e dovranno soprattutto limitare i passaggi a vuoto che, purtroppo, sono stati una costante in questo primo scorcio di Campionato. La Picco Lecco vanta nel proprio roster giocatrici con esperienze di categoria superiore e verrà a Fiorenzuola decisa a non perdere il treno delle prime. La formazione lombarda che già lo scorso anno centrò i playoff, sul mercato estivo ha rinforzato il proprio organico con gli innesti della schiacciatrice Mazzaro, della centrale Boscolo e dell'opposto Losa. Inoltre si è accaparrata Martina Pastrenge, libero, l'anno passato in A2 a Monza. Le confermate Arianna Lancini in banda e il centrale Cinzia Ferrario completano il sestetto lecchese che a nomi può davvero far paura a chiunque. Le biancorosse però dovranno gettare il cuore oltre l'ostacolo e cercare di sovvertire il pronostico giocando oltre i propri limiti e lottando dal primo all'ultimo minuto sfruttando i possibili cali di tensione delle lombarde. Appuntamento a sabato 26 Novembre ore 20:30 al Palamagni.

lunedì 21 novembre 2016

GORLA COSMEL-PAVIDEA FIORENZUOLA 3-0 (25-12 30-28 25-22)

Gorla : Amicone, De Angelis ne, Elli 14, Bressan, Sala 13, Colonna 9, Brunella ne, Kovacova 11, Brogliato (L), Colombo ne, Roncato 4, Pombia, Valli 5. All.Lualdi. Fiorenzuola : Donida 12, Cattaneo 4, Premoli, Messaggi 1, Tosi 8, Riboni ne, Ermoli ne, Coti Zelati (L), Morelli 3, Sfogliano 8, Vignola 1, Hodzic 9, Scapuzzi. All. Marini. Sconfitta senza attenuanti per una Pavidea scesa sul parquet di Gorla con poca grinta, con facce poco convinte e che non ha saputo sfruttare le occasioni giuste per rientrare in partita nel secondo e terzo set. Primo Set : le biancorosse con la testa rimangono sul pullman e le ragazze di casa scappano grazie a 5 ace (3 firmati da Elli). Manca la reazione delle ragazze di Marini che subiscono la verve delle varesine che volano 16-10. Nel timeout Marini prova a scuotere la squadra ma non ottiene riscontri e Gorla vola fino al 25-12 finale. Secondo Set : Dopo il solito inizio set difficile per Donida e socie con Gorla che si porta avanti di 5 lunghezze (10-5), finalmente c'è una reazione condotta da Hodzic che firmerà ben 8 punti in questo solo set e dopo un avvincente testa a testa tra le due formazioni, Fiorenzuola si porta avanti 24-22 ed ha i primi 2 set point. Sul primo è brava la Roncato ad annullarlo con un pallonetto in secondo tempo, ma sul secondo è sanguinoso l'errore di Donida che vede il suo attacco infrangersi contro la banda. Tosi va a segno e procura alla sua squadra un nuovo set point ma il muro di Sala su Donida è implacabile. Due primi tempi di Sfogliano annullano i primi due set point a Gorla, ma alla fine Fiorenzuola deve alzare bandiera bianca di fronte ad Elli che sfonda da posto 2 e un errore della Hodzic chiude mestamente il set. Terzo Set : Con il morale sotto i tacchi le ragazze di Marini sembrano consegnarsi alle varesine, Tosi si prende 4 muri consecutivi e la resa sembra cosa fatta. Vola 22-9 il Gorla. Marini prova la carta Messaggi al posto di una Tosi irriconoscibile. La ragazzina, classe 99, mette a terra il primo attacco e poi in battuta trascina la squadra ad una incredibile rimonta. Fiorenzuola ricuce il gap fino al 22-19 grazie a 3 muri punti consecutivi di Donida e Morelli. Sul 23-20 uno scambio infinito premia le padrone di casa, bravissime in difesa, e le porta a servire per il match. Non ci sta la squadra di Marini e risale a 22-24 ma un fischio per un'invasione dubbia, molto dubbia, di Vignola spegne le speranze biancorosse di riaprire il match e consegna i 3 punti ad un Gorla che ha mostrato una grande capacità di difendere, di soffrire e, grazie al recupero di Kovacova, di un muro difficile da superare (sono 14 i muri vincenti per le ragazze di casa contro i 4 di Fiorenzuola). Sconfitta che, vista la classifica, ci poteva stare ma non è piaciuto l'approccio alla gara con un primo set buttato alle ortiche senza lottare e questa atavica, persistente incapacità di aggiudicarsi i punti importanti del set. Una costante che preoccupa e sulla quale ognuna delle ragazze deve riflettere. Prossimo impegno tra le mura amiche contro il Lecco, secondo in classifica. Squadra costruita per vincere, sarà una sfida molto ardua ma i risultati di questo girone hanno dimostrato che si può e si deve provare a raccogliere punti contro tutti.

giovedì 17 novembre 2016

COSMEL GORLA VOLLEY VA - PAVIDEA ARDAVOLLEY

Le ragazze di Marini rinfrancate dal bel successo di Marudo, affrontano un'altra trasferta, ben più ostica rispetto alla precedente. Nella tana del Gorla le biancorosse sono chiamate a dare continuità a un rendimento sinora altalenante e per farlo devono ripartire dal quarto set contro Marudo dove hanno dimostrato carattere, unità e voglia di vincere. Quando si mettono in testa di murare con intelligenza e difendere con cattiveria agonistica, queste ragazze hanno poi tutte le qualità in attacco per dare fastidio a chiunque, Gorla compresa. Un Gorla che ha perso due pezzi da novanta quali Brunella e Colombo per infortunio, ma che vanta una rosa ampia, costruita per vincere il Campionato. La giocatrice più rappresentativa è Katerina Kovacova, passato in serie A, che causa uno stiramento non ha ancora potuto dare il proprio, importantissimo, contributo alla propria squadra. Probabile un suo recupero per questa partita. Oltre a lei menzione speciale per l'opposto Clarissa Elli, sempre in doppia cifra da inizio Campionato, considerata una delle più potenti attaccanti del Girone. Silvia Sala, centrale esperta e molto brava a muro, è un altro tassello importante per Coach Lualdi che ha a disposizione un roster importante e anche sabato, pur uscendo sconfitta dal rettangolo di Alseno, la squadra varesina ha lottato e dimostrato di poter ambire ad un ruolo da protagonista in questo Campionato. Si gioca Domenica 20/11 alle ore 18, causa indisponibilità del Palazzetto di Gorla per la giornata di sabato 19.

domenica 13 novembre 2016

TOMOLPACK MARUDO-PAVIDEA FIORENZUOLA 1-3

Marudo : Cattaneo NE, Traversoni (L), Mazzocchi 10, Galantini, Martinelli 16, Ivaldi 2, Invernizzi NE, Samarati 12, Pellini NE, D'Adamo 11, Stefani 13. All.Zaino. Fiorenzuola : Donida 21, Cattaneo 12, Premoli, Messaggi NE, Tosi 17, Riboni NE, Ermoli, Coti Zelati (L), Morelli NE, Sfogliano 8, Vignola 4, Hodzic 16, Scapuzzi NE. All.Marini. La compagine fiorenzuolana finalmente centra la prima vittoria e lo fa in una partita che era diventata una sorta di ultima spiaggia cancellando lo zero dalla casella delle vittorie. Si è materializzato così il sorpasso ai danni delle lodigiane e ora il futuro può essere affrontato con maggiore serenità anche se i due prossimi incontri con Gorla e Lecco sono sfide quasi proibitive, ma visto l'equilibrio che regna in questo Girone è giusto dare fiducia a questa squadra che ha sempre lottato finora con tutte e, ad eccezione di Genova, mostrato un buon gioco pur con difetti comunque migliorabili. 1.Set : Marudo, orfana di Sotera che in disaccordo con la società ( o allenatore?) ha rescisso il contratto, recupera però la centrale Mazzocchi e scende in campo con il giusto piglio e scappa ad inizio set 7-4. Alisa Hodzic con un paio di attacchi dei suoi riporta sotto Fiorenzuola e qualche errore di troppo delle ragazze di casa porta la Pavidea avanti al secondo time out tecnico 16-12. Bella reazione di Marudo che fa male al servizio e si riporta 18-18. Nel finale di set però salgono in cattedra Donida e Tosi e al primo set point è Serena Tosi a chiudere con un diagonale vincente da posto 4. 2.Set : Come nel primo set sono le padrone di casa a partire forte e portarsi avanti 8-3. Donida suona la carica e le biancorosse sfruttando anche un buon momento di Sfogliano che mette a terra due attacchi dal centro con astuzia trova la parità a quota 12. Funziona ora l'attacco della compagine di Marini e Vignola può variare il fronte dell'attacco con ottimi risultati. Donida non sbaglia una palla, Tosi e Cattaneo sfruttano le incertezze a muro delle locali e Hodzic con Sfogliano sfornano muri a ripetizione (alla fine saranno 15-5 a favore delle biancorosse). Vola 19-15 Fiorenzuola, due errori di Hodzic e Sfogliano riportano Marudo a 1 punto ma Serena Tosi, ancora lei, stampa un muro a uno splendido e poi con un lungolinea imprendibile chiude 25-22 il secondo set. 3.Set : Solita partenza ad handicap per le biancorosse con Marudo trascinata dalla Martinelli si porta 8-6 e poi proseguendo a far male dalla linea del servizio va avanti 18-13. Splendida reazione Fiorenzuola con Donida sempre protagonista e fiorenzuolane a 1 punto 21-20. Con l'acqua alla gola la formazione lodigiana getta il cuore oltre l'ostacolo e si conquista due set point cancellati da Cattaneo, ma al terzo un ace di Samarati su Tosi chiude il set 27-25. 4.Set : Stavolta le ragazze di Marini partono bene e stordiscono le avversarie con Tosi e Hodzic che riprendono a martellare dopo un terzo set in ombra e avversarie che all'ennesimo scambio lungo perso alzano bandiera bianca e lasciano campo aperto alle biancorosse brave a rimanere concentrate e continuare a variare gli attacchi e soprattutto a difendere ogni palla come fosse l'ultima e volano 22-11. A chiudere il match è una fast di Marina Cattaneo, sempre lucidissima nei momenti chiave del match, fissando il parziale 25-13. Una prova confortante, statistiche sia in ricezione che in attacco migliorate sensibilmente rispetto alle ultime uscite e una ritrovata voglia di non far cadere mai la palla dell'avversario lasciano presagire un futuro più roseo per questa Pavidea Ardavolley che cresce e può ambire a migliorare l'attuale posizione in classifica.

giovedì 10 novembre 2016

TOMOLPACK MARUDO vs. PAVIDEA ARDAVOLLEY

La Pavidea Ardavolley è attesa ad una trasferta delicatissima in quel di Marudo (Lodi). Dopo aver mostrato significativi passi in avanti contro Offanengo, ma non sufficienti per conquistare la prima vittoria in Campionato, la squadra di Marini è attesa ad una importantissima sfida salvezza contro la neopromossa formazione lodigiana. Marudo dopo aver conquistato con pieno merito la B2, in estate aveva condotto una campagna acquisti che lasciava presagire un Campionato di vertice ma complice qualche infortunio di troppo si è ritrovata, al pari delle fiorenzuolane, nella zona bassa della classifica. Persa Fontana, ha dovuto registrare le defezioni delle centrali Cattaneo e Mazzocchi e quella del libero Galantini. Hanno affrontato gli ultimi tre match quindi sempre con formazioni inventate, usando Sotera, ex Pavidea, da centrale togliendola dalla banda. I punti di forza del Marudo sono l'opposta mancina Martinelli, la centrale D'Adamo e soprattutto Giulia Sotera, che ha lasciato un ottimo ricordo a Fiorenzuola dove ha passato alcuni anni da protagonista. Carattere ribelle ma mano pesante, la ragazza di origine siciliane, come già dichiarato in precedenti interviste, sente tantissimo il match e giocherà motivata al 101%. La squadra di Marini dovrà dare seguito ai miglioramenti intravisti nelle ultime due partite casalinghe perse al tiebreak contro Brembo e Offanengo, cercando di dimenticare velocemente invece la bruttissima prestazione di Genova. C'è voglia da parte di tutto lo staff e delle giocatrici di centrare la prima vittoria in Campionato e dare respiro ad una classifica pesante e inaspettata. Appuntamento a Marudo, Sabato 12 novembre, Ore 21.

martedì 8 novembre 2016

Pavidea Fiorenzuola - Offanengo 2-3

Pavidea Fiorenzuola - Offanengo 2-3 (25-21 19-25 21-25 25-15 2-15) Pavidea: Donida 13, Cattaneo 18, Premoli ne, Messaggi ne, Tosi 8, Ermoli 5, Coti Zelati (L), Morelli 2, Sfogliano 2, Vignola 1, Hodzic 12, Scapuzzi. All. Marini Offanengo: Caravaggi ne, Longhi ne, Dolera, Marchesetti, Sghedoni 4, Lodi ne, Fontanari 21, Musiari (L), Bocchino 13, Vasta ne, Rettani 13, Boglio 7, Ginelli 17. All. Nibbio. Lotta, cade, si rialza ma alla fine crolla al quinto set una Pavidea che a tratti ha infiammato il numeroso pubblico presente sugli spalti del PalaMagni ma che ha conquistato un solo, pur prezioso, punticino contro un Offanengo che ha mostrato maggior tenuta mentale e atletica in un finale amaro per le padrone di casa. Unica novità nel sestetto schierato da Marini Alice Morelli al posto di Gaia Sfogliano. Vignola in regia con Hodzic opposta, Tosi e Donida in banda e Cattaneo l'altro centrale. Coti Zelati, una vita a Offanengo, libero. Primo set : parte forte la squadra di casa con Donida continua nel martellare e Cattaneo che in fast risulta imprendibile per le cremonesi. Vola 11-6 la squadra di Marini ma l'Offanengo non ci sta e rosicchia un punto alla volta e arriva ad impattare a quota 16 con un ace di Ginelli. Sono ancora Donida e Cattaneo nel finale di set ad ergersi protagoniste e al primo set point Hodzic firma il 25-21. Secondo set : equilibrio nella prima parte di set con Fontanari brava a scardinare il muro piacentino con primi tempi anticipati letali. Un paio di errori di Hodzic è uno di Donida lanciano le ospiti avanti 12-7. Poi è Ginelli in battuta che fa il vuoto. Realizza 3 ace consecutivi e in un amen Offanengo avanti 18-8. Marini prova a correre ai ripari inserendo Ermoli per Hodzic e le biancorosse provano a ricucire con l'aiuto del pubblico. Ma la rimonta è parziale, Ermoli firma il 15-20 ma un ace di Boglio e una invasione fischiata a Morelli chiude il set per le cremonesi 25-19. Terzo set : dopo un 3-0 x le ospiti, sale in cattedra Cattaneo che in un "one woman show" porta le compagne avanti 11-8. Ancora gli errori condannano le piacentine che subiscono la difesa avversaria, forzano e sbagliano. Marina Cattaneo, sempre lei, piazza un muro e una fast vincente e riporta in parità a 17 la sua squadra. Ancora due ace subiti da Sghedoni e Fontanari riportano avanti le cremonesi brave a non far cadere quasi nulla. Sul 21-24 un errore in battuta di Donida chiude il set x le ragazze di Nibbio. Quarto set : quando si pensa a questo punto di una resa delle giovani di Marini al cospetto di un Offanengo lanciato verso il successo, la reazione delle biancorosse è commovente e la Hodzic, in ombra fino a qui, decide di lasciare il segno e con l'aiuto di una Tosi fin qui non pervenuta scardina la difesa ospite e Pavidea che vola 14-11. Le cremonesi provano a rientrare , si riportano sotto 14-15 m il finale è tutto biancorosso con Hodzic devastante e due punti consecutivi di Morelli firmano il parziale 10-1 e il finale di set 25-15. Quinto set: le biancorosse pagano lo sforzo del quarto e cedono di schianto. Tosi murata senza pietà, Bocchino brava a firmare 3 attacchi da posto 4 e soprattutto una ricezione disastrosa determinano la fuga decisiva delle cremonesi che volano 10-0. 3 ace subiti anche in questo set e Offanengo che si aggiudica in un inconsueto 15-2 un quinto set nel quale le ragazze di Marini non sono proprio scese in campo. Se si vuole guardare il bicchiere mezzo pieno evidenziamo una bella reazione delle biancorosse è un primo set giocato come meglio non si può, se si vuole guardare quello mezzo vuoto da condannare l'atteggiamento rinunciatario del quinto. 16 ace subiti sono numeri davvero poco incoraggianti e anche a muro (11 contro 6) c'è da lavorare. Sabato trasferta a Marudo. Basta alibi. Si va per vincere, senza se e senza ma.

giovedì 3 novembre 2016

PAVIDEA ARDAVOLLEY vs. ABO OFFANENGO CR

Dopo il brutto passo falso di sabato scorso a Genova contro una Serteco abbordabile, la Pavidea Ardavolley dovrà provare a recuperare punti in una partita sulla carta "impossibile", contro un Offanengo costruito per un ruolo da protagonista di questo equilibratissimo Campionato. La compagine di Marini a Genova ha manifestato evidenti limiti di tenuta mentale, sprecando importanti vantaggi nelle prime due frazioni, dove con errori banali ha fallito due set point. Questa discontinuità e l'incapacità di giocare bene i cosiddetti "punti importanti" preoccupa il coach delle biancorosse, che sta lavorando duramente in palestra con le ragazze per evitare il ripetersi di pause, che diventano letali, nel corso della partita. L'Offanengo si presenta al PalaMagni reduce dalla vittoria netta nel derby contro Marudo. Persa la prima partita, le cremasche hanno inanellato due vittorie pesanti e con 6 punti sono a ridosso delle primissime posizioni. Una squadra che ha in Bocchino e Ginelli le due bocche da fuoco principe e una palleggiatrice, Sghedoni, bravissima a muro oltre a garantire una regia pulita e impeccabile. Le due centrali titolari, Rettani e Fontanari, ottime giocatrici per la categoria e il libero (ex pavidea) Michela Musiari completano il roster di questa corazzata che la PavideaArdavolley dovrà provare a fermare per dare respiro a una classifica deficitaria e togliersi dalle acque paludose in cui è sprofondata per demeriti propri.