venerdì 12 agosto 2016

FLAVIO ANNI SCOUTMAN

Presentiamo oggi Flavio Anni, scout al servizio di Coach Marini che avrà il compito di analizzare e verificare dati ormai necessari in una pallavolo moderna. Flavio benvenuto a Fiorenzuola. Per chi non ti conosce, qual è stato il tuo percorso come scout nella Pallavolo? Grazie, spero attraverso il mio impegno di ricambiare l’opportunità che mi avete offerto. Ho cominciato ad affiancare alla mia attività di allenatore quella di scoutman/videoman tre anni fa, quando ho iniziato a collaborare con coach Gianfranco Milano a Lodi. Ho partecipato in questi ruoli ad un campionato di B2, vinto, a due campionati di B1 , alle Final Four di Coppa Italia per ciascuna categoria e a una serie finale di Play Off Promozione per la A2. Che valore aggiunto pensi possa dare una figura professionale come la tua all'allenatore? In termini generali , la rilevazione e l’utilizzo di dati numerici per monitorare l’andamento dei vari fondamentali, propri o degli avversari, permettono al coach di programmare in maniera più specifica l’allenamento, preparare la tattica di gara e avere un supporto in più per prendere decisioni durante la gara stessa. Inoltre lo scoutman/videoman produce parte del materiale che confluirà nei fogli gara che le atlete studiano prima delle partite assieme ai video. A livello personale vorrei riuscire non solo a fornire dati i più precisi possibili al coach, ma arrivare a contribuire anche alla loro analisi insieme agli altri membri dello staff tecnico. A Fiorenzuola ti ha voluto con determinazione Coach Marini. Quali credi siano le principali qualità del nuovo allenatore della Pavidea? Ho incontrato Roberto in palestra quando, nel suo breve periodo d’inattività sportiva, pur essendo un tecnico esperto e qualificato, dopo il lavoro, macinando chilometri, andava a osservare l'allenamento di altri colleghi. Questo fornisce già molti indizi su come interpreta e propone pallavolo il coach: passione, impegno, lavoro. Più si va avanti e più la tecnologia acquisisce importanza. Immaginiamo che il tuo lavoro sia dunque sempre in evoluzione. Quali programmi usi e quanto passi della tua giornata per analizzare i dati e per aggiornarti? I tempi di lavoro di uno scoutman variano in funzione di vari fattori fra cui esperienza personale, software a disposizione, grado di collaborazione con i colleghi delle altre squadre, richieste specifiche dell’allenatore. Ma soprattutto sono tempi vincolati a scadenze precise, per fornire in tempo utile le elaborazioni al coach. Spesso la domenica è impegnata o in casi particolari ...le nottate! A livello di software servono programmi per lo scambio video, fogli excel, e soprattutto programmi di rilevazione specifici. Io utilizzo i due più noti, datavolley e datavideo, anche se oggi l’ offerta sta crescendo, ed escono programmi sempre più semplici e potenti. Ad esempio, ultimamente ho testato un’applicazione per lo studio del palleggiatore avversario in grado di restituire, in tempo reale, la distribuzione in relazione alle zone di alzata e segnalare variazioni rispetto ai suoi comportamenti usuali! Il miglior metodo di aggiornamento ritengo invece sia lo scambio di informazioni, consigli e idee con gli altri colleghi! Abbandoniamo per un attimo il tuo ruolo. Vista la tua esperienza quali sono secondo te gli ingredienti essenziali per allestire una squadra di pallavolo di successo? Se per successo intendiamo raggiungere il meglio che si può, allora servono atlete motivate e tecnicamente valide, staff competente, un contesto societario appassionato e con idee chiare. Queste sono secondo me le componenti che portano innanzitutto allo “stare bene” in palestra, condizione alla base di qualsiasi successo sportivo. Ultima domanda : cosa ti aspetti da questa annata a Fiorenzuola con una società profondamente rinnovata, con un roster che presenta tante novità e molto giovane ? Premetto che a me piacciono le situazioni “fluide” perchè bisogna adattarsi, costruire, mettere a disposizione tutte le proprie competenze e crearsene velocemente di nuove, cose non sempre possibili in ambienti già consolidati. Il bello di una squadra con molte giovani, qui parlo da allenatore, è che per la loro imprevedibilità non ci si annoia mai, dunque al minimo mi aspetto un bel po’ di emozioni. Nel roster allestito per questa stagione ci sono anche atlete di esperienza e di categoria che possono dare l’equilibrio che serve e, se riusciremo tutti insieme a creare la giusta alchimia, chissà...

mercoledì 10 agosto 2016

SERENA TOSI

Da settimane la Pavidea ArdaVolley cercava una giocatrice di banda con determinate caratteristiche e dopo aver visionato e valutato tante ragazze la scelta è caduta su Serena Tosi, classe 95, ultima stagione passata a Trieste in B2 da protagonista. Cresciuta nell’Agil Trecate, Serena ha assaggiato la B1 ad Asti per poi vivere due stagioni da titolare in B2 a Belluno prima dell’ultima esperienza a Trieste. Diplomata in Scienze Sociali ed iscritta all’Università di Rimini in Scienze dell’Educazione, Serena ha però una passione sfrenata per il volley, vive intensamente ogni minuto passato in palestra per poi rilassarsi tra letture e coccole con il suo adorato cagnolino che la segue ovunque. Idee chiare e voglia di emergere, Serena Serena nonostante alcune offerte in B1 hai scelto il progetto Fiorenzuola. Quali sono state le molle che ti hanno proiettato qui in Val d'Arda ? Ho scelto Fiorenzuola perché sono rimasta ben impressionata dal colloquio telefonico con i dirigenti che hanno insistito tanto per avermi nella loro squadra. E mi hanno convinto le parole dell'allenatore Marini, il quale mi ha illustrato il progetto societario che trovo molto interessante. Tre aggettivi per descriverti e presentarti ai tuoi nuovi supporter. I tre aggettivi sportivi che mi caratterizzano sono : testarda, competitiva e grintosa. Cosa ti aspetti dalla prossima stagione e cosa puoi promettere ai tuoi futuri tifosi che da te si aspettano tanto. Dalla prossima stagione mi aspetto belle partite con la giusta dose di grinta per raggiungere il massimo livello e provare a vincere il campionato per salire di categoria. Ai tifosi prometto di dare il massimo delle mie possibilità per garantire partite emozionanti e coinvolgenti. Hai già alcune esperienze in categoria ma sei ancora molto giovane e arrivi in un gruppo giovane ma determinato. Potrà essere un freno questa poca esperienza o secondo te un po' di sfrontatezza e sana incoscienza potrà rappresentare un'arma vincente ? Non mi spaventa il gruppo giovane perché la mia determinazione in campo sarà sicuramente da stimolo per le mie compagne e rappresenterà sicuramente un'arma vincente. Marini, il tuo prossimo coach, pretende tanto sudore e tanto lavoro in palestra. "Come ci si allena in settimana è lo specchio di quello che si vedrà in campo il sabato sera". Ti ritrovi in quest’affermazione ? Io sono cresciuta con allenatori che pretendevano sempre il massimo da me. Ritrovare un allenatore che mi alleni con serietà e che pretenda duro lavoro è sicuramente un altro punto a favore della società.

martedì 2 agosto 2016

VERONICA VIGNOLA

Confermata in regia dopo aver vinto il ballottaggio con Margherita Rocca, Veronica Vignola ha voglia di caricarsi sulle spalle la squadra, tanto rinnovata, e condurla più in alto possibile. > Veronica, un'altra stagione a Fiorenzuola con un nuovo allenatore e una società rinnovata. Tante motivazioni per far bene... > La motivazione deve essere sempre tanta, ma con così tante novità la voglia di far bene aumenta e io quest'anno sono carica a mille. > > Coach Marini è stato chiaro fin da subito. Vuole due palleggiatori disposti a giocarsi il posto e a lottare durante la settimana. Sei pronta alla sfida con la tua amica/rivale Alice ? Sono anni che mi gioco il posto, ormai ci sono abituata. Sarà un "duello" leale e non potrà certamente inficiare la nostra, solida, amicizia. > >> Qualche malalingua dice che lo scorso anno per voi al palleggio fosse facile perchè bastava dare palla alla Errichiello che qualcosa saltava fuori, ora che non c'è più lei dovrete essere ancor più brave a variare il gioco. Così magari qualche merito andrà anche a noi palleggiatori! Ahahahah scherzi a parte... Sarà uno stimolo in più per migliorare il proprio gioco. > > Con Noemi Barbarini, Alisa Hodzic, Alice Morelli e Martina Riboni siete le sole rimaste dallo scorso anno. Tante facce nuove quindi, delle quali parecchie giovanissime. Cosa ti senti di suggerire loro per ambientarsi al meglio a Fiorenzuola ? > In realtà non c'è niente da suggerire, perché sarà anche compito nostro di "superstiti" a farle inserire al meglio. Ma dopo averle conosciute in alcuni allenamenti fatti, sono sicura che formeremo un bellissimo gruppo. > > Il Girone dove siete state inserite sembra veramente difficile con alcune corazzate quali Offanengo, Bergamo, Pro Patria... Pensi sarà un Campionato più complicato dello scorso anno o ritieni che sarete competitive con chiunque ? Il campionato diventa complicato per tutti se non lo si affronta mettendo in campo tutte le potenzialità. Quindi starà a noi impegnarci per affrontare la nuova stagione al meglio.