giovedì 30 giugno 2016

ALICE MORELLI

Il campionato l'ha visto dalla tribuna. Colpa di un crociato. Allora ha deciso di riprovarci. Alice Morelli si rimette in gioco. Portando in dote un anno in più, tanta voglia di sedersi in prima fila e quel carattere forte che si porta dietro fin dagli inizi pallavolistici. Il centrale di Ottavello ha scelto ancora Fiorenzuola. Perchè lì si sente a casa. Tra amiche. "Chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa quel che lascia e non sa quel che trova". Un proverbio che Alice ha imparato a memoria. E che l'ha fatta diventare sorda alle sirene di mercato. Una conferma importante in un reparto centrale orfano di Valentina Guccione, ma nel quale il tecnico Roberto Marini può contare su Gaia Sfogliano e Noemi Barbarini, coppia da amalgamare ma che dà molte garanzie. Alice "treccianera" Morelli è pronta ad imparare la lezione e ha già preso la rincorsa per tornare sul parquet del "Palamagni" e dare un calcio alla sfortuna. Magari sul ginocchio. "L'infortunio.spiega Alice-mi ha pesantemente condizionato. Spero che quest'anno riesca a riscattarmi. Ho voglia di riprendere il ritmo. Sto continuando a curarmi con fisioterapia e riabilitazione in acqua e continuo a sentirmi meglio. Non vedo l'ora di cominciare ad allenarmi". -A proposito di allenamenti: quest'anno troverai Roberto Marini, uno che pretende molto e fa lavorare sodo-. "Sì. Ho avuto già l'occasione di assistere ad un allenamento e ne ho ricavato una impressione ottima. D'altra parte, gli allenatori con gli attributi mi piacciono e credo, quindi, di trovare il giusto feeling". -La squadra è molto rinnovata rispetto all'anno scorso. Che idea ti sei fatta?- "Molte ragazze non ho avuto ancora il piacere di conoscerle, ma certamente la società avrà scelto ad hoc per potersi mantenere ai livelli dello scorso anno. Auguro, comunque, alle mie ex compagne di squadra di trovare anche lontano da Fiorenzuola tutte le soddisfazioni che meritano". -Sarà un campionato molto competitivo. E poi troverete il derby contro la neopromossa Conad Alsenese-. "E' una squadra ambiziosa e rispettabile, perchè negli ultimi anni hanno giocato sempre ad alti livelli. Il derby è una gara del tutto particolare e sono convinta che riusciremo a trovare carica e motivazioni". -Manca ancora parecchio al campionato, ma tu sei già arrivata al top dal lato emotivo e caratteriale?-. "Sono veramente impaziente di rimettermi in campo. Vedo sempre più vicino il giorno del rientro e la forma sta crescendo assieme allo spirito". FRANCO BONATTI

sabato 25 giugno 2016

GAIA SFOGLIANO

Arriva dal profondo Sud. Con la voglia di ritagliarsi uno spazio importante. Gaia Sfogliano prende il posto di Valentina Guccione nello scacchiere della Pavidea Steeltrade e sarà il fianco sinistro di Noemi Barbarini. In mezzo, dove regna sempre la virtù. Catanese, venticinque anni a dicembre, il nuovo centrale della formazione allenata da Roberto Marini si lascia alle spalle una intera carriera sui parquet sotto la linea gotica. Terracina, Giarre, Siracusa, Castelvetrano, Palmi e Pedara. Tra serie C e B/2. Con un flash in B/1 a Palmi. Per lei è la prima volta al di qua degli Appennini e non vuole deludere nessuno. Nemmeno se stessa. "Fiorenzuola-afferma il centrale siciliano-l'ho scelta innanzitutto perchè mi alletta l'idea di fare una esperienza al Nord, poi mi ha convinto il progetto della società che mi è sembrato ambizioso". -Al tuo fianco ci sarà Noemi Barbarini. Cosa ti aspetti?- "Non la conosco, ma mi sono documentata molto. Credo potremo costituire una bella coppia con le nostre caratteristiche. Sono molto fiduciosa in questa direzione". -Hai parlato di caratteristiche. Le tue quali sono?- "Sembra qualcosa di scontato, ma a me quello che riesce meglio è il muro". -Per te è la prima esperienza al Nord. Dì la verità: ti senti un po' emozionata?- "Indubbiamente un po' di emozione c'è. Ma dentro ho anche molta determinazione e sono contenta di intraprendere questa nuova avventura agonistica". -Giocherai in una squadra molto rinnovata rispetto allo scorso anno. Che impressione ti sei fatta?- "Credo che le novità spesso facciano bene. Mi sembra che la società abbia lavorato con grande saggezza e intelligenza. Si può andare lontano". -Progetti e speranze-. "Spero di portare a termine un ottimo campionato e ricevere tante soddisfazioni. Il gruppo che si è creato è buono e da parte mia l'impegno per raggiungere gli obiettivi societari non mancherà certamente". FRANCO BONATTI

mercoledì 22 giugno 2016

FRANCESCA ERMOLI

La B/2 l'ha già assaggiata. Con la Termoidraulica Colombo di Certosa Pavese. Un assaggio veloce. Un boccone già digerito. Ma gustoso. Francesca Ermoli, diciannove anni il prossimo 8 novembre, , ha ancora in bocca il sapore di quella esperienza nelle categorie nazionali. La prima, dopo un paio di stagioni in serie C. E allora ha deciso di continuare sulla stessa strada. Con una maglia diversa. L'opposto milanese ha scelto la Pallavolo Fiorenzuola. Tanta roba. La B/2 la vedrà da una finestra più grande, il panorama sarà decisamente più limpido. Tutto fa brodo per crescere e migliorarsi. E poi troverà Roberto Marini che l'aiuterà nel suo cammino. Una guida forte, sicura. Che la può portare lontano. "Ho scelto Fiorenzuola-spiega il nuovo opposto biancorosso-perchè mi è sembrata subito una bella realtà che mi darà la possibilità concreta di crescere e ha obiettivi importanti da raggiungere nella imminente stagione agonistica". -Troverai ad allenarti Roberto Marini che sa lavorare benissimo su una "rosa" giovane-. "Certamente ci sarà da lavorare parecchio, ma in fin dei conti si migliora allenandosi e lui penso possa essere il tecnico giusto per crescere nei fondamentali. E poi devo dire che tutto il suo staff mi sembra molto preparato e questo mi riempie di soddisfazione". -Sarà una squadra con molte novità. E' un aspetto che ti incuriosisce?- "Le ragazze con le quali mi sono allenata fino ad ora mi sembrano forti e motivate. In palestra si è creato subito un ottimo clima e questo è un aspetto molto positivo. Io ho qualche anno in meno e quindi potrò imparare molto anche da loro". -La esperienza con la maglia della Certosa Pavia, cosa ti ha lasciato? "A Pavia ho trascorso due anni bellissimi e ho trovato anche persone squisite. Ho potuto giocare in una categoria nazionale e credo di avere imparato molto". -Raccogli l'eredità lasciata da Caterina Errichiello, andata a giocare in A/2 a Chieri. Ti senti un po' emozionata?- "Caterina, certamente, è stato un punto di riferimento molto importante per tutta squadra. Mi ricordo che durante la gara contro la Pavidea Steeltrade, ci mise in grande difficoltà con i suoi attacchi potentissimi. Penso che avrò una bella responsabilità. Da parte mia, darò sicuramente il massimo per non farla rimpiangere e ripagare la fiducia che mi è stata data dalla società". FRANCO BONATTI

domenica 19 giugno 2016

MARTINA RIBONI

Lo scorso campionato ha giocato pochi minuti, ma ha dimostrato qualità e tanta voglia di crescere. Ed allora ha deciso di riprovarci. Martina Riboni, il "libero di scorta" della Pavidea Steeltrade targata Giovanni Errichiello, resterà in Valdarda. Un altro anno a vestire la casacca biancorossa, un'altra occasione per mettersi in evidenza e guadagnarsi il posto fisso. L'emozione della "prima volta" ormai è un ricordo, Martina ha fretta di mettere in pratica quanto imparato, ha voglia di ritrovare rete, palloni e parquet. Perchè la pallavolo fa parte della sua vita. Che è ancora tutta da scrivere. "Sono contentissima-attacca Martina-ho l'occasione di giocare un altro anno in una categoria importante come è la B/2 e mettermi in luce su un palcoscenico nazionale. Credo che a diciassette anni sia qualcosa di fantastico". -Lo scorso anno hai giocato pochi minuti, ma davanti aveva una certa Alessia Testa. Le volte che Errichiello ti ha messo in campo, però, hai dimostrato molto. Adesso cosa ti aspetti?- "E' vero. Ho giocato poco, ma mi sono sempre impegnata al massimo. Non so bene cosa aspettarmi dalla nuova stagione. Sarà un anno caratterizzato da tanti cambiamenti e miglioramenti, magari con qualche opportunità in più rispetto l recente passato. Aspetto fiduciosa quello che verrà". -Troverai ad allenarti Roberto Marini, tecnico che sa lavorare benissimo sulle giovani-. "Roberto l'ho già "assaggiato" nei giorni scorsi ed ho capito che dovrò rimboccarmi le maniche. Non mi spaventa l'idea, perchè sono qua per imparare e migliorarmi. Mi costerà fatica, dovrò sudare, ma ce la metterò tutta". -Cosa ti ha convinto a restare a Fiorenzuola? I programmi tracciati dalla società, la voglia di trovare un posto in campo, l'aria di novità che incuriosisce sempre o i consigli di mamma e papà?- "Ad essere sincera, ci ho pensato un po' prima di decidere la mia permanenza alla Pavidea Steeltrade. Poi ho capito di avere davanti agli occhi una importante opportunità e non ho più avuto dubbi. La dirigenza mi ha presentato un programma che ho trovato interessante e devo dire che poi le novità mi incuriosiscono. So di avere fatto la scelta migliore e adesso tocca a me". FRANCO BONATTI

giovedì 2 giugno 2016

ROBERTO MARINI

Non sono passate molte ore dall'addio di Giovanni Errichiello e già la Pavidea Steeltrade ha trovato il nuovo allenatore che condurrà la squadra durante la stagione agonistica al via all'inizio del prossimo autunno. L'eredità di Errichiello sarà raccolta da Roberto Marini, tecnico dalle ottime qualità che nella stagione 2014-2015 ha guidato l'Abo Offanengo fino ad un passo dai play offs. Il responsabile della panchina biancorossa ha già messo nero su bianco e sta prendendo coscienza della nuova realtà agonistica. Messo il primo importante tassello sulla prossima stagione, la società fiorenzuolana è già pronta a dare un volto alla campagna acquisti che sarà portata avanti seguendo anche i consigli del nuovo allenatore. FRANCO BONATTI

GIANNI ERRICHIELLO

Per una stagione che finisce, ne comincia un'altra tutta da vivere e la Pavidea Steeltrade è già pronta per rimettersi in gioco. La società fiorenzuolana sta gettando le basi sul proprio futuro che non sarà la fotopcopia del recente passato. Le novità cominciano con il cambio di timoniere: Giovanni Errichiello ha deciso di non continuare il rapporto con il team biancorosso che, quindi, si sta attivando per dare un volto nuovo al padrone della panchina. Errichiello, dunque, si fa da parte al termine di una stagione conclusa con un quarto posto che, se da un lato migliora il piazzamento finale di due anni fa, dall'altro lascia un po' di rammarico per la mancata qualificazione ai play offs promozione, persi sulla scia di una serie di risultati non del tutto positivi ottenuti negli ultimi due mesi. Il lavoro del tecnico, napoletano di origine e parmense di adozione, va comunque elogiato per impegno, professionalità e carisma ed è per questo che la società intende ringraziarlo per quanto portato avanti durante la stagione, augurandogli nuove e più grandi soddisfazioni professionali. FRANCO BONATTI