domenica 8 maggio 2016

PAVIDEA STEELTRADE-ADOLESCERE RIVANAZZANO 3-0

PAVIDEA STEELTRADE-ADOLESCERE RIVANAZZANO 3-0 (25-22, 25-18, 25-23) PAVIDEA STEELTRADE: Hodzic 2, Errichiello 15, Vignola 4, Rocca 1, Barbarini 8, Micheletti, Guccione 6, Sotera 11, Pedemonte 4, Scalera, Picco, Testa (L), Riboni (L2). All. Giovanni Errichiello. ADOLESCERE RIVANAZZANO: Sala 2, Lugano 13, Castellotti 4, Franchini (L), Barbieri 2, Pavione 4, Migliazzi 1, Massa 11, Tarditi 9, Raiola, Bianchi 1. All. Claudio Bravuzzo. II° all. Lorenzo Mussi. ARBITRI: Giuseppe D'Alù di Bologna e Cesare Mazzotta di Brindisi. FIORENZUOLA D'ARDA (PC)-La Pavidea Steeltrade chiude col pieno. Nell'atto finale della regular season, le ragazze di Giovanni Errichiello superano l'ostacolo Rivanazzano in una gara tipica da fine stagione, tra molti errori e qualche sprazzo di buona pallavolo che ha saputo strappare qualche timido applauso. Le biancorosse chiudono al quarto posto con cinquanta punti due punti ed una posizione in più rispetto allo scorso campionato. Un risultato che mitiga un po' la delusione per avere fallito la qualificazione agli spareggi di metà maggio, per colpa di un finale di stagione nel quale Guccione e compagne hanno raccolto dieci punti in sei partite. L'ultimo appuntamento stagionale è la classica passerella senza lustrini e brindisi. Avversario di turno è l'Adolescere Rivanazzano già da mesi retrocesso nel campionato regionale di serie C, ma pronto a mettersi in mostra su un palcoscenico importante come è quello del "Palamagni". Pubblico eterogeneo con una discreta rappresentanza ospite, musica rock, coppia arbitrale emiliano-pugliese, preliminari ridotti all'osso per una gara che, pur non avendo condizionamenti di classifica, è da gustare fino in fondo. Pavidea Steeltrade in maglia bianca con inserti rossi che va a posizionarsi alla destra della tribuna centrale, presentandosi in campo con Vignola al palleggio, Errichiello in diagonale, Guccione e Barbarini al centro, Sotera e Pedemonte di banda e Testa libero; Adolescere in maglia nera con inserti gialli che scende sul parquet con Bianchi in regia, Castellotti sulla diagonale, Franchini libero, Raiola in mezzo Lugano e Migliazzi sulle bande. In tribuna, ancora una volta, Ivan, Filippo e Roberto dei Pink Wolf, Alice Morelli in recupero dopo l'infortunio al legamento crociato e Roberto Bargazzi, titolare della Pavidea. Sorteggio che va a premiare il team pavese e primo pallone giocato da Giulia Bianchi. La Pavidea Steeltrade ha qualità tecniche superiori, ma l'Adolescere mette in campo maggiori stimoli e motivazioni tenendo la scia avversaria senza troppo soffrire, perchè le fiorenzuolane giocano su ritmi lenti e commettono qualche errore di troppo. Il break arriva ad un passo dal time tecnico con una veloce di Veronica Vignola, mentre un minuto dopo le biancorosse riescono a staccarsi con più decisione grazie a un lob di Giulia Sotera (10-7). L'Adolescere gioca molto sul ritmo e trova maggiori spazi riuscendo anche a capovolgere il punteggio con iniziative Lugano e Tarditi, ma ci pensano Caterina Errichiello e capitan Guccione a dare il colpo di spalla giusto e riportare avanti la Pavidea Steeltrade (15-13). La gara non decolla, le fiorenzuolane giocano al di sotto delle loro possibilità e Giovanni Errichiello prova a cambiare spartito: dentro Rocca e Hodzic, fuori Vignola ed Errichiello. Tenta qualche soluzione alternativa anche Claudio Bravuzzo con il cambio Pavione-Bianchi, ma è la Pavidea Steeltrade a trovare maggiori spunti e firmare la fuga con una doppietta di Alysa Hodzic (23-20). Set alle ultime battute, Valentina Guccione va a prendersi il set ball, Vignola va a riprendersi la regia e Caterina Errichiello la diagonale, ma il sigillo finale arriva su un errore di Valentina Pavione che caccia in rete il servizio (25-22). Si riparte con le pavesi che vanno avanti sfruttando sia gli errori di Caterina Errichiello, sia l'abilità Massa e Lugano. Botta e risposta, gara in grande equilibrio, pubblico che si lascia andare a qualche timido applauso. Ancora avanti l'Adolescere con una diagonale di Francesca Lugano, poi la Pavidea Steeltrade decide di cambiare marcia. Strappo deciso ed improvviso che in poche battute fa decollare le padrone di casa (16-12). Arranca il team giallonero che prova a ritrovarsi, ma Tarditi sbaglia la diagonale, Pedemonte, invece, piazza la botta giusta e costringe Bravuzzo al time. Attimi di gloria anche per Martina Riboni, set che parla fiorenzuolano e Valentina Guccione esagera firmando set ball e 2-0 con una murata su Jessica Tarditi (25-18). Terza frazione con l'Adolescere pronto a scappare via e obbligare Guccione e compagne a moltiplicare le energie per rientrare in gioco. Caterina Errichiello piazza un pallonetto, Noemi Barbarini firma il pareggio e Silvia Pedemonte piega le mani Valeria Sala per il sorpasso (15-14). Torna sotto l'Adolescere che gioca senza acuti, ma con molto ordine ed entusiasmo, Jessica Tarditi va a sbugiardare Valentina Guccione sotto il nastro ed allora ci vuole la mano di Giulia Sotera per rimettere tutto in equilibrio (18-18). Ma le pavesi insistono e si rifanno la bocca dolce con Alesandra Massa e Jessica Tarditi, poi ad un passo dal set ball, salgono in prima linea Giulia Sotera e Caterina Errichiello che portano le biancorosse sul 23-23. Time out per Bravuzzo, ma la frittata la cucina Jessica Tarditi che si cogliere in un doppio palleggio e regala il match point alle padrone i casa che chiudono la gara con una murata di Noemi Barbarini sul disperato attacco di Alessandra Massa (25-23). Tris secco con poca gloria. Finisce qua la stagione della Pavidea Steeltrade. Saluti, abbracci e selfie di gruppo si sprecano. I sorrisi si sprecano, anche in un anno tra luci ed ombre. Valentina Guccione regala la maglia autografata, i Pink Wolf hanno omaggi per tutte le protagoniste e poi ci sono Linda e Luna, mascotte tanto diverse, quanto appassionate. Il passaggio in pizzeria è l'ultimo atto, il sigillo sul campionato. L'avventura per molti finisce qua, per altri chissà. Il futuro lo decideranno circostanze, opportunità e tempo. Che sempre galantuomo. FRANCO BONATTI

mercoledì 4 maggio 2016

BYE BYE PLAY OFFS

Pavidea Steeltrade, bye bye play offs. Il terzo "cappotto" esterno stagionale arrivato dal taraflex di Acqui Terme, ha firmato la definitiva condanna delle biancorosse di Giovanni Errichiello che non hanno più nemmeno il conforto delle cifre. Il successo pieno del Dkc Galliate contro il Pavic Romagnano Sesia, ha portato il gap tra fiorenzuolane e novaresi a cinque punti che, ad un turno dal termine, mettono la parola fine alle speranze. D'altra parte già alla vigilia, la gara in casa della capolista era vista come un ostacolo insormontabile per una squadra in difficoltà come la Pavidea Steeltrade, però anche i più pessimisti qualche piccola chances la lasciavano, ricercandola soprattutto nella sfera emotiva che, spesso, vale più di un discorso tecnico. La flebile speranza è finita subito sotto i colpi di un Arredo Frigo Makhymo determinatissimo e deciso a non rischiare nulla. Le "verdi" di Ivano Marenco hanno alzato il ritmo fino dal primo pallone, tirando botte incredibili sulle diagonali e coprendo con ordine sotto rete. Guccione e compagne, in questo contesto, hanno potuto fare poco, riuscendo solo nella seconda frazione a tenere vivo l'incontro. Sempre sotto e costrette ad inseguire, le biancorosse sono finite in riserva dopo nemmeno metà gara e gli schemi sono saltati. Novanta minuti di gioco, per una resa definitiva che fa tanta rabbia e delusione. Terzo posto tenuto in mano saldamente per tre quarti di stagione, un vantaggio arrivato anche a cinque punti, poi in un paio di mesi il calo verticale e l'inevitabile caduta finale cominciata con la sconfitta casalinga arrivata al tie break contro la Iglina Albisola il nove aprile, che ha fatto crollare il castello di carte costruito con tanta pazienza. Peccato, perchè la squadra aveva qualità interessanti ed era inserita in un contesto agonistico certamente molto più abbordabile di quello della scorsa stagione. Sarebbe, forse, bastata un po' di attenzione in più in certe partite e, anche, maggiore determinazione per arrivare alla meta, ma probabilmente era destino finisse così. Complimenti al Dkc Galliate che ha coronato un inseguimento con caparbietà e giocando una ottima pallavolo, arrivando per il secondo anno consecutivo a staccare il pass spareggi. Alla Pavidea Steeltrade restano la soddisfazione del filotto di cinque successi consecutivi e la vittoria contro l'Ambrovit 2001 Garlasco in una serata da Oscar. Giochi finiti, quindi, ed allora la gara casalinga di sabato sette maggio diventa una semplice passerella con i saluti di rito. All'ultimo atto stagionale parteciperà l'Adolescere Rivanazzano, compagine da tempo retrocessa nel campionato regionale e già con la mente rivolta all'immediato futuro. La formazione guidata dai tecnici Claudio Bravuzzo e Lorenzo Mussi ha interpretato la stagione con grande entusiasmo, mettendo in mostra anche qualche buona individualità ed ha chiuso la sua esperienza nella categoria nazionale a testa alta e con la coscienza a posto. Nove punti, ventiquattro set vinti e settantuno persi, sono le cifre che accompagnano le pavesi a giocare l'ultima gara sul parquet del "Palamagni". Pronostico da "fissa", per i saluti ci sta. La gara sarà diretta da Giuseppe D'Alù di Bologna e Cesare Mazzotta di Brindisi. Il programma dell'ultimo turno: Pavidea Steeltrade-Adolescere Rivanazzano (sabato sette maggio ore 21,00), Lilliput Settimo Torinese-Logistica Biellese, Manital Canavese Ivrea-Termoidraulica Colombo Certosa Pavese, Normac Avb Genova-Ascensori Iglina Albisola Superiore, Ambrovit 2001 Garlasco-Serteco Voley School Genova, Dkc Galliate-Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme, Junior Volley Avbc Casale Monferrato-Pavic Romagnano Sesia. FRANCO BONATTI

domenica 1 maggio 2016

ARREDO FRIGO MAKHYMO ACQUI TERME-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 3-0

ARREDO FRIGO MAKHYMO ACQUI TERME-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 3-0 (25-17, 29-27, 25-21). ARREDO FRIGO MAKHYMO ACQUI TERME: Garbarino 6, Debilio, Grotteria 14, Zamagni, Mirabelli A. 20, Ivaldi 1, Mirabelli F., Gatti 9, Masina (L), Cafagno, Boldo 9, Cattozzo, Prato (L2). All. Ivano Marenco. II° all. Roberto Garrone. PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Hodzic 5, Errichiello 17, Vignola 2, Rocca 1, Barbarini 6, Guccione 3, Micheletti, Sotera 10, Pedemonte 1, Scalera, Picco, Testa (L), Riboni (L2). All. Giovanni Errichiello. ARBITRI: Alessandro Cisarò e Emanuela Silvestri di Torino. ACQUI TERME (AL)-La Pavidea Steeltrade è fuori dai play offs. Anche per l'aritmetica. Le speranze delle biancorosse di rientrare nel giro spareggi, erano legate innanzitutto all'en plein nelle ultime due giornate, poi ad una scivolata del Dkc Galliate. Invece le ragazze di Giovanni Errichiello non hanno cullato nemmeno per una sera il sogno nel cassetto, perchè sul taraflex della capolista Arredo Frigo Makhymo, Guccione e compagne hanno rimediato il terzo 3-0 stagionale che, associato al terno secco inflitto dal Dkc Galliate al Pavic Romagnano Sesia, ha dilatato il distacco delle fiorenzuolane a cinque punti che, ad una giornata dal termine, suona come la condanna definitiva. La gara contro le "verdi" di Ivano Marenco e Roberto Garrone, non ha avuto molta storia: la Pavidea Steeltrade ha gettato in campo impegno e coraggio, ma ha confermato di non avere risolto tutti suoi problemi che hanno determinato il vistoso calo subito da due mesi in qua. Tre set che le padrone di casa hanno, al contrario, interpretato con ordine e disciplina tattica, giocando molto sulle diagonali e tenendo alto il ritmo. Le biancorosse hanno tentato il colpo ad effetto nella seconda frazione, commettendo però troppi errori e non riuscendo per due volte a gestire il vantaggio. La consolazione per il team di Giovanni Errichiello arriva dalla sconfitta al piatto subita dalla Normac Genova a Biella che consente il salvataggio del quarto posto. Acqui Terme si trova al confine tra le province di Alessandria e Pavia, occupando il vertice basso del triangolo delle acque che comprende anche Miradolo Terme e Salice Terme. Qua gli antichi romani hanno lasciato importanti tracce del loro passaggio e le fonti termali sono state oggetto degli scritti di Gaio Plinio Secondo che le annoverava tra le più importanti e salutari, paragonandole a quelle di Pozzuoli e,addirittura, Aix en Provence. Il "Palamombarone" si trova appena fuori dal centro e presenta una struttura imponente e polifunzionale, circondata da un parco e dotata di un foyer con un bar e tavola fredda fornitissimi. Le tribune sono a tre colori, hanno seggiolini anatomici e si estendono su una ventina di file che ne portano la capienza attorno alle millecinquecento unità. Il profumo dell'alta classifica porta pubblico e il colpo d'occhio è suggestivo. Pavidea Steeltrade in maglia bianca con inserti rossi che va ad occupare la metà campo alla sinistra della tribuna schierandosi in campo con Vignola al palleggio, Errichiello sulla diagonale, Guccione e Barbarini in mezzo, Sotera e Pedemonte sulle bande e Alessia Testa libero. Qualche problema di formazione per Ivano Marenco che deve fare a meno della infortunata Chiara Bellei e di Aurora Montedoro. Il tecnico piemontese allora getta nella mischia Ivaldi al palleggio, Annalisa Miirabelli e Benedetta Gatti nel ruolo di "martelli", Elisa Boldo e Francesca Garbarino in mezzo, Erika Grotteria sulla diagonale. Valentina Guccione perde il sorteggio e il via alle danze tocca Francesca Garbarino. Le circostanze suggerirebbero alle biancorosse una partenza sprint per tentare di mettere in difficoltà la prima della classe, ma la Pavidea Steeltrade paga subito dazio subendo la determinazione dell'Arredo Frigo subito alla fuga su una ace di Erica Grotteria (5-1). Time out anticipato per Giovanni Errichiello che prova a dare l'input giusto, ma i risultati sono scarsi e l'Arredo Frigo scappa via deciso con una doppia ace di Annalisa Mirabelli (12-7). Prova a cambiare assetto il tecnico biancorosso e la sacrificata di turno è Veronica che cede il posto a Margherita Rocca. Eppur si muove, perchè Sotera e Caterina Errichiello colpiscono pesante e stringono la forbice (12-10). La reazione delle padrone di casa non arriva ed allora Caterina Errichiello va a murare Benedetta Gatti, portando le fiorenzuolane a"-1" (13-12). Gloria effimera, perchè il pubblico spinge le piemontesi che ripartono con la marcia alta e nel giro di cinque minuti si ritrovano sul 21-14 dopo due servizi vincenti di Benedetta Gatti e una schiacciata di Erica Grotteria. Set ormai segnato per Guccione e company che subiscono il set ball da Annalisa Mirabelli che va anche a firmare il venticinquesino punto (25-17). Si riparte e Giovanni Errichiello prova a dare un volto nuovo alla squadra: torna in regia Veronica Vignola e Alysa Hodzic va a rilevare Silvia Pedemonte. Pavidea Steeltrade che soffre, ma tiene botta sotto rete e va anche al sorpasso con una murata di Noemi Barbarini su un attacco di Annalisa Mirabelli (6-7). Si scalda il pubblico ed in campo la gara si anima. Arredo Frigo scatta ancora su due aces consecutive di Annalisa Mirabelli e una diagonale a firma Gatti, Pavidea Steeltrade tiene la scia con Alysa Hodzic, ma sono le padrone di casa a trovare gli spazi giusti e piazzare un lob con Erica Grotteria per il 17-12. Tranquillità dalle parti di Ivano Marenco, agitazione da quelle di Errichiello. Noemi Barbarini manda fuori l'attacco, Sotera mette la diagonale, ma il gioco è sempre in mano alle verdi piemontesi che piazzano la botta del set ball con Elisa Boldo (24-20). Sembra fatta per le padrone di casa, ma la Pavidea Steeltrade non ci sta e reagisce con forza: Sotera, doppio muro di Errichiello ed il pareggio è servito (24-24). Fasi intense di gioco, la ricezione della Pavidea Steeltrade tiene e l'Arredo Frigo paga dazio. Caterina Errichiello va al set ball, Elisa Boldo va al al pari, Elisa Grotteria sbaglia l'attacco, poi si fa perdonare, Annalisa Mirabelli mette giù l'ennesimo set ball e questa volta è quello buono, perchè Giulia Sotera manda fuori il muro su Erica Grotteria e chiude il conto (29-27). Terzo atto che la Pavidea Steeltrade tenta di portare sui binari favorevoli, ma l'impresa è ardua e l'Arredo Frigo va al doppiaggio con Erica Grotteria (10-5). Torna Meg Rocca in regia in tempo per piazzare una ace, Guccione, Sotera, Errichiello mettono un po' di sale sulla coda alle alessandrine, ma un muro vincente di Francesca Garbarino sull'attacco di Alysa Hodzic riporta l'Arredo Frigo a distanza di sicurezza (17-13). Pavidea Steeltrade in recupero con Alysa Hodzic e Caterina Errichiello, ma quando Annalisa Mirabelli firma il match ball, si capisce che la generosità delle fiorenzuolane non sarebbe bastata a cambiare il corso della gara. Errichiello scarica il suo diciassettesimo sigillo personale, Annalisa Mirabelli mette giù il suo ventesimo. Quello decisivo del game over (25-21). Arredo Frigo Makhymo prende il piatto e mette un piede e mezzo in B/1, la Pavidea Steeltrade prende un altro cappotto e mette due piedi fuori dai play offs. Da una parte si fa festa, dall'altra si fa fuffa. E' la spietata legge dello sport. FRANCO BONATTI