mercoledì 30 marzo 2016

PAVIDEA STEELTADE ALLO SPRINT FINALE

Pavidea Steeltrade allo sprint finale. Messa alle spalle la sosta pasquale, riparte il campionato di B/2 per vivere l'ultimo, intenso e decisivo mese. Le fiorenzuolane di Giovanni Errichiello sono andate alla settimana di pausa con il terzo posto in tasca, ma il gruppo delle altre pretendenti ad un posto al sole resta compatto e prontissimo a approfittare degli errori altrui. La vittoria arrivata nella casa casalinga contro il Lilliput di Settimo Torinese, ha portato tre punti alla classifica, ma non ha cancellato le perplessità che la Pavidea Steeltrade si sta portando appresso da qualche tempo. Guccione e compagne stanno prendendosi troppi rischi spesso inutili e non riescono più ad essere autoritarie come qualche tempo fa. Involuzione nel gioco, fragilità psicologica e quella paura di sbagliare che non porta mai lontano, sono le caratteristiche del presente biancorosso al quale bisogna cercare di porre rimedio per non fare svanire i sogni. Anche contro un Lilliput giovane, ma dinamico, la Pavidea Steeltrade ha sofferto e rischiato anche di affondare sbagliando troppo e facendosi prendere dalla frenesia nei momenti decisivi. Il secondo set è stato la chiave di volta di una gara imprevedibile e tiratissima: Guccione e compagne hanno saputo rimediare ad una situazione che stava diventando pericolosissima, il Lilliput non ha avuto la freddezza di chiudere il set e portarsi sul due a zero e tutto è tornato in gioco. Barbarini, Guccione e Sotera hanno trovato lucidità al momento giusto e hanno fatto leva sulla loro esperienza agonistica, riportando a galla la barca. Da quella seconda frazione vinta allo sprint, la Pavidea Steeltrade ha ritrovato un po' di spirito e orgoglio, ma è evidente che per arrivare agli spareggi di metà maggio, ci vorranno altri ritmi e mentalità. Tre punti arrivati a fagiolo, perchè il Dkc Galliate dietro gira a mille ed ha anche il vantaggio di avere un calendario più favorevole ed il quoziente set migliore che, in caso di arrivo alla pari, fa la differenza. Classifica interessante e sempre molto corta che non aiuta certo le biancorosse sotto l'aspetto psicologico, perchè sentirsi addosso la pressione avversaria, in questo periodo della stagione, può essere pericoloso. Si riparte, quindi, con la Pavidea Steeltrade chiamata ad una trasferta insidiosissima dalla quale potranno arrivare significative risposte. Sabato 2 aprile alle 21,00, le biancorosse saranno di scena sul parquet del Palasarselli di Biella ospiti di una Logistica Biellese che si trova al nono posto della classifica, cinque punti sopra la zona retrocessione. Il team piemontese è solido, tenace e armonico, tre caratteristiche messe in evidenza anche nella gara di andata, quando le ragazze di Alberto Colombo e Michael Chauviere seppero mettere in grande apprensione le fiorenzuolane facendo leva sulle qualità della quarantenne Romana Rocci e di un muro duro da abbattere. Da tenere d'occhio soprattutto la ventottenne "banda" russa Svetlana Safronova, arrivata in Piemonte nella campagna trasferimenti di gennaio e già diventata un insostituibile punto di riferimento per le nero-fucsia guidate dal capitano Lara Guiotto. Un motivo in più per considerare quello del Palasarselli un appuntamento fondamentale per il cammino della Pavidea Steeltrade che in trasferta non ha quasi mai incantato. L'incontro sarà diretto da Matteo Modena di Alessandria e Alberto Frison di Vercelli Il programma del turno numero ventuno: Logistica Biellese-Pavidea Steeltrade Fiorenzuola (sabato 2 aprile ore 21,00), Junior Volley Avbc Casale Monferrato-Normac Avb Genova, Lilliput Settimo Torinese-Dkc Volley Galliate (posticipata al12 aprile) , Adolescere Rivanazzano-Ambrovit 2001 Garlasco, Serteco School Volley Genova-Termoidraulica Colombo Certosa Pavese, Pavic Romagnano Sesia-Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme, Iglina Albisola Superiore-Manital Canavese Volley Ivrea. FRANCO BONATTI

domenica 20 marzo 2016

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA vs LILLIPUT SETTIMO TORINESE 3 - 1

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Hodzic 2, Errichiello 25, Vignola, Rocca 2, Barbarini 14, Guccione 16, Sotera 12, Pedmonte 3, Scalera, Picco, Testa (L), Riboni (L2). All. Giovanni Errichiello. LILLIPUT SETTIMO TORINESE: Joly, Buffo 22, Benvenuti, Bisio 12, Martire, Gorlato 3, Ghirotto (L), Tonello 13, Balocco, Garrafa Botta, Kone 14, Picca Piccone. All. Sebastian Perrotta. ARBITRI: Valentina Cravagna di Como e Elena Bartesaghi di Bergamo. FIORENZUOLA D'ARDA (PC)-Pavidea Steeltrade, tre punti col fiatone. Le biancorosse di Giovanni Errichiello hanno portato a casa una vittoria importante in chiave spareggi, rimandando al mittente un Lilliput giovane, ma agguerrito che ha rischiato il clamoroso colpo ad effetto. Fiorenzuolane ancora alle prese con difficoltà psicologiche che, prima hanno rischiato il tracollo, poi sono riuscite a conquistare la vittoria in virtù di un maggiore tasso tecnico ed esperienza. Serata ad alto rischio per opposti motivi: Lilliput in chiave salvezza, Pavidea Steeltrade in ottica play offs e gara che già alla vigilia si annuncia al cardiopalma. Si gioca all'ora dell'aperitvo, per impegni domenicali delle piemontesi, ma il pubblico accorre lo stesso sulle tribune del "Palamagni" sfidando primavera, final four di Coppa Italia e Milano-Sanremo. Pavidea Steeltrade che lamenta la defezione di Lara Micheletti e deve fare i conti con gli acciacchi di Alessia Testa e Noemi Barbarini; Lilliput che deve addirittura rinunciare a Marina Lubian, Alessia Fissore e Rachele Morello, scendendo in Valdarda con un organico ridotto all'osso. Pavidea Steeltrade che va a destra della tribuna scendendo in campo con Rocca in regia, Errichiello in diagonale, Guccione in mezzo, Sotera e Pedemonte di banda e Alessia Testa nel ruolo di libero, con Noemi Barbarini il lista di attesa; Lilliput che risponde con Garrafa Botta al palleggio, Ghirotto a libero, Buffo e Bisio di banda, Kone in mezzo e Elisa Tonello sulla diagonale. Massimo Moglio se ne è andato sbattendo la porta ed allora tocca a Sebastian Perrotta la direzione dalla panchina che fa subito vedere di avere voglie importanti, perchè le torinesi scattano veloci giocando una pallavolo dinamica e produttiva che fa subito vittime:su un attacco fuori misura di Silvia Pedemonte (8-10). Pavidea Steeltrade che fatica contro il dinamismo delle sedicenni in maglia verde, ma trova un importante break con una doppia di Valentina Guccione (18-16). Si agita la panchina piemontese ed allora cambia lo spartito della gara che passa nelle mani del Lilliput con un paio di iniziative pesanti di una scatenata Simona Buffo che va al sorpasso (19-21). Le torinesi tengono alto ritmo e muro, la Pavidea Steeltrade ha parecchi passaggi a vuoto e i conti non tornano. Caterina Errichiello va al pareggio, Valentina Guccione sbaglia il servizio, Simona Buffo fa invasione, Kone firma il set ball con una precisa diagonale e Elisa Tonello chiude il conto (24-26). Coppia arbitrale non affiatatissima che fa fatica a tenere in mano una gara sempre più viva ed incerta, pubblico che rumoreggia e squadre già pronte alla replica. Scatta subito velocissimo il team di Perrotta, ma la Pavidea Steeltrade è pronta al recupero con Valentina Guccione che pareggia (7-7). Punteggio incerto che non decolla fino a quando un muro fuori campo di Margherita Rocca concede il break (14-16). Caterina Errichiello prova a tenere botta andando a murare Elena Bisio, ma una ace di Simona Buffo vale il break (18-20). Cambia qualcosa Giovanni Errichiello dando spazio a Elisa Picco e Alysa Hodzic, ma i giochi sono sempre in mano al Lilliput che scappa via con Fatim Kone (19-23). Il Lilliput prova a dare il colpo di grazia alle velleità fiorenzuolane, ma Elisa Tonello non trova riga e set ed allora la Pavidea Steeltrade riprende fiato con Noemi Barbarini che firma il set ball e chiama il pareggio di Giulia Sotera (26-24). Terzo atto che Guccione e compagne devono assolutamente vincere per avere un vantaggio psicologico, ma il Lilliput non è disposto a fare regali e tiene il campo con autorità. Colpo di coda biancorosso con una murata di Giulia Sotera su un attacco di Simona Buffo, Elena Bisio manda lungo, Tonello invade e la Pavidea Steeltrade decolla (14-10). Sale il tifo di fede biancorossa, Errichiello va al break, gli arbitri ci mettono del loro, Kone sbaglia l'attacco e il Lilliput scivola a "-4" (17-13). Si arrabbia Perrotta, le torinesi si scuotono con un lob di Elisa Tonello che significa parità, ma Caterina Errichiello riporta avanti la Pavidea Steeltrade, Noemi Barbarini va a murare Elisa Tonello e Alysa Hodzic mette il sigillo finale (25-23). Si riparte con la Pavidea Steeltrade che continua a fare fatica nell'arginare gli attacchi avversari che si dimostrano precisi e efficaci soprattutto sulle bande. Si stacca il Lilliput con Fatim Kone, Errichiello e Sotera rimontano, ma il team di Perrotta ha potenza e vitalità e trova il break con Elena Bisio (11-14). Runors in tribuna, agitazione sulla panchina, fermento in campo. Noemi Barbarini c'è e sale in cattedra con un paio di giocate di alta scuola che colgono in contropiede le piemontesi: murata su Bisio e diagonale perfetta per il sorpasso (18-17). Il Lilliput comincia ad andare in confusione, i meccanismi si inceppano e la Pavidea Steeltrade dà il colpo di pedale decisivo al momento giusto: Sotera, errore in battuta di Elena Bisio, ace di Margherita Rocca e murata vincente di Valentina Guccione su Elisa Tonello (25-22). Stop. Game over. Sospiri di sollievo in casa fiorenzuolana un po' di delusione dalle parti torinesi. Tre punti fondamentali per respingere l'attacco al terzo posto del Dkc Galliate, vincente sullo Junior Casale Monferrato. Pavic Romagnano cade a Genova, Normac prende tre punti ad Ivrea. Classifica che resta corta ed incerta. Pavidea Steeltrade bruttina, ma vincente. Si può festeggiare secondo tradizione: pizza, prosecco, birra, spaghetti, filetto. Linda, Fiona, Luna. Tris portafortuna. Pantalone c'è. Passa alla cassa. C'è la sosta pasquale. Ma solo col pensiero. All'orizzonte c'è Biella. Tappa fondamentale. Fermarsi non si può. Bisogna tirare la volata ai play offs. Aprile sarà il mese decisivo. Una poltrona per tre. FRANCO BONATTI

giovedì 17 marzo 2016

UNA SERATA DA INCUBO

Una serata da incubo. Da caccia alle streghe. La Pavidea Steeltrade è tornata dal parquet di Alessandria con il classico pugno di mosche e, soprattutto, con tre schiaffi pesanti che fanno malissimo a morale e classifica. La gara contro lo Junior Avbc di Casale Monferrato ha confermato i limiti di una formazione fiorenzuolana che, se dal punto di vista tecnico possiede un ottimo potenziale, all'atto pratico paga dazio mostrandosi troppo spesso imbarazzante. I tre set del Palacima sono stati lo specchio di una situazione che si sta trascinando dall'inizio della stagione e viene fuori soprattutto nelle gare lontano dal rettangolo del Palamagni: Pavidea Steeltrade incapace di trovare ritmo e linearità, ma abilissima ad offrire il fianco alle avversarie. Lo Junior ha trovato gloria oltre i propri meriti, mettendo sul piatto della bilancia determinazione, orgoglio e motivazioni, tre requisiti mancati alle biancorosse. Una battuta d'arresto che finisce per complicare il cammino di Guccione e compagne verso i play offs, perchè dietro stanno tirando fuori gli attributi per rientrare in gioco: il Dkc Galliate ha recuperato due lunghezze in un colpo solo e resta il candidato più importante a strappare la terza piazza alle fiorenzuolane che non hanno un calendario molto favorevole. Toccherà al tecnico Giovanni Errichiello riportare serenità nell'ambiente, ma toccherà soprattutto alle ragazze ritrovare equilibri mentali ed emotività per dimostrare di non essere al terzo posto per uno scherzo del destino. Obiettivo immediato: dimenticare Alessandria e non guardare in casa degli altri, ma cercare di dare sempre il massimo. Dkc e Pavic Romagnano Sesia sono agguerrite, ma i due e i tre punti di vantaggio che restano alle biancorosse devono essere la molla che fa saltare il piatto. Il campionato della Pavidea Steeltrade si deciderà a Biella, ma soprattutto nella trasferta di Borgosesia del 16 aprile. Due appuntamenti fondamentali per l'immediato futuro biancorosso. Intanto c'è tappa di avvicinamento altrettanto importante: sabato 19 marzo all'insolito orario delle 18,00, la Pavidea Steeltrade ospiterà il Lilliput di Settimo Torinese che costituisce la Under 18 della compagine militante in A/2. Una formazione che presenta alcune interessanti ragazze che già nella gara di andata riuscirono a farsi notare. La classifica è abbastanza problematica, perchè le ragazze di Massimo Moglio e Sebastian Perrotta sono quart'ultime un punto sotto la zona verde e il confronto del Palamagni, alla luce di questa situazione, assume per le piemontesi valore triplo. La gara sul rettangolo di via Boiardi sarà diretta da Valentina Cravagna di Como e Elena Bartesaghi di Bergamo. Il programma del ventesimo turno: Pavidea Steeltrade Fiorenzuola-Lilliput Settimo Torinese (sabato 19 marzo ore 18,00), Manital Canavese Volley Ivrea-Normac Avb Genova, Ambrovit 2001 Garlasco-Logistica Biellese, Serteco School Volley Genova-Pavic Romagnano Sesia, Termoidraulica Colombo Certosa Pavese-Ascensori Iglina Albisola Superiore, Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme-Adolescere Rivanazzano. FRANCO bONATTI

domenica 13 marzo 2016

JUNIOR AVBC CASALE MONFERRATO-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 3-0 (25-19, 25-20, 25-22). JUNIOR AVBC CASALE MONFERRATO: Pilotti 12, Vinciarelli 13, Moraschi 11, Dondi, Galazzo, Visconti, Rossi (L), Dametto 4, Fracchia 5, D'Agostino (L2), Sacco, Del Nero 1. All. Marco Ruscigni. II° all. Juan Gabriel Perez. PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Hodzic 1, Errichiello 15, Rocca 5, Vignola, Barbarini 8, Micheletti, Guccione 3, Sotera 9, Pedemonte 2, Scalera, Picco (L), Riboni (L2). All. Giovanni Errichiello. Aiuto all. Max Dioni, Davide Conti. ARBITRI: Andrea Cantono e Ilaria Tersigni di Torino. ALESSANDRIA-Una serata da incubo. L'ennesima. La Pavidea Steeltrade crolla ad Alessandria al termine di tre set che le ragazze di Giovanni Errichiello non hanno saputo interpretare con lo spirito tipico di una squadra che punta ad accomodarsi sul treno che porta gli spareggi.Al cospetto di una Junior Avbc determinata a mettersi al sicuro da sorprese, le fiorenzuolane si sono smarrite subito dietro errori ed amnesie collettive, senza riuscire a rimettersi in carreggiata. Una battuta d'arresto che conferma quanto Guccione e compagne soffrano della sindrome da trasferta e che consente al Dkc Galliate di avvicinarsi sensibilmente alle biancorosse. Adesso il distacco tra Pavidea Steeltrade e Dkc è sceso a due punti e la corsa ai play offs diventa sempre più incerta ed interessante. Il "Palacima" è una struttura imponente dalla capienza di 1800 persone, ma con agibilità per 800. Parquet e ingresso degli spogliatoi hanno subito radicali modifiche sulla scia della alluvione che ha colpito l'intera regione. Poco più avanti, in fondo al vialone che costeggia il Tanaro, c'è lo stadio "Moccagatta" che tenne a battesimo un certo Gianni Rivera, diventato un simbolo del Milan targato Nereo Rocco. Vigilia difficile per Giovanni Errichiello che deve incassare il forfait di Alessia Testa, alle prese con guai muscolari, mentre Alysa Hodzic è a messol servizio per problemi alla schiena. Il tecnico biancorosso fa di necessità virtù e ridisegna il sestetto base con Rocca in regia, Errichiello in diagonale, Guccione e Barbarini in mezzo, Sotera e Pedemonte sulle corsie esterne e Elisa Picco a libero. Il dirimpettaio Marco Ruscini non ha grossi problemi di formazione e si affida a Giorgia Del Nero in regia, Martina Fracchia e Cristina Vinciarelli al centro, Moraschi sulla diagonale, Sara Pilotti e Camilla Dametto di banda. Pubblico accorso in buon numero sulle tribune e rappresentanza dei Pink Wolf arrivata anche in riva al Tanaro per spingere la Pavidea Steeltrade. Sorteggio che va a premiare le padrone di casa, pronte a dare il via alle ostilità con Giorgia Del Nero. Si capisce subito che per le fiorenzuolane non sarà una serata facile: scatto deciso dello Junior Avbc che si porta sul 4-0 con una ace di Del Nero. Prova a tenersi in scia la Pavidea Steeltrade, ma i meccanismi fanno acqua e le padrone di casa danno un colpo di pedale con una ace di Camilla Dametto e vanno in fuga su una invasione di Margherita Rocca (21-16). Time out per la panchina biancorossa che cambia anche il libero, mandando sul parquet la giovane promessa Martina Riboni. Errichiello e Barbarini provano a ridurre lo svantaggio, ma una battuta in rete di Caterina Errichiello ridà slancio alla Junior che timbra il set con una botta di Martina Moraschi (25-19). Si ricomincia sperando in una Pavidea Steeltrade migliore. L'illusione dura una manciata di minuti, perchè è ancora lo Junior a dettare legge. con una murata di Martina Fracchia su un attacco di Caterina Errichiello. Ritmo altissimo per le piemontesi, confusione tra le fiorenzuolane che stentano a trovare il filo del gioco. Ci provano Guccione, Sotera e Barbarini, ma hanno scarsi riscontri ed allora ci pensano una ace di Sara Pilotti ed un muro di Vinciarelli a dare la dimensione del vantaggio interno (21-16). Errichiello prova con un time out a scuotere il gruppo, ma il finale di set è tutto dello Junior che va al set ball con Cristina Vinciarelli e chiude il conto su una battuta sotto il nastro di Caterina Errichiello (25-20). Terzo round che la Pavidea Steeltrade sembra interpretare con maggiore spirito, perchè le biancorosse tengono il ritmo avversario con Barbarini ed Errichiello, vanno ad impattare con la onnipresente Noemi Barbarini e sorpassano con ace di Errichiello e murata di Margherita Rocca su Martina Moraschi (7-11). Junior che per la prima volta va in difficoltà e Pavidea Steeltrade che fila via decisa. Lo Junior Avbc non ci mette molto a riprendersi e comincia l'inseguimento che si concretizza con un attacco di Sara Pilotti che va al pareggio e una schiacciata di Martina Fracchia che sorpassa (18-17). Silvia Pedemonte manda lungo, Moraschi piega le mani a Noemi Barbarini, Rocca si fa cogliere in doppio e lo Junior va al break (21-18). Recupera terreno la Pavidea Steeltrade su un palleggio sporco di Giorgia Del Nero, Alysa Hodzic manda fuori la murata su Martina Moraschi e lo Junior tiene due lunghezze di vantaggio che Cristina Vinciarelli porta a tre chiamando il match point e andando poi a tirare la riga del 3-0 (25-22). Un'ora e quaranta minuti. La Pavidea Steeltrade rimedia un'altra scoppola pesante e incassa una sconfitta che riapre i giochi in chiave play offs. Dkc Galliate va a vincere al quinto set sul parquet della Normac Genova e si riavvicina. Visi lunghi in casa fiorenzuolana. Si cerca di stemperare tensione e delusione con un sorriso. Si prova a guardare avanti. Sabato si ritorna al Palamagni: arriva il Lilliput di Settimo Torinese. Bisogna fare tre passi avanti. Anche all'ora dell'aperitivo. FRANCO BONATTI

giovedì 10 marzo 2016

IL CUORE PORTA LONTANO

Il cuore porta lontano. Se ne è accorta la Pavidea Steeltrade che, gettando oltre l'ostacolo il protagonista di tante storie a lieto fine, è riuscita a risolvere una gara difficile, incerta ed appassionante, contro un avversario scorbutico, solido che al Palamagni si giocava le ultime chances per rientrare nel giro play offs. Le liguri del Normac Genova sono andate ad un passo dalla vittoria, pur senza far vedere cose trascendentali, ma alla fine la Pavidea Steeltrade ha saputo correggere il tiro e prendersi due punti importanti per tenere le distanze e conservare il terzo posto. Quella contro il Normac è stata la serata di Alysa Hodzic, l'opposto italo croato che Giovanni Errichiello ha mandato sul parquet in corsa per sostituire una acciaccata Caterina Errichiello. Una mossa che ha scompaginato i piani della panchina bianconera e cambiato il trend alla gara. La nuova diagonale con Margherita Rocca in cabina di regia ha pagato in moneta sonante, ridando fiato e linfa a Guccione e compagne che si sono aggiudicate per la seconda volta consecutiva anche il tie break. Classifica che sta definendo i valori e campionato ormai entrato nel vivo: davanti Ambrovit 2001 Garlasco e Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme sono praticamente irraggiungibili e si giocheranno la promozione diretta allo sprint, dietro la bagarre per conquistare un posto play offs coinvolge Pavic Romagnano Sesia, Pavidea Steeltrade e Dkc Galliate con la Normac Genova che, a meno di clamorosi ribaltoni, può considerarsi fuori dai giochi. Le ultime otto giornate della regular season saranno intense, perchè il campionato comincia a logorare fisici e menti ed in questo logorio diventeranno fondamentali spirito e motivazioni. E vittorie come quella arrivata sabato scorso contro la Normac, possono soltanto fare bene ad una Pavidea Steeltrade in possesso di un potenziale da prima fascia, ma ancora alle prese con difficoltà caratteriali che vengono fuori soprattutto lontano dal Palamagni. E proprio in trasferta le biancorosse dovranno giocarsi la stagione: primo dei quattro test che restano oltre i confini regionali è quello di sabato 12 marzo quando Guccione e compagne dovranno affrontare al Palacima di Alessandria una Junior Avbc che, se da un lato si trova in una posizione di classifica non immediatamente a rischio retrocessione, dall'altro è a caccia del risultato importante che possa fare la bocca dolce a tutti. Nella gara di andata, la Pavidea Steeltrade conquistò una vittoria che diede il la ad un filotto di cinque successi consecutivi, interrottisi il nove gennaio sul parquet genovese della Serteco. Gara ad alto rischio e test fondamentale per il futuro biancorosso. Il confronto sarà diretto da Andrea Cantono ed Ilaria Tersigni di Torino. Il programma della diciannovesima giornata: Junior Avbc Casale Monferrato-Pavidea Steeltrade Fiorenzuola (sabato 12 marzo ore 21,00), Normac Avb Genova-Dkc Volley Galliate, Lilliput Settimo Torinese-Termoidraulica Colombo Certosa Pavese, Logistica Biellese-Serteco School Volley Genova, Pavic Romagnano Sesia-Ambrovit 2001 Garlasco, Ascensori Iglina Albisola-Arredo Frigo Makymo Acqui Terme, Adolescere Rivanazzano-Manital Canavese Volley Ivrea. FRANCO BONATTI

domenica 6 marzo 2016

PAVIDEA STEELTRADE-ELEVATORI NORMAC AVB GENOVA 3-2

PAVIDEA STEELTRADE-ELEVATORI NORMAC AVB GENOVA 3-2 (23-25, 25-11, 23-25, 25-12, 15-11). PAVIDEA STEELTRADE: Hodzic 12, Errichiello 14, Vignola, Rocca 2, Barbarini 15, Guccione 15, Sotera 17, Pedemonte 12, Micheletti 2, Scalera 2, Picco, Testa (L), Riboni (L2). All. Giovanni Errichiello. Aiuto all. Max Dioni e Davide Conti. ELEVATORI NORMAC AVB GENOVA: Gazzano 2, Montinaro 7, Agosto 12, Mangiapane 11, Mwehu 7, Amati, Truffa 1, Botto (L2), Bortolotti 6, Turci 1, Bernardelli, Villa 12, Bulla (L), Bilamour. All. Enrico Salvi. II° all. Patrick Graziano. ARBITRI: Giulio Cervellati e Domenico D'Amico di Bologna. FIORENZUOLA D'ARDA (PC)-Va dove ti porta il cuore. La Pavidea Steeltrade si prende vittoria, tie break e due punti, venendo a capo di una gara complicata, difficile ed incerta contro una formazione imprevedibile, scorbutica e ad un passo da quella vittoria che ne avrebbe rilanciato sensibilmente quotazioni e speranze play offs. Le ragazze di Giovanni Errichiello chiedevano al Normac Genova punti preziosi per tenere il terzo posto che porta agli spareggi, ma soprattutto volevano cancellare sul campo le perplessità arrivate dopo la netta sconfitta subita una settimana fa a Galliate. Impresa riuscita a metà, perchè Guccione e compagne se da un lato hanno raggiunto l'obiettivo punti, dall'altro si sono dimostrate ancora incerte e impacciate, riuscendo a trovare il guizzo decisivo facendo leva su cuore e motivazioni. Le liguri hanno confermato di costituire un ottimo complesso, equilibrato in ogni reparto ed hanno saputo mettere in seria difficoltà le biancorosse, sulla spinta delle bande Villa e Mangiapane e rendendosi efficacissime anche in ricezione e nella zona centrale presidiata da Marlene Mwehu e Chiara Bortolotti. Un ruolo determinante l'ha giocato il tecnico Giovanni Errichiello che nella seconda frazione ha affidato la regia a Margherita Rocca, cambiando nel terzo set anche la diagonale, mandando in panca una acciaccata Caterina Errichiello e gettando nella mischia la italo-croata Alysa Hodzic che ha finito per scompaginare i piani della Normac e messo a terra palloni spesso decisivi. La Normac Genova è all'ultima chiamata per rientrare nella zona spareggi ed ha preparato armi e bagagli nel modo migliore: vigilia tranquilla a studiare le mosse avversarie, pronta a pescare il jolly. E la formazione scelta dai tecnici Enrico Salvi e Patrick Graziano è quanto di meglio possa offrire l'attuale organico bianconero: Montinaro in regia, Agosto in diagonale, Mwehu in mezzo, Mangiapane e Villa di banda e Silvia Bulla a libero. Giovanni Errichiello ha le idee chiare anche dopo la batosta di Galliate e non cambia assetto tattico: Vignola al palleggio, Caterina Errichiello a fare l'opposto, Guccione e Barbarini al centro, Pedemonte e Sotera esterne, Testa libero. Al Palamagni si festeggiano anche le donne e i mazzetti di mimose danno un tocco di primavera, andando a scontrarsi con una stagione meteorologica che del clima primaverile non ha niente. Musica rock disco per riempire l'attesa, pubblico accorso in buon numero e pronto a farsi sentire. Sorteggio che sorride alla Normac e primo ciack firmato da Francesca Montinaro. La partenza è in grande equilibrio: squadre che si studiano aspettando il momento buono per fare male. Genovesi che dimostrano qualità e tecnica, break che arriva quasi subito ad opera Mangiapane che va a respingere l'assalto di Caterina Errichiello (6-8). Corre a cento all'ora la Normac, arranca la Pavidea Steeltrade che subisce un micidiale uno-due da Villa e Mangiapane e scivola a quattro lunghezze (6-10). Inevitabile il time per la panchina delle biancorosse che al rientro in campo trovano un allungo con una doppia ace di Noemi Barbarini e tornano in scia (9-10). Non ci sta per nulla il team ligure che in un paio di minuti rimanda le padrone di casa a due punti (11-13). Gara equilibrata, squadre toniche, Pavidea Steeltrade che scatta decisa con Errichiello e Guccione e inverte le parti (16-14). Sembrano tenere il vantaggio le fiorenzuolane, ma non fanno i conti con la vitalità delle avversarie che trovano gloria ed un guizzo decisivo con un pallonetto di Alessandra Turci che manda in archivio la prima frazione (23-25). Secondo set con la novità in regia dove Margherita Rocca prende il posto di Veronica Vignola. Cambia un po' lo spartito, la Pavidea Steeltrade rinserra le fila e ingrana il turbo per andare sul 6-2 su iniziative di Guccione Sotera ed una dinamica Silvia Pedemonte. Vacilla la Normac, Enrico Salvi tenta di mescolare un po' le carte cambiando in mezzo Bortolotti con Emanuela Gazano, ma i risultati sono scarsi e la Pavidea Steeltrade si stacca con una ace di Silvia Pedemonte che va al doppiaggio (15-5). Un po' di spazio anche per Asja Scalera che ripaga la fiducia di Giovanni Errichiello con il punto numero 23. Set ormai in archivio ed allora spazio a qualche seconda linea: Riboni, Picco, Micheletti vanno a prendersi scampoli di gloria al posto di Testa, Sotera e Guccione, ma tocca a Caterina Errichiello scaricare il pallone del 25-11. Normac in ambasce, panchina in subbuglio, pubblico che si agita. Terza frazione e in casa biancorossa si torna al classico: Testa, Guccione, Sotera riprendono la scena e la gara si riaccende. Genovesi velocissime nel sorprendere le padrone di casa che non trovano spazi e schiacciate importanti, vanno in confusione e lasciano strada al sestetto ligure che se ne va ringraziando una invasione di Valentina Guccione ed un "lungo" di Giulia Sotera (7-14). Caterina Errichiello ha qualche problema fisico, si prende una murata da Marlene Mwehu ed allora papà Gianni prende il coraggio a due mani: Caterina in panca, Alysa Hodzic nel rettangolo rosso. Mossa che spiazza Enrico Salvi e fa saltare gli schemi bianconeri: l'opposto italo croato scarica potenza, mette a terra palloni imprendibili che riportano in scia una Pavidea Steeltrade che adesso ricomincia a crederci. Il parziale è lo specchio del cambiamento: 11-4 e la Pavidea Steeltrade passa da 11-19 a 22-23. Pubblico che fa la voce grossa, Normac che sembra crollare, ma Chiara Bortolotti trova una spallata importante e firma il set ball, prima che Francesca Mangiapane chiuda il conto (23-25). Elisa Picco deve farsi medicare per una botta rimediata in uno scontro con Alessia Testa, mentre le biancorosse riprendono a correre. Guccione, Pedemonte, Hodzic, Guccione per un 8-2 che riaccende il tifo casalingo. Alysa Hodzic ci ha preso gusto e prima va a murare Francesca Mangiapane e poi mette giù un clamoroso 10-2. Normac fantasma di se stesso, Pavidea Steeltrade che vede all'orizzonte una clamorosa rimonta e materializzarsi il tie break. Valentina Guccione va a muro su Silvia Truffa, Sotera fa 18, Mangiapane va in doppio, Hodzic si prende applausi per una botta incredibile che vale il 23-10. La Normac ormai è rassegnata e cede il passo: Asja Scalera firma il set ball e Noemi Barbarini porta tutti al tie break (25-12). Set corto dove l'importante è partire forte. Il pubblico spinge, la Pavidea Steeltrade raccoglie e diventa superstar: Guccione, doppio errore di Agosto e Mwehu, Pedemonte per un eloquentissimo 8-2. Gara vibrante e Pavidea Steeltrade che non molla. Silvia Pedemonte è in serata, Giulia Sotera le dà una mano e la vittoria è a un passo. Alysa Hodzic ha fretta di chiudere e fallisce l'attacco, Valentina Guccione mette a terra il pallonetto del match ball, Margherita Rocca innesca la miccia e questa volta Alysa Hodzic non sbaglia. Palla giù e giochi finiti (15-11). Pavidea Steeltrade col fiatone, ma vincente, Normac Genova fuori dai giochi. Due punti importanti per tenere le distanze. Galiate cade a Garlasco e scivola al quinto posto, Pavic Romagnano fa fuori l'Adolescere Rivanazzano, recupera un punto alla Pavidea Steeltrade e sale al quarto posto staccato di tre punti. Se il campionato finisse adesso, la Pavidea Steeltrade sarebbe ai play offs. Ma ci sono ancora otto giornate dove può succedere di tutto. Per adesso si può festeggiare. Vittoria, donne e Alysa, eroina della serata. Per lei l'infortunio al crociato e l'intervento chirurgico sono ormai soltanto un ricordo. Ha dimostrato qualità, spirito e la voglia di non arrendersi mai. La scena del dopo partita è tutta per lei. Applausi, abbracci, mimose. Festa tripla. Birra doppia. Fiato alle trombe, Hodzic Cin, cin. FRANCO BONATTI

mercoledì 2 marzo 2016

CAMALEONTICA PAVIDEA STEELTRADE

Camaleontica Pavidea Steeltrade. A sette giorni di distanza dal trionfo contro la capolista Ambrovit 2001 Garlasco, le biancorosse di Giovanni Errichiello sono andate incontro ad una serata storta che ha portato alla cocente e per certi aspetti imprevista sconfitta al cospetto del Dkc Galliate. Sul parquet del palasport di via Mazzini, Guccione e compagne hanno cancellato i fasti e gli applausi, diventando la imbarazzante brutta copia di se stesse. Una sconfitta che rilancia le ambizioni e le velleità di un Galliate in crescita caratteriale e fisica, ridimensionando un sestetto fiorenzuolano con poche idee e energie. Il campionato e la corsa ai play offs entra nel vivo proprio adesso ed ogni punto assume una valenza che va oltre il riscontro numerico: a Galliate la Pavidea Steeltrade ha lasciato tre punti che a maggio potrebbero significare moltissimo in chiave spareggi, ridando fiato alle ragazze di Igor Galimberti che, non dimentichiamolo, già un anno fa riuscirono a staccare il pass per i play offs. Pavidea Steeltrade ancora una volta in difficoltà di fronte alla determinazione di un avversario che si giocava l'ultima chance per rientrare in gioco. Dkc tonico, equilibrato e determinato su ogni pallone che ha messo a nudo i limiti di una formazione biancorossa ancora troppo incostante per offrire garanzie. Le fiorenzuolane devono cercare di superare il mal di trasferta, perchè sono i punti ottenuti lontano dal Palamagni a pesare tantissimo sugli obiettivi finali. Al Palamagni Guccione e compagne fanno dormire sonni tranquilli, lontano dal rettangolo di via Boiardi cominciano, invece, i guai. Ed il calendario, in questo senso, non è molto favorevole, perchè il team di Giovanni Errichiello dovrà affrontare trasferte a rischio come ad esempio Pavic Romagnano, Arredo Frigo Makymo Acqui Terme, Logistica Biellese, tutte compagini che per diversi aspetti hanno ancora da chiedere parecchio al campionato. Il tre a uno rimediato a Galliate, deve fare riflettere e offrire spunti per una analisi dei perchè e percome: il potenziale in possesso della Pavidea Steeltrade deve necessariamente fornire certezze e non possono essere snobbate battute d'arresto come quella arrivata contro il Dkc. Questo per la precisione. Domani è un altro giorno ed allora di gira pagina. Sabato 5 marzo alle 20,30, le fiorenzuolane tornano a respirare l'aria di casa per giocarsi un'altra fetta di play offs contro il Normac Genova, una compagine interessante, ma non trascendentale che, dopo la debacle casalinga subita cpontro l'Ambrovit 2001 Garlasco, ha assoluto bisogno di un colpo di coda per restare in lista di attesa. Le ragazze guidate dai tecnici Enrico Salvi e Patrick Graziano sono un complesso che fa della solidità la sua arma migliore, un aspetto già venuto alla luce nel confronto di andata quando le liguri riuscirono a superare al tie break la Pavidea Steeltrade dopo una gara viva fino all'ultimo pallone. Trentacinque punti per la Pavidea Steeltrade, trenta per il Normac, cifre che bastano per dire quanto la sfida del "Palamagni" sia importante per il futuro di genovesi e fiorenzuolane. Ancora una volta sarà importante l'apporto del pubblico che, contro l'Ambrovit 2001 Garlasco, è risultato decisivo. La sfida in terra fiorenzuolana sarà diretta da Giulio Cervellati e Domenico D'Amico di Bologna. Il programma della quinta di ritorno: Pavidea Steeltrade-Normac Genova (sabato 5 marzo alle 20,30), Ambrovit 2001 Garlasco-Dkc Galliate, Manital Canavese Volley-Junior Avbc Casale Monferrato, Impianti termosanitari Colombo Certosa Pavese-Logistica Biellese, Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme-Lilliput Settimo Torinese, Serteco School Volley Genova-Ascensori Iglina Albisola Superiore, Pavic Romagnano Sesia-Adolescere Rivanazzano. FRANCO BONATTI