domenica 20 dicembre 2015

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-PAVIC ROMAGNANO SESIA 3-0

(25-20, 25-19, 25-16) PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Hodzic, Vignola, Rocca 1, Guccione 13, Barbarini 9, Errichiello 10, Sotera 15, Pedemonte 6, Picco, Testa (L), Scalera, Riboni (L2), Scapuzzi. All. Giovanni Errichiello. Aiuto all. Max Dioni, Massimo Conti. PAVIC ROMAGNANO SESIA: Ubezio, De Benedetti 6, Imarisio (L), Costa 5, Taddei 7, Simonetta 5, Quaglino, Turrini, Abbiate, Bonani 6, Baragioni 2, Golini 7. All. Marco Bonfantini. ARBITRI: Valentina Berton di Pavia e Iole Campanile di Caserta. FIORENZUOLA D'ARDA (PC)-La Pavidea Steeltrade mette la quinta. Le biancorosse allungano la striscia positiva, portando a cinque le vittorie consecutive e stabilendo un record senza precedenti. Vittima della forza fiorenzuolana è stato il Pavic Romagnano Sesia, arrivato al "Palamagni" con un eloquente biglietto da visita e con tanta voglia di rimettersi in carreggiata dopo il rovinoso passo falso casalingo contro il Manital Canavese di Ivrea. Una Pavidea Steeltrade di grande spessore sia tecnico che caratteriale che ha impiegato un'ora e mezza per chiudere i conti e allungare il vantaggio sulla quarta in classifica, adesso lontana sei punti. Una vittoria che conferma quanto le ragazze di Giovanni Errichiello siano un complesso equilibrato, solido, in costante miglioramento e abbiano le carte giuste per conquistarsi un posto di assoluto prestigio. Gara con pochi sussulti e quasi a senso unico: le biancorosse non hanno lasciato spazio alle velleità novaresi, ma hanno alzato subito il ritmo, facendo leva su una ottima condizione fisica ed una mentalità sempre più vincente. Alice Morelli è irrimediabilmente fuori gioco, Veronica Vignola non ha recuperato dopo l'infortunio subito a Albisola ed allora la alternativa in regia a Margherita Rocca diventa Alice Scapuzzi che si rimette in gioco nella "sua" Fiorenzuola dopo i recenti trascorsi nel campionato cadetto svizzero. Dalle parti novaresi, invece, il tecnico Bonfantini è costretto a fare a meno della "banda" Laura Volpi Spagnolini e manda a referto Annalisa Golini, ultima arrivata in casa Pavic. Piemontesi che si portano in Valdarda un gruppo di supporters con grancasse e tamburi, padrone di casa che si affidano ad un tifo meno rumoroso, ma più sanguigno e caldo. Guccione e De Benedetti alle firme di rito, arbitri nel clima giusto e panchine bollenti. Errichiello va sul sicuro e manda in campo Testa, Guccione, Sotera, Errichiello, Pedemonte e Margherita Rocca in regia, mentre Noemi Barbarini va in panchina pronta ad entrare; Pavic che risponde con Simonetta opposto, De Benedetti e Baraggioni sulle bande, Costa in mezzo, Taddei in regia e Giorgia Imarisio libero, lasciando in stand by Arianna Bonani. La monetina dà ragione alle piemontesi che giocano il primo pallone con Giorgia Taddei, mentre il tabellone lo inaugura Silvia Pedemonte che va a murare Barbara De Benedetti. Pavic che prova a dare fastidio alle padrone di casa facendo leva sulle qualità del muro e la tempestività nei recuperi di Arianna Bonani e Giorgia Taddei che si prende il lusso di frenare un attacco di Giulia Sotera e firmare il break (5-8). Tiene bene il vantaggio la Pavic, ma una battuta fuori misura di Ilaria Simonetta dà coraggio e linfa alla Pavidea Steeltrade che in un paio di minuti annulla il "gap" con Caterina Errichiello (10-10). L'opposto parmigiano non è al meglio delle condizioni fisiche, ma scarica potenza in quantità industriale e mette a terra un pallonetto che significa sorpasso (12-11). Il pubblico piemontese fa un frastuono infernale, ma la Pavidea Steeltrade fa spallucce e i stacca con decisione, sfruttando un paio di attacchi fuori budget di Costa e Simonetta (16-12). Marco Bonfantini dà consigli che sembrano avere effetto, perchè le novaresi trovano un po' di gloria sotto rete con Arianna Bonani ed una "ciccata" di Caterina Errichiello; Giulia Sotera sbuca da ogni parte e fa una doppietta che riporta a distanza di sicurezza le fiorenzuolane e suggerisce il time out a Bonfantini (20-16).Ci prova con molta buona volontà il Pavic, ma la Pavidea Steeltrade ha un altro passo e spessore e non ci mette molto a fare valere i suoi diritti: Giulia Sotera trova il colpo per il set ball e Caterina Errichiello piazza la botta che archivia (25-20). Giovanni Errichiello ostenta calma e sicurezza, la squadra lo segue e il secondo set parla subito il linguaggio biancorosso. Silvia Pedemonte va al break, Caterina Errichiello consolida, Noemi Barbarini e Valentina Guccione fanno il resto con due murate da sballo su Giulia Baraggioni e Lisa Costa (7-3). Pavic un po' smarrito sotto i colpi della Pavidea Steeltrade che deve tirare il fiato e allentare un po' la presa per ripartire di slancio. Ne approfitta subito il team novarese per trovare il pareggio con Giulia Baraggioni e il sorpasso con una ace di Giorgia Taddei (10-11). Poca gloria, perchè la Pavidea Steeltrade corre e scappa via su un muro di Giulia Sotera e una ace di Margherita Rocca (16-13). Gara piena di risvolti tecnici, pubblico che incita e si diverte, squadre che non vogliono mollare la presa. Errichiello si prende il 17, Costa va in doppio, Golini litiga con il servizio e le novaresi arrancano (19-16). Prova il colpo di magia Marco Bonfantini chiamando un time out, ma Giulia Sotera e Caterina Errichiello non si fermano e le biancorosse volano (21-16). Intermezzo Pavic con due aces di Giorgia Taddei che subito Caterina Errichiello va ad annullare, dando il colpo di grazia alle speranze novaresi che una ace di Valentina Guccione e una "veloce" di Noemi Barbarini fanno crollare (25-19). Terzo round e nuovo tentativo della Pavic di dare fastidio alle padrone di casa, ma al break firmato da Arianna Bonani, fa da contraltare l'accelerata di Noemi Barbarini e Silvia Pedemonte che significa fuga (8-5). E' un monologo biancorosso: Sotera, Guccione, stratosferiche murate di Caterina Errichiello e Valentina Guccione su Annalisa Golini, aces della bruna siciliana di Mazara del Vallo che scavano il solco profondo (19-10).Timido sussulto della Pavic con una battuta in rete di Valentina Guccione ed un attacco di Lisa Costa, ma Noemi Barbarini è l'incredibile Hulk e colpisce senza pietà (20-13). Set in discesa ed allora Giovanni Errichiello dà spazio a Elisa Picco, che va a rilevare Silvia Pedemonte e a Alice Scapuzzi che prende la scena al posto di Margherita Rocca: poche battute, il tempo per il match ball di Giulia Sotera che vuole esagerare prendendosi anche il game over (25-16). Cinque vittorie consecutive. Un record. Roba da Giovanni Errichiello. Novanta minuti per la pratica, mezz'ora per la doccia, due ore per la pizza. Un brindisi ci sta bene: prosecco di Valdobbiadene. Pantalone c'è. La Pavidea Steeltrade anche. E si vede. FRANCO BONATTI

mercoledì 16 dicembre 2015

"SIAMO UNA GRANDE SQUADRA"

"Siamo una grande squadra". Il dopo-partita di Giovanni Errichiello si quantifica in queste quattro parole. Perchè vincere una gara come quella di Albisola Superiore andando contro tutti e tutto, è sintomo inequivocabile di forza e carattere. La Pavidea Steeltrade ha centrato il quarto successo consecutivo con una prova di grande maturità e può candidarsi ad un posto tra le elette che si giocheranno la promozione in serie B/1. Una serata che gli infortuni subiti da Caterina Errichiello e Veronica Vignola, le clamorose sviste arbitrali e le gaffes dell'allenatore della Iglina avrebbero potuto rendere complicata, si è invece trasformata in un capolavoro per merito di una Pavidea Steeltrade capace di gettare cuore, muscoli e cervello oltre ogni ostacolo e conquistare tre punti fondamentali nella corsa ai play offs. La contemporanea battuta d'arresto casalinga del Pavic Romagnano Sesia contro il Manital Canavese e la vittoria in extremis del Normac Genova a Settimo Torinese, hanno scavato in solco profondo alle spalle delle fiorenzuolane che, adesso, hanno cinque punti di vantaggio sulla quarta in classifica. E' chiaro che il campionato può ancora riservare sorprese e imprevisti, ma la forbice aperta ha il potere di dare coraggio, aumentare l'autostima e non rendere il futuro una semplice ipotesi. Sul linoleum del palasport "La Massa", Guccione e compagne hanno saputo tenere i nervi saldi, sono rimaste concentrate anche nei momenti più difficili e hanno dato esempio di grande cinismo, sfruttando al meglio ogni circostanza per andare a punto. Aspetti significativi ed importantissimi in una serata nella quale le biancorosse non si sono espresse al meglio e che finiscono per dare ragione al tecnico e fare "marameo" anche agli scettici. Garlasco e Arredo Frigo Makhymo sembra non vogliano tirare il fiato, ma il fatto che la Pavidea Steeltrade resti sempre lì a soffiare sul collo, può rappresentare un motivo di vantaggio, perchè pavesi e alessandrine sono costrette a ottenere il massimo contro ogni avversario ed è evidente che quando si deve sempre fare l'en plein, prima o poi qualcosa può incepparsi. Avanti, quindi, in questa direzione, aspettando gli eventi. Messa in archivio la positiva gara di Albisola, è già ora di guardare avanti verso il decimo turno che fa da preludio alla sosta natalizia. Una giornata importante per i risvolti che potrà avere sulla classifica, perchè se è vero che Ambrovit Garlasco e Arredo Frigo Makhymo hanno incontri sulla carta facili, è altrettanto vero che la Pavidea Steeltrade potrà sfruttare il fattore campo per tenere il ritmo. Le ragazze di Giovanni Errichiello se la vedranno sabato 19 dicembre alle 20,30 sul rettangolo del "Palamagni" col Pavic Romagnano Sesia che, prima di restare vittima del Manital Canavese, rappresentava la quarta forza del girone e, dunque, non si può dire sia tanto malleabile. Il team di Marco Bonfantini è una formazione molto dinamica ed armonica che sa esprimersi ad un buon livello tecnico ed agonistico contro ogni avversario e, classifica alla mano, è evidente come il testa a testa con le fiorenzuolane costituisca un banco di prova da non fallire. Tre punti che valgono triplo ed una gara nella quale se ne potranno vedere delle belle. Il confronto del "Palamagni" sarà diretto da Valentina Berton di Pavia e Iole Campanile di Caserta. Il programma completo della giornata: Junior Avbc Casale Monferrato-Lilliput Settimo Torinese, Pavidea Steeltrade Fiorenzuola-Pavic Romagnano Sesia (sabato 19 dicembre ore 20,30), Normac Avb Genova-Serteco School Genova, Dkc Volley Galliate-Adolescere Rivanazzano, Ambrovit Volley 2001 Garlasco-Iglina Albisola, Colombo Impresa Certosa Pavia-Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme, Manital Canavese Volley-Logistica Biellese. FRANCO BONATTI

lunedì 14 dicembre 2015

E' mancato nella giornata di ieri, il papà di Claudio Murelli allenatore e dirigente storico della pallavolo piacentina e in particolare Fiorenzuolana. I dirigenti, gli allenatori, i genitori, le giocatrici della ASD pallavolo Fiorenzuola e dell'Ardavolley tutta, sono vicine a Claudio e alla sua famiglia in questo triste momento. I funerali si svolgeranno domani alle ore 14.30 a Podenzano.

IGLINA ASCENSORI ALBISOLA-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 1 - 3

IGLINA ASCENSORI ALBISOLA-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA IGLINA ASCENSORI ALBISOLA: Bernabè 2, Bisio 1, Conterno (L), Damonte 5, Fanelli, Lavagna 13, Montedoro, Olivero 9, Parodi 2, Pastorino, Peroni 7, Ujka 10, Veneriano 9, Zannino (L2). All. Paolo Repetto. II° all. Roberto Lavagna. PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Hodzic, Vignola 1, Rocca 1, Guccione 8, Barbarini 15, Errichiello 8, Pedemonte 11, Scalera 3, Sotera 19, Picco, Testa (L), Riboni (L2). All. Giovanni Errichiello. Aiuto all. Max Dioni, Massimo Conti. ARBITRI: Ambra Fallarini e Emanuele Grieco di Novara. NOTE: osservato un minuto di raccoglimento per ricordare il presidente della Pallavolo Roma scomparso in settimana. ALBISOLA SUPERIORE (SV)-Pavidea Steeltrade, fuga per i play offs. Le biancorosse di Giovanni Errichiello hanno messo a segno il quarto successo consecutivo che, associato alla sconfitta casalinga del Romagnano Sesia contro il Manital Canavese e alla vittoria al tie break del Normac Genova sul taraflex del Lilliput di Settimo Torinese, significa portare a cinque punti il vantaggio sulla quarta in classifica. Le fiorenzuolane hanno fatto un filotto che mancava dalla stagione conclusa con il passaggio ai play offs e questo, per gli amanti di statistiche e ricorsi storici, è un aspetto significativo ed un precedente di buon auspicio. Il successo di Guccione e compagne è arrivato al culmine di una serata dove è successo di tutto: dagli infortuni di Caterina Errichiello e Veronica Vignola, ai pasticci della coppia arbitrale, alle gaffes della panchina ligure che ha messo il sigillo sul secondo set. La Pavidea Steeltrade ha conquistato tre punti fondamentali per il passaggio agli spareggi, dimostrando carattere, concentrazione e cuore, componenti che, in un contesto non del tutto favorevole, hanno fatto la differenza. Albisola Superiore è un centro di undicimila abitanti situato sulla riviera ligure di Ponente, a due passi da Varazze, Celle Ligure e Savona. Ci si arriva superando il passo del Turchino, linea di confine tra il rigido inverno padano e il tiepido autunno rivierasco. Il palasport "La Massa" si trova al centro dell'omonimo polo scolastico in una posizione strategica, appena superato il casello autostradale. Impianto con qualche anno sulle spalle, ma tutto sommato funzionale: tribuna a sette gradini, tunnel per il passaggio del pubblico, fondo in linoleum. Le note negative arrivano dalla illuminazione, perchè se in campo si vede una formica, in tribuna non si distingue un elefante. Pavidea Steeltrade in maglia bianca con inserti rossi che va a posizionarsi nella metà campo di sinistra, Iglina Acensori in maglia bianca con numeri blu che si schiera a destra della tribuna. L'infortunio subito in allenamento da Alice Morelli, toglie al tecnico Giovanni Errichiello una valida alternativa al centro ed allora il "Gianni da Napoli" si affida al solito sestetto che comprende Vignola, Testa, Guccione, Pedemonte, Sotera, Errichiello con Noemi Barbarini pronta ad entrare; Paolo Repetto risponde con Peroni, Lavagna, Ujka, Veneriano, Bernabè e Conterno, lasciando in stand by Robin Bisio. Il sorteggio mette di fronte Linda Damonte e Valentina Guccione che ha la mano felice e allora tocca a Veronica Vignola giocare il primo pallone. Le padrone di casa hanno assoluto bisogno di muovere una classifica da profondo rosso, ma davanti hanno una squadra solida e piena di qualità che mette subito le cose in chiaro: Caterina Errichiello colpisce e porta in dote il primo break (1-4). Iglina prova a dare fastidio cercando spazi con la attivissima Giulia Lavagna, ma in mezzo la Pavidea Steeltrade è una roccia e Noemi Barbarini va a tirare un proiettile sul libero Roberta Conterno ed il primo time tecnico vede le fiorenzuolane già in fuga (5-8). Corrono spedite le biancorosse che sono inarrestabili con Sotera e Guccione. Si scuote la panchina delle padrone di casa che dimezza il gap con due attacchi portati da Stefania Peroni e Giulia Lavagna, ma la premiata ditta Sotera-Guccione non si lascia intimorire e scarica due missili, Caterina Errichiello completa l'opera e allarga il break (12-16). Gioca bene la Pavidea Steeltrade, autoritaria davanti, precisa dietro e per le liguri la vita diventa molto dura. Barbarini ha la mano pesante, Stefania Peroni no e il punteggio parla fiorenzuolano (13-20). Movimenti sulla panchina di Paolo Repetto: Anna Parodi prende il posto di Alessia Ujka e arriva subito la risposta di Giovanni Errichiello che ripropone la staffetta Vignola-Rocca in regia. Gioco sempre molto fluido, pubblico che incita le padrone di casa, ma deve arrendersi quando Valentina Guccione va a tirare la riga a modo suo (18-25). Si riparte dopo i canonici tre minuti utili per mandare giù salutari sorsi d'acqua e rinfrescarsi le idee. Stesso copione, stesso film: Pavidea Steeltrade tonica e pronta a prendere lo slancio con una ace di Caterina Errichiello che firma il 4-9. L'opposto parmigiano lamenta un problema fisico e lascia il campo sostituito da Asja Scalera, mentre Noemi Barbarini punta dritto su Roberta Conterno portando le biancorosse al doppiaggio. Giulia Sotera mette giù il pallonetto del 5-12 e qua accade l'imprevisto: il tecnico ligure commette una svista nell'elenco della formazione consegnato al secondo arbitro mandando in campo una ragazza non segnata sul foglio. Consulto tra gli arbitri, due parole con i capitani, attimi di suspence e poi la decisione: punto assegnato alla Pavidea Steeltrade e azzeramento dei punti realizzati dalla Iglina. Le fiorenzuolane si ritrovano così in un colpo solo sul 0-13 con il set tutto in discesa. Ma la penalizzazione ha l'effetto di un boomerang, perchè le padrone di casa reagiscono e mettono sotto le biancorosse che, senza il punto di riferimento Caterina Errichiello, vanno in tilt e perdono un po' di lucidità. Prende invece coraggio la Iglina che manda in prima linea Olivero, Veneriano e Linda Damonte per un 8-3 che fa scaldare il pubblico. Margherita Rocca va a rilevare Veronica Vignola un attimo prima che Giulia Sotera interrompa il trend e ridia fiato alle trombe fiorenzuolane. Alessia Ujka mette a terra, Susanna Olivero la imita e l'Iglina si riavvicina (11-18). Time out per Errichiello che schiarisce un po' le idee al gruppo e al rientro in campo è Noemi Barbarini a togliere le castagne dal fuoco con un uno-due che lascia senza parole Stefania Peroni (11-20). Si disunisce la formazione ligure, Alessia Ujka caccia alle ortiche la battuta, Barbarini e Sotera fanno male e Silvia Pedemonte chiude il conto (19-25). Due a zero e palla al centro. Terzo set che cambia i connotati alla gara: Iglina scatenata sotto rete con Alessia Ujka e Susanna Olivero, Pavidea Steeltrade che tenta di arginare gli attacchi avversari, ma deve subire il break a firma Lavagna (8-6). Veronica Vignola cade male sulla caviglia e deve alzare bandiera bianca: in campo torna "Meg" Rocca, ma le padrone di casa alzano il ritmo e per Guccione e compagne cominciano i guai. Margherita Rocca sbaglia la battuta, Veneriano sorpassa, Lavagna fa break, Veneriano va in replay e l'Iglina scappa via (14-10). Gara in salita per le biancorosse che non riescono a tenere il ritmo avversario. Giovanni Errichiello tenta di mettere una pezza mandando in campo Elisa Picco al posto di Silvia Pedemonte, Noemi Barbarini va a bersaglio, ma ormai l'Iglina è padrona del set che un attacco di Giulia Lavagna archivia (25-20). Mosse strategiche sulle due panchine, la gara diventa una lotta di nervi: Pavidea Steeltrade che deve ritrovare concentrazione e gettare cuore e motivazioni oltre l'ostacolo. Intanto Gianni Errichiello gioca sulla esperienza e rimanda in campo Silvia Pedemonte al posto di Elisa Picco. Part a razzo la Pavidea Steeltrade, ma le liguri restano incollate e il punteggio si fa equilibrato. Silvia Pedemonte va a rimediare ad un errore di Asja Scalera, ma il break lo mette a segno l'Iglina (8-6). Il pubblico sente odore di impresa e alza il tono, Giulia Sotera non passa il muro di Susanna Olivero che va a mettere giù per l'11-8. In casa Pavidea Steeltrade si suda freddo, ma Asja Scalera dà il via alla rimonta che Giulia Sotera perfeziona di astuzia (12-13). Non molla l'Iglina, ma le fiorenzuolane hanno carattere e danno un colpo di coda violento con Noemi Barbarini e Silvia Pedemonte che confezionano il break (13-16). Padrone di casa che non mollano e tornano sotto su un attacco di Alessia Ujka che vale il pareggio (17-17), Giulia Sotera non ci sta e mette a terra una palla d'oro. Valentina Guccione ha un colpo d'autore e allarga la forbice, Teresa Bernabè manda in rete l'attacco e il castello della Iglina crolla. Bernabè sbaglia il servizio e per la Pavidea Steeltrade si aprono le porte della vittoria (19-23). Ma c'è ancora spazio per un po' di emozioni, perchè le "bianche" danno un improvviso colpo di coda: Giulia Sotera perde a muro con Linda Damonte, Asja Scalera manda fuori il servizio e il punteggio torna in bilico (22-23). Time out per Errichiello che finisce per esorcizzare Linda Damonte che fa un grosso regalo alle fiorenzuolane sbagliando la battuta e firmando il match ball. Time out per Paolo Repetto che tenta di imitare Errichiello, ma non fa i conti con la freddezza di Noemi Barbarini che prende il tempo giusto e trova lo spazio libero per scaricare il pallone decisivo e prendersi gli abbracci dalle compagne (23-25). Finisce qua: quarta vittoria consecutiva e quarto tre a uno. Doppio filotto. Pavidea Steeltrade più forte di tutto. Una vittoria da grande squadra che prenota un posto tra le elette. La matricola Iglina Albisola ha fatto la sua ottima figura. Applausi per tutti. Qualche lacrimuccia tra chi ha perso, molti sospiri di sollievo per i vincitori. Panini, doccia, consigli per le infortunate. Si ritorna a casa. I risultati dagli altri campi strappano un sorriso ed una speranza. Uno sguardo anche al campionato di calcio: l'Inter fa poker a Udine. Un altro filotto. Un'altra grande squadra. Chapeau. FRANCO BONATTI

martedì 8 dicembre 2015

PAVIDEA STEELTRADE NON CONVINCENTE...MA VINCENTE

Pavidea Steeltrade brutta, ma vincente. La gara casalinga contro la matricola Logistica Biellese non ha mostrato il volto migliore delle fiorenzuolane che si sono espresse sotto tono e hanno anche rischiato grosso. Eppure la partenza di Guccione e compagne era di quelle da dieci e lode: manovra veloce, pochi errori, concentrazione al massimo e attacchi pesantissimi che hanno risolto il set in una manciata di minuti. Fu vera gloria? No, perchè improvvisamente qualcosa si è inceppato, la luce si è spenta, il ritmo è calato e le piemontesi si sono messe a correre, spinte dalla trentanovenne Romana Giulia Rocci efficacissima sotto rete e capace di procurare danni. La Pavidea Steeltrade ha avuto la forza di stringere i denti e restare in piedi, sudando freddo, facendosi riprendere tre volte, ma dando alla fine il colpo di coda. La differenza l'hanno fatta il tasso tecnico e il collettivo, perchè se le piemontesi hanno trovato in Romana Rocci e Stefania Mo i punti di riferimento, le ragazze di Giovanni Errichiello sono andate oltre, mettendo in evidenza un quartetto d'autore composto da Barbarini, Sotera, Pedemonte e Guccione che ha tenuto in piedi la baracca. Caterina Errichiello ha avuto pane per i suoi denti e non ha trovato troppa gloria, frenata dal muro eretto dalle biellesi, ma ha fatto leva sulle qualità tecniche meritandosi nickel. Tre punti importantissimi per restare ancorate alla zona spareggi, tenere nel mirino Ambrovit Garlasco e Arredo Frigo Makhymo e scavare un solco profondo sulla quarta in classifica. Due settimane alla sosta natalizia e due gare di diversa interpretazione che potranno significare parecchio in chiave classifica. Avversari di opposta caratura e con motivazioni differenti, perchè se Iglina Albisola ha l'acqua alla gola, la capolista Arredo Frigo Makhymo di Acqui Terme mette in riga tutte le avversarie confermandosi compagine solida e piena di carattere. Un passo alla volta, cercando di raccogliere il massimo per costringere chi sta davanti a non frenare. Si comincia sabato 12 dicembre con il viaggio ad Albisola Superiore dove alle 21,00 la Pavidea Steeltrade sarà opposta alla neopromossa Iglina, formazione che non sta vivendo una prima parte di campionato troppo felice. Le liguri hanno messo in carniere otto punti che non fanno dormire troppo tranquilli i tecnici Paolo Repetto e Roberto Lavagna. La sconfitta subita sette giorni fa nello scontro diretto per la salvezza contro il Manital Canavese ha complicato programmi e progetti, ma è evidente che nessuno vuole arrendersi. Le savonesi sanno tirare fuori motivazioni e carattere quando di fronte hanno compagini di alto livello e un risultato roboante contro la Pavidea Steeltrade darebbe corpo a speranze e sogni. Guccione e compagne dovranno rimuovere dalla mente il recentissimo passato e tornare a giocare come sanno per non correre altri rischi inutili. La delicata gara del palazzetto "La Massa" sarà diretta da Ambra Fallarini e Emanuele Grieco di Novara. Il programma della nona giornata di andata: Iglina Albisola-Pavidea Steeltrade (sabto 12 dicembre alle 21,00), Junior Volley Avbc Casale Monferrato-Ambrovit Volley 2001 Garlasco, Lilliput Settimo Torinese-Normac Avb Genova, Logistica Biellese-Dkc Volley Galliate, Serteco School Volley Genova-Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme, Adolescere Rivanazzano-Colombo Impresa Certosa Pavia, Pavic Romagnano Sesia-Manital Canavese Volley Ivrea. FRANCO BONATTI

domenica 6 dicembre 2015

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-LOGISTICA BIELLESE 3-1

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-LOGISTICA BIELLESE 3-1 (25-14, 22-25, 25-23, 25-21). PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Morelli 1, Hodzic, Vignola, Barbarini 17, Picco, Rocca, Guccione 17, Errichiello 12, Sotera 12, Pedemonte 14, Scalera, Testa (L), Riboni (L2). All. Giovanni Errichiello. Aiuto all. Max Dioni, Massimo Conti. LOGISTICA BIELLESE: Mo E. 5, Piccioni 1, Cavalieri S., Cavalieri M. 6, Guiotto 3, Rocci 26, Mo S. 13, Berra (L), Gigliotti, Baratella 1, Gaido, Ferraro, Gaito 5. All. Alberto Colombo. II° all. Michael Chauviere. ARBITRI: Davide Coppola e Carla Stretti di La Spezia. FIORENZUOLA D'ARDA (PC)-Pavidea Steeltrade, vittoria con brividi. Terzo successo consecutivo per le ragazze di Giovanni Errichiello che hanno superato l'ostacolo Logistica Biellese senza troppa gloria, ma hanno conquistato tre punti importanti per restare nella scia della alta classifica. Le biancorosse hanno cominciato in scioltezza giocando una buona pallavolo e tenendo a distanza le avversarie, ma strada facendo si sono smarrite, fino a restare preda di una Logistica Biellese che, al contrario, ha preso il ritmo giusto mettendo alle corde le fiorenzuolane. La differenza l'ha fatta il maggiore tasso tecnico della Pavidea Steeltrade, ma le piemontesi sono andate ad un passo dalla clamorosa impresa, sotto la spinta della trentanovenne Romana Giulia Rocci, onnipresente e capace di mettere a segno punti decisivi. Giovanni Errichiello non ha troppi problemi di formazione e va sul sicuro. In campo alla destra della tribuna vanno Vignola, Errichiello, Pedemonte, Sotera, Guccione e Alessia Testa, mentre Noemi Barbarini attende il suo turno; nella metà campo opposta, invece, la assenza della schiacciatrice Michela Bevilacqua costringe il tecnico Alberto Colombo a fare di necessità virtù. Le scelte cadono su Gigliotti, Marta Cavalieri, Baratella, Rocci, Berra e Stefania Mo, con il capitano Lara Guiotto in stand by. Sorteggio che va a premiare le fiorenzuolane che danno il via alla gara con Veronica Vignola ed il primo punto di Caterina Errichiello. Prende subito il ritmo migliore la Pavidea Steeltrade, determinata e armonica e non ci vuole molto per vedere la prima fuga della serata: Errichiello, Pedemonte ed una ace di Valentina Guccione significano il 7-2. Noemi Barbarini è precisa nelle chiusure a muro e se ne accorge anche Stefania Mo che perde il confronto sotto il nastro. Fiorenzuolane sciolte e dinamiche, piemontesi lente e poco incisive. Un quadretto significativo che tradotto in soldoni significa set a senso unico e messo in cifre suona come 14-6. Cambio in regia biancorossa: entra Margherita Rocca, esce Veronica Vignola, mentre in tribuna si fanno già pronostici e si scommette su quanto durerà la partita. In campo la gara va avanti con pochi sussulti, perchè le padrone di casa corrono e le biellesi camminano: Valentina Guccione è meglio dei cannoli siciliani e va a murare Stefania Mo portando lo score sul 19-9, Giovanni Errichiello cambia in mezzo togliendo Noemi Barbarini e dando un po' di gloria a Alice Morelli. Prova la timida reazione la Logistica Biellese, ma Silvia Pedemonte è in serata e va a mettere giù una doppietta d'autore che significa set ball (24-14). La trentasettenne di Voghera prova a fare filotto e chiudere la prima frazione, ma litiga con il servizio ed allora tocca ad Alice Morelli prendersi gloria, set ad applausi con una colossale murata su Romana Rocci (25-14). Facile, troppo. Infatti qualcosa cambia dalle parti del team di Colombo: l'intervallo muove energie e pensieri e le piemontesi cambiano marcia. Giovanni Errichiello cambia in regia e torna all'antico con Veronica Vignola, ma la gara, adesso, diventa più equilibrata ed incerta. Romana Rocci si ricorda di avere un passato in serie A e diventa assoluta protagonista. Prova a tenere alto il ritmo la Pavidea Steeltrade con Guccione e Pedemonte, risponde subito la Logistica Biellese che resta a ruota prima di piazzare lo sprint decisivo con Marta Cavalieri che va ad impattare e costringe Giovanni Errichiello al time out (22-22). Giulia Sotera si fa respingere l'attacco da Stefania Mo che sorpassa, Romana Rocci colpisce duro e marca il punto numero 25. Set che le biancorosse avrebbero dovuto e potuto gestire meglio e tutto da rifare. Psicologicamente diventa fondamentale vincere il terzo set e la Pavidea Steeltrade prova a mettere tutto in discesa, ma dietro le biellesi prendono tutto e riescono a frenare anche le iniziative di Caterina Errichiello che si prende un paio di murate da Romana Rocci. Punteggio in grande equlibrio, prima del break piemontese firmato da Eleonora Mo (4-8). Qualche cattivo pensiero si fa strada in tribuna, se ne accorgono Silvia Pedemonte e Noemi Barbarini che annullano il gap fermando gli attacchi di Stefania Mo e facendo tirare un sospiro di sollievo a Giovanni Errichiello (8-8). Tira e molla nel punteggio, Logistica Biellese che ci crede e tenta il colpo a sorpresa, ma Giulia Sotera trova lo spazio giusto per mettere a terra (13-12). Fugge improvvisamente la Pavidea Steeltrade che azzecca un paio di attacchi con Barbarini e Pedemonte e si porta sul 22-18. Fasi finali incertissime, perchè le biellesi hanno sette vite e rientrano in gioco con le sorelle Mo, ci pensa Caterina Errichiello a riportare scompiglio nella ricezione piemontese che alza bandiera bianca quando Valentina Guccione si arrabbia di brutto e scarica un proiettile archiviando il set (25-23). Si attende un finale tutto biancorosso, ma Guccione e compagne vogliono complicarsi la vita e danno troppo spazio alla Logistica Biellese: Caterina Errichiello caccia in rete la battuta, Eleonora Mo non perdona e il team di Colombo se ne va (5-8). Spallata biancorossa: Valentina Guccione fa doppietta, Caterina Errichiello va in muro su Romana Rocci e le fiorenzuolane tornano avanti (11-10). Gloria di breve durata: Marta Cavalieri e la solita Romana Rocci vanno al break che suggerisce alla panchina biancorossa il time (11-13). Punteggio sempre risicato, gara intensa e vibrante. I supporters arrivati da Biella incitano le nero-fucsia che vanno in vantaggio con Stefania Mo (14-15). Momenti decisivi: Noemi Barbarini pareggia, Giulia Sotera sorpassa Valentina Guccione consolida (18-16). Sembra crollare al tappeto la compagine piemontese quando Federica Baratella sbaglia la battuta e manda la Pavidea Steeltrade a "+4", ma c'è ancora spazio per il colpo di scena: Rocci cala un clamoroso tris e va a riprendere le biancorosse (21-21). Tutto torna in gioco, la Logistica ha energie sufficienti per provare a portare tutti al tie break, ma non la pensa così Valentina Guccione che fa un vero capolavoro su un attacco della scatenata Romana Rocci, ridando coraggio alle compagne. Silvia Pedemonte va a prendersi gloria e break puntando Jessica Berra, le piemontesi vanno in tilt e toppano dando semaforo verde a Giulia Sotera che suona la sirena (25-21). Pavidea Steeltrade brutta, ma vincente. Sospiri di sollievo e tre punti per restare al terzo posto e scavarsi un solco alle spalle. Il dopo partita è un film di quarta visione: commenti, una chiacchierata con parenti ed amici venuti da lontano, una webbata veloce. Poi il gran finale in pizzeria. La fame è tanta, si va giù pesante: salumi, patatine, cotolette, insalata di mare, un tiramisù diviso in due, qualche pizza, birra a volontà. A tirare la riga ci pensa Pantalone. E' Natale. Ci sta. Con tanti auguri. FRANCO BONATTI

sabato 5 dicembre 2015

LA VITTORIA DEL CARATTERE

La vittoria del carattere. La trasferta di Settimo Torinese era di quelle da bollino rosso. La Pavidea Steeltrade affrontava una squadra giovane, ma interessante e dal solido collettivo. E poi c'era da sfatare quel tabù trasferta ormai diventato quasi un incubo. In classifica, biancorosse e torinesi erano separate da cinque punti, ma parlare di vittoria scontata non era certamente l'ideale. Tutto confermato e previsto sul taraflex dell'impianto di via san Benigno, perchè il Lilliput ha mostrato i denti giocando sopra le righe, trascinato dal talento di Marina Lubian, già finita nell'orbita "azzurra", e guidato dalla esperienza di Marianna Bogliani che ha tenuto unito il gruppo fino all'ultimo pallone. Di fronte a cotanta qualità, la Pavidea Steeltrade ha saputo tenere in mano il gioco senza andare incontro a cali di tensione che avrebbero potuto diventare molto pericolosi e, soprattutto, ha saputo evitare di finire un'altra volta alla lotteria del tie break. Una vittoria frutto di una organizzazione di gioco venuta alla luce soprattutto nel terzo set che le ragazze di Giovanni Errichiello hanno chiuso in scioltezza, lasciando alle piemontesi soltanto quindici punti, ma anche conseguenza sia della solidità del collettivo, capace di tirare fuori le unghie nel momento decisivo, sia di una saldezza di nervi eccezionale che, a conti fatti, è stata decisiva. Vincere una partita tiratissima, con punteggio sempre in equilibrio, tra rimonte e break continui, con una tensione arrivata ai massimi livelli, è sicuramente una impresa. Forse, in altri tempi, questa gara Guccione e compagne l'avrebbero persa, ma questa squadra, dopo la sfortunata trasferta di Genova, un po' di strada ne ha percorsa: c'è maggiore consapevolezza delle proprie forze, più spirito di gruppo e un autostima in crescita. Tanto basta ed avanza per vedere un orizzonte più chiaro. Contro il Lilliput si è avuta anche la conferma del talento cristallino di Asja Scalera, una quindicenne che ha già la mentalità da grande, ma anche la consapevolezza di dovere ancora imparare molto. La schiacciatrice parmense ha la umiltà giusta per farlo e, intanto, ha provveduto a cancellare dal vocabolario la parola "emozione". Una pedina importante in più per Giovanni Errichiello e un altro motivo per sorridere. I tre punti arrivati da Settimo Torinese non hanno cambiato i ruoli nelle posizioni di prima fascia della classifica, ma l'importante è essere sempre lì a soffiare sul collo all'Ambrovit Volley 2001 Garlasco e tenere nel mirino la capolista Arredo Frigo Makhymo di Acqui Terme, perchè la legge dei grandi numeri insegna che, prima o poi, qualche scivolata capita. Il calendario, intanto, sembra dare una mano alla Pavidea Steeltrade che, da qui alla sosta natalizia, dovrà affrontare due gare casalinghe e la trasferta di Albisola Superiore: un trittico che può portare molto nelle tasche fiorenzuolane, se i considera quanto Guccione e compagne sul rettangolo di via Boiardi diventino quasi irresistibili. Intanto si comincia sabato 5 dicembre con la Logistica Biellese che salirà al "Palamagni" con parecchi problemi sia di classifica che emotivi. Le ragazze guidate dai tecnici Alberto Colombo e Michael Chauviere si trovano un punto sopra la zona bollente e sono uscite dalla gara casalinga contro Garlasco con il classico pugno di mosche. La "matricola" piemontese deve anche fare i conti con il grave infortunio della schiacciatrice Michela Bevilacqua che ha complicato i piani dello staff tecnico e tolto alle "nerofucsia" un importante punto di riferimento. Da tenere d'occhio la centrale trentaduenne Lara Guiotto e la schiacciatrice Romana Rocci, trentanove anni all'anagrafe, molti in meno come spirito. L'incontro sarà diretto da Davide Coppola e Carla Stretti di La Spezia. Il programma della ottava giornata: Pavidea Steeltrade-Logistica Biellese (sabato 5 dicembre alle 20,30). Normac Avb Genova-Junior Volley Avbc Casale Monferrato, Dkc Galliate-Lilliput Pallavolo Settimo Torinese, Ambrovit Volley 2001 Garlasco-Adolescere Rivanazzano Pavia, Colombo Impresa Certosa Pavia-Serteco Volley School Genova, Arredo Frigo Makhymo Acqui Terme-Pavic Romagnano Sesia, Manital Canavese Volley-Iglina Albisola. FRANCO BONATTI