lunedì 26 ottobre 2015

La trasferta nelle terre dell'Oltrepò pavese ha portato nelle tasche della Pavidea Steeltrade una vittoria importante, perché consente alle ragazze di Giovanni Errichiello di accomodarsi sul gradino più alto della classifica assieme al sestetto della Logistica Biellese. Sul parquet della Impresa Colombo a Certosa di Pavia, Guccione e compagne hanno giocato una gara ordinata, quasi perfetta, sbagliando pochissimo e chiudendo il discorso abbastanza in fretta, trascinate da una Caterina Errichiello che ha confermato quanto la B/2 cominci a starle troppo stretta . Ricezione e soprattutto il "muro" hanno funzionato sotto la spinta della coppia Barbarini-Guccione in continua crescita per tecnica ed affiatamento e l'attacco, al di là della solita Caterina Errichiello, ha saputo fare la sua parte. Le giovani ragazze pavesi della Impresa Colombo, dal canto loro, hanno fatto la loro parte, mettendo anche in vetrina qualche interessante individualità e, soprattutto nel terzo set, sono riuscite a restare in scia delle avversarie, ma hanno pagato l'inesperienza di un gruppo che, comunque, potrà avere un futuro importante. Una vittoria che in casa fiorenzuolana deve essere accolta con il sorriso, aspettando di avere altre conferme. Dal parquet pavese, è uscita la certezza che Giovanni Errichiello ha in mano un organico molto equilibrato, senza leader, ma dove tutte le effettive sanno svolgere il loro compito in modo ordinato e senza sbavature. Avanti così, con umiltà e senza credere di essere già arrivate, perché da qui a maggio il cammino è ancora lunghissimo e pieno di trappole.Alessandro Manzoni direbbe: "fu vera gloria"? Non siamo al cinque maggio, ma la domanda è d'obbligo. E sabato 31 ottobre qualche risposta potra già arrivare. La Pavidea Steeltrade affronterà la seconda trasferta consecutiva, spostandosi di una manciata di chilometri. Meta il palasport di via don Balduzzi a Garlasco dove le biancorosse affronteranno un Ambrovit Volley 2001 uscito dalla campagna acquisti estiva molto rinforzato da alcune giocatrici prevelevate dal Florens Vigevano. Le ragazze care al presidente Filippo Dacarro hanno ambizioni importanti e possono affidarsi ad un organico compatto e molto tecnico. Lo staff, che fa capo all'allenatore Stefano Mattioli, sa lavorare in modo lineare e riesce ad esaltare le doti caratteriali ed agonistiche delle singole che, dopo la rovinosa e sotto certi aspetti clamorosa caduta casalinga dell'esordio, hanno saputo pareggiare il conto rispedendo al mittente il Volley Manital Canavese. Test, inutile sottolinerarlo, che vale mille per Guccione e compagne che potranno misurare le loro forze con molta attendibilità e dare risposte a parecchi interrogativi. La gara sarà diretta da Davide Poetto di Cuneo e Matteo Trinchero di Asti.Il programma del terzo turno: Volley 2001 Garlasco-Pavidea Steeltrade (sabato alle 18,00), Iglina Albisola-Adolescere Rivanazzano, Dkc Galliate-Volley Manital Canavese, Normac Avb Genova-Impresa Colombo Certosa di Pavia, Junior Volley Avbc Alessandria-Arredo Frigo Makhymo Alessandria, Logistica Biellese-Pavic Romagnano Sesia, Lilliput Pallavolo Settimo Torinese-Serteco School Genova. FRANCO BONATTI

domenica 25 ottobre 2015

IMPRESA COLOMBO CERTOSA PAVESE-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 0-3

IMPRESA COLOMBO CERTOSA PAVESE-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 0-3 (11-25,14-25, 16-25). IMPRESA COLOMBO: Sassi, Monti , Magni 3, Bottani (L2), Razzano, Vanin(L), Albano 4, Pricop 2, De Col, Ermoli 4, Bellinzona, Terragno 1, Pastore 3, Galeone 1. All. Antonio Rinaldi. II° all. Jacopo Invernizzi. PAVIDEA STEELTRADE: Morelli, Hodzic, Vignola 1, Guccione 6, Rocca 1, Barbarini 11, Picco, Sotera 8, Errichiello 12, Scalera 1, Pedemonte 6, Testa (L), Riboni (L2). All. Giovanni Errichiello. Aiuto allenatore: Max Dioni, Davide Conti. ARBITRI: Giuseppe Brezzi di Catanzaro e Valerio Rusconi di Lecco. CERTOSA DI PAVIA (PV)-Pavidea Steeltrade senza freni. Le biancorosse hanno sbancato il palasport di Certosa Pavese con una prova di determinazione che indica quanto le ragazze di Giovanni Errichiello potrebbero diventare protagoniste da qui a maggio. La gara contro le pavesi ha evidenziato il divario di età e tecnico. Le padrone di casa hanno confermato tanta volontà, ma molta inesperienza che alla fine ha fatto la differenza. Gara a senso unico: un'ora e dieci minuti per il tre a zero e andare sotto la doccia. Certosa è un paese a pochi chilometri dall'Oltrepo, dove il dio Bacco regna sovrano. Palasport nuovo, dotato di una ottima illuminazione, pubblico che arriva alla spicciolata per farsi sentire e spingere Monti e compagne, decise a riscattare il capitombolo di Galliate. Giovanni Errichiello recupera in extremis capitan Guccione; Antonio Rinaldi prova a mescolare le carte e giocare sull'effetto sorpresa. E' la sera degli amarcord per Silvia Pedemonte, che abita a due passi ed è molto conosciuta da queste parti. Padrone di casa in maglia biancoblu che si schierano a destra della tribuna con Monti, Pastore, Ermoli, Pricop, Si e Vanini libero; la Pavidea Steeltrade va a sinistra con la classica maglia bianca a inserti rossi e pantaloncini intonati, rispondendo con Guccione, Sotera, Errichiello, Vignola, Pedemonte e Alessia Testa, mentre in stand by va Noemi Barbarini. Coppia arbitrale pronta, pubblico già caldo, orologi in sincrono e si comincia. Sara Sassi gioca il primo pallone e trova subito la chiusura del centrale Alessandra Pastore che inaugura il tabellone. Pavidea Steeltrade che prende subito le misure e accelera senza pensarci troppo su. Valentina Guccione non risente dei postumi della distorsione alla caviglia e va a prendersi gli applausi per una "murata" su Francesca Ermoli che significa 2-2. Le incertezze di Alessandra Pastore costano care alle pavesi che perdono il filo del gioco scivolano a sette punti in tre minuti (3-10). Capitan Guccione mette la ace, Gaia Monti mette il piede oltre la riga, Barbarini si traveste da Rocambole e firma il 3-14. Antonio Rinaldi prova a dare la scossa dalla panchina, ma la Impresa Colombo arranca, subendo senza riuscire a reagire. Errichiello cambia al palleggio e sulla banda dando gloria e spazio a "Meg" Rocca e Asja Scalera, Caterina Errichiello è modello "si salvi chi può" e va pesante, Asja Scalera ripaga la fiducia della panchina entra nel tabellino firmando il set ball che una battuta in rete di Alessandra Pastore mette in archivio (11-25). Bella Pavidea Steeltrade, troppo acerba ed incerta la Impresa Colombo. Ma si va avanti. Secondo set quasi fotocopia: scattano subito le biancorosse con una sequenza da incubo che inizia con Caterina Errichiello e finisce con un muro di Barbarini su un attacco di Roxana Pricop (3-12). Silvia Pedemonte arrotonda, Errichiello fa tredici, Barbarini quindici e le padrone di casa si smarriscono (5-16). Rinaldi cerca di salvare capra e cavoli mandando sul parquet Carlotta Galeone e richiamando in panca Francesca Ermoli, Errichiello risponde cambiando in mezzo Guccione con Alice Morelli che fa vedere subito di che pasta è fatta. Set ormai in archivio: Caterina Errichiello piazza un missile dei suoi, "Meg" Rocca sbaglia una battuta, Roxana Pricop la imita e consegna il set ball alle fiorenzuolane che un palleggio sbagliato di Alessandra Pastore chiude (14-25). Mezz'ora di gara o poco più e già al terzo set. Incredibile, ma vero. Divario enorme, Pavidea Steeltrade padrona del campo. Il pubblico segue in silenzio e ha uno scatto di tifo quando Caterina Errichiello sbaglia un attacco e regala il break alle padrone di casa (3-1). Spiccioli di gloria anche per la Impresa Colombo che tiene il ritmo avversario fino al 6-6, poi le fiorenzuolane decidono che la ricreazione è finita e tornano a darci dentro: tempo un paio di minuti e le pavesi si ritrovano colpite ed affondate su un pallonetto di Giulia Palmira Sotera ed una botta di Valentina Guccione (9-15). Francesca Ermoli va di ace, Sassi e Vignola si fanno pescare in un doppio, Pricop va a punto. Errichiello manda in panca Giulia Sotera e gioca l'alternativa Elisa Picco. Un po' di gloria anche per la diciannovenne di Capergnanica che dietro toppa un paio di buchi e dice no al tentativo di recupero delle biancoblu. Caterina Errichiello è una furia, Barbarini un ciclone che va a mettere il sigillo sul match ball (16-24). Signore e signori, ci siamo: Caterina Errichiello colpisce, affonda e va a prendersi il sorriso di mamma Marilù e l'ok di papà Gianni. 16-25. Dopo un'ora e dieci minuti. Troppa grazia sant'Antonio. Finisce qua. Doccia, qualche abbraccio, un sorso d'acqua, un paio di tranci di pizza. Serata a cinque stelle per le fiorenzuolane. Il rovescio della medaglia. Pavidea Steeltrade quasi perfetta. Ma è stato tutto troppo facile contro una formazione giovanissima. Sabato a Garlasco sarà un'altra musica. FRANCO BONATTI

giovedì 22 ottobre 2015

"LA PRIMA"

La "prima" è sempre circondata da un alone di curiosità e mistero. Perchè non si conoscono ancora le proprie forze e nemmeno si riesce a quantificare il livello delle avversarie. Ed allora, in questi casi, conta molto il risultato finale, perchè partire subito al massimo fa morale, oltre che classifica. La Pavidea Steeltrade ha fatto il proprio dovere cominciando il settimo campionato di B/2 con un terno secco che fa capire quanto le ragazze di Giovanni Errichiello possano diventare una tra le formazioni più accreditate per la lotta ai play offs. Di fronte c'era una squadra giovane, ma interessante con alcune individualità di spicco come Valentina Re e guidate da un tecnico intelligente e capace di interpretare al meglio le gare. E poi il Manital Canavese arrivava al "Palamagni" con un biglietto da visita di tutto rispetto, perchè la formazione piemontese è stata l'unica che lo scorso anno ha saputo fare cadere a terra lo schiacciasassi Vigevano. Tutte premesse che potevano mettere un po' di apprensione in casa biancorossa. Ma Guccione e compagne hanno fatto un salto doppio superando cabala, paure e preoccupazioni con una gara in crescendo che ha messo tutti d'accordo. Un tre a zero corposo e frutto di una condotta di gara senza grandi acuti, ma lineare. Ricezione e "muro" sono state armi pesantissime nelle mani delle fiorenzuolane che sembrano essere già sulla strada giusta per dare risposte importanti ed anche attese. Il ritorno in campo di Alessia Testa dopo un anno di inattività, è stata una tra le note più positive, perchè il "libero" di Castell'Arquato ha sbagliato pochissimo e si è sempre fatto trovare pronto ad ogni chiamata. Giovanni Errichiello è uno che di pallavolo se ne intende e da questo incontro potrà raccogliere le indicazioni migliori per portare avanti un lavoro mirato che tenda a limare imperfezioni e dare alla squadra una precisa fisionomia. Tre punti in classifica che fanno benissimo, anche se sono i primi. Punto e a capo. E' già tempo di pensare all'immediato futuro, perchè il ritmo del campionato non consente di guardarsi troppo le spalle. Alle porte c'è la trasferta sul parquet della Impresa Colombo a Certosa Pavese dove la Pavidea Steeltrade scenderà sabato 24 ottobre alle 21,00 per cercare risposte e, soprattutto conferme. La compagine lombarda ha acquistato il titolo sportivo dalla Conad Alsenese e si presenta per la prima volta sulla ribalta nazionale con l'entusiasmo tipico della esordiente assoluta, ma anche con molte incognite. Amichevoli e tornei vanno in questa direzione e la scoppola rimediata sette giorni fa a Galliate non lascia troppi dubbi. Premesse che farebbero pensare ad una gara in discesa per le biancorosse, ma fidarsi delle cifre sarebbe un grosso errore. Arbor e Picco Lecco docent. Una vittoria avrebbe un valore altissimo non soltanto per la classifica ed in casa Pavidea Steeltrade ci si aspetta una gara importante e di grande spessore. A dirigere l'incontro sono stati chiamati Giuseppe Bressi di Catanzaro e Valerio Rusconi di Lecco. Il programma della seconda giornata: Iglina Albisola-Logistica Biellese, Manital Canavese Volley-Volley 2001 Garlasco, Adolescere Rivanazzano-Junior Volley Alessandria, Colombo Impresa Certosa Pavia-Pavidea Steeltrade Fiorenzuola (sabato alle 21,00), Serteco School Genova-Dkc Galliate, Arrdo Frigo Makhymo Alessandria-Normac Genova, Pavic Romagnano Sesia-Lilliput Pallavolo Torino. FRANCO BONATTI

domenica 18 ottobre 2015

PAVIDEA STEELTRADE-MANITAL CANAVESE VOLLEY 3-0

(25-20, 25-12, 25-22). PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Morelli 1, Hodzic, Vignola 1, Guccione 4, Rocca 1, Barbarini 10, Picco, Sotera 10, Errichiello 19, Scalera, Pedemonte 3, Testa (L), Riboni (L2). Allenatore: Giovanni Errichiello. Aiuto allenatore: Max Dioni, Davide Conti. MANITAL CANAVESE VOLLEY: Bona 3, Re Valentina12, Re Martina 5, Gilardino (L), Khaddadi Youssra 6, Curti 4, Viotto 4, Guarnieri (L2), Anselmo 2, Calabrese, Mariottini, Montefameglio 2. Allenatore: Barbara Medici. II° all: Loris Reale. ARBITRI: Andrea Clemente di Parma e Davide Miceli di Modena. NOTE: esordio in B/2 per Asja Scalera classe 2000 e Martina Riboni classe 1999. FIORENZUOLA D'ARDA (PC)-Mike Bongiorno ci ha insegnato che la prima risposta è quella che conta. E la Pavidea Steeltrade la risposta l'ha data. Giusta. Terno secco al Manital e tre punti che non fanno soltanto numero. Gara, alla vigilia, ad alto coefficiente di difficoltà: piemontesi giovani, ma già nel clima adatto, fiorenzuolane con qualche pedina importante non al cento per cento. Incontro da seguire con attenzione per cominciare a darsi risposte importanti. Palamagni in grane spolvero per la "prima", allenatori e squadre con le tattiche già imparte a memoria. Firme di rito dei capitani Guccione e Bona, un occhio alla coppia arbitrale tutta emiliana e si comincia. Manital in maglia blu che si schiera a sinistra con Anselmo, Curti, Montefameglio, Valentina Re, Martina Re e Gilardino; padrone di casa nella nuova maglia bianca a inserti rossi che vanno ad occupare la metà destra del campo presentandosi con Pedemonte, Errichiello, Sotera, Guccione, Vignola e Alessia Testa, con Barbarini in lista di attesa. La prima palla la gioca il sestetto eporediesi con Martina Re che manda Errichiello a inaugurare il tabellone. La gara si annuncia viva ed interessante, il pubblico raccoglie la sfida e comincia a farsi sentire. Fiorenzuolane che partono lanciate, ma le piemontesi non stanno a guardare e recuperano terreno grazie ad un lob di Sara Montefameglio ed un attacco a firma Valentina Re che vale il 4-4. Tira il freno la Pavidea Steeltrade che subisce gli attacchi di un Manital vivo e vegeto: diagonale di Sara Montefameglio e sorpasso. Errichiello e Sotera tengono botta, ma il team di Barbara Medici non molla e resta lì, senza scomporsi nemmeno quando una ace di Noemi Barbarini ed un missle di Valentina Guccione fanno il vuoto (10-7). Martina Re va in replay, la sorella Valentina piazza e la forbice si chiude (12-11). Il pubblico fa la voce grossa ed allora le biancorosse si scuotono. Bim, bum, bam ace di Giulia Sotera per il 15-11. Ma dura poco, perchè Curti fa pallonetto, Barbarini perde a muro, Fabiana Curti raddoppia e poi chiude il cerchio con un tris d'autore: (17-19). Panchina fiorenzuolana in fermento: Errichiello chiama il time che fa effetto: Barbarini, Errichiello, Sotera e controsorpasso (20-19). Fasi del set concitate: chi sbaglia, paga da bere e ad avere sete è Noemi Barbarini che ne mette tre di fila e chiude il gioco (25-22). Tre minuti e si riparte: Pavidea Steeltrade che diventa irresistibile a muro ed in ricezione. Risultati che si vedono subito, perchè Caterina Errichiello va a mettere il sigillo su un clamoroso 8-2. Prova a reagire il Manital Canavese con molta buona volontà, ma senza risultati apprezzabili. Veronica Vignola ha un colpo dei suoi e fa 13, Giovanni Errichiello manda in panca capitan Guccione e dà spazio a Alice Morelli. Largo ai giovani. Set in mano alle fiorenzuolane che vanno sul velluto con un 15-7 opera della solita Caterina Errichiello ed allora papà Gianni dà gloria anche alla quindicenne numero 10 Asja Scalera, che un giorno potrà dire: "anch'io quella sera c'ero" e Martina Riboni sedicenne che rileva la veterana Alessia Testa. Giulia Sotera fa ace, Alice Morelli va a punto, Asja Scalera prova a mettere il sigillo, ma non ha fortuna ed allora ci pensa Cristina Mariottini a tirare la riga cacciando in rete la battuta (25-12). Terza frazione e la Manital prova a mettere paura alle biancorosse che vanno sotto due volte, ma non si lasciano prendere dal panico e mandano Noemi Barbarini al sorpasso con una ace da applausi (8-7). Va via senza intoppi la Pavidea Steelrade che fa vedere un muro solidissimo ed una Alessia Testa che, a dispetto dei trentacinque anni, salta e recupera palloni come fosse una ventenne. Beata lei. Khaddadi sbaglia l'attacco, Errichiello cambia al palleggio dando la scena a Margherita Rocca che trova collaborazione da Giulia Sotera e Caterina Errichiello. Canavese in ginocchio. Margherita Rocca entra nel tabellino, ma il colpo finale è di Caterina Errichiello che fa male e chiude i conti (25-22). Andrea Clemente fischia, il tabellone suggella e il pubblico applaude. La prima è andata. Birra, pizza, caffè. Stop. Niente grappino. Per adesso va bene così. Pantalone passa alla cassa. Uno sguardo agli altri campi. La sorpresa arriva da Garlasco. Per il resto tutto normale. Domani è un altro giorno. Si vedrà. FRANCO BONATTI

lunedì 12 ottobre 2015

PAVIDEA STEELTRADE IN RAMPA DI LANCIO

Pavidea Steeltrade in rampa di lancio. Con il cuore e la mente ancora pieno di rabbia e delusione per il quinto posto ottenuto la stagione appena andata agli archivi, la formazione fiorenzuolana si appresta a disputare per la settima volta il campionato nazionale di B/2 femminile. Sabato 17 ottobre alle 20,30 scatta dal "Palamagni" la nuova stagione agonistica che le ragazze del presidente Leonardo Pini hanno voglia di disputare con rinnovate ambizioni per togliersi nuove, importanti soddisfazioni. Le biancorosse si presentano all'esordio con diverse novità che cominciano dalla guida tecnica. Conclusa l'era Zanichelli, la società ha affidato il timone a Giovanni Errichiello, uno che di pallavolo se ne intende ed è in grado di portare all'ambiente il suo grande bagaglio di esperienza, maturata durante una carriera da giocatore piena di trionfi. Il tecnico, napoletano di nascita e parmigiano di adozione, può contare su un organico che, rispetto ad un anno fa, è profondamente cambiato. A Fiorenzuola sono rimaste soltanto Veronica Vignola, Caterina Errichiello e Valentina Guccione, lo "zoccolo duro" attorno al quale ruota tutto il meccanismo. I ritorni di Alessia Testa, Noemi Barbarini e Giulia Palmira Sotera, gli arrivi di Alice Morelli, Alyssa Hodzic, Martina Riboni, Elisa Picco, Silvia Pedemonte, Asja Scalera e Margherita Rocca, rendono la Pavidea Steeltrade molto equilibrata e solida in ogni reparto. Le amichevoli ed i tornei estivi, hanno fatto capire che il gruppo sa stare in campo con disinvoltura ed ha ampi margini di miglioramento. Lavoro ce n'è ancora molto, perchè bisogna aggiustare un po' gli automatismi, ma Errichiello sa dove andare a pescare le carte giuste. Si comincia, dunque, circondati da quella curiosità tipica del primo giorno. Dopo anni trascorsi contro avversarie lombarde ed emiliane, questa volta la formazione biancorossa dovrà vedersela con squadre piemontesi e liguri che fanno lievitare parecchio interesse, incertezza ed emozioni. Ed a tenere a battesimo la nuova stagione, toccherà al Manital Canavese di Ivrea, compagine interessante che ha chiuso lo scorso campionato al settimo posto con quarantuno punti all'attivo, dodici lunghezze sotto la zona play offs. La società presieduta da Clemente Ponzetti, ha una vita agonistica cominciata nel 1997 e ha raggiunto il punto più alto nella stagione 2005-2006 conclusa con la promozione in B/2. Lasciata la cadetteria per scelta nel 2009, le ragazze eporediesi hanno riconquistato la vetrina nazionale nel giugno 2012, dopo avere vinto il campionato di serie C mettendo in evidenza parecchie interessanti giovani sulle quali lo staff tecnico crede da sempre. Ed è proprio il settore giovanile a rappresentare il fiore all'occhiello della società. Dal mini volley, fino alla serie D, passando per Under 12, 13, 14, 16, 18 e Prima Divisione, per un movimento che coinvolge parecchie ragazze e genitori, sempre pronti a fornire il loro prezioso contributo. La Manital Canavese, allenata da Barbara Medici e Loris Reale, presenta una età media di venti anni, con punta massima di trenta compiuti ad agosto dalla schiacciatrice Valentina Bona, e minima di sedici del "libero" Alessia Guarnieri. Formazione, inutile sottolinearlo, da prendere con le molle, sia perchè il primo ostacolo nasconde sempre le insidie maggiori, ma soprattutto perchè le "granata" sanno giocare una pallavolo piena di ritmo e, spesso, imprevedibile. In casa fiorenzuolana si attendono notizie confortanti da una infermeria già troppo piena e si punta subito ad una partenza ad alta velocità per trovare importanti motivazioni, confidando nell'apporto del pubblico che sa sempre fare la sua parte fino al fischio finale. L'incontro sarà diretto da Andrea Clemente di Parma e Davide Miceli di Modena. Il programma del turno inaugurale: Logistica Biellese-Adolescere Rivanazzano, Pavidea Steeltrade-Manital Canavese Volley Ivrea (sabato ore 20,30), Lilliput Torino-Iglina Albisola, Dkc Volley Galliate-Colombo Impresa Certosa Pavia, Volley 2001 Garlasco-Arredo Frigo Makhymo Alessandria, Normac Abv Genova-Pavic Romagnano Sesia, Junior Volley Avbc Alessandria-Serteco School Genova. FRANCO BONATTI

giovedì 1 ottobre 2015

ASJA SCALERA

Non se lo sarebbe mai aspettato. D'accordo, spes ultima dea. Ma per Asja Scalera, passare in un colpo solo dalla Under 16 alla B/2, avrebbe avuto il sapore di un sogno. Magari a occhi aperti. Ma quando c'è talento, umiltà, passione e qualità caratteriali, ogni sogno, piccolo o grande che sia, può diventare una splendida realtà. Quindici anni compiuti il 31 agosto, la schiacciatrice parmigiana ha scritto un capitolo sicuramente indimenticabile della sua storia pallavolistica. Gianni Errichiello è uno che della pallavolo conosce ogni aspetto più nascosto e sa anche capire quali sono gli interpreti giusti. Il tecnico parmense ha voluto che Asja saltasse il fosso. Dopo averla allenata alla Coopnordemilia, se l'è portata alla Pavidea Steeltrade. Asja sta vivendo un periodo importante, ha in mano la grande occasione per decidere cosa fare da grande. E, fin dal primo impatto, si è capito che ancora una volta -il "Gianni da Napoli" ha visto giusto. E Asja si è vista proiettata in una nuova dimensione. "Non me lo spettavo assolutamente-afferma il nuovo arrivo in casa fiorenzuolana-Quando mi hanno comunicato che avrei indossato la maglia della Pavidea Steeltrade ho pensato fosse tutto uno scherzo. Sono contentissima". "E io sono feliicissima che lui i sia ricordato di me e mi abbia dato la possbilità di affacciarmi in una categoria così alta"- -Ti fa un po' paura la B/2?- "Quello che mi fa paura è rompere il ghiaccio. Ma sono già contenta così. Potermi allenare con ragazze molto più esperte di me e recepire i loro consigli è bellissimo". -Sei la più giovane della squadra. Cosa hai pensato?- "L'unica cosa che ho pensato è stata "spero di non avere prime donne". E si è avverato. Con la squadra mi sto trovando molto a mio agio, anche per il fatto che ho trovato altre ragazze giovani come me". -Dell'esperienza alla Coopnordemilia di Parma cosa ti porti alla Pavidea Steeòtrade?- "Sicuramente una grande voglia di giocare e la speranza di poter migliorare. Sarebbe importante per carriera e futuro". -Sotera e Pedemonte ti potranno insegnare molto-. "Sicuramente. Sono sempre state gentili e premurose dandomi un sacco di consigli. Compagne di squadra veramente speciali". -Con le compagne hai già fatto gruppo. Un ottimo inizio-. "Sì, è vero. Con le compagne ho già stretto amicizia e riesco a scherzare con loro senza avere nessun timore reverenziale". "Non coltivo nessun hobby e passo gran parte del mio tempo con lo studio e la pallavolo. Quello che mi rimane, lo passo con gli affetti familiari". -Quindici anni, ma sotto rete hai già uno dpirto da grande. Non hai paura a scaricare tutta quella potenza?- "Non ho mai avuto paura. In questo periodo, però, un po' ne ho. Sono sicura che riprenderò alla svelta il mio coraggio e tornerò a giocare come sono capace di fare". -Pensare al futuro, adesso, è presto. Ma tu cosa desidereresti?- "Innanzitutto vorrei riuscire a divertirmi e poi saranno tempo e circostanze a decidere del mio futuro pallavolistico. Ma è chiaro che io punto al massimo". FRANCO BONATTI