domenica 27 settembre 2015

5° MEMORIAL SAMANTHA PINI

Il memorial "Samantha Pini" torna a parlare fiorenzuolano. La quinta edizione del quadrangolare organizzato dalla A.S.D. Pallavolo Fiorenzuola per ricordare la diciannovenne Samantha Pini, promessa del volley, tragicamente scomparsa nel 2008, è sato vinto dalla Pavidea Steeltrade al termine di una finale contro il Vollley Riviera Rimini, compagine di B/1, superata dal sestetto di Giovanni Errichiello con relativa facilità. E' stata una domenica di ottima pallavolo, tra quttro formazioni che, certamente, saranno protagoniste nei rispettivi campionati. La mattina è stata dedicata alle due semifinali nelle quali si sono affrontate le padrone di casa della Pavidea Steeltrade opposta alla Impresa Colombo Certosa Volley Pavia che ha rimpiazzato all'ultimo minuto il Tomolpack Marudo Riozzo, e il Volley Riviera Rimini contro la Bracco Pro Patria Milano. Le fiorenzuolane, senza Caterina Errichiello tenuta prudenzialmente in panchina, hanno superato le giovani pavesi incontrando qualche difficoltà soprattutto nel secondo set, riuscendo alla fine a venire a capo del confronto dominando la terza frazione, mettendo in evidenza l'ottima coppia di centrali Barbarini-Guccione ed il libero Elisa Picco molto reattivo e presente. Molto più equilibrato il testa a testa tra il Volley Riviera Rimini e la Bracco Pro Patria Milano che, alla fine, ha dovuto cedere le armi dopo un terzo set interminabile finito due volte ai vantaggi. Pomeriggio con il clou delle finali e premiazioni. Ad aprire le ostilità le deluse della mattina: la Bracco Pro Patria Milano ha superato le pavesi della Certosa grazie alla maggiore esperienza e potenza sotto il nastro, dominando il secondo set e piegando la resistenza delle biancoblu che avevano dato tutto nella prima frazione. La finalissima, preceduta da un minuto di raccoglimento per ricordare Galeazzo Fedeli, dirigente della Pallavolo Fiorenzuola scomparso in questi giorni, ha visto contendersi il trofeo la rinnovata Pavidea Steeltrade guidata dal tecnico Giovanni Errichiello, e il Volley Riviara Rimini. Tre set di buona pallavolo che le fiorenzuolane hanno saputo aggiudicarsi in scioltezza, sotto la spinta di una Caterina Errichiello già in forma campionato, alla quale ha fatto da eco una presente Giulia Sotera, capace di mettere a terra palloni importanti nei momenti più opportuni. Buona la ricezione ed il muro che potranno diventare carte importanti da giocare in campionato.. Da segnalare, in campo fiorenzuolano, la buona prova della giovane centrale Alice Morelli e del talento di Segrate Martina Riboni, autrice del punto decisivo con un pallone morbido che ha colto impreparata la difesa romagnola. Si è rivisto in campo anche il "libero" Alessia Testa che, pur avrendo pochissimi allenamenti nelle gambe, ha messo a profitto la sua pluriennale esperienza riuscendo a tenere viva la ricezione. Tutto sommato, una prova confortante della Pavidea Steeltrade che ha ancora ampi margini di miglioramento e ha fornito utilissime indicazioni al tecnico Gilvanni Errichiello. Le premiazioni hanno visto la partecipazione del sindaco di Fiorenzuola Giovanni Compiani, dell'assessore Sara Lusignani, della mamma di Samantha Pini Monica Concari e dello sponsor Roberto Bargazzi. Oltre alle coppe assehnate alle quattro partecipanti, una apposita giuria ha assegnato il premio a Chiara Albano della Certosa Pavia, giudicata migliore Under 20 e a Caterina Errichiello, come migliore giocatrice assoluta del torneo. Alla fine spazio anche ad un apericena organizzato in collaborazione con l'Assocuazione Alzheimer di Piacenza sotto il coordinamento di Andrea Gelati. Il torneo è stata anche l'occasione per presentare le formazioni che compongono il settore giovanile della Pallavolo Fiorenzuola, a cominciare dalla Under 13, allenanata da Antonella Menta, passando alla Under 14, guidata da Osvaldo Tarasconi ed Emanuela Polinelli, finendo con la Prima Divisione con i responsabili tecnici Emanuela Polinelli e Valentina Facecchia. Quinto memorial "Samantha Pini" in cifre. Semifinali: Pavidea Steeltrade-Impresa Colombo Certosa Pavia 2-1 (25-20, 20-25, 25-14)- Pavidea Steeltrade: Morelli, Hodzic, Vignola 6, Guccione 5, Rocca, Barbarini 16, Picco (L), Sotera 10, Errichiello, Scalera 3, Pedemonte 10, Testa (L), Riboni. All: Giovanni Errichiello. Impresa Colombo Certosa Pavia: Speciale, Bottani (L2), Magni 3, Monti 4, Razzano, Pastore, Vanni (L), Bellinzona 8, Terragno 2, Pricop 8, De Col 2, Albano 3, Sassi 7. All: Antonio Rinaldi. Vice all: Iacopo Invernizzi. Arbitri: Giorgio Orlandi di Casalpusterlego e Matteo Subacchi di Piacenza. Bracco Pro Patria Milano-Volley Riviera Rimini 1-2 (21-25, 25-20, 26-28). Finali: 3-4 posto: Bracco Pro Patria Milano-Impresa Colombo Certosa Pavia 2-0 (28-26, 25-12). 1-2 posto: Pavidea Syeeltrade-Volley Riviera Rimini 3-0 (25-18, 25-16, 25-18). Pavidea Steeltrade: Morelli 4, Hodzic, Vignola 4, Guccione 6, Rocca, Barbarini 6, Picco (L2), Sotera 10, Errichiello 15, Scalera, Pedemonte 6, Testa (L), Riboni 1. All: Giovanni Errichiello. Volley Riviera Rimini: Giulianelli 6, Bordoni 1, Rossi 6, Giometti 7, Torcovacci 4, Deda, Costantino 2, Orsi, Silotto 3, De Meo 1, Boffi 6, Formenti (L), Montironi, Fava, Antignano, Babatunde. All: Giuseppe Davide Galli. II° all. Dario Rocha. Arbitri: Francesco Casulli di Piacenza e Giorgio Orlandi di Casalpusterlengo. FRANCO BONATTI

giovedì 24 settembre 2015

5° MEMORIAL SAMANTHA PINI

Una mattina di aprile del 2008, un tragico destino strappava alla vita, alle amiche ed alla pallavolo, Samantha Pini, diciannovenne promessa della A.S.D. Volley Fiorenzuola. E per continuare a ricordare la ragazza di Alseno, la società fiorenzuolana ha istituito un torneo quadrangolare che porta il suo nome. Un appuntamento che si ripete con regolare cadenza annuale e ormai diventato la prova generale in vista dell'inizio della stagione agonistica fissato per il 17 ottobre. La manifestazione, giunta alla quinta edizione, catturerà l'attenzione di pubblico, squadre ed addetti ai lavori, domenica 27 settembre proponendo il consueto programma ricco di interesse. Sul parquet fiorenzuolano del "Palamagni" si affronteranno quattro tra le formazioni più accreditate nei rispettivi campionati di categoria. E così, assieme alla Pavidea Steeltrade che farà gli onori di casa, scenderanno in campo il sestetto della Bracco Pro Patria Milano, incluso nel girone A della B/1, le romagnole del Volley Riviera Rimini, agguerrita compagine che punta ad posto al sole in B/1 e le pavesi del Colombo Imp. Certosa Pavia, giovane formazione di serie B2 che milita nel ns. stesso girone. Programma, come da copione, serratissimo e senza soluzione di continuità. Alla mattina le ostilità cominceranno alle 10,00 con la interessante sfida tra la rinnovata Pavidea Steeltrade, guidata dalla capitana Valentina Guccione e plasmata dall'allenatore Giovanni Errichiello, e la Colombo Imp. Certosa Pv, mentre a seguire sarà il turno del Volley Riviera Rimini opposto alla Bracco Pro Patria Milano. Le vincenti delle gare mattutine si sfideranno nella finalissima prevista alle 17,30, preceduta dalla gara che assegnerà il terzo e quarto posto. La finalissima sarà giocata al meglio dei cinque set, secondo il classico regolamento Fipav. Al termine dell'atto conclusivo, si conosceranno le formazioni giovanili di Fiorenzuola, la 1 divisione allenata da Polinelli Emanuela, la Under 14 allenata da Osvaldo Tarasconi e la under 13 promozionale allenata da Antonella Menta, dopodichè andranno in scena le premiazioni con trofei e riconoscimenti per le quattro partecipanti e premi individuali per la migliore giocatrice della manifestazione e per l'Under 20 giudicata più brava dalla giuria. Nel piazzale antistante il palasport, funzionerà durante tutta la manifestazione uno stand gastronomico allestito dalla Associazione Alzheimer di Piacenza con il coordinamento di Andrea Gelati. Alla fine del torneo, sarà possibile gustare un apericena con stuzzicanti specialità e le ormai famose pizze e focacce della Tige. FRANCO BONATTI

sabato 12 settembre 2015

ELISA PICCO

Non si è mai allontanata troppo da casa. Prima Crema, poi Lodi. A un tiro di schioppo da Capergnanica. Domenico Modugno cantava che "la lontananza è come il vento". E allora Elisa Picco non vuole restare preda di scirocco o tramontana. Dopo due campionati con il Properzi ed una promozione in B/1, la diciannovenne cremasca ha deciso di restare sulle rive del Po. Ha scelto Fiorenzuola. Pochi chilometri più a Sud. La Pavidea Steeltrade l'ha catturata fin dal primo provino e il "libero" non ci ha pensato molto per prenotarsi un posto al sole. E poi farsi allenare da Giovanni Errichiello, che da giocatore ha vinto tutto, significa leccarsi i baffi. Elisa è già sintonizzata sulla lunghezza d'onda giusta, ha voglia di dimostrare le sue qualità. Tecniche, caratteriali e agonistiche. A Lodi ha assaggiato molta panchina, ma ha anche imparato parecchio. Impara l'arte e mettila da parte. Magari aggiungendoci ancora qualcosa. Alessia Testa le rende quasi una generazione e sarà lei la sua guida. Per farla crescere. La maestra e l'allieva. Elisa in campo ha dimostrato di saperci stare. Il ruolo di "libero" sa interpretarlo con intelligenza. Reattiva quanto basta per strappare qualche applauso. Anche da un perfezionista come Errichiello. Silvia, Valentina e Margherita saranno le compagne di stanza. Fiorenzuola diventerà la sua seconda famiglia. Poco lontano dagli affetti di mamma e papà. Che saranno i suoi primi tifosi. L'attende una stagione impegnativa ed una B/2 tutta da scoprire. Tu chiamale, se vuoi, emozioni. "E' vero-attacca Elisa-quando si comincia una nuova avventura, si è sempre emozionati. AltrImenti non si comincerebbe niente. Per me quest'anno ha un sapore del tutto particolare, perchè so che dopo due campionati ho finalmente l'occasione di scendere in campo. E, in questo senso, non vedo l'ora". -Fiorenzuola come scelta di vita?- "Certamente. Il mio sarà un vero e proprio cambiamento. Di mezzo c'è l'università ed allora diventa quasi logico cambiare destinazione. Rientrare a casa e non vedere la mia famiglia, per me, è una cosa del tutto nuova alla quale, comunque, mi abituerò". -Hai giocato a Crema e Lodi. Non ti sei mai allontanata troppo da casa-. "Fortunatamente no, perchè ho sempre avuto ottime proposte che ho subito sfruttato". -Ricordi dei due anni trascorsi alla Properzi-. "Mi sono sempre trovata alla grande. Ho avuto compagne di squadra fantastiche che sapevano come farmi sorridere anche quando avevo la classica giornata "no". E poi mi davano ottimi consigli per farmi migliorare sotto tutti gli aspetti. Se permetti, vorrei ringraziare il tecnico Gianfranco Milano che è stato indispensabile nella mia crescita di atleta". -Vivi a Capergnanica, duemila abitanti a due passi da Crema. Classico paesino dove tutti si conoscono-. "Sì. La realtà del piccolo centro urbano è bella proprio per questo. C'è sempre qualcuno che conosci con il quale scambiare due parole". -Alessia Testa diventerà il tuo punto di riferimento e ti farà anche da maestra. Da imparare ci sarà parecchio-. "Mi rende quasi vent'anni. Da insegnare avrà molto, ma questo per me è un vantaggio. A diciannove anni c'è soltanto da imparare". -Come stai vivendo la realtà fiorenzuolana?- "Ottimamente. Con le mie nuove compagne di squadra ho già un bel feeling sia personale, che sportivo. E poi c'è Gianni Errichiello, persona molto competente che certamente sarà in grado di insegnarmi molto dal punto di vista pallavolistico". -Cosa chiedi al campionato?- "Personalmente quest'anno vorrei dimostrare sul campo tutto quello che ho imparato e quello che imparerò, in modo da essere utile il più possibile alla causa. E poi, come squadra, punteremo ad arrivare più in alto che potremo". -Abiti a Fiorenzuola. Partecipi un po' alla vita cittadina o te ne stai sempre tranquilla in casa?- "Qua ci sto soltanto durante la settimana, perchè i week end li trascorro con la mia famiglia a Capergnanica. Fiorenzuola non sono ancora riuscita a visitarla tutta, ma il mio impegno è farlo. Sono una ragazza che ama la compagnia e troverò il modo di farmi amicizie anche in Valdarda". -Studi economia aziendale. Futuro da manager?- "Mah. Il progetto che ho in mente è quello di succedere a mio padre nella gestione della azienda di famiglia. Vedremo come andrà a finire, perchè nei miei desideri trova posto anche una esperienza all'estero. Nello specifico a Boston". -Sei nata come "libero" o sei stata impostata da "libero"?- "Sono nata per ricoprire questo ruolo e sinceramente non mi vedo in nessun altro. Vesto la maglia "diversa" da quando avevo quindici anni. Perciò, avanti così". -Hai scelto di scendere di categoria. Non lo consideri un declassamento? Anche alla Pavidea Steeltrade non avrai il posto fisso-. "Ho fatto la scelta di scendere un gradino della scala, perchè la B/2 la sento mia ed è una categoria nella quale posso esprimermi al meglio. D'accordo, non avrò il posto da titolare: siamo in tre "liberi", considerando anche Martina Riboni e ne potrà giocare uno solo. Sarà una bella sfida, ma questo mi esalta". -Cosa fa una ragazza di diciannove anni nel tempo libero?- "Io adoro i voti alti e quindi studio. Ma mi piacciono i films ed anche incontrarmi con gli amici. E se poi ho l'occasione di studiare assieme a loro, lo faccio molto volentieri". -Come è il tuo rapporto con la cucina?- "Non sono un'esperta e soltanto adesso sto cominciando a impratichirmi. Ma ho le mie coinquiline Valentina, Margherita e Silvia che mi stanno insegnando a diventare una perfetta donna di casa!". FRANCO BONATTI

mercoledì 9 settembre 2015

SILVIA PEDEMONTE

La Pavidea Steeltrade ha fatto tredici. L'ultima tessera del mosaico è andata a posto. Silvia Pedemonte ha detto sì. Giochera` a Fiorenzuola. Un'altra tappa di una carriera in giro per l'Italia. Molto Nord, un paio di passaggi al Sud. Tra serie C e B. Con un blitz in A/2. Nella "sua" Lombardia. Trentasei anni, esperienza da vendere al migliore offerente, tanta voglia di non fermarsi. La "banda" di Voghera è pronta a scaricare adrenalina. Torna al di qua degli Appennini dopo due campionati nel Salento. La nuova realtà le va benissimo. Le compagne di squadra l'hanno già fatta una di loro. Silvia ha ancora tanto da dimostrare. Fiorenzuola è la piazza ideale per vivere altri momenti di gloria. L'altezza non la conforta, ma questo è un dettaglio che a lei interessa poco. Perchè il vino buono sta nella botte piccola. E i suoi centosettanta centimetri sa farli fruttare. Soprattutto sotto rete. Mancina, potente, dalla grande disciplina tattica, Silvia è alla decima stagione in B/2. Roba da Guinness. Il feeling con l'allenatore Gianni Errichiello è già cominciato. Ed è solido. Impegno, determinazione, simpatia, non le mancano. E' un arrivo importante. Atteso. Che potrà diventare decisivo. Quando il gioco si farà duro. "Quest'anno-spiega Silvia-cercavo una squadra vicino a casa, per non allontanarmi troppo da mia sorella che aspetta un bambino. Mi è stato proposto di provare a Fiorenzuola. Ho seguito il consiglio e dopo due allenamenti il cerchio si è chiuso". -Quando cerchi una squadra nella quale andare a giocare, spari nel mucchio o scegli secondo coscienza?- "Generalmente dico al mio procuratore la zona preferenziale. Lui mi propone una lista di formazioni potenzialmente interessate ad ingaggiarmi e poi scelgo tenendo conto delle referenze prospettatemi. Di solito trovo sempre società serie". -Hai giocato molto al Nord e un paio di campionati al Sud tra Cosenza e Lecce. Dove è più facile?- "Mi rifiugio in una risposta molto diplomatica: al Centro". -Nella tua carriera, c'è anche un campionato in A/2 con la maglia della Riso Scotti Pavia. Che ricordi hai?- "Indubbiamente è stata una esperienza positiva. Allenamenti duri, serrati, tante regole da rispettare e tantissimo impegno. Ma per me è stata soprattutto una grandissima emozione che tutti dovrebbero provare". -Trentasei anni compiuti a febbraio. Una carriera lunghissima. L'esperienza non ti manca-. "Certamente. Ma non mi mancano nemmeno entusiasmo e voglia". -Molte giocatrici hanno riti scaramantici da mettere in pratica prima delle partite. Tu ne hai?- "Eccome no. Vado in bagno almeno due volte!" -Sei mancina. Un vantaggio o secondo te è un handicap?- "Ai miei tempi ero una delle poche mancine e questo poteva diventare un vantaggio, ma adesso non credo cambi molto schiacciare col destro o con la mano sinistra". -Questa sarà la tua decima stagione in B/2. Sei la classica giocatrice di categoria-. "Mah. Penso che tutte le categorie si equivalgano. L'importante è non fare mai mancare sul parquet voglia e, soprattutto, la grinta". -Hai trovato casa a Fiorenzuola. Ti piace la vita di provincia?- "Io sono di Voghera e, sinceramente, non mi vedrei in una metropoli, anche se spesso ci vado per trovare i parenti. Meglio la tranquillità paesana"- -Sei la più anziana della squadra. Ti senti un po' emozionata?- "Sono emozionata e tanto. Ma non per essere la più vecchia del gruppo, ma perchè non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura. Se non mi emozionassi più, smetterei di giocare". -Errichiello è un allenatore che non scherza. Ti aspettavi allenamenti così duri ed intensi?- "Tutto sommato, sì. Ma io non ho mai avuto problemi in questo senso. Nonostante la mia età". -Non hai mai detto: "va bene così, basta. Adesso appendo le scarpe al chiodo"?- "Parecchie volte. Il problema è che non ho ancora trovato il chiodo adatto!". FRANCO BONATTI