domenica 31 maggio 2015

"VOLLEY IN ACQUA" CENTRO PARROCCHIALE SCALABRINI

"I Mici" fanno ancora le fusa. Il sestetto composto da Paolo Rosi, Alessandro Stecconi, Riccardo Bottioni, Paolo Pirolo, Alberto Regalli e Valeria Schiano ha conquistato per il secondo anno consecutivo la vittoria nel torneo "Volley in acqua", organizzato presso il campo all'aperto del Centro Parrocchiale Scalabrini di Fiorenzuola dai ragazzi della squadra di calcetto dell'Oratorio San Fiorenzo. Una due giorni di divertimento, sport e gastronomia che ha ripetuto il successo dello scorso anno e che diventerà un appuntamento fisso dell'ultimo week end di maggio. Dodici le formazioni iscritte, un numero elevato che ha costretto gli organizzatori a rivedere e snellire il regolamento per restare nei tempi tecnici. Un successo forse insperato, ma che sta a significare come quella che lo scorso anno era considerata una semplice trovata geniale, si sia trasformata in una competizione che ha saputo catturare l'interesse di partecipanti, organizzatori e pubblico. Dopo una giornata inaugurale dedicata alle eliminatorie, domenica 31 maggio la manifestazione è entrata nel vivo con le quattro semifinaliste che si sono affrontate per staccare il pass per la finalissima che metteva in palio sia un trofeo sia, soprattutto, una cena presso il Ristorante Pizzeria "Il Borgo" in largo Alberoni a Fiorenzuola. La prima semifinale ha visto affrontarsi le formazioni di Isi's, guidati da Isacco Barbuti, e Pompati, capitanati da Marco Chiocciola, che hanno dato vita a tre set intensi e dai buoni risvolti tecnici. Alla fine l'ha spuntata l'Isi's sul filo di lana e con molto sudore. A seguire sono scesi in acqua i campioni uscenti e superfavoriti de "I Mici" di Paolo Rosi che hanno dovuto superare la resistenza dei B.A.P., acrostico di Brigate Anti Pacio, capitanati da Federico Villa, formazione che ha lottato fino all'ultimo pallone, cedendo di misura alla maggiore compattezza degli avversari. La finale di consolazione tra Pompati e B.A.P. è stata divertente e infarcita di buoni spunti tecnici: alla fine la vittoria è andata alla Brigate Anti Pacio al termine di tre set avvincenti. L'ultimo atto si è consumato alle 16,00 sotto un violento acquazzone che non ha infastidito i dodici protagonisti, capaci comunque di raccogliere sorrisi ed applausi,. Tre set sulla distanza dei 21 punti: Isi's e I Mici non ci hanno pensato troppo e hanno alzato subito il ritmo. Partenza più convinta del Isi's che ha messo a segno un break grazie ad una ace di Davide Morsia, prima di subire il recupero dei campioni in carica. Una diagonale di Ferraroni ed un servizio vincente firmato da Alex Denti hanno fatto da preludio alla fuga dell'Isi's che ha saputo mantenere la freddezza per tenere a distanza di sicurezza il team di Paolo Rosi e chiudere il set 21-16. I Mici costretti a rincorrere un avversario più ostico del previsto. Forza, determinazione, coraggio e anche un pizzico di fortuna e i valori si sono ribaltati. Pirolo, Schiano e voilà, poker servito. Isi's che sparisce dal rettangolo e subisce un significativo 15-8 firmato Paolo Pirolo. I Mici vanno in cattedra facendo vedere una buona pallavolo e archiviano il set 21-14. Uno a uno e si va alla bella. Giove Pluvio ci mette del suo, ma nessuno si scompone: Pirolo fa break e Valeria Schiano allarga la forbice. Jerson toppa un attacco e manda in orbita "I Mici" che vanno sul velluto. Avversari a corto di ossigeno che tentano un clamoroso colpo di coda, recuperando di slancio dieci punti. I campioni in carica sembrano vacillare, ma ritrovano il colpo di spalla giusto per siglare il 21 punto e confermarsi sul gradino più alto del podio. ISI'S-I MICI 1-2 (21-16, 14-21, 18-21). ISI'S: Isacco Barbuti, Nicolò Ferraroni, Davide Morsia, Giovanni Frepoli, Jerson, Alex Denti. I MICI: Paolo Rosi, Alessandro Stecconi, Riccardo Bottioni, Paolo Pirolo, Alberto Regalli, Valeria Schiano. ARBITRO: Ilaria Fanelli di Santa Maria in Piano (Pr). FRANCO BONATTI

domenica 10 maggio 2015

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-GRAMSCI POOL VOLLEY REGGIO EMILIA 3-0

(25-23, 25-22, 25-22). PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Donida 8, Crotti, Boniotti 4, Amasanti 9, Errichiello 17, Guccione 8, Ciarlini, Fanelli, Musiari (L), Ambrosini, Vignola 1, Allegretti 5. All. Davide Zanichelli. II° all. Corrado Longhi (in panchina Giovanni Errichiello). GRAMSCI POOL VOLLEY REGGIO EMILIA: Ferrari 18, Gozzi, Righelli 4, Vanni, Gaiuffi 4, Fiori 17, Campana 4, Manvilli, Bragazzi, Montanari (L), Baldoni 3, Violi. All. Ivano Caffagni. II° all. Elena Violi. ARBITRI: Lorenzo Foppoli di Sondrio e Andrea Savino di Milano. FIORENZUOLA D'ARDA (PC)-La Pavidea Steeltrade azzecca un terno secco e vince il quinto posto. Le fiorenzuolane hanno chiuso con un successo il campionato rimandando al mittente un Pool Gramsci Reggio Emilia solido e compatto che ha cercato fino all'ultimo pallone di portare a casa un risultato positivo. Incontro interessante, incerto e agonisticamente valido tra due formazioni di prima fascia che hanno messo in evidenza una pallavolo efficace e piena di ritmo. La Pavidea Steeltrade ha messo sul piatto della bilancia la solita volontà e carica agonistica, la solita Caterina Errichiello efficace sotto il nastro, una buona ricezione ed un muro che, a tratti, è apparso irresistibile; il sestetto reggiano ha risposto con le qualità delle schiacciatrici Chiara Ferrari e Agnese Fiori, mettendo in luce anche una ottima circolazione di palla che in alcuni frangenti ha messo in grande difficoltà le ragazze di Davide Zanichelli e Corrado Longhi. Il risultato positivo diventava per entrambe le compagini la condizione necessaria e sufficiente per guadagnarsi un posto importante nella fascia delle outsiders. Il pubblico ha fatto la sua parte, le squadre hanno risposto per le rime, dando vita ad un confronto entusiasmante. Alla fine, applausi per tutti ed un arrivederci all'anno prossimo, stesso canale, stesso programma. Pavidea Steeltrade che va ad occupare la metà campo alla destra della tribuna sfoggiando la consueta maglia bianca con inserti blu notte e si schiera con Donida, Amasanti, Vignola, Errichiello, Allegretti, Musiari e Guccione; reggiane in maglia rossa con inserti bianchi che il tecnico Ivano Caffagni manda in campo con Campana, Viani, Ferrari, Fiori, Baldoni, Montanari e Righelli. Coppia arbitrale già vista a Lecco, firme dei capitani Viani e Ciarlini ed alle 21,00 in punto si parte. Elena Donida gioca il primo pallone, il ritmo comincia ad alzarsi e un pasticcio in ricezione del Gramsci Pool vale il break (3-1). La gara è subito vivace, in campo non si guarda ai dettagli e il punteggio diventa interessante. Le reggiane giocano sotto il nastro con la potenza di Chiara Ferrari che bagna il naso a Elena Donida e porta avanti il Gramsci (3-6); Vignola, Amasanti ed Errichiello lo vanno a riprendere e tocca ad una tonica Valentina Guccione andare al controsorpasso (8-7). La Pavidea Steeltrade vuole correre pochi rischi e spara missili terra aria con Caterina Errichiello che costringe all'errore Ilaria Righelli e poi va in replica per il 12-9. Tenta la fuga decisa il team di Zanichelli, ma il Gramsci Pool è poco malleabile e riesce sempre a trovare la replica giusta: Allegretti si fa murare da Chiara Ferrari, Lorena Amasanti caccia fuori l'attacco e le reggiane passano avanti (14-15). Zanichelli dalla panchina si fa sentire, Valentina Guccione è una furia e schiaccia di potenza per il 18-15. Caffagni va col time, Ferrari la mette giusta, Guccione non ci pensa due volte, Righelli pareggia. Cambio per le reggiane€: Bragazzi va a staffettare con Baldoni in battuta, ma non ha troppa fortuna perché la palla trova la rete. Zanichelli fa la contromossa: Crotti al posto da Amasanti in battuta, Donida va a muro su Ilaria Righellli e fa break (21-19). Fasi conclusive al cardiopalma: Guccione vince sotto rete con Ferrari, il Gramsci Pool non crolla e va al pareggio su un attacco di Ilaria Righelli (22-22), Zanichelli chiama il time, Valentina Guccione fa ace e set ball, Allegretti va a murare Ilaria Righelli e mette il sigillo sulla prima frazione (25-23). Cambio di campo, pausa ristoratrice e si ricomincia. Stesso copione, stessa musica. Debora Allegretti punta Sara Campana, Donida schiaccia, Fiori raddoppia e pareggia il conto (4-4). Accelera improvvisamente il Gramsci che si stacca su un errore di Caterina Errichiello e obbliga Zanichelli al time. Cambio in casa biancoblu: Lisa Ambrosini e Giada Ciarlini prendono il posto di Errichiello e Vignola, Donida perde l'attacco con Campana, Lisa Ambrosini non ha troppa fortuna e allora ci pensa Anna Boniotti a rimettere in gioco le fiorenzuolane. Valentina Guccione mette giù un pallonetto, Crotti si prende la scena e manda Lorena Amasanti a sedersi in panchina, Baldoni caccia lungo l'attacco e regala un importante doppio vantaggio alla Pavidea Steeltrade che ringrazia e mette in tabella (20-18). Il Gramsci Pool ha spirito da vendere e non ci sta a fare la vittima, Agnese Fiori ha la mano caldissima e va ad impattare (20-20). Il pubblico si scalda, Caterina Errichiello ha un colpo da maestro, Elena Donida fa set ball e Anna Boniotti bingo (25-22). Due a zero. Ma niente è deciso. Reggiane sempre concentratissime, punteggio sul filo del rasoio. Lorena Amasanti stoppa la fuga ospite, Veronica Vignola sbaglia il servizio, Amasanti pareggia, Errichiello sorpassa, Ferrari regala un break (10-8). Reagisce ancora la formazione di Ivano Caffagni: Fiori va a muro su Boniotti, Errichiello trova l'angolo giusto, Anna Boniotti vince con Baldoni, Allegretti replica (14-11). Il Gramsci Pool non si spezza e resta lì, a portata di punteggio. Agnese Fiori, però, la combina grossa cacciando oltre la riga la battuta, Debora Allegretti fa ace e Caffagni chiama il time. Gozzi prende il posto di Campana in battuta, Ferrari va a respingere un attacco di Lisa Ambrosini, Gaiuffi fa ace e la Pavidea Steeltrade va sotto (19-20). Time out per Davide Zanichellli, effetto immediato. Amasanti, Errichiello, Errichiello, Amasanti. Match ball servito. Ultimi attimi intensi. Chiara Ferrari prova ad allungarsi la vita, ma fa l'effetto contrario: botta male assestata, palla oltre la riga. 25-22. Finisce qua. La Pavidea Steeltrade chiude con tre punti che valgono il quinto gradino della classifica. Si poteva fare meglio, ma va bene lo stesso. L'impegno c'è stato durante tutto il campionato. E allora si fa festa. Comunque. Birra, pizza. Niente caffè e grappino. Colpa del fegato. Un saluto, un arrivederci, qualche lacrimuccia. Un'altra stagione è alle spalle. Si prepara già la nuova. Settembre non è così lontano. F.B.

sabato 9 maggio 2015

PAVIDEA STEELTRADE ULTIMO ATTO

Pavidea Steeltrade, ultimo atto. Dopo sei mesi intensi, appassionanti ed incerti, il campionato di B/2 arriva in fondo. Una ultima giornata che vedrà la formazione fiorenzuolana ospitare al "Palamagni" il sestetto reggiano del Gramsci Pool, in un testa a testa che avrà come premio finale il quinto posto. Un traguardo ben inferiore alle aspettative di inizio stagione, ma logica conseguenza dei troppi errori commessi dalle ragazze di Davide Zanichelli da ottobre fino a qua. Ed anche la gara di sette giorni fa sul parquet di Desio non ha cambiato troppo il corso degli eventi. Opposte ad una compagine brianzola che aveva bisogno di un punto per la aritmetica salvezza, Ciarlini e compagne hanno incontrato le solite difficoltà in sede di gestione della gara, sbagliando troppo e restando preda di una formazione che, senza fare vedere cose eccelse, ha giocato con maggiore attenzione, aggredendo ogni pallone, arrivando a conquistare una vittoria abbastanza netta e mettendo in classifica tre punti ampiamente meritati. Il decimo capitombolo stagionale delle biancoblu, associato ai successi dell'Abo Offanengo nel derby di Crema e del Gramsci Pool Volley Reggio Emilia contro la capolista Sanda Brugherio, ha lasciato le ragazze di Zanichelli e Longhi in un anonimo quinto posto che porta tanta rabbia e delusione. Al "Palapertini" le note positive sono arrivate dalla solita Caterina Errichiello, per l'ennesima volta top scorer assoluta, da una puntuale e reattiva Michela Musiari che, dopo una fase centrale di stagione zoppicante, ha tirato fuori attributi e determinazione, meritandosi elogi ed applausi, da Lorena Amasanti spesso in prima linea e capace di risolvere a modo suo situazioni complicate, ma soprattutto da Lisa Ambrosini, potente, generosa e indomabile, andata in doppia cifra e precisa nei recuperi e nelle chiusure difensive, nonostante avesse soltanto un paio di allenamenti nelle gambe. Per il resto, molto impegno, ma anche troppe incertezze soprattutto sotto rete. Il "muro" ha funzionato a corrente alternata, ha fatto vedere qualche buona cosa, ma è evidente che dalla caratura tecnica delle interpreti ci si sarebbe dovuto aspettare molto di più. Fallito l'ingresso nei play offs e ingoiato un altro boccone molto indigesto, adesso l'obiettivo diventa difendere il quinto posto. E l'ultima giornata capita proprio nel momento giusto. Sabato 9 maggio alle 21,00, arriverà al "Palamagni" il Gramsci Pool Volley di Reggio Emilia, formazione scorbutica reduce dalla vittoria, per certi aspetti clamorosa, contro la capolista Sanda Brugherio che ha mescolato parecchio le carte in zona play offs. Le ragazze di Ivano Caffagni ed Elena Violi seguono in classifica le fiorenzuolane ad una lunghezza e questo basta a immaginare uno scontro diretto palpitante ed incerto fino all'ultimo pallone. Le reggiane durante l'arco della stagione hanno messo in vetrina parecchie interessanti individualità, a cominciare dal centrale Cecilia Gaiuffi e dalle bande Agnese Fiori, Chiara Ferrari e Carolina Baldoni, giocatrici di buon livello tecnico e capaci, spesso, di fare la differenza. L'incontro di andata si concluse con la vittoria del Gramsci Pool al tie break al termine di due ore e mezza dagli alti contenuti emotivi. La gara sarà diretta da Lorenzo Foppoli di Sondrio e Andrea Savino di Milano. Il programma dell'ultimo turno: Sanda Brugherio-Csi Clai Imola, Pavidea Steeltrade Fiorenzuola-Gramsci Pool Volley Reggio Emilia (sabato 9 maggio ore 21,00), Libertas Volley Forlì-Ferrara nel Cuore, Banca Lecchese Picco-Anderlini Unicomstark Sassuolo, Arbor Interclays Reggio Emilia-Volta Mantovana, Abo Offanengo-Easy Volley Desio, Cesena Riv-Alkim Banca Cremasca Crema. FRANCO BONATTI

domenica 3 maggio 2015

EASY VOLLEY DESIO-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 3-1

EASY VOLLEY DESIO-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 3-1 (25-18, 19-25, 25-19, 25-23). EASY VOLLEY DESIO: Quintile, Colombi, Bianchi 3, Zanta 10, Colombo 14, Visintini, Acquistapace (L) 2, Pozzoni 15, Galliani 5, Cattaneo 8, Cottini 4. All. Luciano Villa. II° all. Benedetto Manera. PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Donida 5, Crotti 2, Boniotti 1, Amasanti 10, Errichiello 16, Guccione 8, Ciarlini 1, Fanelli, Musiari (L), Ambrosini 11, Vignola 2, Allegretti 10. All. Davide Zanichelli. II° all. Corrado Longhi (in panchina Giovanni Errichiello). ARBITRI: David Kronaj e Tecla Veronica Di Gaetano di Varese. NOTE: nel primo set ammonito l'allenatore dell'Easy Volley Desio per proteste. DESIO (MB)-Easy Volley Desio salvo, Pavidea Steeltrade fuori dai play offs. La penultima giornata del campionato ha sciolto aritmeticamente gli ultimi dubbi. Le fiorenzuolane dovevano vincere per coltivare ancora una piccola speranza di rientrare nel giro spareggi, le brianzole avevano bisogno di un punto per staccare definitivamente il pass per la salvezza. Alla fine a sorridere è stato l'Easy Volley Desio che ha preso tre punti, mettendo d'accordo classifica a aritmetica. La Pavidea Steeltrade ha giocato con impegno provando a fare valere le proprie qualità tecniche, ma ha commesso troppi errori ed ingenuità che alla fine hanno deciso il risultato. La gara è stata intensa, a tratti entusiasmante, muro e ricezione hanno tenuto e il pallone ha viaggiato a velocità stratosferiche. In casa fiorenzuolana, un ruolo fondamentale l'ha giocato Caterina Errichiello, sempre in grado di dare fastidio sotto rete, ma va segnalata anche la ottima prestazione di Lisa Ambrosini che, pur avendo un solo allenamento nelle gambe, ha messo a terra palloni pesantissimi, facendosi vedere molto reattiva anche in ricezione. Note positive anche per il "libero" Michela Musiari e Lorena Amasanti potente sotto rete e pronta a risolvere situazioni intricate. Desio è una città di quarantamila anime immersa nella verde Brianza al confine con la provincia di Milano; il "Palapertini" è una struttura vecchia, poco funzionale, con una tribuna scomoda e nemmeno tanto grande. Pubblico che arriva alla spicciolata e si fa subito sentire a gran voce. Nutrita la rappresentanza fiorenzuolana pronta a ingrossare le corde vocali per spingere le ragazze di Zanichelli verso un risultato positivo. Squadre al gran completo e decise a fare valere le loro ragioni a suon di schiacciate. Padrone di casa nella tradizionale maglia nera con inserti arancioni e spalline grigie che si schierano a sinistra della tribuna con Pozzoni, Bianchi, Acquistapace, Colombo, Galliani e Cattaneo; Pavidea Steeltrade che si schiera a destra nella consueta maglia bianca con inserti blu e si presenta con Guccione, Donida, Amasanti, Vignola, Errichiello, Allegretti e Musiari. Sorteggio che arride alle fiorenzuolane ed allora tocca a Lorena Amasanti giocare il primo pallone. Le ragazze di Luciano Villa e Benedetto Manera sono virtualmente salve, ma per avere il conforto della artimetica hanno bisogno di un punto e partono a razzo, cogliendo nettamente impreparate le fiorenzuolane che stentano a trovare il ritmo giusto e vanno sotto sugli errori in attacco di Debora Allegretti e Lorena Amasanti (5-1). Zanichelli dalla panchina grida consigli e qualcosa in campo si muove, perché le biancoblu accelerano sotto la spinta di Veronica Vignola e rimettono in piedi il punteggio (7-6). L'Easy Volley Desio si affida alle qualità di Beatrice Pozzoni, classe 1995, e rimette avanti la testa con decisione, approfittando anche delle incertezze di Lorena Amasanti, Valentina Guccione e Debora Allegretti che fanno scivolare le fiorenzuolane e quattro lunghezze (15-11). Cerca di tenere il passo il team di Zanichelli, ma Chiara Colombo piazza un uno-due che mette in ginocchio le biancoblu e suggerisce al tecnico una mossa tattica: dentro Ciarlini e Boniotti, in panca Vignola ed Errichiello. Gara velocissima, recuperi ai limiti dell'impossibile, applausi del pubblico. Daniela Zanta si permette il lusso di murare Debora Allegretti, Lorena Amasanti mette giù la solita diagonale, ma ormai le padrone di casa sono un turbo e vanno a procurarsi il set ball con un lob di Monica Galliani e chiudono il conto su una battuta sciagurata di Lorena Amasanti (25-18). Tre minuti di orologio e si ricomincia. Zanichelli e Villa studiano nuove strategie, la gara resta viva ed interessante, la Pavidea Steeltrade si sveglia e scava un solco profondo su un attacco di Valentina Guccione (2-5). Michela Musiari si fa vedere in difesa con continuità e la ricezione fiorenzuolana non ha passaggi a vuoto. L'Easy Volley Desio è sempre lì a ruota e cerca di sfruttare le incertezze altrui per rimettersi in carreggiata. Monica Galliani sbaglia l'attacco e Luciano Villa si arrabbia. Inevitabile il time out che non ha troppo riscontro, perché la Pavidea Steeltrade manda in prima fila Caterina Errichiello che mette tutti d'accordo con un paio di bordate che lasciano il segno (11-14). Zanichelli cerca di sfruttare il momento favorevole aumentando il peso sotto rete. Fuori Elena Donida, dentro Lisa Ambrosini. Mossa che dà effetti, perché la schiacciatrice veneta mette subito un sigillo, imitata da una ace di Maria Chiara "Cruz" Crotti da Correggio, gettata nella mischia al posto di Lorena Amasanti. Luciano Villa si agita davanti alla panchina, qualcosa non gira e il tecnico brianzolo cerca di metterci una pezza. Niente da fare: Errichiello, Ambrosini, Allegretti, tre botte e set in cassaforte (19-25). Uno a uno. Il terzo set diventa importantissimo dal lato psicologico. Se ne rende conto il team lombardo che scappa via su un attacco a firma Cattaneo (10-6). Reagisce la Pavidea Steeltrade che trova gloria con una murata di Veronica Vignola su Monica Galliani e una schiacciata di Caterina Errichiello che riporta le biancoblu in scia (11-10). L'Easy Volley Desio si piega, ma non si spezza e trova un altro break con un pallonetto di Daniela Zanta (13-10). Staffetta ormai tradizionale Crotti-Amasanti e il jolly di Correggio mette a terra una ace che Lisa Ambrosini suggella con il punto del pareggio (13-13). Sale l'incitamento del pubblico, le padrone di casa si scuotono e ripartono di slancio con tris pesantissimo di Chiara Colombo che fa il paio con un errore sotto rete di Lisa Ambrosini per il 18-13. Zanichelli sente sfuggirsi il set dalle mani e prova a sfruttare al meglio il time tecnico, Scarsi riscontri, perché Caterina Errichiello manda lungo il servizio, Monica Galliani piega le mani a Veronica Vignola e il punteggio si dilata (23-18). Cambia ancora assetto Zanichelli: Ciarlini va in regia, Vignola in panca, Errichiello esce e entra Anna Boniotti. Set alle battute finali: Pozzoni fa set ball e un attacco lungo di Lorena Amasanti dà il terzo tempo alle brianzole (25-19). Festa grande in panchina per il punto della salvezza aritmetica. Ma l'Easy Volley Desio non si accontenta e resta concentrato giocando ogni pallone con intelligenza. Debora Allegretti manda fuori l'attacco, ma il punteggio resta equilibrato: Caterina Errichiello si fa murare da Ambra Cattaneo e Chiara Colombo punta dritta su Lisa Ambrosini. La Pavidea Steeltrade resta incollata alle lombarde che provano la fuga con un attacco Chiara Colombo, ma Lisa Ambrosini stoppa tutto. Allora ci prova Elisa Cottini, ma Chiara Colombo vanifica tutto sbagliando il servizio. Non c'è due senza il tre e questa volta va bene, perché Beatrice Pozzoni e Elisa Cottini fanno il vuoto (18-13). Le fiorenzuolane cominciano ad andare in riserva, l'Easy Volley Desio sente vicino il risultato di prestigio e dà la spallata decisiva. Colombo va a punto, Villa cambia Bianchi con Visintini, Ciarlini fa ace, Ambrosini va a murare Cattaneo, Ciarlini sbaglia il servizio e consegna il match ball alle brianzole. Allegretti fa lob, ma subito Ambra Cattaneo mette giù il venticinquesimo punto (25-23). Festa in casa Desio, delusione dalla parti fiorenzuolane. L'ultimo viaggio delle stagione è andato male. Uno sguardo agli altri campi: Offanengo vince il derby col Crema e stacca la Pavidea Steeltrade che resta ancorata al quinto posto. Pochi sorrisi, molta amarezza. I complimenti a chi sul campo ha dato tutto, un abbraccio a chi se lo è meritato, i saluti di rito. Fuori pioviggina. Come fosse autunno. A casa senza cena. C'è un cane che aspetta un po' di compagnia. Si riparte. Questa volta si torna a casa presto. Un altro campionato sta finendo. Sabato ultimo atto. Al "Palamagni". Bisogna fare bella figura. Per programmare il futuro. FRANCO BONATTI