martedì 28 aprile 2015

FIOCCO ROSA...E' ARRIVATA LINDA

Fiocco rosa in casa pallavolo Fiorenzuola, il libero Alessia Testa questa notte ha dato alla luce Linda, una stupenda bimba di Kg. 3120 e 5o cm di lunghezza...promette già bene e senz'altro supererà la mamma, in altezza..e speriamo in bravura!!! Benvenuta Linda

domenica 26 aprile 2015

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-PALLAVOLO VOLTA MANTOVANA 3-0

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-PALLAVOLO VOLTA MANTOVANA 3-0 (25-22, 25-13, 25-20) PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Donida 8, Crotti 1, Boniotti 4, Amasanti 15, Errichiello 24, Guccione 2, Ciarlini, Fanelli, Musiari (L), Vignola 1, Allegretti 6. All. Davide Zanichelli. II° all. Corrado Longhi (in panchina Giovanni Errichiello). PALLAVOLO VOLTA MANTOVANA: Angelini S. 3, Lucchetti 14, Ghirardelli 2, Saviatesta 1, Di Nucci (L), Mazzi , Angelini G., Benetti 2, Papotti, Peretto 11, Peluso. All. Davide Malavasi. II° all. Stefano Gozzi. ARBITRI: Giulia Pelucchini e Ilaria Menegatti di Verona. FIORENZUOLA D'ARDA (PC)-La Pavidea Steeltrade cala un altro tris. Il terzo consecutivo. Un terno secco arrivato a spese del Volta Mantovana dopo una gara che le fiorenzuolane hanno giocato con grande concentrazione ed attenzione, sbagliando praticamente nulla e dimostrando grande carattere. Caterina Errichiello ancora una volta ha fatto da trascinatrice, ma in prima pagina vanno messe anche Michela Musiari e Lorena Amasanti, sempre pronte e reattive al momento giusto. Le ragazze di Zanichelli stanno interpretando la fase finale della regular season con grande attenzione: muro solido, ricezione praticamente perfetta, un biglietto da visita interessante che può diventare decisivo in chiave play offs. Il Volta Mantovana ha cercato di fare la sua parte, mettendo in evidenza la accoppiata Lucchetti-Peretto tonica e potente, ma dopo il primo set giocato sopra le righe, ha ceduto di schianto. La sconfitta, associata al 3-2 rifilato dal Forlì al Easy Desio, condanna le lombarde alla retrocessione ed ora al team di Malavasi e Gozzi resta la chance del ripescaggio per salvare la stagione. Palamagni senza il pubblico delle grandi occasioni, squadre pronte a darsi battaglia e mettere in classifica punti pesanti. Pavidea Steeltrade in maglia bianca con inserti blu notte che si schiera alla destra della tribuna centrale con Donida, Amasanti, Errichiello, Vignola, Guccione, Allegretti e libero Musiari ; Davide Malavasi risponde affidandosi a Sara Angelini, Saviatesta, Peretto, Lucchetti, Papotti e Di Nucci. Il sorteggio favorisce le padrone di casa che aprono i giochi con la battuta di Lorena Amasanti, ma lo zero dal tabellone lo toglie un attacco di capitan Peretto. La gara promette molto ed il punteggio lo conferma: grande equilibrio con il primo break piazzato da Sara Angelini con una diagonale al millimetro. La reazione delle biancoblu è immediata e tocca a Caterina Errichiello andare ad impattare con una botta su Veronica Di Nucci (8-8). Ma le lombarde sono vive e vegete e dimostrano organizzazione riportandosi avanti su una maldestra diagonale di Lorena Amasanti ed una schiacciata di Debora Lucchetti (8-11). Qualcosa non gira al meglio ed allora Davide Zanichelli chiama il time che ha il potere di dare la scossa che si concretizza su un break del trio Amasanti-Donida-Errichiello che caccia il Volta a quattro lunghezze (17-13). Tenta la reazione il team di Malavasi che riesce a riavvicinarsi, prima di tornare a distanza dopo un attacco fuori misura di Lucchetti e una botta di Lorena Amasanti (23-21). Time out per la panchina lombarda, ma il set è nelle mani della Pavidea Steeltrade che chiude i conti con Lorena Amasanti (25-22). Si riparte dopo un paio di minuti utili per riprendere energie. Partono forte le mantovane che tentano l'effetto sorpresa, ma trovano poca gloria, perché una murata di Debora Allegretti su Anna Paola Ghirardelli vale un significativo "+3". Accelerata violenta delle fiorenzuolane che scappano via con Lorena Amasanti, Michela Musiari prende l'impossibile e il punteggio lievita (14-7). Zanichelli ripropone la staffetta Crotti-Amasanti, Donida va a murare Peretto, Errichiello mette a terra e la Pavidea Steeltrade va al doppiaggio (18-9). Set senza troppa storia, padrone di casa padrone del campo e Volta Mantovana in netta difficoltà. Cambio per Zanichelli: Boniotti prende il posto di Elena Donida e la giovane "banda" di Gambara colpisce subito duro, Crotti è attenta e reattiva e fa 23. Passano pochi istanti e il set va in archivio, perché prima Boniotti marca la ace del 24 e poi un attacco sciagurato di Sara Angelini chiude il conto (25-13). Terzo round. La Pavidea Steeltrade ha fretta di andare sotto la doccia e spinge, ma il Volta Mantovana ha un colpo di coda e trova un recupero su una battuta da dimenticare di Anna Boniotti (17-15). Le lombarde provano a completare l'aggancio, ma Lorena Amasanti raddoppia, mandando poi Caterina Errichiello a trovare gloria (20-15). Zanichelli chiama il time e dà consigli per gestire al meglio il finale, Amasanti capisce tutto al volo, Errichiello c'è e si vede ed allora Malavasi tenta la mossa: fuori Peretto, dentro Mazzi. Niente gloria. Errichiello continua il suo show, Lucchetti sbaglia la misura e fa match ball, Caterina Errichiello va a prendersi la sua fetta di gloria con una ace deliziosa (25-20). Stop. Zaini a terra. 3-0. Poco più di un allenamento. Va bene così. Il "Palamagni" applaude. Tanti sorrisi, uno sguardo allo smart. Da Novara arrivano brutte notizie. Nordmeccanica Rebecchi fuori dai giochi. Vabbè. Sarà per un'altra volta. Bisogna fare festa lo stesso. C'è un compleanno da ricordare. Con un brindisi. Birra, pizza, caffè e grappino. E poi tutti a tifare Imola. Il campionato della Pavidea Steeltrade si decide in Romagna. Al Carisport di Cesena. In un derby bollente. FRANCO BONATTI

venerdì 24 aprile 2015

PAVIDEA STEELTRADE - PALL. VOLTA MANTOVANA

Pavidea Steeltrade, serata da Oscar. Il ventitreesimo turno stagionale metteva di fronte le ragazze di Davide Zanichelli e Corrado Longhi ad un Alkim Banca Cremasca carica per il quinto posto in classifica ed in serie positiva da sei giornate. Una trasferta dalle mille insidie per Ciarlini e compagne, reduci da un periodo poco luminoso e con la zona play offs abbastanza distante. Scenario non certamente adatto per cullare sogni di gloria. Questo alla vigilia. Ma ormai la biancoblu fiorenzuolane hanno abituato tutti a ribaltare ogni situazione e andare a raccogliere punti nei momenti più delicati. Ed allora ecco che nell'imponenza del "Palabertoni", la Pavidea Steeltrade si è regalata una serata magica. Terno secco, applausi, tre punti che valgono dieci, classifica scalata di un gradino e play offs a tiro. La ricetta del successo sta tutta nella capacità di giocare senza pressioni, tirando fuori tecnica, qualità e motivazioni, un mix che ancora una volta sa fare la differenza. I meccanismi difensivi si sono sincronizzati, in regia si è mosso qualcosa, davanti c'è più convinzione. Insomma, il giocattolo si è aggiustato ed è tornato a funzionare. Con tanta soddisfazione. Tre giornate dalla fine della regular season, qualche scontro diretto ancora da giocare ed una classifica che può riservare qualche sorpresa. In casa fiorenzuolana nessuno si fa illusioni, perché comunque rientrare nel giro che conta ed allungarsi la vita è figlio di una serie di circostanze favorevoli, ma è chiaro che il capitolo finale del romanzo non è ancora stato scritto. E nemmeno sottoscritto. La sconfitta subita dal Cesena Riv a Brugherio, ma soprattutto la clamorosa toppata casalinga del Csi Clai Imola contro la Libertas Forlì, ha mescolato le carte nei piani alti e adesso Ciarlini e compagne hanno soltanto quattro punti da recuperare al sestetto cesenate che, dovendo a tutti i costi non sbagliare più niente, potrebbe andare incontro a qualche imprevista difficoltà. Una situazione fluidissima che renderà le ultime tre giornate molto più interessanti e non consentirà fastidiose e inopportune combine. Avanti, c' è posto, direbbe il principe Antonio De Curtis. Ed il posto la Pavidea Steeltrade dovrà cercare di guadagnarselo provando a fare filotto e aspettando notizie dalle stanze altrui. Il trittico della speranza comincia dal parquet del "Palamagni" dove sabato 25 aprile alle 20,30 scenderà un Volta Mantovana con l'acqua alla gola ed in disperata ricerca di punti salvezza. La formazione lombarda è reduce dalla brutta sconfitta casalinga arrivata al cospetto della Banca Lecchese Picco e ha visto allontanarsi la sponda della B/2, ma ha mezzi e motivazioni per tentare il colpo gobbo già riuscito nella gara di andata quando le ragazze di Davide Malavasi e Stefano Gozzi rimandarono a casa le fiorenzuolane sotto un inequivocabile 3-0. L'innesto in cabina di regia di Rebecca Mortara ha dato più equilibrio e il trio di "martelli" Lucchetti-Mazzi-Angelini sa ancora fare male. Avversario rischioso più di quanto dicano le cifre, perché il Volta Mantovana in Valdarda si gioca tutto il suo futuro. La direzione di gara dell'importantissimo confronto è stata affidata a Giulia Pelucchini e Ilaria Menegatti di Verona. Il programma della giornata: Cesena Riv-Csi Clai Imola, Banca Lecchese Picco-Gramsci Pool Volley Reggio Emilia, Abo Offanengo-Anderlini Unicomstark Sassuolo, Arbor Interclays Reggio Emilia-Sanda Volley Brugherio, Libertas Forlì-Easy Volley Desio, Pavidea Steeltrade Fiorenzuola-Pallavolo Volta Mantovana (sabato 25 aprile ore 20,30), Ferrara nel Cuore-Alkim Banca Cremasca Crema. FRANCO BONATTI

domenica 19 aprile 2015

ALKIM BANCA CREMASCA CREMA-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 0-3

(22-25, 23-25, 21-25). ALKIM BANCA CREMASCA CREMA: Montesi, Bergomi, Mazzini 1, Portalupi (L), Danesi 4, Strada, Ginelli 20,Fusar Imperatore 4, Buccarini, Fumagalli 10, Castellotti 6. All. Vittorio Verderio. II° all. Giancarlo Gandolfi. PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Donida14, Crotti, Boniotti, Amasanti 11, Errichiello 8, Guccione 8, Ciarlini, Fanelli, Vignola 2, Allegretti 8, Musiari (L). All. Davide Zanichelli. II° all. Corrado Longhi (in panchina Giovanni Errichiello).. ARBITRI: Gianfranco Plantamura di Bari e Michele Marconi di Pavia. CREMA (CR)-La Pavidea Steeltrade sbanca Crema. Con autorità, maturità e tanto carattere. Le biancoblu di Davide Zanichelli e Corrado Longhi hanno preso tre punti pesantissimi che continuano a tenere viva la speranza di un clamoroso rientro nel giro play offs. La sconfitta del Cesena Riv nel confronto diretto con il Sanda Brugherio ha consentito alle fiorenzuolane di recuperare in un solo colpo tre punti alle romagnole e scalare un gradino della classifica che continua a restare incerta ed equilibrata. La gara del "Palabertoni" è stata intensa ed avvincente: le padrone di casa hanno mostrato solidità e compattezza, ma la Pavidea Steeltrade ha saputo giocare con grande concentrazione, sbagliando pochissimo e facendosi vedere molto determinata sotto il nastro e pronta in ricezione. Una squadra ben diversa da quella vista fino a poco tempo fa, segno che le sconfitte e le critiche hanno avuto il potere di dare al gruppo la giusta sferzata. Incontro dall'elevato coefficiente di difficoltà: le lombarde di Vittorio Verderio arrivavano da una striscia positiva lunga sei giornate che le aveva portate a ridosso della zona play offs; le fiorenzuolane avevano assoluto bisogno di vincere per continuare a sperare di acchiappare al volo il treno spareggi. Palasport imponente e dedicato al maestro del powerlifting Paolo Bertoni, pubblico caldo e già in clima partita. Zanichelli senza Lisa Ambrosini e con Ilaria Fanelli ancora lontana dalla forma migliore che va ad accomodarsi in panchina; Vittorio Verderio punta tutto sull'estro e la potenza delle schiacciatrici Martina Ginelli e Lisa Fumagalli, affidando la regia del reparto arretrato alla esperienza del libero Elena Portalupi. Padrone di casa nella tradizionale divisa bianca con inserti rossoblu che vanno ad occupare la metà campo alla sinistra della tribuna centrale e si presentano con Bergomi, Mazzini, Ginelli, Fusar Imperatore, Fumagalli e Portalupi; Pavidea Steeltrade in maglia bianca con inserti blu notte che si schiera a destra con Donida, Amasanti, Errichiello, Vignola, Allegretti e Musiari, mandando in lista di attesa Valentina Guccione. Formalità di rito, autografi dei capitani Ciarlini e Fusar Imperatore e si parte con la battuta di Elena Donida che fa subito valere la legge dell'ex piazzando una ace che manda in tilt Lisa Fumagalli. Gara subito intensa tra due squadre decise a non lasciare niente di intentato. Errichiello manda troppo lungo un attacco, ma arriva subito la botta di Valentina Guccione che rimette tuto a posto. L'Alkim Banca Cremasca trova un break su una colossale murata di Martina Ginelli su un attacco di Caterina Errichiello, ma le ragazze di Davide Zanichelli sono in serata di grazia e tengono botta mettendo a segno un contro break su una ace di una ispirata Elena Donida che coglie impreparata Lisa Fumagallli (8-10). Prova a tenere la scia il team di Verderio, ma Lorena Amasanti va giù pesante e allarga il gap, Zanichelli comincia gli avvicendamenti mandando in panca Amasanti e dando spazio a Maria Chiara "Cruz" Crotti da Correggio. Pubblico che segue con attenzione lo svolgersi della gara sempre incerta ed appassionante; Martina Ginelli forza troppo la mano e la Pavidea Steeltrade scappa lontano (13-18). Panchina cremasca in subbuglio, Verderio cerca conforto in un time out che non dà troppi risultati, perché Elena Donida trova spazio, Errichiello punta dritta su Lisa Fumagalli e Martina Ginelli manda in tribuna il servizio (17-21). Escono Errichiello e Vignola e salgono sul parquet Giada Ciarlini e Anna Boniotti, Lorena Amasanti manda in castigo Martina Ginelli e Verderio si rifugia in un altro time out (17-22). Set ormai in mano alle fiorenzuolane che giocano in scioltezza e danno spettacolo. Capitan Fusar Imperatore ha una battuta infelice, Debora Allegretti è molto più brava e firma il set ball che una troppo nervosa Ginelli suggella con un attacco da dimenticare (22-25). Partire bene è importante, ma la gara resta tutta da decifrare. Si riparte. Ed è subito Pavidea Steeltrade che manda Debora Allegretti a prendersi gli applausi (1-4). La reazione cremasca è debole ed allora è ancora Lorena Amasanti a mettere a terra, imitata da Valentina Guccione che fa dieci (6-10). La ricezione biancoblu tiene, Michela Musiari dirige la difesa con grande autorità e la manovra diventa potente e fluida. Lorena Amasanti mette la ace e il punteggio lievita (6-12). Set già in archivio? Macchè. Crema reagisce con decisione e manda in cattedra Martina Ginelli che ha un tris d'autore e va al pareggio (12-12). Time out per la panchina fiorenzuolana, ma le lombarde sembrano avere superato l'enpasse e tengono la scia, fino a quando Amasanti ed Allegretti confezionano un break che manda su tutte le furie Vittorio Verderio (15-18). Valentina Guccione ha una caviglia in disordine, ma ha potenza e coraggio, Lisa Fumagalli sbaglia la misura ed allora la panchina tenta qualche mossa riparatrice: dentro Buccarini, fuori Mazzini per tentare di dare più armonia alla manovra. La Pavidea Steeltrade prende atto e regola gli ingranaggi: Lorena Amasanti piega le mani a Valentina Castellotti che rimedia subito pescando la diagonale e obbligando Davide Zanichelli ad un time out (19-22). Poche parole, molti fatti e tocca a Lorena Amasanti avvicinare le biancoblu al 2-0 che arriva puntuale con una terrificante botta di Elena Donida (23-25). Terzo round, pubblico che rumoreggia, squadre molto concentrate. Parte forte l'Alkim che va in fuga con un attacco di Lisa Fumagalli (5-1). La Pavidea Steeltrade ha il merito di non innervosirsi, ma tenere il ritmo sfruttando le proprie qualità tecniche. Ed allora ecco l'inversione di rotta: Errichiello, Guccione e Donida. Break servito (6-8). Elena Donida ha tanti amici, ma non ha pietà e continua a dare problemi alla ricezione lombarda, Caterina Errichiello vince a modo suo sotto rete il duello con Lisa Fumagalli, Debora Allegretti mette una diagonale imprendibile e Martina Ginelli sbaglia la battuta. Situazione punteggio: Crema 9, Pavidea Steeltrade 12. Gara ancora lunga, sarebbe un errore mollare la presa adesso. Le padrone di casa cercano di replicare ed una ace a firma Fumagalli marca il pareggio, ma è tutto un attimo: Donida riporta avanti le biancoblu, Errichiello fa pallonetto e Veronica Vignola va ad inventarsi una murata su un attacco di Valentina Castellotti (16-19). L'Alkim sente vacillare la terra sotto i piedi, Debora Allegretti fa 21, Donida non si ferma più, Allegretti va in replay sul canale 23 del tabellone luminoso, Valentina "Guccio" Guccione si prende il lusso di murare Valentina Castellotti firmando il match ball ed Elena Donida mette il sigillo sulla sua serata da Oscar tirando la riga (21-25). Terno secco. Palabertoni sbancato al piatto. Tre punti per continuare la corsa. Mancano tre giornate. Il calendario non è proibitivo. Si può tentare un en plein. Questo il compito per domani. Quello per stasera è il solito: doccia, shampoo, qualche saluto, gli immancabili sfottò. La fame è tanta. E allora bisogna rimediare. Tutti in pizzeria. Si mangia. Si festeggia. Si fa la conta dei biglietti. Quello è già prenotato. Come la pizza. Piccante. Con una birra ci sta. E poi caffè e grappino. Anche questa è fatta. Fuori tira un vento gelido. Altro che primavera. Si riparte. Un'ora di strada. Crema è stata dolce. Una settimana per preparare un'altra battaglia. E festeggiare qualche compleanno. Auguri. FRANCO BONATTI

mercoledì 15 aprile 2015

TRE PUNTI PER CREDERCI

Tre punti per crederci. La vittoria ottenuta dalla Pavidea Steeltrade contro la "cenerentola" Anderlini Unicomstark Sassuolo ha interrotto la serie negativa che durava da tre settimane ed aveva allontanato le biancoblu fiorenzuolane dalla zona play offs. Un successo che, se alla vigilia sembrava scontato sia per classifica, che per valori tecnici, sul campo si è rivelato un affare complicato, perchè Ciarlini e compagne hanno faticato e sudato freddo prima di venire a capo di una squadra giovane e dinamica, decisa fino all'ultimo a rendere la vita difficile ad un sestetto ancora convalescente. Soprattutto il terzo set è stato emblematico: le ragazze di Davide Zanichelli e Corrado Longhi hanno giocato troppo contratte, lasciando soltanto a Caterina Errichiello in attacco ed a Michela Musiari in difesa gli onori della prima pagina. L'opposto parmense ha messo a terra palloni decisivi sbagliando pochissimo, mentre il "libero" tascabile di Montecchio Emilia ha parato l'impossibile, disputando forse la sua migliore partita da quando è arrivata in Valdarda. Note liete che fanno la bocca dolce, ma è chiaro che la Pavidea Steeltrade ha potenziale e tecnica che vanno ben oltre. Comunque, come si dice, l'importante era portare a casa la vittoria, utile per muovere la classifica, dare una botta a morale ed autostima e invertire la rotta. I play offs restano ancora lontani, davanti nessuna ha intenzione di cedere, ma le fiorenzuolane hanno l'obbligo di tenere duro e non mollare la presa fino a quando le cifre non le condanneranno. Quattro gare al termine della regular season, sette punti da recuperare al Cesena Riv che occupa la terza piazza. Detta così sembrerebbe una utopia arrivare al sorpasso, ma poi se si fa mente locale, ci si rende conto che in un campionato così equilibrato, niente è difficile come sembra. Lo dimostrano la clamorosa vittoria dell'Abo Offanengo contro la capolista Csi Clai Imola ed il successo arrivato soltanto al tie break del Gramsci Reggio Emilia, settimo in classifica, contro Ferrara nel Cuore, ormai con un piede e mezzo in serie C. L'importante sarà fare l'en plein da qui al nove maggio, poi si tireranno le somme. Intanto si pensa all'immediato che è la trasferta di Crema contro l'Alkim Banca Cremasca, una formazione accomodatasi sul quinto gradino a sei punti dai play offs. Sabato 18 aprile alle 20,30, la Pavidea Steeltrade cercherà di regalarsi una serata da Oscar contro una formazione che, dopo un inizio di stagione balbettante, ha trovato la quadratura del cerchio e ha in Elena Portalupi un libero esperto ed in grado di dare equilibrio a tutta la squadra. Le lombarde di Vittorio Verderio e Giancarlo Gandolfi hanno sbancato con autorità il "Palambrosini" di Forlì e mantengono una piccola speranza di rientrare nel giro che conta. Logico, dunque, aspettarsi una gara intensa, interessante e dove i punti in palio saranno pesantissimi sia per le fiorenzuolane, che per le cremasche. Il confronto del "Palabertoni" sarà diretto da Gianfranco Plantamura di Bari e Michele Marconi di Pavia. Il programma della giornata: Sanda Volley Brugherio-Volley Cesena Riv, Pallavolo Volta Mantovana-Banca Lecchese Picco Lecco, Gramsci Pool Volley Reggio Emilia-Abo Offanengo, Anderlini Unicomstark Sassuolo-Arbor Interclays Reggio Emilia, Easy Volley Desio-Ferrara nel Cuore, Alkim Banca Cremasca Crema-Pavidea Steeltrade Fiorenzuola (sabato 18 aprile ore 20,30), Csi Clai Imola-Libertas Forlì. FRANCO BONATTI

domenica 12 aprile 2015

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-ANDERLINI UNICOMSTARK SASSUOLO 3-0

(25-17, 25-21, 25-21). PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Donida 5, Crotti 1, Boniotti 2, Amasanti 2, Errichiello 22, Guccione 12, Ciarlini, Fanelli, Musiari (L), Vignola 5, Allegretti 7. All. Davide Zanichelli. II° all. Corrado Longhi (in panchina Giovanni Errichiello). ANDERLINI UNICOMSTARK SASSUOLO: Bandieri 3, Zangheri, Tangini 12, Fiore 3, Capasso, Fedrigo 13, Saccani 3, Cambi, Rossetto 5, Borelli (L2) Muratori 1, Venturelli (). All. Roberta Maioli. II° all. Davide Zaccherini. ARBITRI: Vanessa Bacchella e Valentina Cimichella di Pavia. FIORENZUOLA D'ARDA (PC)-Terno secco della Pavidea Steeltrade che torna a respirare il profumo della vittoria dopo tre sconfitte consecutive. La "cenerentola" Anderlini Unicomstark Sassuolo ha dovuto arrendersi, ma non ha vestito gli abiti della vittima designata. Le giovani modenesi si sono battute con determinazione su ogni pallone ed hanno anche saputo mettere in difficoltà le fiorenzuolane apparse troppo contratte ed in serata non brillante. Gara sulla carta agevole, ma all'atto pratico piena di difficoltà, soprattutto nel terzo set quando le ragazze di Davide Zanichelli sono andate incontro ad un black out che ha esaltato le qualità di un avversario dinamico, ordinato e dal grande carattere. E' stata una serata di gala per Caterina Errichiello e Michela Musiari, trascinatrici e punti di riferimento per le compagne: l'opposto parmigiano è stata la top scorer dimostrando maturità e doti tecniche, il libero di Montecchio non ha sbagliato praticamente nulla facendosi trovare sempre al posto giusto. Una vittoria che non cambia i valori in classifica, ma che comunque ridà fiducia e morale in vista di uno sprint finale interessante ed incerto. Davide Zanichelli non può contare sull'apporto di Lisa Ambrosini, ma recupera Valentina Guccione reduce dall'infortunio e ritrova Ilaria Fanelli che va in panchina per timbrare il cartellino. L'Anderlini Unicomstark si presenta senza Aurora Pistolesi, puntando tutte le chances sulla capitana Syria Tangini e Martina Fedrigo che, alla fine, saranno le liete sorprese della serata. Pavidea Steeeltrade in maglia bianca con inserti blu notte che va a destra presentandosi con Donida, Amasanti, Errichiello, Guccione, Vignola e Musiari con Allegretti pronta a bordo campo. Modenesi che Roberta Maioli e Davide Zaccherini schierano con Saccani, Borelli, Bandieri, Fedrigo, Muratori e Venturelli, pubblico di fede modenese in grande spolvero, coppia arbitrale pavese e musica rock scaccia pensieri. Sorteggio che va a premiare l'Anderlini Unicomstark e allora il primo pallone lo gioca Aurora Rossetto, ma il primo punto è delle padrone di casa. La gara è vista con curiosità e la Pavidea Steeltrade è chiamata ad una prova di orgoglio che metta fine alle polemiche susseguenti alle tre sconfitte consecutive. Ma le ragazze di Roberta Maioli non hanno nessuna intenzione di fare le comparse e giocano una pallavolo efficace che le fiorenzuolane hanno difficoltà a contenere. Valentina Guccione sbaglia l'attacco, Lorena Amasanti caccia lungo e la Pavidea Steeltrade va sotto (5-7). Puntuale arriva il time out di Davide Zanichelli, Donida recepisce e va al sorpasso, Errichiello piazza un lob e fa break, Syria Tangini fa harakiri e la Pavidea Steeltrade va in fuga (11-8). Le fiorenzuolane insistono e trovano gloria con Guccione ed Errichiello, le modenesi vacillano e scivolano lontano colpite da Allegretti ed una diagonale di Lorena Amasanti (20-15). Prova a cambiare qualcosa la panchina Anderlini: in Capasso, out Muratori. Mossa buona soltanto per le statistiche, perché Caterina Errichiello costringe all'errore Syria Tangini, Vignola piazza la ace del set ball e Valentina Guccione archivia di potenza (25-17). Si riparte dall'1-0 ed è ancora Caterina Errichiello a rompere il ghiaccio con un tris che strappa applausi. Anderlini che non crolla e ha la forza di recuperare il gap con Bandieri e Fiore e addirittura mettere la freccia su un attacco di Tangini (4-5). Padrone di casa che cominciano a sbagliare in attacco ed allora l'Anderlini Unicomstark va al break con una murata di Aurora Rossetto su Elena Donida (5-8). Il time tecnico è una molla per le biancoblu che tornano sul parquet decise a recuperare: Valentina Guccione va a muro su Martina Fedrigo, ma il team di Maioli ha sette vite e riscatta deciso su un errore in attacco di Lorena Amasanti ed una ace firmata da Federica Saccani (9-14). Cambio sulla panchina fiorenzuolana: Maria Chiara "cruz" Crotti si prende la scena e manda a sedersi Elena Donida. Dieci e lode, perché il cambio spinge la Pavidea Steeltrade che ha la forza di recuperare con una ace di Veronica Vignola, mettere avanti la testa con una robusta murata di Caterina Errichiello e andare al break ancora con una battuta al salto di Veronica Vignola che va a spazzolare la riga rossa (16-14). Gara sempre molto appassionante, Anderlini che non crolla e prova a replicare, Pavidea Steeltrade decisa a mandare in archivio il set senza troppi rischi. Errichiello va con la diagonale giusta, Fedrigo mette la ace, "Cruz" Crotti da Correggio va a punto ed allora Roberta Maioli va al cambio: Fiore e Saccani rilevano Cambi e Muratori, proprio mentre la nuova entrata Giorgia Cambi "ciabatta" fuori un attacco (21-18). Zanichelli ringrazia, Allegretti sorride, Amasanti fa tombola, Maioli fa time (23-20). Fedrigo va a murare Crotti, Guccione si procura tre set ball, Saccani litiga col pallone e dà il 2-0 alle padrone di casa (25-21). Pausa di riflessione, qualche massaggio defatigante, sorsi d'acqua ristoratori e si riparte. Crotti lascia la scena ad Anna Boniotti, l'Anderlini ha energie e carattere da vendere e si stacca con Syria Tangini (3-6). Rumors in tribuna, sussulti in campo. Michela Musiari è perfetta, ma la Pavidea Steeltrade va in apnea su un attacco di Syria Tangini (10-14). Time tecnico opportuno: Zanichelli lo sfrutta bene e le biancoblu accelerano. Allegretti, muro fuori di Tangini, Valentina Guccione ed il punteggio torna equilibrato (17-17).Tenta il colpo di coda il team modenese che va al doppio vantaggio con Martina Fedrigo, ma Valentina Guccione ci ha preso gusto, Michela Musiari recupera d'istinto un pallone che sembrava perso, Veronica Vignola sorpassa con la sua specialità, Guccione va a murare Fedrigo, Errichiello va in gloria e Anna Boniotti colpisce costringendo al time Roberta Maioli (23-20). Battute finali, pubblico che applaude, Errichiello non si ferma e marca il match ball. In battuta va Valentina Guccione da Mazara del Vallo. Pallone che scende improvvisamente oltre il nastro, Sara Borelli non ci arriva e la Pavidea Steeltrade chiude il conto. Tre a zero. C'è tempo per chiacchiere, saluti, doccia, shampoo, whatsapp e pizza. Si va. In fondo allo stradone. La serata è di quelle tipicamente primaverili. Tavolo prenotato. Tutti insieme appassionatamente. Birra, pizza, caffè e grappino. Claro. L'avversario era la "cenerentola", ma la vittoria è bella lo stesso. Davanti continuano a correre, la Pavidea Steeltrade ha scalato un gradino della classifica. Tanti sorrisi. Qualche battuta. Gli immancabili sfottò. Juventus perde, Inter vince. Anche questo fa notizia. Si guarda avanti. A Crema. Tra sette giorni sarà un'altra battaglia. Forse decisiva. Lo sprint finale è cominciato bene. Bisogna finirlo meglio. Avanti così. A tempo di rock. FRANCO BONATTI

venerdì 10 aprile 2015

A CENA CON CENERENTOLA

A cena con Cenerentola. Il campionato di B/2 torna dopo la canonica sosta pasquale per offrire una ventiduesima giornata che potrà diventare decisiva per esprimere i primi ed attesi verdetti. E per la Pavidea Steeltrade Fiorenzuola il quint'ultimo turno stagionale diventa un ideale testacoda, perché dopo la negativa trasferta sul parquet della capolista Csi Clai Imola, le ragazze di Davide Zanichelli e Corrado Longhi se la vedranno con l'Anderlini Unicomstark di Sassuolo che occupa l'ultimo posto della classifica ed è ad un passo dalla aritmetica retrocessione in serie C. La terza battuta d'arresto consecutiva, arrivata ancora una volta in quella Romagna che Ciarlini e compagne hanno dimostrato di non digerire, ha messo in evidenza una squadra da lodare per l'impegno messo in campo, ma da censurare per le troppe lacune sia sotto rete che in ricezione, dove le amnesie sono state parecchie. Il tecnico Davide Zanichelli ha cercato di trovare il giusto equilibrio sul parquet, ma ha trovato poche risposte e questo al di là del valore di un Imola solido, robusto, reattivo, ma non certamente di un altro pianeta. Le fiorenzuolane sulla carta possiedono un potenziale di primo ordine, ma troppo spesso non riescono a metterlo in mostra e questo finisce per essere determinante in chiave risultato. Il lavoro dello staff tecnico non è comunque agevole, dal momento che la Pavidea Steeltrade ha un organico ridotto all'osso che non permette di effettuare troppi cambi, ma le qualità delle singole ci sono e gli allenamenti lo dimostrano. A Imola la squadra ha avuto un sussulto quando è entrata in campo Lisa Ambrosini, una di quelle che sa mettere a disposizione il suo bagaglio di esperienza e non molla mai, ma è chiaro che non sarebbe potuto bastare per invertire la rotta ed ottenere quella vittoria capace di riaprire i giochi in chiave play offs. La vittoria del Volley Cesena Riv contro la Banca Lecchese Picco, ha allontanato le fiorenzuolane dal capitolo spareggi ed ora, per tornare in corsa, bisognerà fare l'en plein nelle cinque gare che restano al termine della regular season, sperando contemporaneamente in qualche favore altrui. Difficile, ma non impossibile. Intanto ecco il primo ostacolo da non fallire: sabato 11 aprile alle 20,30 arriva al "Palamagni" l'Anderlini Unicomstark Sassuolo, ultima in classifica, ma in possesso di un organico giovane, dinamico e dai buoni contenuti tecnici. Un avversario che finora ha raccolto soltanto sette punti, ma sa lottare su ogni pallone sotto la spinta di capitan Syria Tangini e Aurora Pistolesi, giocatrici che hanno raggiunto un livello tecnico altissimo e possiedono ancora ampi margini di miglioramento. I tecnici Roberta Maioli e Davide Zaccherini riescono sempre a proporre sestetti agguerriti e in grado di dare qualche problema alle avversarie, quindi le modenesi non andranno sicuramente sottovalutate. La gara di andata del 13 dicembre 2014 si concluse con la vittoria delle fiorenzuolane che, dopo avere perso il primo set ed incassato l'infortunio alla caviglia subito da Giada Ciarlini, seppero trovare i ritmi giusti per ribaltare la gara e chiudere di slancio. L'incontro del "Palamagni" sarà diretto da Vanessa Bacchella e Cimichella Valentina di Pavia. Il programma della ventiduesima: Us Arbor Interclays Reggio Emilia-Volley Cesena Riv, Banca Lecchese Picco Lecco-Sanda Volley Brugherio, Pavidea Steeltrade Fiorenzuola-Anderlini Unicomstark Sassuolo (sabato 11 aprile ore 20,30), Abo Offanengo-Csi Clai Imola, Easy Volley Desio-Pallavolo Volta Mantovana, Ferrara nel Cuore-Gramsci Pool Volley Reggio Emilia, Libertas Forlì-Alkim Banca Cremasca Crema. FRANCO BONATTI

lunedì 6 aprile 2015

LISA AMBROSINI

Sembrava che la sua avventura a Fiorenzuola fosse finita: un contratto da fisioterapista alla Nordmeccanica Rebecchi, altri scenari, altre responsabilità e, soprattutto, poco tempo da dedicare agli allenamenti. Ma la passione, la determinazione e la disponibilità delle compagne di squadra hanno cambiato il corso degli eventi e riscritto il suo futuro. Lisa Ambrosini, dopo una stagione in B/1 con la fascia da capitano, ha riabbracciato il clima agonistico. La ventinovenne schiacciatrice di Marostica è tornata ad indossare la casacca della Pavidea Steeltrade e si è rimessa in gioco. Con lo stesso impegno, la stessa voglia e motivazioni di un anno fa. Perchè la pallavolo, da sempre, fa parte della sua vita e a Fiorenzuola ha trovato una seconda famiglia pronta ad accoglierla. Anche senza la fascia da capitano. "Sono contenta di essere ancora qua-precisa l'atleta vicentina-. L'opportunità che mi è stata offerta dalla Nordmeccanica Rebecchi è di quelle che non si possono rifiutare. Esisteva comunque la possibilità di essere tesserata qua a Fiorenzuola come giocatrice, per compatibilità di ruoli ed allora la società ha fatto il passo che ha soddisfatto tutti. Sto ritrovando vecchie amiche e questo mi fa molto piacere". -L'esperienza da fisioterapista. Un ruolo diverso ed anche un avanzamento professionale-. "E' vero. Ogni incarico nuovo credo possa essere considerato come un riconoscimento professionale. Sto imparando cose nuove e programmando il mio futuro. Sto vivendo una bella esperienza che porto avanti con molto impegno. E' emozionante soprattutto perché mi ha messo a contatto con realtà importanti come sono quelle della Champions. Lì c'è sempre molto da imparare". -A Fiorenzuola stai facendo molta panchina. Guardare la partita seduta è difficile?- "Sì. Assolutamente. Ma sapevo che non avrei assaggiato molto il parquet. Non ho molto tempo da dedicare agli allenamenti e poi il mio ruolo è già coperto molto bene. Il mio impiego è figlio di infortuni ed emergenze. Però è un passo importante che avrei fatto comunque. Il clima agonistico, anche visto da fuori, conserva sempre un fascino molto particolare". -Come stai vedendo la squadra?- "Bene. Siamo nelle posizioni di prima fascia e l'organico sta dimostrando di possedere qualità. Il livello della B/2 si è un po' abbassato e, credo, potremo fare la nostra parte. Abbiamo perso qualche punto per strada ed il rendimento in trasferta non è dei migliori. Ma abbiamo qualità e volontà per crederci sempre e toglierci qualche soddisfazione". -Hai fatto tredici, ma hai vinto soltanto la panchina-. "E' un numero che mi hanno appioppato. Della serie: prendere o lasciare. Ma non importa. L'otto che avevo lo scorso anno se l'era già preso Valentina Guccione e poi, a dire la verità, il tredici non è da buttare. Anche perché non sono per niente superstiziosa". -Lisa Ambrosini giocatrice-. "L'avete vista tutti. In campo sono una che non molla. Non mi tiro mai indietro. Lo scorso anno ho avuto l'infortunio al sopracciglio, ma in campo ci sono andata lo stesso. Lotto su ogni pallone cercando sempre di migliorarmi. Con la consapevolezza di avere ancora davanti molta strada prima di arrivare al traguardo". -La definitiva uscita di scena di Alessia Testa, ti ha fatto diventare la più anziana del gruppo-. "Ma io non mi sento "anziana". Lo scorso anno portavo anche la fascia da capitano e, sotto certi aspetti, avevo maggiori responsabilità. Lo ritengo soltanto un fatto anagrafico. Credo che la mia esperienza agonistica possa comunque essere d'aiuto alle più giovani. Anche quando mi siedo in panchina". -La domanda è d'obbligo: più facile giocare o fare la fisioterapista?- "Risposta non facile. Sono due cose completamente diverse. L'aspetto che le accomuna è quello di fare parte di un gruppo e avere un avversario di fronte. Essere fisioterapista porta con sé una responsabilità oggettiva più importante, dal momento che devi gestire la salute delle persone. Giocare è una passione che mette a contatto con l'aspetto puramente sportivo. Fare parte di una società come la Nordmeccanica Rebecchi è un grande onore dal lato professionale, ma anche giocare in un ambiente famigliare e serio come quello della Pavidea Steeltrade, per me, è motivo di grande soddisfazione. A conti fatti finisce in pareggio. Credo sia giusto così". FRANCO BONATTI

sabato 4 aprile 2015

AMICHEVOLE ABO OFFANENGO

PAVIDEA STEELTRADE-ABO OFFANENGO 4-0 (29-27, 26-24, 25-19, 25-21) Proficuo galoppo per la Pavidea Steeltrade che ha approfittato della sosta pasquale concessa dal calendario per sostenere una amichevole contro l'Abo Offanengo guidato dalla indimenticata ex Noemi Barbarini. Quasi due ore intense che hanno visto i due sestetti fronteggiarsi con impegno e carica agonistica cercando di dare importanti risposte in vista della ripresa del campionato prevista per sabato 11 aprile. Davide Zanichelli ha fatto ruotare tutte le effettive, trovando i giusti assetti ed equilibri tattici. L'Abo Offanengo, che non sta attraversando un periodo luminoso a causa di infortuni che ne hanno ridotto l'organico, ha fatto una buona figura, dimostrandosi reattivo e agguerrito, ma ha dovuto fare i conti con una Pavidea Steeltrade decisa a fare vedere il proprio valore e dare un calcio a malumori e polemiche arrivati sulla scia delle tre battute d'arresto consecutive. Gara molto incerta fin dalle prime battute, poi brusca accelerata delle ragazze di Zanichelli che scappano via con Errichiello ed Allegretti (8-4). Non c'è Giada Ciarlini ed allora la regia è affidata a Veronica Vignola che ingrana la marcia più alta e porta alla conclusione Lorena Amasanti ed una scatenata Lisa Ambrosini che mette la firma su una schiacciata da dieci e lode (10-8). Reazione veemente delle cremasche che trovano in Noemi Barbarini un punto di riferimento costante e preciso. E proprio il centrale di Motta Baluffi va a firmare una ace che significa pareggio (11-11). L'Offanengo è solido e difficile da domare, la fiorenzuolane se ne accorgono troppo tardi e vanno sotto (14-16). Zanichelli ha cambi liberi e ne approfitta, Caterina Errichiello fa la diagonale e le biancoblu tornano a ruota (16-17). Donida mette a terra, ma le lombarde non mollano e la gara diventa interessantissima. Ambrosini va a muro, Lorena Amasanti fa la fotocopia e la Pavidea Steeltrade è a un passo dal set. Offanengo riesce a rimediare per due volte consecutive, poi arrivano Errichiello ed Ambrosini e chiudono i conti (29-27). Stesso copione nel secondo set, dove l'Offanengo tenta la fuga, ma le fiorenzuolane hanno la forza di recuperare con Boniotti, Vignola ed Ambrosini, prima di subire la controffensiva dell'Abo Offanengo che va ad un passo dal pareggio (23-24). Lorena Amasanti annulla e due ciccate delle cremasche danno il 2-0 alle ragazze di Zanichelli (26-24). Partita vivace, Zanichelli fa esperimenti e trova risposte: Lisa Ambrosini c'è e si vede, Caterina Errichiello non è un fantasma e la Pavidea Steeltrade va via liscia come l'olio (18-15). Doppietta Ambrosini che ha potenza e intelligenza, Allegretti ha la mano pesante e fa l'uno-due che archivia il set (25-19). Si gioca un quarto set proforma, ma la partita non scade di tono. Lombarde sempre in scia, ma padrone di casa in recupero con Boniotti, Crotti ed Allegretti e in sorpasso con una botta di Lisa Ambrosini. Gara ormai agli sgoccioli. Ambrosini manda fuori il servizio, Allegretti rimedia subito, Lorena Amasanti fa match ball e questa volta tocca ad un muro di Anna Boniotti tirare la riga e mandare tutte sotto la doccia (25-21) FRANCO BONATTI