domenica 25 gennaio 2015

GRAMSCI POOL VOLLEY REGGIO EMILIA-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 3-2

GRAMSCI POOL VOLLEY REGGIO EMILIA-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 3-2 (21-25, 25-19, 24-26, 28-26, 17-15).
GRAMSCI POOL VOLLEY REGGIO EMILIA: Ferrari 24, Montanari, Gozzi 1, Righelli 12, Viani 1, Gaiuffi 6, Fiori 17, Campana 2, Manvilli, Bragazzi (L), Baldoni 20. All. Ivano Caffagni. II° all. Elena Violi.
PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Donida 11, Crotti, Boniotti 1, Amasanti 21, Errichiello 22, Guccione 10, Ciarlini 1, Fanelli, Ambrosini, Vignola 2, Allegretti 15, Musiari (L). All. Davide Zanichelli. II° all. Corrado Longhi.
ARBITRI: Nicola Bassetto e Cristiano Cristoforetti di Verona.
REGGIO EMILIA-Pavidea Steeltrade tra rabbia e delusione. La trasferta di Reggio Emilia contro il Gramsci Pool si è conclusa con una sconfitta amara e difficile da digerire. Anche a mente fredda. Le fiorenzuolane avrebbero meritato migliore sorte, ma hanno avuto il torto di non sapere sfruttare le occasioni avute e alla fine hanno dovuto arrendersi di fronte ad un sestetto che, senza fare cose stratosferiche, ha saputo esprimersi con maggiore continuità, tirando fuori le giuste motivazioni nei momenti decisivi. Il punto raccattato al "Sandro Pertini" e la contemporanea sconfitta del Sanda Monza a Imola, accorcia le distanze dalla terza piazza utile per giocarsi i play offs, ma è evidente che le ragazze di Davide Zanichelli hanno gettato alle ortiche una occasione d'oro per scalare la classifica.
La serata è di quelle che promette molto: il "Sandro Pertini" è piccolo, ma funzionale ed il pubblico è già pronto a fare la voce grossa. In palio ci sono punti importanti per ragioni opposte. Pavidea Steeltrade che vuole fare l'en plein per tenersi in zona spareggi, Gramsci Pool pronto a raccogliere la sfida e tentare l'aggancio. Novità dell'ultima ora: una improvvisa indisposizione mette kappaò il primo arbitro Antony Giglio ed allora viene chiamato al volo il veronese Nicola Bassetto che si prende il seggiolone, mentre il confermato Cristiano Cristoforetti resta a terra. Gramsci Pool con qualche problema di formazione: Alice Gennari è out, Giulia Montanari ha problemi al menisco, rinuncia al ruolo di libero e va in panchina, lasciando il posto a Martina Bragazzi. In campo opposto, il tecnico Davide Zanichelli porta in panchina Ilaria Fanelli e Lisa Ambrosini, presentando un sestetto collaudato e capace di fornire garanzie ed equilibri tattici: Vignola al palleggio è preferita a Giada Ciarlini, mentre al suo fianco ci sono Guccione, Errichiello, Donida, Amasanti ed il libero Musiari. Ivano Caffagni fa di necessità virtù e getta nella mischia Ferrari, Gozzi, Gennari, capitan Viani, Campana e Baldoni con il libero Bragazzi in stand by. Sorteggio favorevole alle biancorosse reggiane che giocano il primo pallone con Martina Viani che mette in difficoltà Veronica Vignola per l'1-0. La partenza del Gramsci è decisa e una ace di Viani su Michela Musiari vale il 2-0. Gara scoppiettante che il pubblico segue con attenzione, la Pavidea Steeltrade trova gloria e cala un tris con Errichiello, Donida e Valentina Guccione che firma il sorpasso. Elena Donida sfoggia un paio di scarpette fucsia, mamma Marcella in tribuna approva e si lascia scappare un sorriso portafortuna. Gramsci che resta sempre in scia e piazza un colpo di pedale con un servizio al veleno di Chiara Ferrari che manda dietro la lavagna Michela Musiari, firmando il break (6-3). Il gap è piccolo, ma la ricezione reggiana tiene e respinge le bordate fiorenzuolane con molta sicurezza. Debora Allegretti prova a dare fastidio con una murata su un attacco di Ilaria Righelli, ma una diagonale di Stefania Gozzi ed una schiacciata di Chiara Ferrari portano le reggiane a "+4" (10-6). Davide Zanichelli non dà segni di nervosismo, in campo le biancoblu si fanno valere sotto rete e al bagher e la gara continua in perfetto equilibrio. Accelerata fiorenzuolana: Guccione, doppia ace di Allegretti, attacco sbilenco di Chiara Ferrari, ace di Veronica Vignola. Lampi d'autore per una Pavidea Steeltrade che decolla (11-14). Amasanti mette la diagonale giusta, Donida la imita e firma il 12-16. Un minuto per il time tecnico e si riparte.Tiene le distanze la compagine di Zanichelli con un lungo linea di Debora Allegretti ed una veloce di Varonica Vignola che costringe Caffagni al time (16-20). Si riparte ed è ancora Pavidea Steeltrade, perché Allegretti fa doppietta per il punto numero 22, Lorena Amasanti fa oplà, Chiara Ferrari forza troppo e confeziona il set ball alle fiorenzuolane che archiviano con una colossale murata di Caterina Errichiello su un attacco di Carolina "big" Baldoni (21-25).
Visi distesi sulla panchina biancoblu, ma la gara è ancora tutta da decifrare. Secondo round che comincia in salita per la Pavidea Steeltrade: Donida sbaglia l'attacco, Agnese Fiori manda fuori gioco Valentina Guccione e le reggiane vanno sul 4-2. La gara diventa una rincorsa. Punto per il Gramsci, replica della Pavidea Steeltrade, poi una battuta in rete di Veronica Vignola ed una ace di Agnese Fiori significano una mini fuga (9-7). Reazione Pavidea: Amasanti va al pareggio, ma è un episodio, perché sotto la spinta del pubblico è il Gramsci Pool a scappare via su un attacco troppo lungo di Valentina Guccione (12-10). Allegretti va a riprendere il punteggio con una manata delle sue, ma il ritmo delle reggiane sotto rete fa la differenza e una diagonale di Agnese Fiori va a scavare un solco profondo (19-14). Questa volta la Pavidea Steeltrade non riesce a rientrare in gioco: l'impegno c'è, le energie no ed allora disco verde per le biancorosse di casa che fanno set ball con Cecilia Gaiuffi e vanno al pareggio con Sara Campana (25-19).
La panchina fiorenzuolana medita mosse e contromosse, come fosse una partita a scacchi. Zanichelli fa scaldare le seconde linee ed aspetta il momento opportuno per operare qualche avvicendamento. Ma intanto si va avanti senza cambi. Il primo break della terza frazione è reggiano con una ace di Chiara Ferrari su Elena Donida, ma la Pavidea Steeltrade non ci sta e accelera. Due servizi al veleno di Valentina Guccione, chisolino di Lorena Amasanti su Chiara Ferrari, botta di Caterina Errichiello per il sorpasso biancoblu (8-9). Gara vibrante, emozioni a raffica, punteggio sempre vivo. Inversione di tendenza: Gramsci in controsorpasso e break, Pavidea Steeltrade al recupero con una battuta fortunata di Caterina Errichiello (16-16). Il Gramsci Pool ha un attimo di smarrimento e molla gli ormeggi; le fiorenzuolane ne approfittano e decollano decise con Elena Donida (17-20). Time per la panchina reggiana, Fiori mira dritto su Musiari, Amasanti rimedia e delizia il pubblico con un pallonetto da dieci e lode (19-22). Set in mano alle biancoblu, ma il Gramsci si riprende dallo smarrimento e torna sotto con Agnese Fiori che pareggia annullando due set ball. Le fiorenzuolane raccolgono le ultime energie e si procurano un'altra palla del set con Valentina Guccione e vanno a chiudere con Elena Donida (24-26).
In tribuna il pubblico di fede fiorenzuolana comincia ad assaporare la vittoria, ma in campo il Gramsci non è troppo d'accordo e medita qualche scherzo. Ed il punteggio comincia a dare ragione alle padrone di casa che rompono l'equilibrio su una battuta in rete di Lorena Amasanti ed un attacco sbagliato di Debora Allegretti (5-3). Ecco il cambio: entra Giada Ciarlini, esce Veronica Vignola. Il Gramsci non ci fa troppo caso e continua a menare la danza: Ferrari vince a muro su Allegretti e doppia le biancoblu (10-5). Cinque lunghezze sono tante, ma la Pavidea Steeltrade non si perde d'animo e tenta il miracolo. Andare alla lotteria del tie break sarebbe un rischio e in campo le biancoblu ci provano. Risultati scarsi, perché la solita Chiara Ferrari ha un conto da regolare con Michela Musiari e tiene aperta la forbice (20-17). Ma le sorprese non sono finite. Cambio di marcia violento delle fiorenzuolane: Errichiello, ace di Guccione, time out di Caffagni. Momenti decisivi. Allegretti colpisce due volte e pareggia, Lorena Amasanti va a murare di forza Cecilia Gaiuffi per il sorpasso e match ball (24-25). Attimi di emozione. In tribuna e sul campo. Agnese Fiori ci prova con una diagonale a mezza altezza destinata oltre la riga. Michela Musiari istintivamente ci mette la mano e fa harakiri. Dalla possibile vittoria, la Pavidea Steeltrade si ritrova punto e a capo. Le biancoblu perdono il controllo della gara, si disuniscono e per le reggiane è facile pareggiare con Cecilia Gaiuffi (28-26).
Si va al tie break. Una lotteria. Chi più ne ha, più ne metta. E a partire in quinta è la Pavidea Steeltrade che allarga il gap con Elena Donida (1-4). L'orgoglio reggiano non si ferma ed allora una battuta in rete di Caterina Errichiello riporta sotto le padrone di casa (4-5). La Pavidea Steeltrade tiene e resta avanti con Lorena Amasanti che allarga il vantaggio (6-9). Ma è destino che le fiorenzuolane non riescano a chiudere il conto. Ilaria Righelli raddoppia e va ad impattare con una ace su Michela Musiari, Caterina Errichiello ci mette la classica pezza, ma Carolina "big" Baldoni riporta avanti le biancorosse (13-12). Vietato l'ingresso ai deboli di cuore, ma chi c'è l'infarto lo rischia lo stesso. Chiara Ferrari sorpassa, Errichiello pareggia, Zanichelli chiama l'ultimo time. Brividi lungo la schiena, Debora Alllegretti mura Agnese Fiori e confeziona un sontuoso match ball (14-15). In battuta va Elena Donida. La palla scotta, ma la schiacciatrice lodigiana ha esperienza da vendere. Non può tradire. Rincorsa, botta secca. La palla non si alza e finisce la sua corsa in rete. Gramsci ringrazia, Donida si dispera, Fiori fa match ball, Baldoni suggella (17-15). E' finita. Male per la Pavidea Steeltrade, troppo bene per le reggiane. Elena Donida va a cercare un po' di conforto da mamma Marcella. Qualche lacrima, un bacio sulla fronte, un sorso d'acqua e via negli spogliatoi a sbollire rabbia e delusione. La Pavidea Steeltrade prende un punto, ma ne lascia due. Il bicchiere è mezzo pieno. Si va a riempirlo del tutto in pizzeria. Per consolare gli animi e rinvigorire le menti. Birra, pizza, caffè e grappino. Qualche sigaretta fumata con rabbia, due chiacchiere con le amiche di vecchia data, un saluto a chi va in vacanza nella Grande Mela. Il tempo passa. L'ora delle streghe è già passata da un pezzo. Si ritorna a casa. Delusi. Ma si guarda avanti. La sosta arriva a fagiolo. Una settimana per meditare e programmare un girone di ritorno da giocare col coltello tra i denti. Si ripartirà da Forlì. Non si dovrà sbagliare.
FRANCO BONATTI


sabato 24 gennaio 2015

GRAMSCI POOL VOLLEY - PAVIDEA STEELTRADE

Ci sono partite dove conta solo il risultato. Dopo la clamorosa débâcle di Volta Mantovana, la gara casalinga contro l'Easy Volley Desio per la Pavidea Steeltrade rappresentava una tappa fondamentale per dare risposte. Bisognava a tutti i costi vincere. Anche senza brillare. Perché conquistare tre punti avrebbe avuto una valenza altissima. Per morale, autostima e classifica. Gara non agevole, perché l'avversario arrivava da una vittoria a spese della Libertas Forlì ed anche perché la sua classifica era piuttosto magra. Era, insomma, una partita da brividi. Le ragazze di Davide Zanichelli le risposte le hanno date. Vincendo, prendendosi più di un rischio, sudando freddo, ma dando uno scossone alla classifica. Importante ed opportuno. Ad una giornata dal giro di boa, Ciarlini e compagne sono salite al quarto posto, a due punti dai play offs ed a sei dalla capolista Abo Offanengo. Contesto interessante per risvolti emotivi e cifre. Ma anche una situazione che diventa motivo di rammarico. Perché senza tutti quei punti gettati al vento contro formazioni quasi tutte di seconda fascia, le biancoblu sarebbero in una posizione più nobile con un futuro tutto da immaginare. La gara contro l'Easy Volley Desio ha messo in evidenza la generosità delle fiorenzuolane che, anche con le idee non ancora limpide, hanno saputo tirare fuori motivazioni nascoste e gettare sul parquet rabbia e voglia di riscatto. E quando Veronica Vignola ha tirato la riga in un quarto set da brividi, il triplice fischio dell'arbitro è arrivato come una vera e propria liberazione. Il dito indice alzato al cielo, gli abbracci, i sorrisi, il saluto del pubblico, sono stati gli ingredienti dominanti di una fine gara che, forse, ha scavato un solco profondo tra passato e futuro. Il forse è d'obbligo, perché la squadra è ancora un po' stonata e lontana dalla forma migliore. Ma il fatto che abbia cercato a tutti costi il successo, è un sintomo decisamente confortante e vale oro. Soprattutto in tempi di vacche magre.
Adesso va in scena un altro film, si scrive un altro capitolo. Di quelli tosti ed interessanti. Da leggere fino all'ultima riga. Sabato 24 gennaio alle 21,00 il team di Davide Zanichelli scenderà alla Palestra "Sandro Pertini" di Reggio Emilia per l'ultimo turno del girone di andata. Ad attenderlo ci sarà il Gramsci Pool Volley, formazione molto accreditata a settembre e giudicata tra le più forti del raggruppamento, ma che adesso non sta attraversando un periodo troppo positivo. Ne è testimone la classifica che vede le reggiane dei tecnici Ivano Caffagni e Elena Violi occupare il quinto gradino della classifica, tre punti sotto le fiorenzuolane. Il Gramsci è tornato dalla trasferta di Monza con una sconfitta amara e ha assoluto bisogno di riscattarsi per tenere in vista la zona play offs. L'organico è solido e motivato, le qualità tecniche sono palpabili e il fattore campo è una arma letale. Al "Sandro Pertini", il team reggiano ha liquidato Cesena, Crema, Desio, Ferrara, cadendo soltanto contro il Lecco in una serata con troppe ombre. Un ruolino di marcia che è lo specchio di una squadra capace di puntare molto sull'apporto del pubblico che non l'ha mai tradita. Una gara che promette scintille, riserverà emozioni e punti troppo importanti per lasciarseli sfuggire. A dirigere l'incontro clou della giornata sono stati designati Antony Giglio di Trento e Cristiano Cristoforetti di Verona
Il programma dell'ultimo turno di andata: Clai Imola-Sanda Volley Brugherio, Gramsci Pool Volley Reggio Emilia-Pavidea Steeltrade Fiorenzuola (sabato 24 gennaio ore 21,00), Ferrara nel Cuore-Libertas Volley Forlì, Anderlini Unicomstark Sassuolo-Banca Lecchese Picco Lecco, Pallavolo Volta Mantovana-Arbor Interclays Reggio Emilia, Easy Volley Desio-Abo Offanengo, Alkim Banca Cremasca Crema-Cesena Riv.
FRANCO BONATTI
   

domenica 18 gennaio 2015

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-EASY VOLLEY DESIO 3-1

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-EASY VOLLEY DESIO 3-1
(25-20, 21-25, 25-20, 25-18)
PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Donida 16, Crotti, Boniotti, Amasanti 16, Errichiello 14, Guccione 18, Ciarlini, Fanelli, Musiari (L), Vignola 3, Allegretti 11. All. Davide Zanichelli. II° all. Corrado Longhi.
EASY VOLLEY DESIO: Quintile 8, Colombi 8, Bianchi 3, Zanta 9, Colombo 16, Visintini 1, Acquistapace (L), Pozzoni 10, Galliani 7, Cattaneo. All. Luciano Villa. II° all. Benedetto Manera.
ARBITRI: Alessandra Martinelli e Alessandro Sicco di Torino.
FIORENZUOLA D'ARDA (PC)-La Pavidea Steeltrade conquista tre punti in una serata non limpidissima. Una gara difficile che arrivava in un momento difficile per le ragazze di Davide Zanichelli reduci dalla figuraccia di Volta Mantovana ed in un periodo non molto positivo sotto il profilo emotivo e tecnico. Di fronte c'era un Easy Desio non trascendentale, ma comunque ordinato e compatto che ha saputo fare bella figura confondendo le idee ad una compagine fiorenzuolana discontinua e in preda a pericolosi momenti di amnesia. Palamagni con un discreto colpo d'occhio, bar fornitissimo e squadre che promettono scintille. Le padrone di casa devono riscattare il passo falso di Volta Mantovana che ha lasciato qualche strascico polemico; Easy Desio deciso a confermarsi dopo il franco successo contro la Libertas Forlì. In palio ci sono punti pesanti e la gara è da tripla.
Pavidea Steeltrade che si schiera a destra nella tradizionale maglia bianca con inserti blu notte; Easy Desio che occupa la metà campo di sinistra indossando una casacca arancio-nera. Imprevisto dell'ultimo minuto: manca il medico e la gara non può cominciare. L'attesa dura venti minuti, fino a quando viene trovato in extremis il dottor Mauro Bonomini che salva capra e cavoli. Tutto è pronto ed alle 20,53 si parte. Pavidea Steelotrade che va in campo con Donida, Amasanti, Errichiello, Allegretti, Vignola e Musiari; brianzole che rispondono con Quintile, Bianchi, Zanta, Colombo, Pozzoni e Galliani. Il primo pallone lo gestisce Veronica Vignola che non trova troppa gloria, perché un missile di Serena Quintile toglie lo zero dal tabellone. L'Easy Desio dimostra di essere in serata e comincia a prendere in mano il bandolo del gioco: solido in ricezione, compatto a muro. Se ne accorgono le fiorenzuolane che non sanno trovare il ritmo migliore e scivolano a quattro lunghezze su un attacco fuori misura di Elena Donida (1-5). Davide Zanichelli osserva e medita mosse vincenti; in campo opposto Luciano Villa sorride e applaude le sue ragazze che sanno tenere il campo con autorità. Tenta la reazione d'orgoglio la Pavidea Steeltrade, ma Caterina Errichiello segna un punto che serve a poco, perché un diagonale millimetrico di Chiara Colombo ristabilisce la distanze (2-6). Il pubblico rumoreggia, le fiorenzuolane reagiscono e recuperano terreno fino ad impattare con una botta di Lorena Amasanti (7-7). Easy Desio che rimane sorpreso dal colpo di coda biancoblu e va in riserva. Chiara Colombo manda lungo, Debora Allegretti piega le mani a Beatrice Pozzoni, Elena Donida  trova l'angolo più lontano e fa break (11-9). Brianzole in difficoltà, fiorenzuolane in crescita. Gara vibrante ed appassionante. Lorena Amasanti mette la firma mirando su Francesca Bianchi, Valentina Guccione sale in cattedra e colpisce duro. L'Easy Desio tenta di reagire con Selene Colombi, ma Caterina Errichiello ha spalle robuste e supera il muro di Colombi firmando il sedicesimo punto. Time tecnico e si riparte. Valentina Guccione da Mazara del Vallo c'è e mette la ace, Elena Donida schiaccia senza pietà e completa l'opera con una botta terrificante su Chiara Colombo (20-14). Inevitabile il time di Luciano Villa che serve e spezzare il ritmo. Errichiello manda alle ortiche il servizio, ma ci pensa Debora Allegretti a trovare gloria pescando la diagonale migliore. Set che fila via senza sussulti: Lorena Amasanti colpisce, Errichiello fa set ball ed Elena Donida strike (25-20).
Pavidea Steeltrade che non brilla, ma sa soffrire e vuole regalarsi altre soddisfazioni. Sarà vera gloria? Errichiello e una ace di Lorena Amasanti sembrano dare risposte positive, ma il team di Luciano Villa non ci sta e cambia marcia. Elena Donida manda in rete un attacco sbilenco, Allegretti manda fuori un muro su Chiara Colombo e le padrone di casa vanno sotto (4-7). La reazione fiorenzuolana è blanda e Chiara Colombo fa arrossire Elena Donida per il break che fa da anticamera al time (6-8). Si riparte e la gara ritorna avvincente: Debora Allegretti costringe all'errore Chiara Colombo, Valentina Guccione serve un diagonale e va al pareggio, Veronica Vignola trova la ace e sorpassa (10-9). Si scuote l'Easy Desio che va ad impattare con Selene Colombi e va a procurarsi un break con una ace di Chiara Colombo che Michela Musiari non sa digerire (10-12). Si va avanti con un botta e risposta avvincente: Elena Donida fa pallonetto, Daniela Zanta replica, Monica Galliani fa ace (13-16). Scappa via il sestetto di Villa che sorride dalla panchina e applaude. Pavidea Steeltrade che prova a restare in scia, ma un attacco di Selene Colombi tiene aperta la forbice e quando Caterina Errichiello sbaglia tutto, Davide Zanichelli chiama il time. Risultati scarsi, perché Francesca Bianchi fa pallonetto, Caterina Errichiello manda in rete un attacco e Monica Galliani chiude i conti (21-25).
Si riparte dall'1-1 con molti rimpianti. Terzo round. Bisogna vincerlo, ma le premesse non ci sono, perché il Volley Desio va subito al break con una murata di Serena Quintile su Lorena Amasanti (1-3). Per fortuna che Valentina Guccione è in serata di grazia e vuole riscattare con gli interessi la "magra" di Volta Mantovana: doppietta e le fiorenzuolane tornano a ruota. Amasanti pareggia con un servizio al bacio, Caterina Errichiello sorpassa, Valentina Guccione va in replay e Caterina Errichiello affonda il colpo (8-4). Prova la reazione il team lombardo, ma trova pochi spazi ed allora è la Pavidea Steeltrade a volare via decisa con una ace di Elena Donida che vale un clamoroso doppiaggio (14-7). Prova a cambiare qualcosa Luciano Villa: dentro capitan Visintini, in panca Francesca Bianchi. Gara che fila via nelle mani delle fiorenzuolane che non vogliono correre altri rischi e mettono nello score un diagonale di Caterina Errichiello che significa 17-10. Quintile va con due ace da brividi ed allora Zanichellli chiama il time. La risposta di Elena Donida è di quelle che non tradiscono: palla oltre il nastro che spazzola la riga. Roba da applausi. Mamma Marcella non si tira indietro e si lascia scappare un sorriso. Adesso la Pavidea Steeltrade ci ha preso gusto e insiste: Errichiello, pallonetto di Donida, muro di Allegretti su Colombo, invenzione di Veronica Vignola e set ball in cassaforte (24-19). Pubblico che rumoreggia. Desio che balbetta, Amasanti che cinguetta. Tutto scritto, sottoscritto, confermato. 25-20. 2-1. Pronti per il quarto set.
Parte forte l'Easy Desio che raccoglie le ultime energie e tenta l'allungo con Beatrice Pozzoni. Reazione fiorenzuolana con Allegretti e Vignola che va al break (5-3). Le arancio-nere ci provano con generosità, ma le padrone di casa hanno più potenza e continuano a tenere le distanze con una ace di Debora Allegretti (9-5). Luciano Villa chiama i trenta secondi sperando nel cambio di rotta, ma fa soltanto il gioco di Errichiello e Guccione che mettono a terra senza pietà (13-8). Sussulto improvviso delle brianzole: Colombo, ace di Pozzoni, muro di Zanta su Allegretti, Se due più due fa quattro, tre più tre fa quattordici e pareggio (14-14). Desio ritrova coraggio, Fiorenzuola rivede i fantasmi e ha un momento di smarrimento che Monica Galliani suggella con il punto del sorpasso (14-15). La paura però non fa sempre novanta e allora la Pavidea Steeltrade ritorna avanti con Elena Donida ed un servizio vincente di Caterina Errichiello (17-15). Momenti decisivi. Donida, Amasanti, errore di Galliani. Fiorenzuolane che vanno in fuga e siglano il punto numero 21 con Lorena Amasanti. Palla importantissima dal punto di vista psicologico: se ne accorge il pubblico che si fa sentire a gran voce. Guccione vale il 22, Debora Allegretti cicca il servizio, ma Francesca Bianchi restituisce il favore. Siamo alle battute decisive: Lorena Amasanti non tradisce emozione e firma il match point. In battuta va Veronica Vignola. Palla tagliata che tradisce Monica Acquistapace. E' il punto decisivo. 25-18. La Pavidea Steeltrade soffre, suda, si arrabbia, ma vince. Tre punti che significano quarto posto in classifica. Ed una botta di morale prima del big match di Reggio Emilia. Ma per questo c'è tempo. Per stasera si festeggia. 3-1. Pizza, birra, caffè e grappino. La ricetta della felicità.
FRANCO BONATTI
 
           

venerdì 16 gennaio 2015

PAVIDEA STEELTRADE - EASY VOLLEY DESIO


La Pavidea Steeltrade si è persa nella nebbia. La terz'ultima giornata del girone di andata doveva rappresentare una tappa fondamentale per la compagine fiorenzuolana. Tre vittorie consecutive, un morale decisamente in crescita, una classifica interessante, la zona play offs a portata di mano. E il calendario sembrava fatto apposta per dare continuità ai risultati e portare un altro scossone alla classifica. Insomma, dietro l'angolo si nascondeva il filotto dei sogni e un futuro dalle mille prospettive. Sulla carta tutto facile. Forse troppo. Il "Palavalle" di Volta Mantovana ha riportato tutti sulla terra. In riva al Mincio le ragazze di Davide Zanichelli hanno scritto una tra le loro pagine più brutte, tornando a casa con una sconfitta che fa male per il morale e fa malissimo per la classifica. Un team lombardo giovane, dinamico e pieno di motivazioni ha dato una lezione ad una formazione troppo lenta, senza carattere e probabilmente con la testa da un'altra parte. Risultato: tre a zero secco, tre punti importantissimi lasciati nella nebbiosa campagna mantovana, un futuro tutto da riscrivere. Le biancoblu sono uscite ridimensionate dalla "bomboniera" voltese dove si sono rivisti fantasmi, streghe ed avvoltoi. Ciarlini e compagne sono tornate ad essere preda di paure e timori, rovinando una serata che doveva essere tranquilla ed invece si è trasformata in un incubo. Quarto capitombolo stagionale senza alibi, né attenuanti e Pavidea Steeltrade troppo brutta per essere vera.
Punto e a capo. Per l'ennesima volta. Adesso l'imperativo è ripartire subito, dimostrare di avere un'anima. Si devono digerire in fretta panettoni, pandoro e torroni, vuotare i bicchieri, lasciare nel cassetto i biglietti per le vacanze e riprendersi la vera identità che certamente ha altri connotati. La squadra ha un potenziale ed una fisionomia ben precisa, ha mezzi e qualità giuste per puntare in alto, ma deve crederci. Cambiare atteggiamento. Perché il vero nemico sembra proprio essere il fattore psicologico. In altre occasioni la Pavidea Steeltrade ha saputo dare risposte convincenti, ripartendo dal fondo. Lo deve fare anche questa volta. Sabato 17 gennaio alle 20,30 si consuma il penultimo appuntamento del girone ascendente ed al "Palamagni" arriverà l'Easy Volley Desio forte di un 3-1 rifilato alla Libertas Forlì, ma con una classifica ancora piena di ombre. Le brianzole guidate dai tecnici  Luciano Villa e Benedetto Manera sono una vecchia conoscenza delle fiorenzuolane per avere partecipato a settembre al Memorial Samantha Pini nel quale mostrarono qualche limite di troppo. Da allora, le arancio-nere hanno comunque fatto qualche passo avanti soprattutto sotto l'aspetto agonistico e scenderanno in Valdarda con la consapevolezza di non avere niente da perdere. La Pavidea Steeltrade è avvisata. L'incontro sarà diretto da Alessandra Martinelli e Alessandro Sicco di Torino.
Il programma della giornata: Sanda Volley Brugherio-Gramsci Pool Volley Reggio Emilia, Abo Offanengo-Alkim Banca Cremasca, Arbor Interclays Reggio Emilia-Ferrara nel Cuore, Banca Lecchese Picco Lecco-Csi Clai Imola, Volley Cesena Riv-Anderlini Unicomstark Sassuolo, Libertas Forlì-Pallavolo Volta Mantovana, Pavidea Steeltrade Fiorenzuola-Easy Volley Desio (sabato 17 gennaio ore 20,30).
FRANCO BONATTI



giovedì 15 gennaio 2015

MARIA CHIARA CROTTI


Dalla C alla B/2 il passo è breve. E non soltanto perché c'è di mezzo solo una categoria. Maria Chiara Crotti si trova proiettata in una nuova dimensione. Sicuramente diversa da quella alla quale aveva fatto l'abitudine. Per la ventiquattrenne atleta reggiana, la Pavidea Steeltrade sta diventando un punto di riferimento importante dal quale poter ricavare preziosi insegnamenti sia tecnici che agonistici. Molta panchina e pochi minuti a calcare il parquet. Ma quello scarso minutaggio concessole dall'allenatore Davide Zanichelli, è stato di quelli buoni. Il "jolly" di Correggio ha realizzato un punto nella gara giocata contro l'Arbor Interclays di Reggio Emilia. Come dire: profeta in patria. E questo, per adesso, le basta ed avanza.
"Giocare tre minuti di orologio e segnare un punto-conferma la pallavolista biancoblu-non è cosa molto comune. Sono soddisfatta per quello che ho saputo dare alla squadra in quei centottanta secondi. Certamente mi sarebbe piaciuto vincere la partita, ma va bene lo stesso così".
-La B/2 te l'aspettavi così?-
"Non avevo avuto modo di capirla fino in fondo. Adesso devo affermare che in questo tipo di categoria la Pavidea Steeltrade può arrivare molto lontano. Organico, qualità e spirito ci sono e credo che il campo mi darà ragione".
-Molti campionati di serie C. Cosa ti porti dietro di quegli anni?-
"Innanzitutto quattro anni di play offs. Esperienze sempre da provare anche se non è arrivata la promozione. E poi tante vittorie che portano sempre soddisfazioni. A Fiorenzuola ho saltato il fosso e tutto serve a fare esperienza".
-Sapere ricoprire diversi ruoli, è un vantaggio o uno svantaggio?-
"L'uno e l'altro: il vantaggio deriva dal fatto che hai la possibilità di stare in campo di più, lo svantaggio sta nell'avere tutti gli occhi addosso. Da te pretendono sempre il massimo ed al minimo errore ti castigano".
-Hai dovuto fare i conti con qualche problema fisico. Quanto ne ha risentito il rendimento?-
"Tantissimo. Un mese e mezzo fa, prima dell'infortunio, stavo bene. Avevo entusiasmo e grandi motivazioni. Poi mi sono dovuta fermare e tutto è cambiato. Poco a poco mi sto riprendendo, ma ancora adesso faccio fatica a trovare la forma migliore".
-Stai facendo moltissima panchina. Ma anche lì si può imparare-.
"Sì. Sono contenta anche se non gioco mai. Davanti a me ho compagne di squadra fortissime ed è da loro che devo cercare di recepire gli insegnamenti. E sapere di avere sul parquet importanti punti di riferimento, mi rende tutto più facile".
-Come ti trovi con l'allenatore?-
"Davide Zanichelli non lo conoscevo prima di arrivare qua a Fiorenzuola. Mi ero messa in testa che avesse un carattere un po' chiuso. Ma con il passare del tempo mi sono resa conto di avere sbagliato. E' una persona molto disponibile e che può darti una mano in tutto. A volte parla poco, ma comunque vede tutto quello che c'è da vedere e questo è importantissimo per crescere".
FRANCO BONATTI
   
 



domenica 11 gennaio 2015

VOLTA MANTOVANA-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 3-0 (25-22, 25-21, 25-21).
VOLTA MANTOVANA: Angelini S. 11, Angelini G. 1, Benetti, Mazzi, Saviatesta 1, Dusi, Papotti 1, Lucchetti 21, Ghirardelli 13, Peretto 9,  Di Nucci (L1), Roffia (L2). All, Davide Malavasi. II° all. Stefano Gozzi.
PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Donida 6, Crotti, Boniotti, Amasanti 11, Errichiello 12, Guccione 3, Ambrosini 2, Ciarlini, Fanelli, Allegretti 10, Vignola, Musiari (L). All. Davide Zanichelli. II° all. Corrado Longhi.
ARBITRI: Luca Rezzonico di Como e Davide Ugolotti di Monza.
NOTE: Nel terzo set ammonita Lisa Ambrosini per proteste. 
VOLTA MANTOVANA (MN)-Flop della Pavidea Steeltrade nella trasferta di Volta Mantovana. Le fiorenzuolane hanno subito una netta sconfitta contro una formazione che cercava punti importanti nella corsa salvezza e capace di interpretare al meglio una gara difficile e piena di risvolti emotivi. Le ragazze di Davide Zanichelli sono scese al "Palavalle" deconcentrate e troppo remissive, non hanno saputo imprimere all'incontro le stesse cadenze che ne avevano caratterizzato le ultime convincenti prestazioni e hanno finito per andare kappaò, scivolando al quinto posto in classifica a sei lunghezze dalla vetta e a due dall'ultimo posto utile per accedere ai play offs. Una gara a senso unico per le padrone di casa che hanno giocato in modo ordinato e continuo aggredendo ogni pallone, mostrandosi reattive in ricezione e mettendo in mostra la schiacciatrice Debora Lucchetti che, da sola, ha saputo fare la differenza.
E' la serata delle strette di mano e degli abbracci per il tecnico biancoblu Davide Zanichelli che a Volta Mantovana ha assaggiato per due stagioni il clima della A/2 lasciando piacevoli ricordi. La serata è tipica di un inverno ancora abbozzato: poca nebbia e temperatura decisamente imbarazzante; il "Palavalle" è una bomboniera senza confetti che mostra i segni degli anni. Non c'è il parquet e l'illuminazione non è omogenea. In campo si vede una formica, in tribuna non si nota un elefante. Pubblico che affluisce alla spicciolata, ma riesce a riempire i tre anelli dell'impianto mostrandosi subito nel clima giusto. Squadre che portano a termine un riscaldamento intenso e già pronte per darsi cavallerescamente battaglia sotto rete. I punti in palio sono pesantissimi e nessuna ci sta a perdere. Pavidea Steeltrade nella tradizionale casacca bianca con inserti blu notte che va a occupare la metà campo di destra, Volta Mantovana in maglia bianca con spalline blu che si schiera a sinistra. Davide Zanichelli ritrova Giada Ciarlini, mentre è costretto a mandare in panchina la lungodegente Ilaria Fanelli; Davide Malavasi punta tutto sulle qualità delle attaccanti Sara Angelini e Debora Lucchetti che vanno in campo assieme a Giorgia Angelini, Michela Peretto, Anna Paola Ghirardelli e Noemi Saviatesta. La risposta di Davide Zanichelli non si fa attendere ed in campo scendono Donida, Amasanti, Errichiello, Guccione, il libero Michela Musiari e Veronica Vignola preferita a capitan Ciarlini. Lisa Ambrosini arriva in tempo per il riconoscimento e va ad accomodarsi in panchina pronta a dare il suo contributo. Firme di rito per Noemi Saviatesta e Giada Ciarlini ed alle 20,00 si parte. Tocca a Saviatesta dare il via al confronto ed è una murata di Valentina Guccione a togliere lo zero dal tabellone. Il ritmo si alza subito, perché le padrone di casa si mostrano concentratissime e decise a regalarsi attimi di gloria. Il pubblico comincia a scaldarsi e quando una ace di Sara Angelini manda in orbita il Volta Mantovana, va in delirio (4-1). La Pavidea Steeltrade non si è ancora scrollata di dosso il clima natalizio e va in difficoltà sulle bordate avversarie, ma il divario tecnico è palpabile e riesce a fare la differenza. Errichiello rimette in scia le fiorenzuolane, Lorena Amasanti pareggia, Giorgia Angelini manda out il servizio e le biancoblu sorpassano (7-8). Time out tecnico. Le mantovane hanno un colpo di coda violentissimo che si concretizza con un pallonetto da applausi di Debora Lucchetti (14-10). Brusio sulla panchina fiorenzuolana, il nervosismo comincia a farsi sentire, Caterina Errichiello caccia oltre la riga la battuta. (16-12). La Pavidea Steeltrade è la copia non conforme all'originale delle puntate precedenti, il Volta Mantovana non ha pietà e accelera: ace di Giorgia Angelini, missile di Michela Peretto, diagonale di Sara Angelini per un clamoroso 20-14. Zanichellli si agita senza ottenere risultati, Lorena Amasanti tenta di rompere l'egemonia mantovana, ma una sciagurata battuta di Veronica Vignola annulla i buoni propositi (22-15). Le padrone di casa sentono vicino il set, ma è la Pavidea Steeltrade a mettere a segno un filotto che riapre i giochi (22-20). Adesso è il Volta Mantovana a sudare freddo, Malavasi va col time ed è una murata di Ghirardelli su Donida a ridare fiato alle speranze. Caterina Errichiello tiene botta, ma Valentina Guccione si lascia ipnotizzare da Debora Lucchetti che firma il set ball. Veronica Vignola ha una incertezza in palleggio e consegna il primo set al Volta Mantovana (25-22).
Mugugni in casa fiorenzuolana. Zanichelli decide il cambio in regia. Fuori Vignola, dentro Ciarlini. Cambia un po' l'assetto in campo: Amasanti ed Errichiello colpiscono duro e le biancoblu mettono avanti la testa (3-5). Il pubblico di fede casalinga ha un attimo di smarrimento ed allora tocca a Davide Malavasi chiamare il time out. Prove di fuga della Pavidea che mette giù con Allegretti, Lorena Amasanti va a murare di potenza Debora Lucchetti e Errichiello completa l'opera (9-14). Cinque lunghezze di vantaggio da gestire possono essere un buon motivo per ritrovare smalto e fiducia. Giada Ciarlini va a cercare la cosa più difficile sciupando un pallone d'oro, le padrone di casa riprendono coraggio e recuperano terreno approfittando di una battuta troppo lunga di Giada Ciarlini, fino ad arrivare al pareggio con la solita Debora Lucchetti (15-15). Tutto da rifare in casa Pavidea. Saviatesta piazza una ace su Michela Musiari e le lombarde passano in vantaggio (16-15). Il pubblico di fede fiorenzuolana chiama i cambi che non arrivano ed allora le lombarde danno un altro colpo di acceleratore con Ghirardelli e Sara Angelini che firma la ace del 20-16. La barca sta riempiendosi d'acqua e Davide Zanichelli prende il coraggio a due mani giocando le carte Lisa Ambrosini e Anna Boniotti. Appena il tempo di prendere visione del nuovo assetto che subito si ritorna alla realtà: due aces consecutive di Sara Angelini e il Volta Mantovana allarga la forbice (22-16). Caterina Errichiello incrocia lo sguardo di papà Giovanni in tribuna e mette a terra un punto che non serve a molto, perché è ancora il Volta a fare valere i propri diritti con un muro di Ghirardelli su Caterina Errichiello che vale il set ball (24-19). Zanichelli dalla panchina guarda sconsolato il finale del set che un attacco in rete di Errichiello consegna agli archivi (25-21).
Terzo round con Lisa Ambrosini che torna a sedersi in panchina riconsegnando il posto a Lorena Amasanti. Le fiorenzuolane provano a tentare di invertire la rotta, ma una micidiale ace di Debora Lucchetti riporta le padrone di casa avanti (6-3). Torna sul campo Lisa Ambrosini e ritorna in panca Lorena Amasanti, Valentina Guccione perde il muro con Michela Peretto. Debora Allegretti ci prova, Peretto no, Errichiello pareggia e Donida sorpassa (8-9). Lisa Ambrosini prova a piazzare il break, ma trova le mani di Debora Lucchetti, Giulia Angelini manda fuori la battuta e Sara Angelini l'attacco. Le fiorenzuolane si ritrovano a "+2", ma non hanno molto tempo per rendersene conto, perché Ambrosini non arriva su una diagonale di Sara Angelini che vale il pareggio (11-11). La ventinovenne di Marostica ci riprova e questa volta entra nel tabellino (11-12). Le fiorenzuolane non hanno la forza per dare il colpo di pedale e subiscono ancora la determinazione del team di Malavasi che va al break con la solita Lucchetti più brava di Valentina Guccione sotto il nastro (14-12). Zanichelli ritorna all'antico: dentro Vignola, fuori Ciarlini. Elena  Donida accorcia, Debora Lucchetti allunga. (16-13). Si torna in campo e Lucchetti continua il suo show senza pietà. A farne le spese è Michela Musiari che si vede arrivare addosso un imprendibile missile, Peretto va in replay e serve un sontuoso 20-14. Gara nelle mani lombarde, Errichiello manda oltre la riga una murata, Debora Allegretti marca il punto numero 16, Malavasi dà spazio a Anna Maria Dusi richiamando in panca Ghirardelli, proprio un attimo prima che Debora Lucchetti metta giù un altro pallone (23-18). Allegretti fa ace, Ambrosini raddoppia il suo score e Malavasi chiama l'ultimo time. La Pavidea Steeltrade prova ad allungarsi la vita, ma Caterina Errichiello forza troppo la mano e consegna il match ball al Volta Mantovana (24-21). Il pubblico si alza in piedi, sente profumo di vittoria e quando Anna Paola Ghirardelli rimanda al mittente l'attacco della disperazione di Lisa Ambrosini festeggia. 25-21. Il Volta Mantovana si prende tre punti d'oro, la Pavidea Steeltrade ne perde tre di platino. Ci si consola attorno ad un tavolo: birra, pizza, caffè e grappino. Qualche battuta per strappare un sorriso, un giro sullo smartphone per tenersi informati e poi si ritorna a casa. Tra la nebbia, attraverso le campagne del Mincio. Cercando di dimenticare un'altra serata da incubo.
FRANCO BONATTI

giovedì 8 gennaio 2015

LA PAVIDEA STEELTRADE VOLTA PAGINA

La Pavidea Steeltrade Volta pagina. Il gioco di parole è indicatissimo per introdurre la terz'ultima giornata del girone di andata di una B/2 che si sta rivelando molto equilibrata sia nella corsa ai play offs, che in quella verso i play out. La sosta natalizia è ormai soltanto uno sbiadito ricordo e la ripresa delle ostilità offre un programma molto interessante che vede le fiorenzuolane di Davide Zanichelli affrontare la trasferta di Volta Mantovana con l'obiettivo di proseguire nella striscia positiva che dura da tre turni e completare quel filotto importantissimo per tenere alto il morale del gruppo e portare altri preziosi punti ad una classifica che sta diventando emozionante. La vittoria arrivata nell'ultimo turno prima del rompete le righe al cospetto dell'agguerrito ed alla vigilia molto quotato Alkim Banca Cremasca di Crema, ha portato le biancoblu ad agganciare le zone alte della graduatoria e collocarsi in piena zona play offs. Un tre a zero secco e inequivocabile che ha messo in evidenza un elevato fattore di crescita, oltre ad una compattezza eccezionale che lascia aperta la strada ai sogni. Lo stato di forma delle "bocche da fuoco" Caterina Errichiello, Elena Donida e Lorena Amasanti, la solidità del reparto centrale ed una ricezione quasi perfetta, è una carta di identità che non ammette repliche: la Pavidea Steeltrade ha sempre più numeri e motivazioni per arrivare in alto e mettere in fila tutte le dirette concorrenti al salto di categoria. La classifica, d'altra parte, è abbastanza corta con sei formazioni racchiuse nel giro di quattro punti e quindi basta un risultato positivo o negativo per cambiare in sette giorni il futuro. Il tecnico Davide Zanichelli ha esperienza e capacità da vendere e con il passare delle settimane sta riuscendo a dare alla squadra una precisa fisionomia con evidenti effetti positivi che vanno a ripercuotersi soprattutto sulla sfera emotiva. L'importante è mettere sempre in campo carattere, tecnica e umiltà, un tris che può portare molto lontano.
Dunque, si riparte con lo stesso entusiasmo e le stesse motivazioni: sabato 10 gennaio alle 20,00, Ciarlini e compagne saranno di scena sul parquet del "Palavalle" di Volta Mantovana contro una compagine dal passato glorioso, fatto di una A/2 disputata nel quadriennio 2006-2010. Le lombarde, da quegli anni, hanno fortemente ridimensionato i loro obiettivi ed il presidente Sergio Longhi ha cambiato parecchio l'organico che, adesso, è un mix di esperienza ed esuberanza. Il team guidato dai tecnici Davide Malavasi e Stefano Gozzi è in piena zona retrocessione a fronte degli otto punti in classifica frutto dei successi contro Anderlini Unicomstark Sassuolo e Ferrara nel Cuore e delle sconfitte al tie break subite a Crema e sul parquet di casa contro il Csi Clai Imola. Risultati che, se sotto l'aspetto numerico sono sintomo di una formazione in difficoltà, dal lato pratico non devono al contrario trarre in inganno, perché le biancoblu posseggono qualità, carattere e ritmo tali da mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Il solido reparto schiacciatrici composto dal trio Angelini-Lucchetti-Mazzi è potente ed affiatato, così come le centrali Ghirardelli, Saviatesta e Benetti che sanno coprire e controbattere con molta efficacia e pericolosità. Un avversario interessante che andrà affrontato con il massimo rispetto e tenendo un elevato livello di concentrazione per evitare spiacevoli sorprese. Sarà un incontro importante anche per l'allenatore parmense Davide Zanichelli che a Volta Mantovana guidò le lombarde nel campionato di A/2 dal 2006 al 2008, allargando anche le sfera delle amicizie. La gara sarà diretta da Luca Rezzonico di Como e Davide Ugolotti di Monza.
Il programma completo della undicesima di andata: Csi Clai Imola-Volley Cesena Riv, Gramsci Pool Volley Reggio Emilia-Banca Lecchese Picco Lecco, Anderlini Unicomstark Sassuolo-Abo Offanengo, Sanda Volley Brugherio-Us Arbor Interclays Reggio Emilia, Easy Volley Desio-Libertas Volley Forlì, Pallavolo Volta Mantovana-Pavidea Steeltrade Fiorenzuola (sabato 10 gennaio ore 20,00), Alkim Banca Cremasca Crema-Ferrara nel Cuore.
FRANCO BONATTI