domenica 26 ottobre 2014

FERRARA NEL CUORE-PAVIDEA STEELTRADE 1-3

FERRARA NEL CUORE-PAVIDEA STEELTRADE 1-3
FERRARA NEL CUORE-PAVIDEA STEELTRADE 1-3 (16-25, 15-25, 25-23, 17-25).
FERRARA NEL CUORE: Corradini, Tamagnone 1, Caggio 3, Legnani 3, Tani 8, Cervellati 16, Avanzi 2, Solmi 10, De Marchi, Canella 13, De Vivo (L). All: Nicola Benini. II° all:Giovanni Del Torre.
PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Donida 7, Crotti, Boniotti 10, Errichiello 18, Guccione 7, Ciarlini 5, Fanelli 2, Vignola, Allegretti 15, Musiari (L). All: Davide Zanichelli. II° all: Corrado Longhi.
ARBITRI: Michela Risi e Angelo Giuseppe D'Alessandro di Bologna.
FERRARA-La Pavidea Steeltrade torna dalla trasferta di Ferrara con tre punti d'oro che la collocano al secondo posto in classifica dietro all'Abo Offanengo della ex Noemi Barbarini, capolista soltanto per un migliore quoziente set. Non è stata una serata facile per le ragazze di Davide Zanichelli che, opposte ad una matricola, hanno giocato a corrente alternata, incontrando qualche difficoltà nell'imporre il gioco sotto rete ed in ricezione, fino a perdersi in un terzo set da caccia alle streghe. Alla fine le biancoblu hanno messo a profitto il loro maggiore tasso tecnico, mettendo in bacheca una vittoria utile per morale classifica. Le estensi, dal canto loro, si sono battute con grande coraggio e carattere sotto la spinta di Francesca Canella e Valentina Solmi che sotto il nastro si sono fatte trovare sempre al posto giusto, nel momento giusto.
Il Palazzo delle Palestre dedicato a Padre John Caneparo è un elegante impianto polifunzionale, ideale palcoscenico per un incontro che promette scintille ed emozioni. Da una parte le fiorenzuolane chiamate a confermarsi dopo la vittoria all'esordio contro la Libertas Forlì, dall'altra la neo promossa Ferrara nel Cuore in cerca di riscatto dopo il cappotto di Offanengo. Tribune piene e squadre già bollenti: Davide Zanichelli deve rinunciare al prezioso apporto della infotunata Lorena Amasanti e sceglie una formazione diretta in cabina di regia da Giada Ciarlini, attorno alla quale ruotano Guccione, Errichiello, Elena Donida, il libero "Topolino" Musiari ed il giovane talento di Gambara Anna Boniotti, con Debora Allegretti pronta a dare il suo contributo. Il tecnico Nicola Benini schiera le padrone di casa con Tamagnone, Legnani, Tani, Avanzi, Solmi e il libero Anna De Vivo. Ferrara nel cuore in maglia bianca con inserti blu che va a destra della tribuna; Pavidea Steeltrade in maglia bianca e inserti blu notte a sinistra. Comincia Giada Ciarlini, risponde Valentina Solmi che mette in tabella il primo punto. Chi ben comincia è a metà dell'opera e le estensi l'opera la vogliono finire. Valentina Guccione caccia oltre la riga, Solmi manda una battuta direttamente su Elena Donida e Ferrara nel cuore va subito in fuga (3-0). Il passivo scuote le fiorenzuolane, Giada Ciarlini in regia alza i ritmi, Valentina Guccione fa valere la sua potenza sotto rete e un errore in attacco di Francesca Canella rimette il punteggio in equilibrio (3-3). Squadre che giocano a carte scoperte, Pavidea Steeltrade che si affida al maggiore spessore tecnico, padrone di casa che fanno leva sul ritmo. Il duello è impari, perché Caterina Errichiello, Valentina Guccione e Debora Allegretti vanno giù pesanti e il punteggio sale. Le padrone di casa tengono la scia avversaria facendosi vedere con l'accoppiata Solmi-Canella, ma il gap resta favorevole alla Pavidea Steeltrade che chiama il "+3" con un diagonale di Caterina Errichiello (13-16). Time out per la panchina ferrarese, Anna Boniotti non si fa cogliere dall'emozione, Giada Ciarlini ha un colpo di genio e le fiorenzuolane vanno in orbita (14-19). Il pubblico si fa sentire, ma finisce per spaventare Valentina Solmi che trova la rete e Giulia Tamagnone che perde il muro con Boniotti. Set saldamente nelle mani della Pavidea Steeltrade che dimostra maturità e cinismo, confeziona il set ball con Valentina Guccione e va sull'uno a zero su una invasione di Valentina Avanzi (16-25). Lorena Amasanti diventa per una sera lo "scout man", Davide Zanichelli sfrutta la pausa per meditare nuove strategie e si ricomincia. La partenza della Pavidea Steeltrade è di quelle giuste, ma le estensi riescono a tenere il ritmo. Elena Donida va col freno a mano tirato ed allora tocca a Errichiello-Allegretti-Boniotti mettere a terra palloni pesanti che valgono un significativo 5-12. Le fiorenzuolane scappano ed allora Nicola Benini chiama un time per cercare di spezzare il ritmo. La volontà c'è, i risultati no. Anna Boniotti si merita gli applausi con una diagonale al bacio, Ciarlini fa la ace e poi va in replay puntando dritta su Valentina Avanzi ed allora dalla panchina ferrarese arriva l'input per il cambio: Avanzi va dietro la lavagna, Francesca Canella va in cattedra. Zanichelli chiama lo stop e dà le ultime disposizioni per il rush finale. Gara interessante che la Pavidea Steeltrade controlla con pochi problemi. Si rifà vedere Ferrara con una ace di Francesca Canella ed una schiacciata su Donida, ma è un fuoco di paglia. Errichiello è inarrestabile anche per Valentina Solmi ed allora Zanichelli comincia a cambiare le carte sul parquet. Ciarlini va a rifiatare e Veronica Vignola si prende la scena. Intanto Caterina Errichiello prosegue il suo show con una ace, Debora Allegretti prende l'ascensore fino al terzo piano e firma il punto numero 21, Linda Cervellati fallisce l'attacco e regala il set ball che una troppo carica Valentina Solmi traduce nello 0-2 (15-25). Pavidea Steeltrade sul velluto, Ferrara nel cuore sulla carta vetrata. Ahi, che dolor.
Terzo atto e si attende un altro monologo fiorenzuolano. Ma la notte di Halloween non è lontana e sul "Palacaneparo" cominciano a vedersi le streghe. Zanichelli concede un po' di tregua a Valentina Guccione e manda sul parquet Ilaria Fanelli. Le padrone di casa cominciano malissimo e sbagliano tutto in attacco scivolando a tre lunghezze (0-3). Il pubblico non ci sta e ricomincia a farsi sentire. Risultato clamoroso: le estensi cambiano ritmo e si rifanno sotto con Canella e Cervellati, arrivando al pareggio su una murata Ilaria Caggio a spese di Elena Donida (7-7). La Pavidea Steeltrade va in confusione, le gambe non girano più e i riflessi si annebbiano. Cambia decisamente ritmo, invece, Ferrara nel cuore: tre assalti e tre punti per un insperato break (13-11). Caterina Errichiello si ricorda di essere figlia d'arte e fa doppietta, ma le biancoblu latitano in ricezione e subiscono gli attacchi delle ferraresi che allungano con Ilaria Caggio (20-17). Gara sempre interessante, Allegretti si fa vedere, ma il team di Benini ha trovato lo spirito giusto ed insiste sotto rete con le micidiali bordate di Francesca Canella (23-20). Elena Donida va in confusione sbagliando riga e regala il set ball alle padrone di casa che timbrano il 2-1 con Francesca Canella (25-23).
Siamo alle solite. Punto e a capo.
Il tempo delle mele è finito. Tornano in campo Valentina Guccione e Giada Ciarlini. La Pavidea Steeltrade si riprende la sua identità. Tutto normale? No. Le ferraresi hanno preso coraggio e cercano l'acuto. Anna Boniotti manda fuori, Linda Cervellati va a spolverare l'angolo per il 2-0. Fiorenzuolane che si guardano negli occhi. Una per tutte, tutte per uno. Forza, dai.Errichiello, doppio palleggio di Barbara Tani, ace di Anna Boniotti. Punteggio ribaltato. Ma le emozioni restano. Solmi la mette, Allegretti pareggia, Solmi invade. Time opportuno di Nicola Benini. La gara entra nella fase decisiva. Debora Allegretti trova lo spazio per colpire duro, Anna Boniotti fa pallonetto, Errichiello mura con successo Valentina Solmi. Sopra la panca la capra canta, sotto la panca la capra crepa. E sotto la panca ci va Ferrara nel cuore che si vede annullare il vantaggio della speranza da una scatenata Errichiello . Elena Donida pareggia e Barbara Tani fa harakiri (13-14). Attimi decisivi. Il cuore va a mille all'ora, la coppia arbitrale va incontro ad amnesie, il pubblico ribolle come una pentola di fagioli con le cotiche. Buone, ma un po' pesantine. Meglio una digeribile e salutare banana. L'asso nella manica. Donida olia la spalla, Boniotti firma un punto che vale triplo. Ferrara nel cuore crolla di colpo. Il pubblico spegne il gas sotto il pentolone, apparecchia la tavola e va a cena. Allegretti mette il ventesimo sigillo, Boniotti la imita, er core de Roma ne mette giù un'altra e Valentina Guccione fa match ball. Passano venti secondi e suona la campana. Valentina Solmi sparacchia chissà dove e chiude i conti (17-25). Il pubblico è già alla frutta, Ferrara nel cuore al dessert. La Pavidea Steeltrade al panino. Fine dei giochi. Doccia veloce, un paio di sms a chi di dovere, un "ciao mamma, abbiamo vinto", un caffè pagato a chi lo merita e via. Sono le 23,30. L'ora solare non è ancora scattata. Si risale sul pullmann. Per la Pavidea Steeltrade è già domani.
FRANCO BONATTI (ha collaborato ai tabellini Lorena Amasanti).         
   

sabato 25 ottobre 2014

PAVIDEA STEELTRADE - FERRARA NEL CUORE

Una vittoria che vale doppio. La Pavidea Steeltrade ha cominciato la stagione del riscatto superando una Libertas Forlì che ha confermato sul campo tutte le previsioni della vigilia che la davano solida, potente sotto rete ed anche abile in ricezione. Un successo non limpidissimo, ma frutto di una carica caratteriale arrivata già ad alti livelli e che, nel corso della stagione, può diventare una tra le importanti carte nelle mani del tecnico Davide Zanichelli. Le fiorenzuolane non sono ancora al top fisico, ma l'organico, anche se ridotto all'osso, è ricco di qualità tecniche ed agonistiche in grado di fare la differenza. Vedere nel tabellino cinque giocatrici in doppia cifra non è cosa da tutti i giorni, ma questo non fa altro che confermare sia la bontà del lavoro portato avanti in sede di campagna acquisti dal direttore sportivo Giovanni Errichiello, sia le scelte operate dall'allenatore capace già di dare al gruppo una precisa fisionomia. La Libertas Forlì di Andres Delgado ha fatto fino in fondo la sua parte, trascinata dalla coppia di schiacciatrici Greca Morelli e Alma Frangipane e guidata dalla palleggiatrice Giulia Tardozzi capace di scandire alla perfezione i ritmi e distribuire pericolosissimi palloni sia a destra che sulla corsia mancina. Le romagnole, anche nei momenti di minore lucidità, non hanno mai ceduto le armi, ma hanno tenuto il campo con ordine, riuscendo a dare fastidio alla ricezione delle fiorenzuolane andate in qualche occasione fuori strada. Ed il terzo set gettato letteralmente alle ortiche quando ormai tutto sembrava deciso, non fa altro che suonare a conferma. Insomma, non è stata la serata perfetta, nemmeno quella da Oscar, ma proprio per questo il successo di Ciarlini e compagne vale doppio. Tre punti pesantissimi, quindi, messi in classifica alla vigilia delle due trasferte consecutive a Ferrara e Reggio Emilia che daranno importanti risposte e consentiranno all'allenatore Zanichelli di avere un quadro della situazione più chiaro. Sabato 25 ottobre, intanto, la Pavidea Steeltrade sarà di scena alle 21,00 al Palazzo delle Palestre di Ferrara dove ad attenderla troverà Ferrara nel Cuore, un'altra matricola chiamata a riscattarsi subito dal secco 3-0 subito nell'esordio ad Offanengo. Le estensi, guidate dai tecnici Nicola Benini e Giovanni Del Torre, sono un gruppo affiatato ed esperto nel quale spicca un reparto schiacciatrici interessante che va da Giulia De Marchi, classe 1961, alla ventunenne Francesca Canella. Due generazioni a confronto che possono procurare parecchi problemi. Un test molto significativo per le fiorenzuolane dal quale usciranno importanti risposte sia tecniche, che agonistiche.
L'incontro sarà arbitrato da Michela Risi e Angelo Giuseppe D'Alessandro di Bologna.
Il programma del secondo turno: Anderlini Unicomstark Sassuolo-Clai Imola, Libertas Volley Forlì-Arbor Interclays Reggio Emilia, Gramsci Pool Volley Reggio Emilia-Volley Cesena Riv, Ferrara nel Cuore-Pavidea Steeltrade Fiorenzuola (sabato 25 ottobre ore 21,00), Pallavolo Volta Mantovana-Abo Offanengo, Easy Volley Desio-Banca Lecchese Picco, Alkom Banca Cremasca-Sanda Volley Brugherio.
FRANCO BONATTI
       

domenica 19 ottobre 2014

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-LIBERTAS VOLLEY FORLI' 3-1

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-LIBERTAS VOLLEY FORLI' 3-1 (26-24, 25-13, 25-27, 25-14)
PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Donida 12, Crotti, Boniotti, Errichiello 17, Guccione 16, Ciarlini 3, Fanelli, Vignola, Allegretti 18, Amasanti 16, Musiari (L). All: Davide Zanichelli. II° all: Corrado Longo.
LIBERTAS VOLLEY FORLI': Valpini 10, Giannetti, Gbola, Morelli 17, Topolewska 3, Tardozzi 3, Conte, Semati, Bernabè 7, Frangipane 12, Bersani 1, Maines 1, Macchi (L). All: Andres Delgado. II° all: Tomas Nanni.
ARBITRI: Andrea Clemente e Antonella Zaccaria di Parma.
FIORENZUOLA D'ARDA (PC)-Pavidea Steeltrade, tre passi avanti. Le fiorenzuolane bagnano l'esordio in campionato con una vittoria importante, perché ottenuta contro un avversario che, pur essendo matricola, ha saputo giocare da grande. Le ragazze di Davide Zanichelli non hanno giocato ad altissimi livelli e sono andate incontro a qualche pausa di troppo, ma alla fine hanno saputo gestire al meglio il loro potenziale offensivo portando cinque in doppia cifra. Se non è record, manca poco.
Si gioca al "Palamagni", perché il nuovo palasport è ancora un cantiere aperto. La prima stagionale suscita interesse e curiosità ed il pubblico si fa vedere nonostante la Fiera patronale. Buono il colpo d'occhio, squadre già pronte per dare battaglia. Coppia arbitrale mista, riscaldamento intenso, tabellone e segnapunti al loro posto e pronti via. Si comincia. Pavidea Steeltrade che sfoggia una nuova ed elegante maglia bianca con inserti blu notte e va ad occupare la metà campo alla destra della tribuna; la dirimpettaia Libertas Volley Forlì in maglia blu con inserti e bordi bianchi. Zanichelli propone un sestetto con Donida, Errichiello, Guccione, Ciarlini al palleggio, Amasanti e Michela Musiari a libero; Andres Delgado manda in campo le romagnole giocando a carte scoperte: Giannetti, Morelli, Tardozzi, Frangipane, Valpiani e il libero Valentina Macchi. Forlì vince il sorteggio e va in battuta con la palleggiatrice Giulia Tardozzi che prova il colpo ad effetto, ma le padrone di casa coprono sotto rete ed allora l'errore lo commette Alma Frangipane che caccia fuori. La gara si annuncia vibrante, Delgado e Zanichelli hanno larghe vedute, le squadre sono equilibrate e sotto rete si va giù pesante. Errichiello colpisce, ma le biancoblu sanno fare male e vanno al primo break su un attacco di Pamela Valpiani che coglie l'angolo giusto (4-6). Davide Zanichelli in maglia bianca medita strategie, Elena Donida è ancora in rodaggio e le romagnole scappano via di slancio (4-7). Non facciamo scherzi! Teniamole nel mirino. Amasanti, pensaci tu. Tosto e robusto questo Forlì, la Pavidea Steeltrade fatica a trovare il ritmo ed allora la panchina va col time. Tic, tac, tic, tac, scorrono i secondi e si torna in campo. Punteggio in grande equilibrio, il pubblico spinge, Forlì raccoglie e piazza un altro break su un attacco troppo lungo di Valentina Guccione (9-14). I tifosi arrivati dalla Romagna sono una bolgia, ma quando Lorena Amasanti piega le mani a Greca Morelli riportando in scia le biancoblu, sono costretti a abbassare i toni. Zanichelli chiama uno stop opportuno per ridare la carica e prima un attacco fuori misura di Stefania Bernabè, poi una terrificate randellata di Valentina Guccione segnano il sorpasso fiorenzuolano (16-15). Il time, questa volta, lo chiama Delgado e coglie l'attimo giusto: Morelli pareggia, Valpiani mette a terra, Morelli manda in castigo Topolino Musiari e la Libertas fa break (16-18). Gara di alta intensità, Amasanti prova a dare fastidio, ma è ancora Greca Morelli a tenere il break. Delgado cambia al palleggio: dentro Maines, in panchina Tardozzi. La Pavidea Steeltrade ha uno scatto rabbioso con Debora Allegretti e Lorena Amasanti che porta il punteggio in parità, ma sono ancora le romagnole a comandare i giochi con una doppia murata di Alma Frangipane su Lorena Amasanti. Forlì guadagna tre lunghezze e quando il centrale Pamela Valpiani si cuce addosso il set ball, sembra tutto deciso. Mai dire mai. Capolavoro biancoblu: comincia Caterina Errichiello, le dà una mano Giulia Tardozzi, Valentina Guccione rimanda al mittente una palla di Martina Maines, Amasanti va al pareggio, Guccione grida "Viva i fichi d'India" e Amasanti "Viva Cadeo" (26-24). Grande Pavidea Steeltrade!
1-0. Si cambia metà campo. Giada Ciarlini riapre le ostilità e Tardozzi manda fuori. Sembra un copione già letto, riletto ed ricopiato, ma le padrone di casa cominciano a trovare il ritmo. La vittoria in rimonta del primo set ha fatto bene. Molto bene, benissimo. Cambio di marcia. Dentro la sesta. Donida, ace di Guccione, botta di Errichiello, replica di Guccione. 6-2. Forlì non pervenuto. Pavidea Steeltrade che non si ferma più. Allegretti e Donida costringono Delgado al time, Errichiello ed Amasanti hanno la mano pesante e Valentina Guccione firma il doppiaggio (16-5). Monologo biancoblu, pubblico in delirio, applausi per tutti. Delgado prova a cambiare qualcosa sotto rete, Zanichelli va avanti con le stesse, ubbidendo al detto: "squadra che vince non si cambia". Guccione ha voglia di gloria, Donida fa venti ed Errichiello 21. Pavidea Steeltrade che domina, Forlì che arranca. Donida trova varchi e scarica il suo sinistro al veleno, Allegretti piazza il set ball e poi chiude il conto (25-13).
21,15 e siamo già al terzo set. Vuoi vedere che si va a casa presto? Terzo atto e subito i toni si alzano. Le romagnole dimostrano di possedere qualità e coraggio restando incollate alle costole della Pavidea Steeltrade che prova l'acuto su una murata di Valentina Guccione (12-8). La Valentina di Mazara del Vallo va in replica sul canale 14 del "Palamagni", Lorena Amasanti non vuole essere da meno e Caterina Errichiello fa sedici (16-9). Cambio in casa Forlì: giù Valpiani, su Maines. Mossa così, così. Fiorenzuolane sempre di corsa e con il serbatoio pieno. Cambio anche per Zanichelli. Entra Veronica Vignola, esce Giada Ciarlini. Tutto  normale. Giochi finiti? No. Il Forlì si ricorda di essere in campo e improvvisamente si scuote come fosse punto da una tarantola. Morelli va a punto, Zanichelli cambia Guccione con Anna Boniotti, Greca Morelli replica con due aces, e porta Forlì a tre lunghezze (20-17). Non siamo alla notte di Halloween, ma la Pavidea Steeltrade comincia a vedere le streghe. Time di Zanichelli, Frangipane mura Allegretti, Martina Maines pareggia (20-20). Tutto daccapo. Le romagnole prendono coraggio, le padrone di casa vanno in riserva, ma riescono a rimettersi in carreggiata quando Elena Donida si arrabbia e fa match ball. La palla della vittoria è nelle mani di Lorena Amasanti che si fa prendere dalla emozione e manda alle ortiche il servizio. Ahi, ahi, ahi. Forlì ringrazia, fa il sorpasso con Stefania Bernabè e tira la riga su una incertezza di Valentina Guccione (25-27). Set gettato al vento. Bisogna stringere i denti. Il quarto set sarà quello del riscatto. Scommettiamo? Dai, si riparte. Forlì prova la sorpresa, Greca Morelli mura ancora una volta Caterina Errichiello , Bernabè va al break e Valpiani va in fuga (3-7). Sale l'incitamento dei tifosi di fede romagnola, ma la Pavidea Steeltrade si riprende dal momento di smarrimento e ricomincia a correre. Errichiello ed Alllegretti stringono la forbice, Donida pareggia, Amasanti fa il sorpasso e tocca al "core de Roma" Allegretti piazzare il break (9-7). Gara vibrante, incerta, avvincente. Forlì che non molla, Pavidea Steeltrade che tiene il comando. Amasanti porta le biancoblu a "+4", Allegretti allunga, Errichiello fa 17. Ultime battute palpitanti: le romagnole tentano il recupero, ma l'acqua è poca e la papera non galleggia, Caterina Errichiello, invece, sa nuotare e marca il punto numero 21. Siamo al limite delle due ore di gara. Come inizio non c'è male. Allegretti colpisce ancora, Amasanti chiama il match ball e Elena Donida mette giù la aces della vittoria (25-14). 3-1. Buona la prima. La Pavidea parte col piede giusto. Soffrendo, stringendo i denti. Ma le vittorie così, sono sempre le più belle.
FRANCO BONATTI
   

mercoledì 15 ottobre 2014

PAVIDEA STEELTRADE , RIEN NE VA PLUS

Pavidea Steeltrade, rien ne va plus. Lasciatasi alle spalle un precampionato a toni acuti, la formazione fiorenzuolana si tuffa nella realtà del campionato di B/2, cercando di fare tesoro degli insegnamenti arrivati dalla scorsa stagione che ha lasciato strascichi di rabbia e delusione. Il direttore sportivo Giovanni Errichiello ha mescolato le carte ed ha portato a termine una campagna acquisti di qualità, cercando di mettere gli innesti giusti, al posto giusto. Accanto alle confermate Veronica Vignola, Michela Musiari, Giada Ciarlini, Ilaria Fanelli e Caterina Errichiello, ci sono gli importanti ritorni di Lorena Amasanti e Valentina Guccione, che l'anno alla Bakery Piacenza ha restituito più mature e potenti, gli arrivi del jolly di Correggio Maria Chiara Crotti, della giovane promettente bresciana Anna Boniotti, della ventiquattrenne romana Debora Allegretti, alla prima esperienza in una squadra del Nord Italia ed in grado di andare a rinforzare un reparto centrale che si annuncia solido ed armonico. Ma la ciliegina sulla torta è arrivata al fotofinish con la lodigiana Elena Donida, classe 1986, una schiacciatrice che ha già fatto capire di possedere numeri e qualità adatti per fare la differenza. Il confermato tecnico Davide Zanichelli ha molte frecce al proprio arco e in questi mesi di allenamenti ha dimostrato di avere idee chiare e quel carisma necessario per andare lontano.
Dunque sabato 18 ottobre alle 20,30 si comincia e sarà il nuovo palasport di via Boiardi a tenere a battesimo le rossoblù che dovranno sostenere il loro primo esame contro la matricola Libertas Volley Forlì. Le romagnole rappresentano una interessante realtà nel panorama pallavolistico nazionale e si affacciano sul palcoscenico della B/2 forti dell'entusiasmo della "prima volta". I tecnici Andres Christian Delgado e Tomas Nanni stanno gestendo al meglio un gruppo pieno di qualità ed equilibri tattici che ruota attorno alla schiacciatrice numero 10 Giorgia Bersani, costante punto di riferimento per le compagne. Ed è proprio il reparto offensivo quello più pericoloso, perché formato da ragazze potenti ed interessanti sotto l'aspetto tecnico. Per la rinnovata Pavidea Steeltrade, dunque, un banco di prova molto indicativo ed un primo esame da superare di slancio per prendere coscienza delle proprie potenzialità e guardare alle due trasferte consecutive riservate dal calendario a Ferrara e Reggio Emilia con maggiore tranquillità. A dirigere il confronto sono stati designati Andrea Clemente e Antonella Zaccaria di Parma.
Il programma completo del primo turno nel girone B: Csi Clai Imola-Gramsci Pool Volley Reggio Emilia, Pavidea Steeltrade Fiorenzuola-Libertas Volley Forlì (stasera alle 20,30), Sanda Volley Brugherio-Anderlini Unicomstark Sassuolo, Abo Offanengo-Ferrara nel Cuore, Us Arbor Interclays Reggio Emilia-Easy Volley Desio, Banca Lecchese Picco Lecco-Alkom Banca Cremasca Crema, Volley Club Cesena Riv-Pallavolo Volta Mantovana.
FRANCO BONATTI


domenica 12 ottobre 2014

L'ULTIMA AMICHEVOLE - ISEO SERRAMENTI PISOGNE-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 1-3

ISEO SERRAMENTI PISOGNE-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 1-3 (24-26, 22-25, 25-23, 22-25).
ISEO SERRAMENTI PISOGNE: Bondioni, De Vecchi, Ghezzi, Mazzucchelli, Bonafede, Treccani, Pandocchi, Mehic, Stornati (L), Pasqua (L2), Chiappini, Camanini, Zavaglio. All: Iveta Mikusova.
PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Donida 12, Boniotti 6, Errichiello 8, Guccione 7, Ciarlini, Fanelli 9, Vignola 3, Allegretti 11, Amasanti 12, Crotti. Allenatore: Davide Zanichelli.
ARBITRO: Domenico Bettinelli di Brescia.
GRATACASOLO DI PISOGNE (BS)-La Pavidea Steeltrade sbanca Pisogne. Una vittoria frutto di una condotta di gara autoritaria, piena di agonismo, concentrazione ed esempio di maturità. Ad una settimana dall'inizio del campionato, la formazione di Davide Zanichelli ha fatto capire di essere sulla strada giusta per togliersi parecchie soddisfazioni. Il confronto in riva al lago d'Iseo rappresentava la prova finale, quasi un esame di maturità che le rossoblù hanno superato a pieni voti: muro solido, ricezione in crescendo, attacco potente, sono state le armi micidiali che hanno messo sotto una formazione bresciana confermatasi interessante ed equilibrata grazie alla potenza sotto rete di Monica Camanini ed al dinamismo di Sara De Vecchi, una coppia in grado di fare la differenza. Rispetto alla gara di sette giorni fa al "Palamagni", la Pavidea Steeltrade ha acquistato in tenuta fisica e solidità nel reparto centrale, dove Guccione, Allegretti e Ilaria Fanelli hanno tenuto botta con sicurezza.
Per l'ultima amichevole stagionale, il tecnico Davide Zanichelli deve fare a meno del "libero" Michela Musiari, ma non si scompone e propone una formazione piena di qualità. In campo opposto Iveta Mikusova non cambia l'assetto tattico visto in terra fiorenzuolana e il parquet si riempie di potenza e carica agonistica. Il "PalaIseoserramenti" è pronto per accogliere la sfida; le fiorenzuolane nella elegante maglia fucsia vanno ad occupare la metà campo di sinistra e si schierano con Guccione, Amasanti, Ciarlini, Crotti, Allegretti e Errichiello. Iveta Mikusova gioca la sua partita a scacchi e risponde con De Vecchi, Camanini, Treccani, Pandocchi, Ghezzi e il libero Silvia Stornati. Il pubblico si attende molto e le squadre sono pronte per regalare emozioni. Lo speaker vive il suo momento di popolarità, l'arbitro chiama i tre minuti e alle 17,15 si parte. Cominciano le gialle bresciane con Monica Camanini che piazza subito una ace strappa applausi. E' già partita intensa, la Pavidea Steeltrade dè segnali positivi alla panchina e si fa vedere sotto rete con la rientrante Lorena Amasanti che mette a terra la palla del pareggio. Iseo Serrrature che va a mille e fa break con un pallonetto di Sara De Vecchi e un missile a firma Camanini (3-1). La Pavidea Steeltrade replica subito e va al pareggio su un attacco di Debora Allegretti. I cambi sono liberi, si provano gli schemi e la gara acquista in interesse ed incertezza. Squadre simili per potenza e tecnica, punteggio in perfetto equilibrio, rotto da una accelerata delle fiorenzuolane che mettono a segno un break con la onnipresente Debora Allegretti (4-6). Zanichellli a bordo campo osserva con attenzione e dà consigli; Iveta Mikusova si sbraccia per rimettere in equilibrio la nave. Missione compiuta: doppio errore in attacco di Donida ed Errichiello ed ecco il nuovo pareggio (6-6). Intensità alle stelle, scambi e recuperi di grande spessore e pubblico che si diverte. Fuori la temperatura di questo strano ottobre è decisamente imbarazzante, dentro è in crescendo per merito delle dodici protagoniste di una sfida appassionante. Avanti punto a punto, fiorenzuolane che provano ad allungare, ma vengono riprese da una superlativa Monica Camanini (10-10). Iveta Mikusova spinge le ragazze che danno un deciso colpo di pedale e vanno a "+6" con Zavaglio e De Vecchi in grande spolvero (19-13). Sembra un set segnato per la Pavidea Steeltrade che attraversa un periodo di appannamento. Ecco allora il break di Zanichelli: poche parole, ma di quelle che sanno dare la scossa: duello a distanza tra Donida e Camanini, Lorena Amasanti fa da terzo incomodo e le fiorenzuolane tornano sotto di prepotenza (21-20). Simona Zavaglio vince sotto rete con Caterina Errichiello, Cristina Treccani sbaglia il servizio e regala un punto alla Pavidea Steeltrade che prende coraggio e fiducia. Ma non basta, perché Simona Zavaglio fa set ball e scalda le mani al pubblico. Ad un punto dalla meta, le padrone di casa mollano un po' la presa. Errore clamoroso: Errichiello colpisce due volte, Amasanti fa il sorpasso e Donida archivia (24-26). Un capolavoro in trenta minuti.
Si riparte. Ed è ancora l'Iseo Serrature a partire di slancio con Sara De Vecchi che mette una ace da 5-1. Debora Allegretti mura Eleonora Ghezzi, le padrone di casa vanno di potenza, ma "er core de Roma" non si arrende e mette a terra il 6-5. Che partita! Roba da alto livello! Ace di Elena Donida che fa alzare in piedi anche la mamma ed allora la panchina bresciana chiama lo stop. L'Iseo Serramenti prova a accelerare, ma la Pavidea Steeltrade tiene bene il confronto a muro ed in attacco. Lorena Amasanti sa colpire e fare male, Debora Alllegretti è una furia  e Valentina Guccione fa sognare con una terrificante "veloce" (10-13). Prova a tornare in scia il sestetto bresciano, Errichiello non ci sta e tiene le distanze. E' un susseguirsi di emozioni: Camanini e Pandocchi respingono un attacco di Caterina Errichiello che vale il pareggio (16-16), Camanini fa invasione e Lorena Amasanti fa 20. Zanichellli chiama un minuto per tirare il fiato, ma sono le padrone di casa a tornare in scia con la solita rompiscatole Monica Camanini (20-21). Allora è Caterina Errichiello a dire "qua comando io", Lorena Amasanti va di schiacciata, Valentina Guccione grida "Viva la Sicilia", fa set ball e tira la riga (22-25).
Il pubblico fede bresciana mugugna, ma la Pavidea Steeltrade è una grande realtà ed il doppio vantaggio è meritatissimo. Terzo set, un film in seconda visione. Tra schiacciate, servizi vincenti e rocambolesche difese, la gara va avanti: Eleonora Ghezzi manda in rete il servizio, Anna Boniotti fa il contrario, Arianna Bonafede il pareggio (8-8). Elena Donida scalda la mano per il break, Le padrone di casa non mollano e restano lì, fino a quando Ilaria Fanelli ed un attacco lungo di Sara De Vecchi le ricacciano a quattro punti (10-14). Tira il fiato la Pavidea Steeltrade, le energie cominciano a scarseggiare, Ilaria Fanelli raccoglie le forze e vince sotto rete, Eleonora Ghezzi pesca la diagonale giusta, Anna Boniotti ha qualità e Lorena Amasanti fa bum (14-17). L'incontro è in mano alle fiorenzuolane, l'Iseo Serramenti boccheggia e sembra ormai kappaò. Veronica Vignola va a muro con successo, Elena Donida fa punto e sembra chiudere i giochi. Invece, colpo di scena! Mehic e Camanini  rimettono tutto in gioco, Ilaria Fanelli manda lungo, Ghezzi fa set ball e Simona Zavaglio dimezza le distanze (25-23).
Lo spettro della gara di sette giorni prima aleggia sulla panchina fiorenzuolana. Le bresciane sembrano rinvigorite dal set vinto e sono pronte alla replica. Il quarto atto è tutto da gustare: partenza decisa della Pavidea Steeltrade che va in fuga con Anna Boniotti (1-3), le "gialle" tentano la replica, ma Veronica Vignola vince un importante muro con Sara De Vecchi che subito si fa perdonare e pareggia (4-4). Si va avanti al cardiopalma, fuori cominciano a swcendere le ombre della sera, ma la Pavidea Steeltrade la luce non la spegne. Cristina Treccani forza troppo la mano, De Vecchi pareggia, Semra  Mehic mette a terra (15-13). La gara si decide qua: Elena Donida dà la spallata per il 16-16, Ilaria Fanelli cicca il servizio, Donida rimedia. Chi vincerà? Si accettano scommesse. Ecco la svolta che rompe l'equilibrio: Ghezzi non va, Boniotti invece sì, Ilaria Fanelli raddoppia (20-23). Ci siamo quasi. Ultimi attimi palpitanti: Eleonora Ghezzi ha in mano la palla della speranza, ma la getta alle ortiche, Ilaria Fanelli ringrazia e tira la riga (22-25). L'Iseo Serramenti passa alla cassa, la Pavidea Steeltrade raccoglie gli applausi, Davide Zanichelli sorride. Il giocattolo funziona. Il "Palaiseoserramenti" spegne le lucio. Si risale sul pullmann. Contenti. C'è tempo per i commenti, per intonare qualche melodia, per un giro di caffè. Si va a festeggiare la vittoria in pizzeria. La nazionale gioca la semifinale mondiale contro la Cina. Il sogno svanisce al quarto set. Peccato. La Pavidea Steeltrade è stata più brava. Le ragazze la pizza se la sono meritata. Sabato prossimo sarà il giorno più lungo. Ma se il buongiorno si vede dal mattino....
FRANCO BONATTI
 

sabato 4 ottobre 2014

AMICHEVOLE PAVIDEA STEELTRADE/ISEO SERRATURE PISOGNE

PAVIDEA STEELTRADE-ISEO SERRATURE PISOGNE 2-2 (25-14, 25-22, 22-25, 21-25).
PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Donida 11, Boniotti 6, Errichiello 15, Guccione 16, Ciarlini 2, Fanelli, Amasanti, Vignola 1, Allegretti 13, Crotti 1, Musiari (L). All: Zanichelli.
ISEO SERRATURE PISOGNE: Bondioni, De Vecchi, Ghezzi, Mazzucchelli, Bonafede, Treccani, Pandocchi, Mehic, Stornati (L), Pasqua (L2), Chiappini, Camanini, Zavaglio. All: Mikusova.
Arbitro: Errichiello di Parma.
FIORENZUOLA D'ARDA-Finisce in parità l'attesa amichevole della nuova Pavidea Steeltrade contro l'Iseo Serramenti Pisogne che ha inaugurato il nuovo ed elegante palasport del capoluogo valdardese. Una partita vera ed intensa, che di amichevole aveva soltanto il nome: fiorenzuolane e bresciane hanno fatto le prove generali a due settimane dall'inizio del campionato e ne sono usciti quattro set nei quali si sono viste interessanti combinazioni in attacco ed un buon livello tecnico. Le padrone di casa sono un po' calate alla distanza, ma hanno giocato con intensità in attacco dove Deborah Allegretti e Valentina Guccione hanno scaricato palloni in quantità industriale, mentre in ricezione c'è stata qualche pausa di troppo dovuta più che altro alla stanchezza che appannava le idee.
Il sestetto bresciano, dal canto suo, è andato in crescendo, mostrando una ottima intesa tra attacco e difesa ed una manovra ordinata finalizzata sotto rete con potenza e precisione. Insomma, un proficuo allenamento dal quale i tecnici potranno trarre utili indicazioni.
Il nuovo, elegante e funzionale palasport si illumina a giorno per fare da palcoscenico alla gara, riscaldamento lungo, poi alle 20,30 si comincia. Maglia fucsia per le padrone di casa che vanno a destra e si schierano con Donida, Boniotti, Errichiello, Guccione, Ciarlini e "Topolino" Musiari a fare il libero; di fronte in maglia rossa l'Iseo Serramenti Pisogne che il tecnico Iveta Mikusova manda in campo con De Vecchi, Camanini, Bonafede, Ghezzi, Bondioni e il libero Stornati. La curiosità dei presenti è grande e l'agonismo si fa già palpabile al primo affondo delle bresciane che trovano la rete. La partenza della Pavidea Steeltrade è da Formula 1: Zanichelli ha trovato la quadratura del cerchio e conti tornano. Caterina Errichiello è già in serata, Boniotti fa ace, Errichiello fa arrossire Eleonora Ghezzi e Valentina Guccione fa cinquina (5-0). In panchina restano le acciaccate Amasanti e Fanelli, ma la loro presenza si fa sentire anche da bordo campo. Il Pisogne stenta a trovare il ritmo, prova ad avvicinarsi, Bondioni fa ace per il 6-3,  ma Elena Donida non si fa prendere dal panico e scarica la potenza di un toro (7-3). Debora Allegretti, er core de Roma, mette giù una diagonale perfetta, il Pisogne vacilla e l'accoppiata Boniotti-Allegretti lo manda al tappeto (11-5). La gara è divertente, le squadre si affrontano senza nascondere le carte e la Pavidea Steeltrade si stacca. Time out per le rosse bresciane, ma serve a poco, perché le padrone di casa hanno più tecnica e precisione. Tanto va la "Vale" al nastro, che ci lascia il chisolino. E la siciliana Guccione il chisolino lo lascia davvero con un tris imprendibile per la difesa bresciana (15-8). La panchina lombarda prova la mossa riparatrice, ma la forbice è sempre larga e sono Guccione e Donida a tenerla aperta (21-12). Ciarlini manda in rete il servizio, Guccione rimedia, Donida fa set ball ed Errichiello fa "marameo" (25-14).
Indicazioni dalle rispettive panchine, adrenalina alle stelle, acqua per rinfrescarsi e si riparte. Ci sono anche Lisa Ambrosini e Alessia Testa a spingere dalla tribuna le fiorenzuolane che provano a mettere in difficoltà il muro avversario che tiene botta. Adesso c'è più equilibrio: l'Iseo Serramenti trova più spazi e il punteggio stenta a decollare. Sussulto Pavidea: Guccione, Crotti, Alllegretti, bim, bum, bam, baccalà e il 13-7 è servito. Giochi fatti? Ma quando mai! Pisogne reagisce, la Pavidea Steeltrade va in tilt e si fa riprendere su un attacco out di Valentina Guccione (17-16). Zanichelli si fa il perimetro del campo, poi cambia le carte sul parquet e le padrone di casa riprendono a correre. Boniotti incrocia lo sguardo di mamma e fa "ace", Errichiello si avventa su un pallone e mette giù. Veronica Vignola pasticcia in ricezione, ma Debora Allegretti rimette tutto a posto e chiama il set ball che un attacco in rete delle bresciane trasforma nel 2-0 (25-22).
Terzo atto: Sempre di grande intensità. Parte bene la Pavidea Steeltrade che fa subito break con una ace di Debby Allegretti, ma si capisce che non sarà più un monologo fiorenzuolano. Punteggio in perfetto equilibrio: ogni errore si paga triplo e quello di Valentina Guccione è da sorpasso (5-6). Pisogne prende coraggio, la ricezione tiene, l'attacco fa scintille. Risultato? 6-10. Donida trova il corridoio perfetto, Allegretti la imita e la Pavidea Steeltrade torna a ruota (9-10). Le panchinare scalpitano, Ciarlini fa ace a modo suo, Allegretti è da break (12-10). L'Iseo Serramenti sembra alzare bandiera bianca quando un attacco da oltre la riga, ma il gatto non è ancora nel sacco ed allora ecco la svolta: Iveta Mikusova chiama il time, le bresciane si ritrovano e mettono a segno un clamoroso 1-7 da Oscar e la Pavidea Steeltrade si ritrova da 21-18 a 22-25. Accidenti! Gulp! 2-1. Altro che andare a mangiare una pizza! C'è ancora da soffrire. Quarto set che parla lombardo. Le fiorenzuolane arrancano, le bresciane corrono, il pubblico si scalda. Lorena Amasanti ed Ilaria Fanelli vorrebbero entrare, ma no. Meglio non rischiare adesso. Il campionato è alle porte. Bisogna guarire. Il loro contributo sarà fondamentale dal 18 ottobre. La partita, intanto, va avanti. Bresciane in fuga, Guccione le va a riprendere (9-9). Contro sorpasso e break fiorenzuolano. Errichiello ed Allegretti vincono a muro, Anna Boniotti fa Einstein e piazza un pallonetto intelligentissimo (14-11). I serbatoi sono quasi vuoti, le energie calano. Chi più ne ha, più ne metta. Il Pisogne impatta su un errore di Maria Chiara Crotti, Guccione manda in rete e si dispera. Crotti si fa perdonare e la Pavidea Steeltrade torna sotto (21-22). Momenti decisivi: le bresciane raccolgono le ultime energie emotive, Errichiello si fa murare e l'Iseo Serramenti mette giù l'attacco conclusivo (21-25). Niente tie break. Per questa volta può bastare. Finisce 2-2. Foto di gruppo. Doccia e poi i saluti. Sabato prossimo si replica. Questa volta sul lago d'Iseo. E non sarà una gita.
FRANCO BONATTI
     

venerdì 3 ottobre 2014

VOLLEY A1 - IL S.PIETROBURGO SI APPOGGIA A FIORENZUOLA

Fiorenzuola diventa internazionale. Il capoluogo della Valdarda è stato scelto dalla compagine del Volley San Pietroburgo come sede di allenamento e punto di appoggio di una mini tournee durante la quale disputerà un paio di amichevoli. La formazione russa, dove milita l'Azzurra Simona Rinieri che partecipa al campionato di serie A/1 Russo, si sta allenando sul parquet di un "Palamagni" tirato a lucido e, dopo avere sostenuto una amichevole al "Palanguissola" contro la Bakery Piacenza neo promossa in A/2, giocherà oggi pomeriggio contro la Rebecchi Nordmeccanica. La presenza sul rettangolo del palasport fiorenzuolano del San Pietroburgo, vincitore di due Coppe nazionali e classificatosi al terzo posto nella Challenge Cup 2008-2009, ha suscitato molto interesse non soltanto tra gli addetti ai lavori, ma anche tra gli appassionati che hanno potuto vedere da vicino uno tra i sestetti più importanti del panorama pallavolistico europeo.