domenica 21 settembre 2014

LA PAVIDEA STEELTRADE FALLISCE IL TRIS

La Pavidea Steeltrade fallisce il tris. La quarta edizione del "Memorial Samantha Pini" va all'Alkim Banca Cremasca di Crema che, in una finale al cardiopalma conclusasi al tie break, ha avuto ragione di una Pavidea Steeltrade tonica e capace di fare vedere sprazzi di alto livello tecnico. Le cremasche iscrivono così il loro nome nell'albo d'oro, succedendo proprio alla Pavidea Steeltrade vincitrice delle ultime due edizioni. E' stato un quadrangolare molto interessante, perché ha messo di fronte formazioni agguerrite che certamente avranno molto da dire anche nel prossimo campionato di B/2.
Le padrone di casa della Pavidea Steeltrade, prive di due pedine fondamentali del calibro di Lorena Amasanti e Elena Donida, hanno dato il via ai giochi affrontando in semifinale le brianzole della Easy Volley Desio. Una partita che ha avuto poca staria, perché le fiorenzuolane hanno preso subito il ritmo giusto grazie ad una Valentina Guccione schierata dal tecnico Davide Zanichelli nel ruolo di schiacciatrice ed a una reattiva Anna Boniotti. La Pavidea Steeltrade parte di slancio e mette in difficoltà un Desio che non riesce a tenere la scia nonostante l'impegno. Guccione imperversa e va di potenza, Fanelli e Boniotti ci mettono del loro e il vantaggio delle fiorenzuolane diventa abissale (17-4). Le brianzole  provano a reagire con il dinamismo di Chiara Colombo, ma il gap è troppo pesante e la Pavidea Steeltrade va sul velluto chiudendo il set in scioltezza (25-13). La seconda frazione si fa più equilibrata, l'Easy Volley ci prova con un break firmato Colombi, ma la reazione delle padrone di casa è prontissima e confeziona un 6-0 con Allegretti, Errichiello e Guccione che ricaccia le lombarde e distanza di sicurezza (12-8). Chiara Colombo cerca di invertire il trend, il punteggio resta vivo, ma il divario tecnico è evidente e la Pavidea Steeltrade piazza il colpo giusto di pedale con Caterina Errichiello che fa match ball e subito chiude il conto con un attacco imprendibile (25-21). Si gioca il terzo set solo per allenamento, Zanichelli cambia molto per provare altre soluzioni ed allora viene fuori l'Easy Volley che gioca una buona pallavolo e stoppa la fuga delle fiorenzuolane che perdono un po' di smalto e lucidità sotto gli attacchi di Ambra Cattaneo e della solita Chiara Colombo che fa da punto di riferimento e trascinatrice. Anna Boniotti mette a terra un pallone importante, ma Selene Colombi sa trovare il varco giusto per il set della consolazione (21-25).
Nella seconda semifinale l'Alkim Banca Cremasca di Crema fa fuori senza pietà l'Arbor Interclays di Reggio Emilia puntando su un muro solidissimo e su un attacco guidato da Lisa Fumagalli, vera protagonista per potenza e tecnica.
Si va alla finale che mette in palio il terzo e quarto posto: di fronte Arbor Interclays e Easy Volley Desio che vince il confronto al tie break del terzo set al termine di sessanta minuti incerti ed appassionanti.
Ecco l'ultimo atto, quello più atteso: da una parte la Pavidea Steeltrade, dall'altra l'Alkim Banca Cremasca di Crema. Maglia fucsia per le fiorenzuolana, bianca per le lombarde che il tecnico Vittorio Verderio schiera con Fumagalli, Mazzini, Fusar Imperatore, Danesi, Castellotti e il libero Francesca Zulberti. Zanichelli, invece, si affida a Giada Ciarlini, Anna Boniotti, Ilaria Fanelli, Michela Musiari, Valentina Guccione e Caterina Errichiello. La partenza è di quelle a marcia alta: la Pavidea Steeltrade è decisa sotto rete e va subito in fuga con una botta di Debora Allegretti (5-2). Il Crema sembra accusare il colpo e allora ci pensa Anna Boniotti ad incrementare il vantaggio (9-5). Fanelli perde il tempo sotto rete, Errichiello fa tris e la Pavidea Steeltrade va a "+5" (12-7). Crema ha una reazione d'orgoglio con una ace di Federica Mazzini, poi un pallonetto di Caterina Errichiello ed una botta di Debora Allegretti riportano tutto in carreggiata (20-13). Sembra un set in discesa per le fiorenzuolane che hanno un momento di difficoltà e consentono alla Alkim di rientrare clamorosamente in partita Fumagalli e Fusar Imperatore (24-22). Ultimi attimi incertissimi, perché un paio di errori sotto il nastro portano le cremasche al pareggio (24-24). Si va ai vantaggi. I nervi si tendono e tocca a Valentina Guccione il set ball che un attacco troppo lungo di Morgana Buccarini manda trasforma in strike (26-24).
Si riparte. Alkim più reattivo e punteggio in assoluto equilibrio, poi una ace di Lisa Fumagalli porta al break che Valentina Guccione annulla /15-15). Errichiello fa ace, Fumagalli fa il sorpasso ed il contro break (16-20). Prova a reagire la Pavidea Steeltrade, ma fa il solletico alle lombarde che piazzano l'allungo decisivo e tirano la riga con Fusar Imperatore (20-25).
Terzo set, sempre incertissimo. La Pavidea Steeltrade ha Errichiello in serata di grazia e piazza un break da 10-8, l'Alkim tarda a riorganizzarsi e scivola a quattro punti sotto i fendenti di Caterina Errichiello. Le fiorenzuolane tirano un po' il fiato e le cremasche tornano a fare la voce grossa annullando due set ball prima di cedere ai vantaggi (26-24). Le squadre hanno speso molto, ma la gara resta interessante. La Pavidea Steeltrade vuole chiudere i conti, ma l'Alkim non ci sta e resta lì. Boniotti caccia in rete una battuta, Valentina Guccione manda lungo un attacco e l'Alkim va in fuga (10-14). Time out per Zanichelli, ma le fiorenzuolane sono in grande difficoltà e cedono il passo. Crema alza ancora il ritmo, si stacca con decisione e va al 2-2 con Fusar Imperatore (18-25).
Tie break. Come dire una lotteria. La Pavidea Steeltrade sembra riorganizzarsi, Valentina Castellotti sbaglia l'attacco e il team di Davide Zanichelli si porta sul 3-0. L'Alkim si piega, ma non si spezza e si rifà sotto, Castellotti si fa perdonare e coglie il punto del pareggio, Diletta Danesi quello del sorpasso (5-6). Debora Allegretti e Valentina Guccione ci sono, il punteggio resta in bilico, ma al cambio campo è in vantaggio l'Alokim grazie ad una schiacciata a firma Danesi (7-8). Allegretti pareggia, ancora Danesi mette giù e Allegretti si ripete per il 9-9. Il pubblico si scalda, una ace di Diletta Danesi lancia in orbita le cremasche che prendono un vantaggio di sicurezza che le padrone di casa non riescono ad annullare. Ilaria Fanelli ci prova sotto rete, ma Errichiello forza troppo e chiude i giochi (12-15). Vince l'Alkim. Il Memorial Pini, questa volta, parla lombardo.
I risultati: Pavidea Steeltrade-Easy Volley Desio 2-1 (25-13, 25-21, 21-25).
I premi individuali sono andati a Lisa Fumagalli dell'Alkim Banca Cremasca Crema giudicata la migliore giocatrice della manifestazione e a Elisa Cottini del Easy Volley Desio migliore Under 20. 
Pavidea Steeltrade: Boniotti 12, Allegretti 7, Vignola 1, Ciarlini, Guccione 16, Fanelli 7, Musiari (L), Crotti, Errichiello 10. All: Zanichelli.
Easy Volley Desio: Zanta, Colombo 16, Galliani, Bianchi, Pozzoni 10, Acquistapace (L), Cattaneo 3, Quintile 6, Colombi 6, Nobili. All: Villa.
Arbitri: Gruppi e Petruccelli di Piacenza.
Arbor Interclays Reggio Emilia-Alkim Banca Cremasca Crema 0-3 (21-25, 21-25, 18-25).
Finale terzo e quarto posto: Easy Volley Desio-Arbor Interclays Reggio Emilia 2-1 (19-25, 26-24, 15-12).
 Finale primo e secondo posto: Pavidea Steeltrade-Alkim Banca Cremasca Crema 2-3 (26-24, 20-25, 26-24, 18-25, 12-15)
Pavidea Steeltrade: Crotti, Boniotti 8, Errichiello 29, Guccione 10, Ciarlini 3, Fanelli 8, Vignola 1, Allegretti 17, Musiari (L). aLL: Zanichelli.
Alkim Banca Cremasca Crema: Montesi, Bergomi, Mazzini 7, Danesi 12, Strada, Ginelli 4, Fusar Imperatore 15, Buccarini, Fumagalli 25, Castellotti 6, Zulberti (L). All: Verderio.
Arbitri: Prandini e Cavanna di Piacenza.
FRANCO BONATTI

martedì 16 settembre 2014

ELENA DONIDA

Il chiodo nel muro lo aveva già piantato. Le scarpette erano lì pronte per essere appese. Elena Donida aveva deciso di chiudere con la pallavolo. Dopo diciotto anni di onorato servizio non se la sentiva più di andare avanti.
"Avevo problemi fisici- spiega-Avevo vinto tutto quello che si poteva vincere ed ero convinta fosse arrivato il momento giusto per dire "basta".
La sua è stata una carriera piena di tappe importanti in giro per il nord Italia a masticare la B/2. Crema, Vercelli, Pont Saint Martin, Lodi. Poi la promozione in B/1 con la casacca dell'Ostiano. Il salto in A/2 con la società cremonese. Il massimo della soddisfazione.
La ripartenza da Crema e la promozione in B/2 doveva essere l'ultima tappa del suo viaggio a calcare i parquet. Ma la notte porta consiglio e la ventottenne schiacciatrice lodigiana ha scelto di cambiare il suo futuro. Ha deciso di riprovare il clima agonistico. A Fiorenzuola.
"Ho avuto tante richieste-spiega-mi hanno contattato un sacco di società piemontesi, lombarde ed anche piacentine. Ma io volevo tornare in campo in una squadra che avesse le giuste motivazioni e potesse regalarmi ancora qualche soddisfazione. In pratica, per usare una frase fatta, volevo che il gioco valesse la candela. A luglio mi ha contattato Alessandra Contini della Pallavolo Fiorenzuola. Ma subito non ho dato una risposta. Mi sono detta: "Lasciamo passare l'estate. Poi si vedrà". L'estate è passata, Alessandra Contini mi ha richiamato. Io mi sono presa un po' di tempo per decidere. Poi ho detto: "Ma sì, va. La società è seria, l'ambiente è sereno. Dai, proviamo. Ed eccomi qua, pronta per un altro anno in prima fila".
-Hai saltato la prima parte della preparazione. Fisicamente come ti senti?-
"Devo trovare la forma migliore, ma il fisico per fortuna non mi sta dando problemi e credo che con un po' di pazienza potrò arrivare all'esordio in campionato in forma".
Lodigiana di nascita, Elena si trasferisce a Crema dove trova lavoro come consulente assicurativa per la Unipol. Una attività dinamica, ma che le lascia poco tempo libero.
"Quando riesco a staccare la spina, me ne sto con i miei amici. Tanto per passare qualche ora in compagnia".
-Cosa c'è nel tuo futuro?-
"Sicuramente formarmi una famiglia. Credo sia il passo più importante al quale non voglio rinunciare".
-Fiorenzuola cosa rappresenta? Una tappa di passaggio o di arrivo?
"Io credo molto nel destino. Penso che se mi è capitata questa occasione, non era venuto il momento di smettere. Prendiamola come una tappa di passaggio. A maggio tireremo le somme".
-La B/2 che ti attende al varco, come la vedi?-
"Mah. Io di B/2 ne ho conosciuta tanta e ho giocato in gironi diversi. Di squadre ne ho incontrate un po' di tutte le risme. Qua a Fiorenzuola troverò molte formazioni romagnole. Brutte clienti . Da prendere con le molle. Giocherò due derby contro Offanengo e Crema. Sarà emozionante. Ma non mi tremeranno le gambe. C'è da scommetterci".
FRANCO BONATTI

lunedì 15 settembre 2014

CROTTI MARIA CHIARA

La Pavidea Steeltrade pesca il jolly. Ad un mese dall'inizio degli impegni che contano, il direttore sportivo Giovanni Errichiello ha inserito nel mosaico a disposizione del tecnico Davide Zanichelli una tessera importante: da Reggio Emilia arriva in Valdarda Maria Chiara Crotti, classe 1990, che per la sua capacità di ricoprire diversi ruoli può rappresentare una pedina fondamentale da mettere sulla scacchiera durante l'arco della stagione. Quello che si dice il jolly che risolve tutti i problemi e va a completare un organico ridotto all'osso, ma ricco di qualità, tecnica e carica agonistica, ingredienti che possono portare lontano.
Maria Chiara nasce a Correggio il sei maggio 1990 e la pallavolo comincia a masticarla nel Giòvolley Reggio Emilia. Otto stagioni tra giovanili e B/2. Tanti momenti importanti e tante occasioni per crescere.
"Sono stati anni molto belli- racconta-ero piccola, ma la cosa che mi ricordo con piacere è che in palestra mi allenavo molto. Mi divertivo e ho conosciuto parecchie ragazze che sono diventate mie carissime amiche".
Finita l'abbuffata con il Giòvolley, arriva il biennio con la maglia della Pallavolo Reggiana, poi Maria Chiara decide di lasciare Reggio Emilia e provare una esperienza in serie C col Volleyball San Martino. Lì rimane tre stagioni, prima di approdare alla Polisportiva Villa d'Oro di Modena. Il resto è storia di oggi.
"Sono contentissima di essere arrivata a Fiorenzuola. Salire di categoria è una grande soddisfazione e poi sto conoscendo compagne di squadra simpaticissime. Credo non farò fatica a inserirmi nel gruppo".
Iscritta al quarto anno della Facoltà di Giurisprudenza alla Università di Modena, il nuovo arrivo in casa Pavidea Steeltrade coltiva parecchi interessi al di fuori dello sport.
"Mi piace ascoltare musica ed ho una passione per il genere reggae. Ma leggo anche molto. E' rilassante e coinvolgente".
-Ritrovi la B/2. Questa volta da grande-.
"Non la conosco e sono curiosa. La squadra è ancora un cantiere aperto e speriamo di completare la "rosa" in fretta. Credo che questa Pavidea Steeltrade abbia potenzialità e qualità per poter disputare un buon campionato. E poi l'allenatore Zanichelli è uno che ci sa fare".
-Ti hanno assegnato la maglia numero 3. Il numero perfetto-.
"Non potevo chiedere di meglio. E' un numero che mi piace e lo avrei scelto comunque".
-Jolly, universale. Ma il tuo ruolo preferito qual è?-
"Agli inizi ho giocato centrale, ma mi trovo benissimo anche da banda. E so anche fare il "libero". Sono a disposizione dell'allenatore. L'ultima parola spetta sempre a lui".
-Hai scelto di fare la "pendolare". Fiorenzuola-Reggio Emilia e ritorno. Avanti e indietro. Tutti i giorni-.
"Sì. Ma non viaggerò da sola. Ho la fortuna di avere come compagna di squadra Giada Ciarlini che abita proprio a Reggio Emilia e quindi si uniscono le forze, non ci si stressa e il viaggio diventa meno noioso".
Giusto così.
FRANCO BONATTI

domenica 14 settembre 2014

LA DOMENICA DI SAMANTHA


La domenica di Samantha. Torna puntuale il tradizionale  appuntamento con il “Memorial Samantha Pini”,  quadrangolare organizzato dalla A.S.D Pallavolo Fiorenzuola per ricordare la giovane promessa pallavolistica tragicamente scomparsa nell’aprile di sei anni fa. La manifestazione, al di là dei risvolti emotivi e sentimentali, riveste una grande importanza tecnica, perché rappresenta la prova del nove in vista del campionato di B/2 al via il prossimo 18 ottobre. Il 21 settembre, sul parquet fiorenzuolano del “Palamagni” scenderanno la Pavidea Steeltrade, l’Alkim Banca Cremasca di Crema, l’U.s. Arbor Interclays  Reggio Emilia e le brianzole dell’Easy Volley Desio, un lotto di partecipanti capaci di diventare protagoniste nel corso della imminente stagione agonistica. Nel segno della tradizione anche programma e regolamento: il ghiaccio sarà rotto dall’Easy Volley Desio e dalle padrone di casa della  Pavidea Steeltrade Fiorenzuola che alle 9,30 si contenderanno un posto nella finalissima prevista alle 17,00. Dopo il match inaugurale, ecco la seconda semifinale con protagoniste le cremasche dell’Alkim e le reggiane dell’Arbor Interclays, confronto che si annuncia incerto ed equilibrato. Le due semifinali saranno giocate al meglio dei tre set, come la finale per il terzo e quarto posto fissata alle 15,00, mentre la gara che varrà il trofeo, verrà disputata al meglio  delle cinque partite, con eventuale tie break fissato al quindicesimo punto. Concluso il programma agonistico, spazio alle premiazioni: trofei e riconoscimenti per tutte le partecipanti e premio particolare per la migliore giocatrice e la più brava tra le Under 20, uscite da una classifica di merito stilata dai tecnici. Una full immersion con la pallavolo ed una domenica da gustare fino all’ultimo punto. Per non dimenticare.
FRANCO BONATTI