martedì 29 aprile 2014

TEMPO DEI SALUTI

Pavidea Steeltrade, tempo dei saluti. Penultimo turno della regular season ed ultimo appuntamento casalingo per le fiorenzuolane di Davide Zanichelli che sabato 3 maggio alle 20,30 scenderanno sul parquet del "Palamagni" per affrontare il Volley Milenium Brescia e dare appuntamento ai tifosi alla prossima stagione agonistica. La compagine rossoblu arriva al faccia a faccia con le lombarde sulla scia della prova opaca di Martignacco che è costata un'altra secca battuta d'arresto. Sul parquet friulano, Ambrosini e compagne non hanno saputo trovare la cadenza giusta per mettere in difficoltà le padrone di casa che, senza fare sfracelli, hanno superato la prova a pieni voti mettendo in classifica tre punti fondamentali per la salvezza. Il terno secco subito dalla Pavidea Steeltrade conferma quanto il momento buio sia figlio delle difficoltà non tanto tecniche, quanto emotive. La squadra quando vuole riesce ad esprimersi su livelli soddisfacenti e giocare una pallavolo efficace, ma troppo spesso va incontro a black out e cali di tensione che vanificano tutto. Le ragazze non riescono a liberarsi dei retaggi del recente passato e rimangono preda delle loro paure. Manca in fin dei conti quella tranquillità necessaria per riuscire a gestire le partite con sicurezza e fare tornare i conti. Il tecnico Davide Zanichelli non ha la bacchetta magica ed in un mese è impensabile possa cambiare lo stato psicologico delle singole, ma il suo lavoro potrà dare frutti concreti in proiezione. La stagione che sta andando agli archivi è stata costellata da episodi sfavorevoli che non hanno certamente contribuito a fare emergere il vero valore di una squadra che non è da buttare. Ma tant'è. Si guarda avanti cercando di togliersi qualche soddisfazione e finire la stagione a testa alta. Arriva, dunque, il Volley Millenium Brescia, una formazione reduce da un brutta sconfitta casalinga contro il Coveme Vip San Lazzaro che l'ha fatta avvicinare ancora di più alla zona bollente, quella che porta in B/2. Il cambio di guida tecnica, passata da Ivan Castillo a Giorgio Nibbio, ha portato maggiore equilibrio all'organico, senza però cambiare molto la situazione della classifica. Il team caro al presidente Roberto Catania è formato da giocatrici di ottimo livello che lottano su ogni pallone e sanno gestire ogni gara con ordine. Ma per la Pavidea Steeltrade, il Millenium Brescia riporta alla mente brutti ricordi, perché nella gara di andata le rossoblù, allora allenate da Omar Amoros, trascorsero la serata peggiore della stagione rimediando una sconfitta difficile da cancellare. La gara sarà diretta da Luca Degoli di Modena e Elisa D'Angelo di Bologna.
Il programma completo: Pavidea Steeltrade Fiorenzuola-Volley Millenium Brescia (sabato ore 20,30) (andata 0-3), Delta Informatica Trento-Emilbronzo 2000 Montale Rangone (andata 3-0), Atomat Volley Udine-Le Ali Padova Project (andata 0-3), Liu Jo Modena-Studio 55 Ata Trento (andata 0-3), Brunopremi Bassano del Grappa-Bakery Piacenza (andata 0-3), Isuzu Enermia 434 Cerea-Domovip Porcia (andata 3-1), Coveme Vip San Lazzaro di Savena-Cittàfiera Martignacco (andata 1-3).
FRANCO BONATTI
  

sabato 26 aprile 2014

BUON COMPLEANNO FRANCO!!!!



Quando “giocare a pallavolo” comporta l’andare in palestra praticamente tutti i giorni, le compagne di squadra, gli allenatori, i dirigenti e tutti i visi che si ritrovano agli allenamenti diventano senza alcun dubbio una seconda famiglia. Tante sono le persone che in questi mesi, talvolta difficili, mi hanno accolto a Fiorenzuola con un sorriso ed un abbraccio caloroso. Tra queste ne vorrei ringraziare una in particolare, e penso di poterlo fare a nome dell’intera squadra.
Franco è uno di quei visi che speravo di incontrare appena uscita dagli spogliatoi. La sua presenza così costante, silenziosa e preziosa allo stesso tempo ci ha accompagnato da settembre fino ad ora. L’anno scorso avevo avuto la fortuna di conoscerlo come grande scrittore e giornalista, quest’anno l’ho riscoperto anche amico e grande appassionato di volley.
E’ una di quelle persone che “fanno bene alla pallavolo” e che dovrebbero essere presenti in tutte le squadre…ma lui (per attaccamento al territorio forse!) ha scelto la palestra di via Boiardi ed ora ce lo teniamo stretto!
Grazie Franco, col cuore.
Lu

lunedì 21 aprile 2014

PAVIDEA STEELTRADE...PROVACI

Pavidea Steeltrade, provaci! Messa in archivio la sosta pasquale, ricomincia il campionato di B/1 arrivato al terz'ultimo turno della regular season. Un'altra giornata interessante e, probabilmente, decisiva per play offs e discesa in B/2. La Pavidea Steeltrade Fiorenzuola da un paio di settimane è retrocessa anche aritmeticamente, ma non ha gettato orgoglio e motivazioni e vuole finire la stagione a testa alta. Lo ha dimostrato nel derby contro la Bakery Piacenza e lo vuole confermare anche negli scontri che restano. Le rossoblù, da quando è arrivato in panchina il tecnico parmense Davide Zanichelli, hanno ritrovato vigore e carattere, hanno tirato fuori le unghie e riescono a gestire le gare con uno spirito diverso. Nella "stracittadina" di sabato 12 aprile, Ambrosini e compagne hanno giocato su ottimi livelli soprattutto nel terzo set quando hanno avuto anche la possibilità di aggiudicarselo. Muro solido, schiacciate precise potenti, una Noemi Barbarini tonica ed un gioco ordinato sono state le caratteristiche di una frazione nella quale la "corazzata" Bakery, che possiede mezzi e qualità per salire in A/2,  ha incontrato parecchie difficoltà per non perdere il set e rischiare di compromettere il quoziente set che, in caso di parità di punti in classifica, diventa fondamentale per stabilire la griglia degli spareggi. Insomma, la "cura Zanichelli" sta cominciando a dare i suoi frutti e questo è un buon viatico per il futuro. Ed ecco allora che i prossimi impegni agonistici delle fiorenzuolane vanno seguiti con interesse e curiosità per trarne utili indicazioni. A cominciare dalla gara di domenica 27 aprile che vedrà la Pavidea Steeltrade scendere alle 18,00 sul parquet del "Palasanbiagio" di Martignacco per affrontare la compagne friulana ancora alla ricerca di punti pesanti per la salvezza. Le bianconere guidate dal tecnico Jacopo Cuttini sono uscite sconfitte dal derby con le "cugine" dell'Atomat Udine e sono in piena bagarre salvezza: i ventotto punti conquistati fino a qua, restano un bottino insufficiente per potere guardare al futuro con la necessaria tranquillità ed è logico attendersi una gara intensa e piena di agonismo. Uno scenario che, se da un lato fa correre seri rischi alle fiorenzuolane, dall'altro può diventare un banco di prova significativo per confermarne i progressi.
Le friulane possiedono un organico solido nel quale si mettono in luce la schiacciatrice Lara Caravello e l'opposto Melisa Rrena già protagoniste nel confronto di andata che si chiuse con la vittoria del Cittàfiera al termine di tre set intensi che la Pavidea Steeltrade interpretò nel modo migliore meritandosi gli applausi. La gara verrà diretta da Claudio Belluco di Padova e Alberto Fabris di Venezia.
Il programma della ventiquattresima giornata: Bakery Piacenza-Delta Informatica Trento (andata 0-3), Cittàfiera Martignacco-Pavidea Steeltrade Fiorenzuola (domenica ore 18,00) (andata 3-0), Domovip Porcia-Brunopremi Bassano del Grappa (andata 0-3), Le Ali Padova Project-Isuzu Enermia 434 Cerea (andata 2-3), Studio 55 Ata Trento-Emilbronzo 2000 Montale Rangone (andata 3-1), Volley Millenium Brescia-Coveme Vip San Lazzaro di Savena (andata 0-3), Liu Jo Modena-Atomet Volley Udine (andata 0-3).
FRANCO BONATTI

domenica 13 aprile 2014

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-BAKERY PIACENZA 0-3

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-BAKERY PIACENZA 0-3 (22-25, 14-25, 23-25)
PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Vignola, Barbarini 11, Errichiello 7, Ambrosini 7, Pisani, Ciarlini 1, Fanelli, Musiari (L), Ghisolfi 4, Arzani (L2), Ferretti 8, Cester. All: Zanichelli. Accompagnatore: Burgazzi.
BAKERY PIACENZA: Arnoldi 8, Mazzocchi (L), Trabucchi 1, Amasanti, Guccione 1, Cameletti, Secolo 12, Nicolini 14, Francesconi 9, Panzari 4, Brigati, Zangrandi. All: Pistola. II° all. Cremonesi. 
ARBITRI: Giuseppe Soffietto di Genova e Simone Cavicchi di La Spezia.
FIORENZUOLA D'ARDA (PC)-La Bakery vince il derby, ma non è stata una passeggiata. La Pavidea Steeltrade ha giocato sopra le righe, mettendo in campo agonismo, cuore e determinazione, riuscendo in alcune fasi del confronto a mettere in apprensione la "corazzata" di Andrea Pistola. E' stato un bel derby, nel pieno rispetto della tradizione: le biancorosse delle tante "ex" hanno dimostrato potenza e solidità, le fiorenzuolane si sono battute con voglia di stupire e provarci. Il pubblico, ancora una volta inferiore alle attese, ha applaudito e accompagnato gli scambi con vigore ed alla fine ha lasciato il "Palamagni" con la bocca dolce. La "cura Zanichelli" comincia a dare i suoi frutti: la Pavidea Steeltrade gioca meno contratta del recente passato e anche sotto rete riesce a trovare la cadenza giusta. Un buon biglietto da visita in proiezione.
E' il derby dei derby, la gara che nessuno vuole perdere ed allora i tecnici non vogliono correre rischi: Andrea Pistola schiera la "corazzata" alla sinistra della tribuna affidandosi a Francesconi, Secolo, Panzeri, Mazzocchi, Arnoldi e Nicolini; Zanichelli ha le idee limpide come l'acqua di sorgente e risponde con Musiari "libero", Ferretti, Ghisolfi, Errichiello, capitan Ambrosini e Veronica Vignola al palleggio. Arbitri con gli orologi modello svizzero che alle 20,30 danno il segnale. Fischio, vai che si comincia. Ambrosini va al servizio, la Bakery è già col motore bollente e va a punto con una terrificante botta di Jenny Arnoldi sulla quale Musiari non può arrivare. Arnoldi quando ha la palla in mano scarica la potenza di un toro, Nicolini trova la diagonale e raddoppia. Bakery che prova la fuga, Pavidea Steeltrade che cerca di tenere il ritmo, ma Marta Ghisolfi angola male e non trova la riga. Ace di Jenny Arnoldi, full di Laura Nicolini. Lo 0-5 scuote le fiorenzuolane, Chiara Ferretti piega le mani a Nicolini, Caterina Errichiello firma il terzo punto, Manuela Secolo mura Noemi Barbarini e Zanichelli chiede il time. Le rossoblù ci provano, ma davanti hanno un muro solidissimo che non lascia passare nemmeno un moscerino. Se ne accorgono Caterina Errichiello e Chiara Ferretti  che non trovano gloria, se ne accorge anche la Bakery che, invece, di gloria ne trova molta e si stacca con decisione (3-11). Il divario tecnico c'è e si vede, ma la gara resta interessante. Gloria Trabucchi non ha gloria e sbaglia il servizio, Lisa Ambrosini costringe Manuela Secolo all'errore, Noemi Barbarini caccia in rete il servizio e Caterina Errichiello va col pallonetto (7-13). Andrea Pistola si agita, Davide Zanichelli va avanti ed indietro meditando qualche magia, Lisa Ambrosini fa otto, Secolo non ci mette un secolo e replica, Pistola spara un time out. Finisce il giro di lancette, sul seggiolone Giuseppe Soffietto tracanna, in campo si va di murate ed allora Zanichelli va col time out. Chiara Ferretti la mette, Marta Ghisolfi no, Laura Nicolini nemmeno. Risultato: Pavidea Steeltrade 10, Bakery 17. Gap ampio che suggerisce a Davide Zanichelli qualche pennellata allo schieramento: escono Vignola ed Errichiello, entrano Ciarlini e "bazooka" Pisani. Maura Panzeri ha la diagonale facile, Noemi Barbarini tiene botta, Chiara Ferretti fa "ace" (12-18). La Pavidea Steeltrade carbura e la gara diventa ancora più intensa: Noemi Barbarini anticipa tutti sotto rete, Chiara Ferretti mira su Eva Mazzocchi e le rossoblù si avvicinano (14-19). Time out Bakery, Pistola dà la carica e l'ex Beatrice Francesconi  non si fa pregare troppo (14-20). Panzeri trova impreparata Chiara Ferretti in ricezione, Francesconi mura Lisa Ambrosini, Ferretti colpisce, Francesconi e Secolo non hanno la misura, Ambrosini va col metro, Errichiello vince sotto rete il duello con Maura Panzeri. Morale della favola: Pavidea Steeltrade a "-4" (19-23). Chi l'avrebbe mai detto? Forza ragazze! Anzi: forza "raghe". C'è anche Alessia Testa in tribuna a spingere le fiorenzuolane che non hanno nessuna voglia di calare i pantaloncini. Niente strip-tease: Errichiello si esalta sotto gli occhi di papà e mamma, Chiara Ferretti regala il set ball alle biancorosse, Lisa Ambrosini fa doppietta, Laura Nicolini fa "ci penso io". Botta e set in archivio (22-25).
Il Suavis cafè ha tutto, ma proprio tutto per rendere più dolce l'intervallo. Forse vorrebbe andarci anche Giuseppe Soffietto da Genova, ma non può ed allora resta lì sul seggiolone ed attento a non cadere. Musica rock a riempire la pausa. Viene voglia di ballare, ma è già ora di ricominciare: Francesconi sbaglia la battuta, Barbarini fa "par condicio", Ambrosini ed Errichiello si fanno murare da Laura Nicolini e la Bakery fa break (1-3). Time out Zanichelli. Biancorosse a rapporto. Nicolini invade, Veronica Vignola manda lungo, Nicolini è più brava, Errichiello sbraga (2-7). Fugge la Bakery, bisogna fermarla. Maura Panzeri manda il pallone in Toscana, Errichiello si prende la rivincita su Manuela Secolo, Chiara Ferretti non ha i genitori in tribuna, ma non ci fa caso e colpisce a modo suo, Caterina Errichiello replica su Secolo, Ambrosini c'è e firma il pareggio (7-7). Pistola fischia. Stop. Pausa opportuna per schiarirsi le idee ed allora Francesconi non ha pietà, Marta Ghisolfi accorcia, Francesconi fa l'elastico, Errichiello non trova la riga ed allora Zanichelli ferma tutto (8-13). Si riparte: Barbarini, Ferretti allunga, Arnoldi fa l'incredibile Hulk, Nicolini rimanda al mittente, Errichiello trova la rete, Nicolini la diagonale (9-18). Spinge la Bakery, arranca la Pavidea: Lisa Ambrosini sbaglia e poi rimedia, Manuela "Olivia" Secolo mura Ambrosini, Maura Panzeri punge, Ferretti ferisce, Francesconi firma il set ball, Panzeri chiude (14-25).
Due set a zero. Tutto come da copione. La domanda è d'obbligo: anche il terzo set sarà così? I tifosi biancorossi ne sono sicuri, quelli rossoblù no. Chi avrà ragione? Al parquet l'ardua sentenza. Si riparte e intanto Soffietto ha già scolato la bottiglia d'acqua. La prossima, però, la paghi. Troppo comodo. Tocca alla Bakery la battuta. Bim, bum, bam. Arnoldi. Sim, sala, bim, Francesconi, oplà Secolo. Mamma mia, la Bakery è già in fuga! Stelle del firmamento, pensateci voi! Pistola osserva, Zanichelli studia le mosse ed intanto Panzeri sbaglia (2-4). Prende vigore la Pavidea Steeltrade che ci riprova. Giada Ciarlini colpisce di tacco, Caterina Errichiello accorcia e Panzeri fa invasione. Udite, udite: parità. Bella partita, bello spettacolo. Le rossoblù sono penultime in classifica, ma non sono morte, la Bakery è terza, ma non è viva. Punteggio in equilibrio. Gara intensa, applausi meritati. Barbarini ha potenza, fa doppietta e break, Pistola incassa l'8-6 e chiama il time. Noemi Barbarini ci ha preso gusto, Ambrosini mura Francesconi ed allora Pistola gioca la carta Guccione. Ambrosini non ci fa caso e la Pavidea Steeltrade va in orbita (11-6). Vuoi vedere che Pistola fischia? Esatto. Il notaio conferma. Time out. Paura, eh? Non ha paura Barbarini, Lorena Amasanti prende la scena al posto di Francesconi, Guccione fa doppietta, Barbarini allunga, Nicolini stoppa (13-9). Pasticcio in casa rossoblù, punto regalato, Errichiello non ci sta e mette a terra, poi cerca il replay, ma si becca la colossale murata di Laura Nicolini e il time out di Zanichelli (14-12). Arnoldi, queste non sono battute, sono schiacciate! Terrificanti. Chiara Ferretti se ne accorge subito. Che ce posso fa? Jenny, non è sempre domenica! Splash! Palla in rete e la Pavidea Steeltrade torna a "+2" (15-13). Nicolini non si ferma, Ghisolfi manda fuori il muro, ma ci pensa Caterina a rimettere tutto in ordine (16-14). Secolo frega tutte sul tempo e piazza il pallonetto, Errichiello raddoppia, Barbarini triplica. Pavidea, Pavidea, Pavidea! 19-15. Ullallà. Pistola non ride, anzi. Arnoldi mura Barbarini, Ferretti fa venti, Ambrosini trova l'intonaco e la Bakery il pareggio (20-20). Time out Zanichelli. Opportuno. Barbarini diventa top scorer e pareggia, Nicolini tocca la riga, Fanelli ruba la scena a Marta Ghisolfi, Barbarini ruba l'ace, Nicolini dimezza (23-22). Torna dentro Ghisolfi, riesce Fanelli, Giada Ciarlini sbaglia, Ghisolfi mura Arnoldi, ma Cavicchi chiama un out e si becca un po' di fischi e qualche "vaffa". La Bakery trova nell'uovo di Pasqua il regalo del match ball, Secolo mette il sigillo finale. 23-25. Derby finito. Tutti a casa. Pavidea Steeltrade da applausi. Bakery da tre punti e da secondo posto. Ma la Delta Informatica Trento è ancora lontana.
FRANCO BONATTI
            

mercoledì 9 aprile 2014

MARTA GHISOLFI

Non ha la fortuna di avere un posto da titolare, ma ogni volta che entra sul parquet, non tradisce. Marta Ghisolfi riesce spesso a mettere sigilli importanti sulle partite ed ha un rapporto altissimo tra minuti di presenza e punti realizzati. Il ventenne "centrale" della Pavidea Steeltrade ha lasciato una traccia decisiva sul quarto set della gara contro l'Atomat Udine, portando le rossoblù al tie break. E anche contro il Liu Jo ha voluto metterci del suo: quattro punti in tabella segnati nei momenti più significativi e decisivi. Per la serie: pochi, ma buoni.
"E' chiaro-afferma la pallavolista cremonese-che mi piacerebbe giocare di più, magari tutta la partita. Però quando si è in campo, comunque sia, si cerca sempre di dare il meglio e soprattutto fare il proprio dovere. Se poi si mettono nello "score" punti importanti e decisivi, anche se si gioca poco, si è contanti lo stesso".
-E' finita l'era Amoros ed è cominciata quella di Zanichelli. Quando si cambia allenatore, come cambia una giocatrice?-
"Cambia moltissimo. Si cambiano allenamenti e si cambia spirito. Da parte mia cerco di farmi notare secondo le mie caratteristiche".
-Cosa ti ha colpito di più del nuovo allenatore?-
"E' difficile dare una risposta. E' arrivato da poco tempo ed anch'io sto ancora monitorando tutta la situazione. Credo che il tempo sarà galantuomo e potrò avere un quadro più chiaro. Adesso è ancora troppo presto".
-Durante le premiazioni del "Memorial Samantha Pini" hai ricevuto il premio come migliore giovane. Sei un talento-.
"Mah. Talento è una parola grossa. Non sempre essere giovani significa avere talento. Prendiamo il riconoscimento così, col significato che gli è stato dato. Fermiamoci lì".
-Come sei arrivata alla pallavolo?-
"Ho cominciato a praticare l'atletica leggera e mi sono avvicinata alla pallavolo in seconda media. Mi è piaciuta e ho continuato facendo tutte le categorie giovanili".
-Quando sei arrivata a Fiorenzuola?-
"Quattro anni fa. Allora l'allenatore era Mazzola. Con lui sono rimasta due anni, poi sono arrivati Cremonesi, Amoros ed ora Zanichelli. Insomma, di tecnici ne ho cambiati molti".
-Il campionato di B/1 sta finendo. Hai qualche rimpianto?-
"Ne ho molti, come tutte le mie compagne di squadra. Ci aspettavamo un campionato diverso da chiudere con la salvezza. Non ci siamo riuscite e siamo dispiaciute. Ma da qui in avanti cercheremo di dare il massimo per finire la stagione al meglio".
-Ti sei iscritta alla Facoltà di giurisprudenza. Sarai un bravo avvocato o una brava pallavolista?-
"Chi può dirlo. Il fatto di essermi iscritta a giurisprudenza, non significa che io intraprenda la carriera di avvocato. Sono strade parallele, ma diverse. Vedremo se riuscirò a conciliare tutto. La decisione la prenderò quando sarà il momento giusto".
-Dove sono i tuoi limiti?-
"Credo mi manchi un po' di sicurezza. Non avevo mai disputato la B/1 e confesso di avere incontrato qualche problema. Ti trovi davanti giocatrici più esperte che la categoria l'hanno già ampiamente digerita e ti vengono addosso paure e timori. Non è facile adattarsi".
-In famiglia come vivono la tua passione per la pallavolo?-
"Mia madre non è interessata. Mio padre, invece, lo è tantissimo. Più di una volta mi ha spinto a continuare e io gli devo molto".
FRANCO BONATTI

sabato 5 aprile 2014

COVEME VIP S.LAZZARO vs. PAVIDEA STEELTRADE

L'incontro col Liu Jo Modena era visto con interesse e curiosità. Non tanto per i valori tecnici ampiamente delineati, quanto per l'impostazione tattica data alle rossoblù dal tecnico Davide Zanichelli e per la reazione della squadra. E, al di là di una vittoria scontata, la Pavidea Steeltrade e il timoniere parmense le risposte le hanno date. Zanichelli ha fatto vedere di possedere qualità, tempismo ed anche una buona dose di esperienza, Ambrosini e compagne, dal canto loro, la reazione l'hanno data. Niente stravolgimenti tattici, ma un maggiore equilibrio in campo, cambi tempestivi ed azzeccati, secondo un copione classico. Zanichelli ha dato spazio a giocatrici tenute ai margini mandandole in campo nei momenti giusti e ricevendo in cambio punti pesanti. Alessandra Pisani e Marta Ghisolfi hanno confermato di avere grandi qualità e hanno messo il loro sigillo nei momenti più importanti; la squadra ha preso pochi rischi e ha giocato una pallavolo dinamica soprattutto sotto rete dove la palla ha viaggiato a velocità altissima. D'accordo, l'avversario non era di quelli da brivido, ma quello che conta è stato l'approccio alla partita decisamente positivo. Una vittoria che dal punto di vista numerico non serve a niente, ma che ha un valore grandissimo sotto l'aspetto emotivo. Fa morale, permette di gestire e programmare il futuro con maggiore serenità e quindi va vista come una tappa importante in una stagione che di tappe importanti ne ha avute poche. Ed ora, messa in archivio la formalità Liu Jo, ecco all'orizzonte un avversario molto più significativo che darà alla Pavidea Steeltrade risposte più sicure. Domenica 6 aprile va in scena la ventiduesima tappa del campionato e le rossoblù fiorenzuolane scenderanno alle 18,00 sul parquet del "Palakennedy" ospiti del Coveme Vip San Lazzaro di Savena. Le bolognesi per lungo tempo sono rimaste a contendere alla Bakery Piacenza un posto nei play off, poi strada facendo hanno perso un po' del loro smalto ed ora occupano la quarta posizione in classifica, ma fuori definitivamente dal giro che conta. Il team di Claudio Casadio e Francesco Guarnieri possiede un organico ricco di "pezzi da novanta" che sanno fare molto male. Giulia Saguatti, Serena Vece e Martina Povolo sono in grado di andare tranquillamente in doppia cifra e sprigionare una potenza senza limiti come hanno dimostrato nella gara di andata del 14 dicembre 2013 quando, assieme, misero a segno 55 punti. Le felsinee sono reduci dall'importante successo sul parquet dell'Atomat Udine e davanti al loro pubblico sanno trovare motivazioni maggiori e raddoppiare la potenza offensiva. Una tappa che servirà alla Pavidea Steeltrade per avere altre e più significative risposte e misurare meglio le sue potenzialità. L'incontro di andata si concluse con il successo del Coveme Vip San Lazzaro 3-1, ma le fiorenzuolane seppero per buona parte del confronto tenere la scia avversaria con sicurezza, vincendo la seconda frazione abbastanza nettamente. La gara del "Palakennedy" sarà diretta da Ruggero Lorenzin e Federica Sorgato di Vicenza.
Il programma della nona giornata di ritorno: Studio 55 Ata Trento-Domovip Acqua Pradis Porcia (andata 3-1), Coveme Vip San Lazzaro di Savena-Pavidea Steeltrade Fiorenzuola (domenica ore 18,00) (andata 3-1),  Le Ali Padova Project-Brunopremi Bassano del Grappa (andata 3-2), Cittàfiera Martignacco-Isuzu Enermia 434 Cerea (andata 3-2), Liu Jo Modena-Delta Informatica Trento (andata 0-3),  Bakery Piacenza-Emilbronzo 2000 Montale Rangone (andata 2-3), Volley Millenium Brescia-Atomat Udine (andata 0-3).
La classifica: Delta Informatica Trento p.56, Le Ali Padova Project p.54, Bakery Piacenza p.52, Coveme Vip San Lazzaro di Savena p.35, Emilbronzo 2000 Montale Rangone p.34, Studio 55 Ata Trento p.33, Isuzu Enermia 434 Cerea p.31, Atomat Volley Udine p.29, Volley Millenium Brescia p.27, Cittàfiera Martignacco p.27, Brunopremi Bassano del Grappa p.26, Domovip Porcia p.23, Pavidea Steeltrade Fiorenzuola p.14, Liu Jo Modena p.0.
FRANCO BONATTI