sabato 28 dicembre 2013

PAVIDEA STEELTRADE-PROPERZI GAMES LODI 3-2

PAVIDEA STEELTRADE-PROPERZI GAMES LODI 3-2 (13-25, 25-17, 25-8, 25-23, 13-15).
La serie B/1 ricomincerà l'11 gennaio, ma la Pavidea Steeltrade non va in vacanza. La formazione rossoblù ha disputato un interessante test amichevole ospitando al "Palamagni" il Properzi Games Lodi, una compagine che sta guidando il girone B della B/2 e quindi avversario indicatissimo per sostenere un proficuo allenamento prima del "rompete le righe" di fine anno. Ed il confronto non ha tradito le attese, perché è stato interessante ed ha fornito utili indicazioni tecniche ed agonistiche. Il risultato, in casi simili, conta pochissimo, ma l'impegno è stato grandissimo, sia per le fiorenzuolane che per le lombarde e quindi si può salutare il 2013 con fondate speranze per il futuro.
Pavidea Steeltrade priva della acciaccata Alessandra Pisani, del libero Michela Musiari con Valentina Cester influenzata e guidata in panchina dal tecnico della Volley Alsenese Mario Scaltriti, Properzi Games deciso a riscattare la sconfitta subita a settembre nella prima amichevole precampionato: fiorenzuolane in campo con Ambrosini, Ferretti, Nicolini, Fanelli, Errichiello e Giada Ciarlini al palleggio che cerca subito di dettare i ritmi, ma si trova di fronte un Properzi Games che entra in partita a tempo di record con un break che sorprende le rossoblù (0-3). Partita vera, nessuno ci sta a perdere ed allora la Pavidea Steeltrade prova a tornare sotto approfittando di due errori in attacco delle lombarde (2-3). Properzi Games che fa la gara e non si scompone molto nemmeno quando caccia oltre la riga una battuta che vale il 3-5. La panchina dà preziosi consigli alle ragazze e scuote Noemi Barbarini che vince alla sua maniera un muro portando il quarto punto. Le fiorenzuolane cominciano a carburare sotto la spinta di Giada Ciarlini, ma le lodigiane riescono sempre a trovare qualche spazio sul parquet e tengono l'esiguo, ma prezioso vantaggio. Giada Ciarlini fa la magia mettendo giù un pallonetto , Lisa Ambrosini scarica potenza e rabbia in una schiacciata e la Pavidea Steeltrade va a "-1" (8-9). Chiara Ferretti manda oltre la riga rossa la battuta, il Properzi Games è fortunato su un pallonetto e va all'ennesimo break che Errichiello dimezza subito (9-11). Luisa Nicolini "sporca" la ricezione ed allora Scaltriti chiede il time. Sessanta secondi che trascorrono troppo in fretta per le rossoblù, costrette a subire un "3-7" che lancia in orbita le lodigiane (12-19). Altro stop per la Pavidea Steeltrade che prova a riorganizzarsi, ma l'avversario è di quelli tosti e si vede: Noemi Barbarini vede il pallone soltanto quando ha toccato terra, Lisa Ambrosini ci mette troppa foga ed un servizio vincente al veleno significano 13-25.
Punto e a capo. Scaltriti cambia Ciarlini con Veronica Vignola che ripaga la fiducia formando una "ace", Ambrosini questa volta c'è, Caterina Errichiello piazza un diagonale imprendibile ed un altro servizio di Veronica Vignola significano fuga (4-0).  Il Properzi Games con pazienza riordina le idee e si fa rivedere con maggiore insistenza e continuità sotto rete con il risultato di avvicinarsi grazie ad una battuta troppo lunga di capitan Ambrosini (5-4). Gara equilibrata e viva, nonostante l'orario insolito e le feste di fine anno dietro l'angolo, le lombarde danno la spallata e impattano (6-6). Pavidea Steeltrade sempre reattiva grazie a Caterina Errichiello che sale sul podio per un "uno-due" che lascia di stucco il Properzi Games incapace di trovare la reazione migliore per non farsi staccare. Lisa Ambrosini ha voglia di applausi, Noemi Barbarini di pallonetti e Ilaria Fanelli di schiacciate: oplà, il break è servito (12-8). Le rossoblù quando prendono a girare a pieno ritmo sono inarrestabili ed ecco Vignola proporre il suo repertorio migliore con due "aces", Ambrosini schiaccia e la Pavidea Steeltrade si stacca (15-9). Set nelle mani fiorenzuolane, ma il Properzi Games è combattivo e reagisce arrivando fino a "-4", prima che Chiara Ferretti e Caterina Errichiello facciano capire di esserci. Le lodigiane tentano il colpo di coda, ma mandano in rete un attacco dando il set ball alla Pavidea Steeltrade e facendo "harakiri" (25-17).
Parità e rossoblù che hanno il motore tanto caldo da partire a razzo e lasciarsi lontano le avversarie (7-0). Properzi Games, dove sei? Cester, Barbarini ed il muro Vignola-Barbarini danno una inequivocabile risposta: il Lodi è a dieci punti, chissà se ritornerà in gioco? La Pavidea Steeltrade ci prende gusto, gioca quasi a memoria e fa vedere sprazzi di bel gioco; le lombarde arrancano e si fanno anche male da sole gettando alle ortiche un paio di attacchi che valgono il doppiaggio (16-6). Ambrosini è una furia e colleziona punti, Errichiello completa l'opera, Valentina Cester vince febbre e muro e il Properzi Games crolla (25-8).
Sorpasso effettuato, si va avanti. Le lombarde si guardano negli occhi e pensano: "troppo brutte per essere vere. Diamoci una mossa". Ecco il cambio di marcia: Cester ed Ambrosini perdono il duello sotto rete, Giada Ciarlini litiga con il pallone e la Pavidea Steeltrade scivola sulla buccia di banana (0-3). Si sarà fatta male? Ma neanche per sogno. Avanti a testa bassa. Ambrosini suona la carica, Ilaria Fanelli la mette giusta, Chiara Ferretti pareggia con un pallonetto e Valentina Cester piazza la "ace" della freccia (6-5). Incontro movimentatissimo che interessa e diverte, Marta Ghisolfi fa break e il Properzi Games chiede aiuto al time out. Giro di lancette finito, lodigiane reattive che tornano sotto con un attacco e una incertezza di Chiara Ferretti (9-8), ma Lisa Ambrosini spezza il ritmo riportando a distanza le fiorenzuolane (12-9). Tira molla, molla e tira, il punteggio è sempre in bilico, poi le lombarde mandano sotto il nastro una battuta e Lisa Ambrosini piazza la botta del 15-13 che il muro Ferretti-Fanelli trasformano nel "+3". Il Properzi Games non vuole saperne di alzare bandiera bianca e moltiplica le energie: Chiara Ferretti manda fuori, Marta Ghisolfi non controlla a dovere un attacco e Chiara Ferretti litiga sotto il nastro. Morale della favola: 19-18. Tutto da rifare. Sarebbe più ora di pranzo che ora di giocare, ma l'incontro si fa appassionante e passa anche la fame: Ghisolfi schiaccia, le lodigiane replicano, Ambrosini dice la sua, Ilaria Fanelli ci mette la manina e Lisa Ambrosini va al match ball (24-20). Manca un punto al "tanti saluti", ma il Properzi Games sterza di colpo e colleziona uno "0-3" da brividi. Tremolio anche lungo la schiena di Mario Scaltriti che chiama il time out della speranza. Funziona, funziona ed è Chiara Ferretti ad esorcizzare maghi, streghe, fantasmi e gnomi con una bordata imprendibile, di quelle da applausi (25-23).
Giochi finiti? In teoria sì, ma è una amichevole, bisogna smaltire il panettone di Natale e allora si va avanti con un set ai quindici. La Pavidea Steeltrade parte con il ritmo giusto, il fiato c'è, Beatrice Arzani ha il suo spazio di gloria e Vaqlentina Cester fa break (5-3). Ciarlini-Ghisolfi vincono il muro, Ferretti lo perde e le lombarde pareggiano (8-8). Ambrosini, ancora lei, ci riprova, Chiara Ferretti manda fuori e la premiata ditta Fanelli-Ambrosini rimedia (11-10). Fasi finali da film di Alfred Hitchcock, chi più ne ha, più ne metta, il Properzi Games sprinta e si consola (13-15).
FRANCO  BONATTI
     

lunedì 23 dicembre 2013

BAKERY PIACENZ-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 3-0

BAKERY PIACENZ-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 3-0 (25-13, 25-22, 25-10)
BAKERY PIACENZA: Arnoldi 4, Mazzocchi (L), Trabucchi 5, Amasanti, Guccione, Cameletti, Secolo 13, Nicolini 19, Francesconi 11, Panzeri 2, Brigati, Zangrandi. All: Pistola. II° all: Amani.
PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Vignola 1, Barbarini 2, Nicolini, Errichiello 7, Ambrosini 2, Pisani 2, Ciarlini 1, Fanelli 5, Musiari (L), Ghisolfi 2, Arzani (L2), Ferretti 7, Cester. All: Amoros (in panchina Michelotti).
ARBITRI: Paolo Scotti di Cremona e Cesare Armandola di Pavia.
PIACENZA-A volte i detti popolari vengono smentiti. Ed allora succede che la Bakery, dopo due tentativi andati a vuoto lo scorso anno, riesca al terzo colpo ad aggiudicarsi il derby. Una vittoria che non fa una piega e che ha messo in evidenza la grande differenza di valori tecnici. La Pavidea Steeltrade ha fatto quello che è nelle sue attuali possibilità, ma ha anche regalato qualche punto di troppo ad una squadra che di regali non ha assolutamente bisogno. 
"Palafranzanti" con un discreto colpo d'occhio per la stracittadina che regala sempre emozioni e spettacolo e squadre pronte a darsi cavallerescamente battaglia fino all'ultimo pallone. La Bakery del dopo Corraro si schiera alla sinistra della tribuna presentando una formazione guidata da Jenny Arnoldi attorniata da Francesconi, Secolo, Panzeri, Trabucchi e Nicolini con il libero Eva Mazzocchi già caldissimo; rossoblù fiorenzuolane nella metà campo opposta che il tecnico Danilo Michelotti presenta con Fanelli, Errichiello, Ferretti, Ambrosini, il libero Musiari e Ciarlini al palleggio, una formazione armonica che parte subito velocissima con Fanelli ed Errichiello che vanno al break cogliendo di sorpresa una Bakery ancora col motore freddo. Laura Nicolini dimezza, ma una battuta in rete di Jenny Arnoldi ristabilisce tutto (1-3). Il tecnico Andrea Pistola osserva attentamente lo svolgimento del confronto, mentre la Pavidea Steeltrade continua a mettere giù palloni e va a "+4" grazie ad un elegante lob di Noemi Barbarini ed una ace di Caterina Errichiello che manda in tilt Eva Mazzocchi (2-6). Troppa grazia sant'Antonio. Il pubblico di fede piacentina mugugna ed allora la Bakery cambia improvvisamente marcia: Manuela Secolo schiaccia, Laura Nicolini fa ace, Maura Panzeri pareggia, Secolo bissa con un diagonale che coglie l'angolo e l'ex Beatrice Francesconi fa bingo (8-6). Un 6-0 che fa arrabbiare Michelotti ed allora è fin troppo logico il time out per rimettere a posto le idee. Chiara Ferretti accende la lampadina con un pallonetto, ma mai svegliare il can che dorme, perché Secolo e Gloria Trabucchi riaprono la forbice (10-7). Incontro dagli elevati contenuti, la Pavidea Steeltrade prova a soffiare sul collo con un attacco di Noemi Barbarini, risposta immediata di Jenny Arnoldi, poi un attacco sbagliato di capitan Ambrosini fa il resto (12-8). Caterina Errichiello manda fuori e si riscatta subito, Ilaria Fanelli vince su Francesconi e le fiorenzuolane tornano vicine. Obiettivo: non fare scappare la corazzata. Più facile da dire che da fare, perché Francesconi, Nicolini e Manuela Secolo sparano bordate terrificanti per la fuga (19-11). Michelotti cambia Ciarlini con Vignola, Francesconi si riscatta su Caterina Errichiello e Laura Nicolini va al doppiaggio (22-11). Ambrosini va a tirare il fiato ed entra sul parquet Valentina Cester un attimo prima che arrivi il time out di Andrea Pistola. Bakery lanciata verso l'1-0 che arriva puntuale su un pallonetto di Laura Nicolini  ed un attacco di Gloria Trabucchi (25-13).
Si riparte ed è ancora la Pavidea Steeltrade ad andare al break con un muro di Errichiello su Beatrice Francesconi ed un attacco di Chiara Ferretti (0-2). La Bakery reagisce, Francesconi spara su Giada Ciarlini, Nicolini pareggia, Arnoldi sorpassa (3-2). Beatrice Francesconi non trova la riga giusta, ma rimedia mandando fuori gioco Michela Musiari e Laura Nicolini fa break (5-3). La gara è vibrante, la Bakery fa fatica a staccarsi, perché la Pavidea Steeltrade tiene botta con un diagonale di Lisa Ambrosini ed un errore di Beatrice Francesconi (7-6). Time out della panchina piacentina, ma l'equilibrio non si schioda: un punto io, un punto tu, quasi per "par condicio", poi Beatrice Francesconi rompe gli indugi e va a vincere sotto rete il duello con Noemi Barbarini (12-9). Michelotti cambia i centrali: in Ghisolfi, out Barbarini, Michela Musiari sbaglia ricezione, Laura Nicolini va a punto (14-10). Sembra la fuga buona, ma le rossoblù fiorenzuolane dimostrano carattere e danno una accelerazione che porta risultati concreti: Giada Ciarlini inventa un pallonetto, Marta Ghisolfi punta dritto su Eva Mazzocchi, Maura Panzeri pasticcia sotto al nastro e la Pavidea Steeltrade si avvicina (14-13). Pistola si rifugia nel time, Caterina Errichiello fa oplà, Panzeri va dietro la lavagna per una battuta e Jenny Arnoldi caccia fuori un bagher. Se la matematica non è una opinione, sono 0-3 che significa 17-17. Tutto da rifare. Il pubblico si fa sentire, ma Caterina Errichiello mette da parte l'emozione e piazza la ace del sorpasso (18-19). Non l'avesse mai fatto. La Bakery si arrabbia. E molto: Nicolini fa tripletta e break (21-19). Ciao, ciao. Michelotti non ci sta e aumenta il peso sotto rete cambiando Ferretti con Cester. La mossa funziona, perché Lisa Ambrosini costringe all'errore Laura Nicolini a muro e pareggia (21-21). Ma non è finita, le emozioni continuano: Nicolini chiede scusa e va col pallonetto, Manuela Secolo va a cogliere l'angolo irraggiungibile e fa replay vincendo il duello con Marta Ghisolfi (24-21). Tre set ball. Marta Ghisolfi ne annulla uno lasciando con un palmo di naso Beatrice Francesconi, ma Manuela Secolo dice "adesso basta" e chiude (25-22).
Tutti in tribuna si chiedono: "E adesso cosa succederà?". La risposta sta nelle mani di Nicolini e Francesconi che mette a terra l'ennesimo lob per il 4-2. Giada Ciarlini non è infallibile e sbaglia il palleggio, Secolo fa molto meglio e Caterina Errichiello completa l'opera cacciando la palla in rete (8-3). Mamma mia, la Bakery scappa. Ci vuole il time out. Servirà? No, perché Laura Nicolini fa due "ace", Maura Panzeri respinge il pallone di Caterina Errichiello e la Bakery si allontana (11-3). Ilaria Fanelli si prende la soddisfazione su Laura Nicolini, Staffetta Pisani-Errichiello che non ha fortuna su una battuta, mentre Secolo non fa sconti (13-4). Maura Panzeri fa punto e Alessandra Pisani mette a terra un bel diagonale che strappa applausi (14-6). La Pavidea Steeltrade prova a resistere, ma gli errori di Fanelli ed Ambrosini mandano al doppiaggio le padrone di casa e Michelotti va al time out. Gara ormai nelle mani della Bakery che gioca in scioltezza e lascia alle fiorenzuolane soltanto poche occasioni: Pisani fa punto, ma Ferretti perde il muro con Laura Nicolini e non cambia niente (20-8). Cambia invece Andrea Pistola: fuori Nicolini, dentro Valentina Guccione, mentre Chiara Ferretti spedisce fuori e stuzzica Manuela Secolo che ha voglia di pallonetti (22-8). Caterina Errichiello fa il nono punto, Pisani il decimo, Manuela Secolo il match ball e Lisa Ambrosini glielo consegna (25-10). Stop. Il derby va in archivio. Nessuna sorpresa sotto l'albero. La "Bakery Arena" spegne le luci. Restano le lacrime di Lisa Ambrosini, le interviste di rito, qualche stretta di mano e gli auguri. Per chi ha vinto e per chi ha perso. Natale è la festa di tutti.
FRANCO BONATTI
    

sabato 21 dicembre 2013

BAKERY VS. PAVIDEA STEELTRADE

E' considerata la madre di tutte le partite, quell'incontro al quale non si vorrebbe mancare mai. La decima giornata del campionato nazionale di B/1 propone un classico della pallavolo piacentina, mandando in scena sabato 21 dicembre alle 20,30 sul parquet del "Palafranzanti", Bakery-Pavidea Steeltrade. Insomma, è arrivato il tempo del derby, la stracittadina che porta dietro sé motivazioni, fascino e imprevedibilità e manda in campo due formazioni differenti che hanno obiettivi completamente diversi. Da una parte la Bakery Piacenza che è stata costruita per tentare il prestigioso salto di categoria e può contare su un potenziale offensivo enorme dopo gli ingaggi di Manuela Secolo, Laura Nicolini e delle "ex" Lorena Amasanti, Beatrice Francesconi e Valentina Guccione; dall'altra la formazione fiorenzuolana, al suo esordio assoluto nella categoria, che ha nel mirino la salvezza e presenta un organico infarcito di giovani animate da entusiasmo, voglia di crescere e una grande dose di umiltà. Sestetti diversi che stanno ottenendo riscontri agonistici opposti: il team dei fratelli Beccari, dopo un inizio di campionato irresistibile ed avere fatto l'en plein che lo ha portato a guidare la classifica in assoluta sicurezza, da un paio di settimane sta rallentando ed ha collezionato due sconfitte consecutive contro Domovip Porcia ed Emilbronzo 2000 Montale Rangone dalle quali ha ricavato soltanto due punti scivolando al quarto posto in classifica fuori dalla zona play offs ed a farne le spese è stato il tecnico Franco Corraro, mentre la Pavidea Steeltrade sta stentando moltissimo a trovare il ritmo adatto alla categoria e, dopo avere salutato il primo successo, sette giorni fa si è nuovamente fermata al cospetto del Coveme Vip San Lazzaro di Savena e resta relegata al penultimo posto con quattro punti. Ma rispetto ad un mese fa, le rossoblù dei tecnici Amoros e Michelotti hanno mandato segnali positivi dopo i cambiamenti effettuati in corsa: l'innesto della palleggiatrice reggiana Giada Ciarlini ha dato maggiore concretezza e velocità nella impostazione della azione, l'arrivo del "libero" di Lesignano Michela Musiari, forte di un breve, ma significativo passato in A/2 con la maglia delle Terre Verdiane di Fontanellato, ha dato nuovo morale e sicurezza al reparto rimasto choccato dall'improvviso abbandono di Alessia Testa e tutta la squadra sembra più compatta e concentrata verso gli obiettivi. La conferma è arrivata nel confronto con il Coveme Vip San Lazzaro contro il quale le fiorenzuolane hanno tenuto il campo benissimo per i primi due set, giocando una pallavolo fluida e potente nelle finalizzazioni e mandando in confusione le felsinee che sono uscite alla distanza facendo leva sulla reattività di Giulia Saguatti e Martina Povolo, assolute protagoniste del palcoscenico. Prospettive più luminose, quindi, per le rossoblù che non devono lasciarsi scappare la coda del treno salvezza e cercare, quindi, di raccogliere sempre il massimo possibile senza farsi condizionare dall'avversario. Ed è partendo proprio da questo presupposto che la Pavidea Steeltrade scenderà nella "Bakery Arena" per tentare quello che sulla carta è impossibile: tornare a casa con qualcosa in mano sarebbe un premio per le ragazze ed un gradito regalo di Natale. Ogni derby non è mai scontato e la dimostrazione è arrivata lo scorso campionato quando le fiorenzuolane fecero l'en plein condannando le rivali di sempre alle uniche due sconfitte stagionali. Le interpreti, è vero, erano diverse, ma sognare non costa niente. A dirigere l'atteso derby sono stati designati Paolo Scotti di Cremona e Cesare Armandola di Pavia.
Il programma della decima giornata di andata: Domovip Porcia-Emilbronzo 2000 Montale Rangone, Bakery Piacenza-Pavidea Steeltrade Fiorenzuola (sabato alle 20,30), Le Ali Padova Project-Delta Informatica Trento, Studio 55 Ata Trento-Isuzu Enermia 434 Cerea, Liu Jo Modena-Coveme Vip San Lazzaro di Savena, Cittàfiera Martignacco-Atomat Volley, Volley Millenium Brescia-Brunopremi Bassano del Grappa.
La classifica: Le Ali Padova Project p.25, Delta Informatica Trento p.24, Coveme Vip San Lazzaro di Savena, Bakery Piacenza p.20, Studio Ata 55 Trento p.17, Atomat Volley Udine p.15, Emilbronzo 2000 Montale Rangone p.13, Cittàfiera Martignacco p.12, Domovip Porcia p.11, Isuzu Enermia 434 Cerea p.10, Volley Millenium Brescia, Brunopremi Bassano del Grappa p.9, pavidea Steeltrade p.4, Liu Jo Modena p.0. 
FRANCO BONATTI

mercoledì 18 dicembre 2013

MICHELA MUSIARI

Ricomincio da B. Michela Musiari fa parte di quella schiera di "liberi" che sanno coniugare il verbo pallavolistico nel modo migliore. E tocca a lei raccogliere il testimone passatole da Alessia Testa che ha deciso di farsi da parte. Una notevole responsabilità che "Micky" si è assunta con grande entusiasmo.
"Alessia-ha affermato-non l'ho conosciuta, ma sono contenta di avere preso il suo posto. E' la prima volta che vesto la maglia da titolare, ma credo si avere messo da parte un po' di esperienza anche come secondo libero e mi sento pronta alla sfida".
Parmense di Montecchio dove è nata il 4 giugno 1994, Michela Musiari è arrivata alla Pavidea Steeltrade portando con sé un curriculum di grande prestigio.
"Ho avuto il privilegio di disputare lo scorso anno il campionato di A/2 con la maglia delle Terre Verdiane di Fontanellato-ha precisato-il culmine di una carriera cominciata quando ero alle elementari. Ero nelle giovanili del Traversetolo e dopo avere fatto la classica trafila, sono stata chiamata dai dirigenti della Energy di Parma per giocare in serie C. Lì sono rimasta parecchi anni maturando dal punto di vista agonistico, poi ho spiccato il grande salto in A/2. Ci sono rimasta un anno, ma mi è servito lo stesso".
-Come sei arrivata a Fiorenzuola?-
"E' stato il vice allenatore Danilo Michelotti, che già conoscevo dai miei trascorsi agonistici, a lanciare il sasso. L'ho raccolto molto volentieri, perché la società fiorenzuolana dà garanzie e poi sono a pochi chilometri da Lesignano dove abito".
-Delle tue nuove compagne di squadra chi conosci?-
"Di persona soltanto Ilaria Fanelli, ma anche le altre mi hanno già fatto sentire il loro calore ed amicizia e questo mi ha molto aiutato".
-Se non ci fosse stata la pallavolo, che sport ti sarebbe piaciuto praticare?-
"La pallavolo. Scherzi a parte, mi piacciono tutti gli sport e forse avrei giocato a tennis o a calcio. Ma va bene così. E' come il primo amore: non si scorda mai".
-Ti ispiri a qualcuno?-
"Non ho nessun modello in particolare da seguire, perché penso che il ruolo di libero lasci molto spazio alla fantasia. Diciamo che vado sempre a pescare nei giocatori della Nazionale".
-Qual è stata la tua soddisfazione più grande?-
 "Credo sia stato un grande privilegio giocare un anno in A/2 anche da riserva, ma ad essere sincera la cosa che ha fatto più felice è stata la vittoria nel campionato nazionale di beach volley ottenuta sulla spiaggia di Falconara Marittima il 16 agosto 2011".
Della serie: "cosa vuoi di più dalla vita?"
FRANCO BONATTI
 

domenica 15 dicembre 2013

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-COVEME VIP SAN LAZZARO DI SAVENA 1-3

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-COVEME VIP SAN LAZZARO DI SAVENA 1-3 (25-27, 25-19, 15-25, 16-25)
PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Vignola, Barbarini 6, Nicolini, Errichiello 12,Ambrosini 14, Pisani, Ciarlini 1, Fanelli 3, Musiari (L), Ghisolfi 3, Arzani (L2), Ferretti 12, Cester 1. All: Amoros. II° all. Michelotti.
COVEME VIP SAN LAZZARO DI SAVENA: Forni 1, Galetti (L), Povolo 16, Focaccia 7, Puglisi 5, Spada 3, Saguatti 27, Zini, Caramalli (L2), Vece 12, Mattiazzo 2. All: Casadio. II° all. Guarnieri. 
ARBITRI: Marina Bucci di Livorno e Stefano Marchi di Massa Carrara.
FIORENZUOLA D'ARDA (PC)-La Pavidea Steeltrade cercava conferme dopo il successo di Modena, il Coveme Vip voleva tenere il passo dell'alta classifica per tenere nel mirino la zona play offs. Alla fine hanno avuto ragione le bolognesi, ma la Pavidea Steeltrade, almeno per due set, ha saputo giocare con lucidità e mettere in seria difficoltà il sestetto di Claudio Casadio, uscito poi alla distanza in virtù di una maggiore continuità e tenuta fisica.
Andata a cercare gloria con un'altra casacca Alice Scapuzzi, il tecnico Omar Amoros manda in campo una formazione collaudata formata da Ambrosini, Barbarini, Errichiello, Ferretti con la regia di Giada Ciarlini e Michela Musiari a fare il libero; il Coveme risponde con Vece, Focaccia, Giulia Forni, Povolo, Giulia Saguatti e Spada, con Francesca Mattiazzo tenuta in naftalina, ma pronta a dare il suo prezioso contributo sotto rete. Rossoblù padrone di casa che si schierano alla destra della tribuna e devono pagare a caro prezzo la partenza sprint delle bianconere felsinee che si trovano subito a gestire un consistente break messo in cassaforte da Povolo, Saguatti e Giulia Spada (1-4). Le fiorenzuolane hanno il solito motore diesel che fa fatica a prendere i giri giusti, ed allora deve andare in avanscoperta Ilaria Fanelli che dà inizio alla rimonta che si esaurisce con una schiacciata di Lisa Ambrosini per il 5-5. L'incontro promette scintille, perché la Pavidea Steeltrade appare molto più dinamica ed equilibrata rispetto al recente passato  grazie alla regia di Giada Ciarlini che alza palloni sui quali si avventano Chiara Ferretti e Caterina Errichiello che vince un muro con il centrale Giulia Spada e firma un importante break (9-5). Il Coveme Vip resta stordito dalla rimonta rossoblù e fa fatica a riorganizzarsi; le padrone di casa non fanno sconti e tengono le distanze respingendo con decisione il tentativo di recupero portato da un preciso diagonale di Martina Povolo. La accoppiata Barbarini-Errichiello è affiatata e solida, Chiara Ferretti è precisa sotto rete e la Pavidea Steeltrade si stacca (13-10). Le bolognesi ci riprovano mettendo in campo maggiore concretezza ed energia, ma Fanelli vince un muro con Serena Vece che manda alle ortiche il servizio per il 17-13; Giulia Saguatti dà la scossa alle compagne con una schiacciata delle sue e un muro che fa arrabbiare Noemi Barbarini (17-18). Incontro di alto livello soprattutto sotto il nastro bianco dove Caterina Errichiello si trova a meraviglia per mettere a terra la palla del pareggio (18-18). Amoros dà spazio a Alessandra Pisani richiamando in panca Giada Ciarlini, Lisa Ambrosini c'è e va al sorpasso (20-19) ed allora arriva il time out di Claudio Casadio. Barbarini trova un varco e piazza un pallonetto, Ambrosini manda fuori gioco Martina Povolo e fa break (22-20), ma il Coveme non ci sta e va subito ad impattare con una doppietta di Martina Povolo (22-22). Il set è alle battute decisive, Serena Vece costringe all'errore Lisa Ambrosini, Povolo sbaglia il servizio e regala il 23-23 alla Pavidea Steeltrade che ha la forza di andare al set ball con Caterina Errichiello, ma non è lucida quando si tratta di chiudere il conto ed allora viene a galla la freddezza di Francesca Mattiazzo e Martina Povolo che tirano la classica riga (25-27).
Si ricomincia dallo 0-1 e la Pavidea Steeltrade si trova a "+2" grazie ad una ace di Noemi Barbarini, ma questa volta è Lisa Ambrosini a fare patatrac con un attacco troppo lungo che dà il la alla rimonta bianconera che trova il culmine con il 3-3 a firma Mattiazzo. Le padrone di casa hanno il serbatoio ancora abbastanza pieno e accelerano mandando il crisi la ricezione avversaria che cincischia su una palla vagante (5-3), Ferretti piazza la botta, Giulia Saguatti tiene la scia, ma è ancora l'ex Chiara Ferretti ad andare sugli scudi piegando le dita a Martina Povolo (8-5). Break per la panchina bolognese ed al ritorno in campo i giochi si fanno interessanti: Saguatti sbaglia la battuta, Martina Focaccia anticipa tutti sotto rete con un pallonetto e in campo opposto è Lisa Ambrosini ad andare a punto con un preciso e potente diagonale (11-8). La Pavidea Steeltrade ha il pubblico che la spinge e riesce a tenere il minimo vantaggio con un attacco di Chiara Ferretti, poi il muro di Giulia Forni non ha fortuna su un attacco di Ilaria Fanelli e Caterina Errichiello mette giù il 15-12. Casadio si rifugia in un altro time out quando Saguatti manda fuori una schiacciata, il Coveme però non si scuote molto ed è costretto a subire ancora gli attacchi delle fiorenzuolane che si trovano con cinque punti di vantaggio dopo un errore di Martina Focaccia (18-13). Si va avanti a piccoli passi, Amoros manda in campo Valentina Cester a sostituire Caterina Errichiello, Serena Vece accorcia e un pasticcio in ricezione delle rossoblù stringe la forbice al minimo (18-17). Amoros fa rifiatare il gruppo ed è la mossa vincente, perché Ambrosini prima ed una ace di Barbarini poi riportano il vantaggio delle padrone di casa a quattro punti (21-17). La pavidea Steeltrade ha energie sufficienti per non farsi riprendere, il Coveme Vip vacilla e deve assistere impotente alla spallata decisiva che si concretizza su un attacco imprendibile di Caterina Errichiello (25-19).
Tutto da rifare e si ricomincia. Il "Palamagni" si scalda, le squadre in campo si fronteggiano ad armi pari e si ha la sensazione che le rossoblù possano raccogliere qualcosa di importante. Ma tutto resta una semplice speranza, perché il Coveme fa subito capire di avere fatto il pieno e schiaccia sull'acceleratore. Errichiello ed Ambrosini mandano oltre la riga una murata, Vece e Saguatti fanno il resto (3-7). La Pavidea Steeltrade rallenta e concede spazio agli attacchi delle bolognesi che sotto rete sbagliano pochissimo, Valentina Cester sbaglia una ricezione e Giulia Saguatti piazza la botta (7-12). Fugge il Coveme e Amoros prova a dare nuovo vigore inserendo Veronica Vignola al posto di Giada Ciarlini, ma non risolve molto, perché il team di Casadio ha preso un ritmo difficile da tenere e le padrone di casa non hanno più molte energie. Diventa fin troppo facile per le bianconere andare al doppiaggio su un attacco al veleno di Giulia Saguatti (7-15), prima che la Pavidea Steeltrade riesca a risollevarsi con un tris a firma Ferretti-Ambrosini-Ciarlini al quale risponde subito il tecnico felsineo con un time out che si rivela provvidenziale: le idee in casa Coveme tornano lucide, Martina Povolo fa 12-20, Errichiello prova a replicare, ma ormai la sorte delle rossoblù è segnata e Serena Vece va a confezionare un elegante set ball che la solita, spietata Giulia Saguatti fa suo (15-25).
Quarto atto con la Pavidea Steeltrade che parte veloce sorprendendo le avversarie che sono costrette ad inseguire fino a quando Serena Vece va al pareggio (4-4). Ferretti manda lungo, Saguatti colpisce e Benedetta Puglisi fa break (5-7). Il pubblico ospite sottolinea il vantaggio con gli applausi, le bolognesi rispondono per le rime e per le fiorenzuolane la serata prende i colori più neri. Giulia Saguatti non ha pause e continua a mietere vittime, Martina Povolo prende il tempo al muro rossoblù e Focaccia completa l'opera (9-15). La panchina fiorenzuolana chiama il time sperando nel miracolo che non arriva, perché Povolo e Saguatti non fanno sconti e dilatano il gap a sette lunghezze (10-17). Cambio spezza ritmo per la Pavidea Steeltrade: semaforo verde per Valentina Cester, rosso per capitan Ambrosini. Ciarlini tiene viva la speranza, Cester costringe all'errore a muro Giulia Saguatti che subito si riscatta con un diagonale che vale doppio (14-19). Vece va con l'ace, Cester manda fuori, Puglisi fa doppietta e le bolognesi vanno a due punti dalla vittoria che arriva su un match ball di Martina Povolo e un out di Marta Ghisolfi. Giochi finiti. Pavidea Steeltrade al tappeto, Coveme che approfitta della sconfitta della Bakery a Montale Rangone per salire al terzo posto in classifica. Chapeau.
I risultati della nona giornata: Pavidea Steeltrade-Coveme Vip San Lazzaro 1-3, Emilbronzo 2000 Montale Rangone-Bakery Piacenza 3-2, Isuzu Enermia 434 Cerea-Cittàfiera Martignacco 2-3, Delta Informatica Trento-Liu Jo Modena 3-0, Atomat Udine-Volley Millenium Brescia 3-0.
FRANCO BONATTI
  

domenica 8 dicembre 2013

LIU JO MODENA-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 0-3

LIU JO MODENA-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 0-3 (19-25, 12-25, 12-25)
LIU JO MODENA: Campana 2, Bici (L), Cozzani 10, Corsi, Corni, Romagnoli, Pezzoni (L2), Poggetti 2, Volpi 1, Baroncelli 5, Paterlini 7, Panini 2. All: Magnani, II° all: Sgarbi.
PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Musiari (L), Vignola 1, Barbarini 16, Nicolini, Errichiello 5, Ambrosini 8, Pisani, Fanelli 6, Ghisolfi, Ciarlini 2, Arzani (L2), Ferretti 12, Cester 5. All: Amoros. II° all: Michelotti.
ARBITRI: Alberto Fabris di Venezia e Antonio Belluco di Padova.
NOTE: esordio in B/1 per Michela Musiari classe 1994.  
MODENA-Pavidea Steeltrade, tre lampi nella notte. Dopo avere ingoiato bocconi amari ed indigesti ed essere stata sull'orlo della gastrite, la compagine fiorenzuolana ha trovato una cena gustosa da mangiare con tranquillità. Le rossoblù di Omar Amoros e Danilo Michelotti sono tornate dalla trasferta di Modena con la prima, attesissima ed importante vittoria contro il giovane Liu Jo che fa da bacino per la compagine di A/1. Un successo arrivato in un'ora e cinque minuti, segno inequivocabile di una supremazia mai in discussione. La Pavidea Steeltrade ha trovato nuova linfa con gli innesti del libero Michela Musiari e della palleggiatrice reggiana Giada Ciarlini che ha saputo alzare il ritmo ogni volta che le esigenze tattiche lo imponevano ed ha avuto in Noemi Barbarini la top scorer che ha fatto da traino a tutta la squadra. Il Liu Jo ha fatto quello che potuto, mettendo in mostra l'opposto Lisa Cozzani dal sicuro avvenire, ma non è stato in grado di tenere la scia delle fiorenzuolane andate via di slancio e in sicurezza.
Omar Amoros manda in tribuna la convalescente Alice Scapuzzi e si affida ad un sestetto solido ed equilibrato guidato in cabina di regia da Giada Ciarlini e completato da Noemi Barbarini, Ilaria Fanelli, Lisa Ambrosini, Chiara Ferretti e dal libero Michela Musiari esordiente in serie B/1; nella metà campo alla destra della tribuna del "Palaguarini", il tecnico delle modenesi Adele Magnani propone un sestetto pieno di vitalità ed entusiasmo composto da Cozzani, Paterlini, Baroncelli, Poggetti, Panini e dal diciannovenne centrale Sara Campana. Ad inaugurare la serie delle battute va Giada Ciarlini che mette subito in grande apprensione la ricezione delle padrone di casa, aprendo la strada ad uno 0-4 suggellato da un attacco fuori misura di Sara Panini. Il Liu Jo arranca e fa fatica a tenere il ritmo imposto da una dinamica Ciarlini, capitan Lisa Ambrosini firma una spettacolare "ace" e la Pavidea Steeltrade si stacca (1-6). Le bianconere modenesi si impegnano alla morte sotto rete, ma pagano dazio in esperienza e tecnica e quando le rossoblù spingono decise con Noemi Barbarini e la rientrante Caterina Errichiello, vanno in apnea (3-10). La gara è vivace, il pubblico di fede rossoblù si fa sentire coprendo spesso quello più numeroso del Liu Jo che ha un sussulto su un chirurgico lungolinea di Laura Paterlini che manda fuori tempo Lisa Ambrosini (4-10). La sedicenne schiacciatrice modenese firma una ace che Barbarini controlla male, Chiara Ferretti non supera il muro eretto da Lavinia Poggetti e Lisa Cozzani anticipa tutte sotto rete per il 7-10. Il Liu Jo prende coraggio, la Pavidea Steeltrade ha un paio di minuti di black out e subisce un uno-due di Baroncelli e Cozzani andando sotto 12-10. 9-0 di parziale è troppo ed allora arriva il time chiamato a gran voce da Amoros che richiama all'ordine le ragazze. Black out finito e Pavidea Steeltrade che riprende a correre: Ferretti accorcia, Vignola pareggia ed una ace di Chiara Ferretti riporta avanti le fiorenzuolane (12-13). Valentina Cester va a rilevare sotto al nastro Caterina Errichiello, Barbarini fa doppietta e Lisa Ambrosini va al break (13-16). L'ingresso della venticinquenne schiacciatrice di San Donà del Piave è di quelli che si sentono, Sara Baroncelli balbetta e le rossoblù volano a "+4" (13-17). Michela Musiari è reattiva quanto basta per dare sicurezza in ricezione, Ilaria Fanelli va valere la sua potenza per il 15-19 che si dilata su un attacco troppo lungo di Lavinia Poggetti (15-20). Adele Magnani dalla panchina chiama un time, ma la Pavidea Steeltrade è nella serata giusta e respinge il timido tentativo di recupero portato da Sara Campana con due perle di Chiara Ferretti e Noemi Barbarini (18-22). Il pubblico modenese segue con una punta di rassegnazione l'escalation fiorenzuolana che arriva al culmine con il set ball di Noemi Barbarini e si concretizza su un errore di Sara Baroncelli (19-25).
Pochi minuti per riprendere fiato e si riparte con la Liu Jo che tenta l'effetto sorpresa con Cozzani e Paterlini, ma è un fuoco di paglia e la Pavidea Steeltrade piazza un tris con Fanelli, Barbarini ed Errichiello andando al sorpasso (2-3). Sulla scia del vantaggio, le rossoblù di Amoros e Michelotti insistono e trovano impreparate le padrone di casa che scivolano a sei lunghezze sugli attacchi di una scatenata Barbarini che vanno a fare il paio con gli errori sotto il nastro di Cozzani e Poggetti. La gara, nonostante la differenza dei valori, resta piacevole: la Pavidea Steeltrade gioca sopra le righe e trova gloria; la Liu Jo mette in campo generosità ed esuberanza provando a meritarsi gli applausi. Noemi Barbarini continua il suo show e piazza un attacco, le fa eco Lisa Ambrosini con una doppietta che manda in tilt Poggetti e vale il doppiaggio (6-14). Barbarini sbaglia il servizio, ma Giada Ciarlini rimedia rubando il tempo a Sara Panini con un "lob". Valentina Cester piega le mani a Sara Baroncelli  e Giada Ciarlini replica con una battuta che coglie impreparata Laura Paterlini (7-17). Movimento sulla panchina modenese: Ilaria Volpi prende il posto di Laura Paterlini, ma non cambia molto, perché la Pavidea Steeltrade ha due marce in più e va sul velluto con la schiacciata di Lisa Ambrosini e l'errore in palleggio di Sara Panini (8-19). Cambia anche Amoros: fuori Lisa Ambrosini, dentro Luisa Nicolini; Valentina Cester insiste e mette giù due palloni pesantissimi, in campo opposto è ancora Lisa Cozzani a dare qualche grattacapo alle fiorenzuolane, poi Chiara Ferretti fa 10-22, Sara Panini manda oltre la riga la battuta, Barbarini fa set ball e una ace di Chiara Ferretti archivia (12-25).
Terzo set con la Pavidea Steeltrade che dimostra di avere ancora benzina per tenere alto il ritmo e va subito al break con Chiara Ferretti (1-3). Il Liu Jo fa quello che può, ma ha coraggio da vendere e Lisa Cozzani sa fare male sotto rete; Noemi Barbarini fa 2-6 ed una ace di Caterina Errichiello costringe al time out la panchina modenese. Caterina Errichiello conferma di avere assorbito completamente lo stiramento muscolare e mette giù un'altra ace, Sara Baroncelli vince un muro con Noemi Barbarini, ma ci pensa ancora Lisa Ambrosini a ristabilire le distanze (5-11). La Pavidea Steeltrade tira un po' il fiato, ma le padrone di casa sono sorde ed allora le rossoblù fanno "bum-bum-bum" con Fanelli ed Errichiello e vanno all'ennesimo doppiaggio (7-16). Cozzani ha sette vite (8-16), Sara Baroncelli fa ace, ma poi cancella tutto mandando fuori il servizio (9-17). Chiara Ferretti mette l'undicesimo sigillo personale, Noemi Barbarini piazza l'11-20, Valentina Cester ha più forza di Sara Baroncelli, Barbarini fa match point e tocca a Chiara Ferretti chiudere il conto (12-25). Il Liu Jo incassa l'ennesimo 3-0, la Pavidea Steeltrade brinda alla prima vittoria. Il campionato comincia adesso.
I risultati della ottava giornata: Bakery Gossolengo-Domovip Porcia 2-3, Studio Ata Trento-Delta Informatica Trento 3-2, Liu Jo Modena-Pavidea Steeltrade 0-3, Volley Millenium Brescia-Isuzu Enermia 434 Cerea 3-2.
FRANCO BONATTI
 

mercoledì 4 dicembre 2013

PAVIDEA STEELTRADE LIU JO MODENA

Seconda trasferta consecutiva per la Pavidea Steeltrade impegnata sabato 7 dicembre alle 20,15 sul parquet del "Pala ITC Guarini" di Modena ospite del Liu Jo. Le fiorenzuolane sette giorni fa hanno rimediato l'ennesima battuta d'arresto nella trasferta contro l'Atomat Udine contro la quale Ambrosini e compagne non hanno saputo dare seguito a quei piccoli miglioramenti venuti alla luce contro il Brunopremi di Bassano del Grappa. Rendimento troppo discontinuo, errori spesso banali in ricezione ed un avversario più motivato e tonico, hanno finito per firmare la condanna delle rossoblù che hanno davanti a loro ancora troppa strada prima di arrivare ad un rendimento consono alla categoria. L'innesto della palleggiatrice Giada Ciarlini ha fornito interessanti alternative tattiche, ma per trovare l'assetto migliore servono altre componenti che attualmente latitano. Lisa Ambrosini è sempre la solita generosa giocatrice dura ad arrendersi, ma in ricezione e sotto rete si sono viste ancora sbavature che vanno eliminate in fretta per non continuare a compromettere un futuro già pieno di ombre. La società sta lavorando proprio in questa direzione e sabato ci sarà l'esordio di Michela Musiari, classe 1994, che prenderà il ruolo del libero titolare lasciato vacante dopo il definitivo forfait di Alessia Testa. Forze nuove, dunque, per il tecnico Omar Amoros che si troverà a disposizione un organico più completo a prova di infortuni e questo può diventare un vantaggio importante adesso che il campionato sta entrando nel vivo. Il confronto di sabato contro il Liu Jo Modena arriva al momento giusto per dare risposte importanti: la compagine modenese è ferma a zero punti e non ha ancora avuto la soddisfazione di vincere un set, dimostrando di essere molto lontana dalla cadenza migliore. Un avversario che dovrà diventare un nuovo punto di partenza per la Pavidea Steeltrade che questa volta non avrà veramente più alibi. Una vittoria, anche risicata, cambierebbe certamente la visione dell'immediato futuro, portando qualche squarcio di sereno in più, ma bisogna dare corpo ai buoni propositi, perché il campionato non aspetta più. A dirigere il confronto sono stati designati Alberto Fabris di Venezia e Antonio Belluco di Padova.
Il programma dell'ottavo turno: Bakery Gossolengo-Domovip Porcia, Le Ali Padova Project-Emilbronzo 2000 Montale Rangone, Cittàfiera Martignacco-Brunopremi Bassano del Grappa, Studio Ata Trento-Delta Informatica Trento, Liu Jo Modena-Pavidea Steeltrade Fiorenzuola (sabato ore 20,15), Coveme Vip San Lazzaro di Savena-Atomat Volley Udine, Volley Millenium Brescia-Isuzu Enermia 434 Cerea.
FRANCO BONATTI
 

domenica 1 dicembre 2013

ATOMAT VOLLEY UDINE-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 3-0

ATOMAT VOLLEY UDINE-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 3-0 (28-26, 25-14, 25-18).
ATOMAT VOLLEY UDINE: Ciani, De Stefano 7, Giuliani 4, Guidi 3, Lorenzon, Mascherini 12, Papa 16, Petejan 2, Sogini 5, Venturini, Visintini 16, Cardani (L). All: Mannucci. II° all: Pacorig.
PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Vignola, Barbarini 6, Nicolini (L), Ambrosini 13, Pisani 2, Fanelli, Ghisolfi 3, Scapuzzi, Arzani (L2), Ferretti 8, Cester 2, Ciarlini, Errichiello. All: Amoros. II° all: Michelotti. 
ARBITRI: Denis Serafin e Francesco Rossetto di Treviso.
NOTE: esordio in serie B/1 per Beatrice Arzani classe 1997.
UDINE-Nella  trasferta più lunga del campionato, la Pavidea Steeltrade rimedia un'altra sconfitta, ingoiando il quarto 0-3 stagionale frutto di una serata interpretata male dalle rossoblù, ma anche per colpa di un avversario più dfeterminato e deeciso a riscattare subito il "cappotto" rimediato a Trento. Le fiorenzuolane hanno messo in evidenza ancora una volta una generosissima Lisa Ambrosini, qualche buona giocata sotto rete e qualche accelerazione di ritmo, troppo poco per potere raggranellare qualcosa.
Assente Alessia Testa, Amoros piazza Nicolini "libero", non rischia Scapuzzi ed Errichiello, ma getta nella mischia Giada Ciarlini, classe 1987, ultima arrivata alla corte rossoblù e già pronta a dettare i ritmi in cabina di regia. L'Atomat Volley Udine si schiera alla sinistra della tribuna con De Stefano, Visintini, Sogni, Guidi, Mascherini e il libero Cardani; in campo opposto, le scelte di Amoros cadono su Barbarini, Ambrosini, Ciarlini, Ferretti, Cester con Nicoilini a fare da libero. Ed è il sestetto fiorenzuolano che parte a mille sotto la spinta della nuova arrivata che dispensa palloni precisi per le finalizzazioni di Ambrosini e Barbarini, al contrario delle padrone di casa che stentano a carburare e non riescono a tenere la scia avversaria. Ed allora una "ace" a firma Barbarini dà il primo break (2-5), l'Atomat prova a reagire, ma Lisa Ambrosini manda in confusione Elena Guidi e Margherita Mascherini manda lungo un servizio, imitata da Annalisa Sogni che forza troppo un attacco per il 5-8. La Pavidea Steeltrade scappa ed allora arriva il time out della panchina bianconera, ma il punteggio parla ancora rossoblù per un attacco al tritolo di Valentina Cester che è da 6-9. Le padrone di casa reagiscono con forza ed una murata vincente di Isaura De Stefano su un tentativo di Chiara Ferretti stringe la forbice che si chiude su un errore in attacco ancora di Chiara Ferretti (9-9). La gara promette molto e la Pavidea Steeltrade non vuole farsi schiacciare e continua a comandare il gioco. Giada Ciarlini ha ritmo e velocità, Luisa Nicolini ha il senso della posizione e Lisa Ambrosini trova spazi per firmare un altro break (9-11). Ferretti trova gloria, Mascherini calibra male e Ambrosini mette giù il 10-14. Mannucci non ci sta e chiama a raccolta le bianconere che questa volta si esaltano con un recupero a firma Visintini e Sogni ritornando in scia (13-14). Il pubblico si scalda e sottolinea con un applauso il pareggio di De Stefano che rimanda al mittente un attacco di Noemi Barbarini. Il punto da nuova linfa all'Atomat che sfrutta la spinta per andare sal sorpasso su un "lungo" di Ambrosini ed al break su un errore sotto rete di Noemi Barbarini (16-14). Immediato il time di Amoros, ma l'Atomat ha preso il ritmo e scappa via con due murate vincenti di Isaura De Stefano (18-14). Il parziale 0-8 scuote la Pavidea Steeltrade che abbozza una reazione con la coppia Ferretti-Ambrosini, ma una schiacciata di De Stefano ricaccia le fiorenzuolane a tre lunghezze (19-16). Ciarlini in palleggio cerca spesso Lisa Ambrosini che risponde "presente" e piazza un diagonale da 19-18. Doppio errore di Stefania Papa, Marta Ghisolfi ha più coraggio sotto rete e Giulia Visintini fallisce un attacco consegnando il pareggio alle rossoblù (21-21). Vai avanti tu, che recupero io, punteggio sempre vivo e Atomat che prova a chiudere i conti con De Stefano, ma Noemi Barbarini è reattiva  ed Ambrosini pareggia (24-24). Chiara Ferretti piazza la ace del sorpasso, ma la Pavidea Steeltrade non ha la tranquillità necessaria per completare l'opera e allora Margherita Mascherini sale in cattedra prima pareggiando e poi firmando il punto del set (28-26).
La Pavidea Steeltrade si morde le mani, ma torna in campo decisa a farsi valere e le premesse sono ottime, perché una battuta sbagliata di Annalisa Sogni vale il break (1-3). Friulane arrabbiate ed allora è Giulia Visintini a suonare la carica con l'attacco del sorpasso che Stefania Papa arrotonda (7-4). Le rossoblù si vedono arrivare da tutte le parti i palloni e fanno fatica a chiudere gli spazi, ma tengono sempre sotto tiro le bianconere con Barbarini ed Ambrosini, fino a quando un diagonale di Visintini ed una schiacciata di Annalisa Sogni mandano in ordita l'Atomat (11-8). Amoros cambia il libero e così fa il suo esordio in serie B/1 la sedicenne Beatrice Arzani che non tradisce emozione, ma dà il suo contributo. Spallata vigorosa della Atomat Udine manda in tilt la Pavidea Steeltrade: Ferretti si fa murare da Mascherini, Barbarini da Papa e la frittata è servita (17-10). Cambio di centrali con Ghisolfi al posto di Barbarini, ma la musica non cambia molto, perché nonostante l'impegno e la generosità di capitan Ambrosini, il "gap" resta pesante e le padrone di casa vanno via spedite con Stefania Papa e Giulia Visintini che confezionano un 2-0 pesantissimo che manda al tappeto le rossoblù (25-14).
Terzo atto che l'Atomat mette subito sul canale giusto per non correre rischi: Sara Giuliani mette un diagonale imprendibile e fa break (3-1), Ambrosini perde un muro con Stefania Papa e Giulia Visintini piazza il 5-3. L'Atomat tira il fiato e ne approfitta subito la Pavidea Steeltrade che va al pareggio su un errore di Mateja Petejan, ma dopo il pieno di ossigeno, le padrone di casa riprendono a correre e vanno al nuovo break con Annalisa Sogni che fulmina Noemi Barbarini (8-6). Time out per la panchina rossoblù, Ghisolfi accorcia, Giuliani replica, Ambrosini fa 9-8. Sembra che la Pavidea Steeltrade sia in grado di prendere in mano il gioco, ma è pura illusione ed è invece l'Atomat a ristaccarsi su una ace di Sara Giuliani e la solita schiacciata di Stefania Papa (13-9). Annalisa Sogni costringe all'errore Lisa Ambrosini (14-9), Giulia Visintini va a punto ed allora Amoros manda a rifiatare Giada Ciarlini sostituendola con Veronica Vignola. Pisani tiene vivo il discorso, Mascherini sbaglia un attacco e la Pavidea Steeltrade torna a "-2" (15-13).Time out per Mannucci e Visintini recepisce i consigli firmando il 16-13. Muro di Papa su Vignola, battuta in rete di Visintini, errore in attacco di Sogni e le rossoblù tornano lì (17-15).Fasi decisive, le energie cominciano a scarseggiare, le idee si annebbiano: ace di Visintini, diagonale preciso di Sara Giuliani per il 21-16, ma la Pavidea Steeltrade ha ancora la forza per l'ultima replica. Ambrosini non vuole arrendersi, ma sbaglia l'attacco e spiana la strada a Mateja Petejan che fa match ball per il game over di Margherita Mascherini (25-18). Si torna a casa. Davanti ci sono cinque ore di pullman, dietro una pagina scritta male. Da voltare in fretta.
Risultati della settima giornata Bakery Gossolengo-Volley Millenium Brescia 3-0, Domovip Porcia-Le Ali Padova 1-3, Emilbronzo 2000 Montale Rangone-Cittàfiera Martignacco 2-3, Atomat Udine-Pavidea Steeltrade Fiorenzuola 3-0, Isuzu Enermia 434rr Cerea-Liu Jo Modena 3-0, Delta Informatica Trento-Coveme San Lazzaro 3-0.
Classifica: Delta Informatica Trento, Le Ali Padova p.20, Bakery Gossolengo p.18, Coveme San Lazzaro p.14, Atomat Udine p.12, Emilbronzo 2000 Montale Rangone p.11, Studio Ata Trento, Domovip Porcia p.9, Brunopremi Bassano del Grappa, Isuzu Enermia 434 Cerea p.8, Cittàfiera Martignacco, Volley Millenium Brescia p.7, Pavidea Steeltrade p.1, Liu Jo Modena p.0.
FRANCO BONATTI