giovedì 28 novembre 2013

PAVIDEA STEELTRADE E' MANCATA SOLO LA VITTORIA

Pavidea Steeltrade, è mancata solo la vittoria. Le rossoblù di Omar Amoros e Danilo Michelotti hanno rimediato un'altra battuta d'arresto nel confronto casalingo con il giovane e solido sestetto del Brunopremi di Bassano del Grappa, ma sono uscite dal "Palamagni" a testa alta e con l certezza di avere gettato sul parquet tutto quello che avevano dentro, dall'orgoglio alle energie fisiche, dalle motivazioni al carattere, pur di dare una soddisfazione a se stesse ed al pubblico. La squadra, trascinata dalla esperienza e carica emotiva di Lisa Ambrosini, dalla reattività di Chiara Ferretti e da una Noemi Barbarini tatticamente perfetta, ha giocato intensamente aggredendo ogni pallone, a volte è stata presa dalla smania ed ha commesso errori ed ingenuità, ma a conti fatti ha dimostrato di avere un'anima, un cuore grandissimo ed un cervello ed avrebbe meritato non solo gli applausi, ma anche la vittoria. La sconfitta al tie break ha portato il primo punto in classifica comunque importante e che fa morale, perché la contemporanea sconfitta subita dal Liu Jo Modena ha permesso alle fiorenzuolane di lasciare l'ultimo posto in classifica e guardare all'immediato futuro con maggiore fiducia. Alla fine del tunnel c'è sempre la luce a rischiarare l'orizzonte e la Pavidea Steeltrade, anche se a piccoli passi, sta andandola a cercare e quando riuscirà a trovarla avrà un futuro meno buio. Tutto serve a fare esperienza, a migliorare, ogni sconfitta porta con sé qualcosa da imparare e va studiata con attenzione, senza farsi assalire dal panico, ma prendendo le note negative per poterle trasformare in momenti di felicità. Il cammino del campionato è ancora lunghissimo ed arriverà anche il tempo dei sorrisi.
Intanto si va avanti giornata dopo giornata aspettando l'avversario di turno per riprovarci: sabato 30 novembre le rossoblù affronteranno la trasferta più lunga della stagione scendendo alle 20,30 sul parquet del "Palaconi Benedetti" di Udine ospiti della Atomat  per dare vita ad un altro confronto dove i punti varranno doppio. La società friulana è tra le più vecchie del panorama pallavolistico nazionale per essere stata fondata nel 1958 da una iniziativa di Mario Morassi e Nedo Puccio e ha sempre un occhio di riguardo verso il settore giovanile considerato un patrimonio grandissimo. Le bianconere sono da diversi anni in serie B/1 dove sono sempre riuscite a ottenere risultati soddisfacenti a dimostrazione di un progetto interessante portato avanti dal presidente Nevio Lanzutti e concretizzato dallo staff tecnico guidato dagli allenatori Manuel Mannucci e Michele Pacorig che lavorano su un organico interessante e omogeneo che sta dando parecchi riscontri positivi. L'Atomat Udine ha messo in classifica nove punti ed è tornato dalla trasferta di Trento con una netta sconfitta che impone il riscatto. La compagine friulana ha un reparto offensivo dalle notevoli potenzialità guidato da Annalisa Sogni e Giulia Visintini, ma è l'opposto Martina Lorenzon la punta dell'iceberg da tenere d'occhio. L'incontro sarà arbitrato da Denis Serafin e Francesco Rossetto di Treviso.
Il programma della settima giornata di andata. Bakery Gossolengo-Volley Millenium Brescia, Domovip Porcia-Le Ali Padova Project, Emilbronzo 2000 Montale Rangone-Cittàfiera Martignacco, Brunopremi Bassano del Grappa-Studio 55 Ata Trento, Atomat Volley Udine-Pavidea Steeltrade Fiorenzuola (sabato ore 20,30), Isuzu Enermia 434 Cerea-Liu Jo Modena, Delta Informatica Trento-Coveme Vip San Lazzaro di Savena.
FRANCO BONATTI
 

domenica 24 novembre 2013

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-BRUNOPREMI BASSANO DEL GRAPPA 2-3 (25-20, 18-25, 20-25, 25-20, 10-15)
PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Vignola 8, Barbarini 13, Nicolini 1, Testa (L), Ambrosini 28, Pisani 4, Fanelli 6, Ghisolfi 2, Arzani (L2), Ferretti 15, Cester 8. All: Amoros. II° all. Michelotti.
BRUNOPREMI BASSANO DEL GRAPPA: Zarpellon, Malinov 14, Pamio 16, Scapati 14, Comunello 7, Zanon 4, Guerra 29, Compostella 10, Zanon (L), Scanavacca (L2). All: Malinov. II° all. Arsenov.
ARBITRI: Alessio Barbagallo di Alessandria e Lorenzo Paolicelli di Torino.
FIORENZUOLA D'ARDA (PC)-Pavidea Steeltrade, quando il cuore non basta. Le rossoblù fiorenzuolane hanno ceduto al Brunopremi di Bassano del Grappa al termine di una gara vibrante, intensa, equilibrata e decisa dalla loltteria del tie break dopo due ore e mezza piene di emozioni. Le ragazze di Amoros e Michelotti hanno giocato con impegno e decisione su ogni pallone dimostrando di volere arrivare a quella vittoria che darebbe morale e cambierebbe il futuro, ma alla fine hanno alzato bandiera bianca, portando in classifica soltanto un punto, ma meritandosi gli applausi del pubblico. Le vicentine, dal canto loro, hanno confermato le aspettative della vigilia, facendo vedere una pallavolo efficace e potente sotto rete grazie alla coppia Guerra-Pamio alla quale ha fatto da traino Ofelia Malinov spesso decisiva.
Ospiti che devono rinunciare a Botezat, Bridi e Sgarbossa, padrone di casa prive di Scapuzzi e Errichiello, ma con la rientrante Luisa Nicolini che riceve dal capitano Lisa Ambrosini un mazzo di fiori in ricordo della mamma Antonella Perticone scomparsa lunedì scorso. Un minuto di silenzio per onorare le vittime del ciclone "Cleopatra" che ha colpito la Sardegna e si parte: nella metà campo alla sinistra della tribuna la Pavidea Steeltrade che si schiera con Barbarini, Vignola, Ambrosini, Ferretti, Cester ed il "libero" Alessia Testa, dalla parte opposta il Brunopremi con Malinov, Pamio, Scapati, Comunello, Guerra e la regia del libero Scanavacca. La gara si fa subito interessante, perché il giovane sestetto del tecnico Atanas Malinov si fa vedere reattivo sotto rete dove la potenza di Alice Pamio si sposa alla perfezione con il dinamismo di Anastasia Guerra che firma il primo punto. La Pavidea Steeltrade sa rispondere con prontezza agli attacchi delle vicentine, ma un attacco di Lisa Ambrosini trova il preciso muro di Ofelia Malinov che vale il break (1-3). Valentina Cester  non controlla un servizio di Sonia Compostella e, ma Ilaria Fanelli tiene botta e Cester riscatta il patatrac con un attacco alla dinamite che rimette in scia le rossoblù. Veronica Vignola piazza la "ace" del pareggio e capitan Ambrosini stoppa alla perfezione l'attacco di Guerra e va al sorpasso (5-4). Le battute al salto di Vignola mettono l'angoscia alla ricezione del Brunopremi e Lisa Ambrosini confeziona un 7-4 d'autore. Il break spinge la Pavidea Steeltrade che ingrana la marcia alta e si fa vedere sotto rete con Ilaria Fanelli che prende il tempo giusto a Alice Pamio, mentre arrivano puntuali le risposte di Scapati e Guerra per il 9-6. Le squadre sono divise da sei punti in classifica, ma nessuno se ne accorge e la gara è sempre più interessante: Anastasia Guerra sbaglia il servizio, il muro di Pamio respinge un attacco di Valentina Cester e Noemi Barbarini fa 11-7, dando la spinta a Chiara Ferretti che fa arrabbiare Alice Pamio (12-7). Malinov cambia Compostella con Elena Zarpellon, ma è sempre il team di Amoros a tenere il gioco con Barbarini che mette giù il pallone del 16-8. Le otto lunghezze da recuperare costringono la panchina vicentina al time out, ma le risposte positive non arrivano, perché Ofelia Malinov caccia fuori il pallone del 17-8. Alice Pamio suona la carica ed una schiacciata potentissima di Chiara Comunello interrompe la striscia della Pavidea Steeltrade che deve incassare anche un attacco della onnipresente Anastasia Guerra che vale il 17-11. Il Brunopremi è giovane, ma compatto e prova a rientrare in scia, ma il tentativo non riesce per l'errore in attacco di Ofelia Malinov e la finalizzazione di Ilaria Fanelli (19-11). La Pavidea Steeltrade corre veloce e si lascia a distanza le vicentine che subiscono due "aces" consecutive di Veronica Vignola ed un attacco di Valentina Cester non controllato da Sonia Compostella (22-13). Il set è saldamente in mano alle rossoblù che vanno a punto ancora con capitan Ambrosini, ma poi devono subire il ritorno di un indomito Brunopremi che recupera tre punti grazie ad un diagonale di Alice Pamio, un muro di Comunello su Ferretti ed un errore di Valentina Cester che subito si riscatta con il preciso fendente del set ball trasformato nell'1-0 da Chiara Ferretti che piega le mani a Alice Pamio (25-20).
La serata nasce sotto i migliori auspici, ma mai fidarsi troppo. Le giovani vicentine hanno energia da vendere e mettono in campo grande determinazione che annulla la fuga di una Pavidea Steeltrade andata sul 4-2 con gli attacchi di una tonica Chiara Ferretti. Incontro poco adatto ai deboli di cuore, Ofelia Malinov  piazza l'ace del sorpasso, Ambrosini fa 5-5 e un attacco fuori di Scapati rimanda avanti le padrone di casa (6-5). Il pubblico, che ha sfidato una serata quasi invernale per incitare le rossoblù, si diverte, in campo c'è lo spirito giusto e la gara ogni minuto che passa si fa sempre più interessante. Anastasia Guerra piega le mani a Alessia Testa, Alice Pamio si vede respingere da Ilaria Fanelli un attacco ed un diagonale di Greta Zanon è da sorpasso (7-8). La Pavidea Steeltrade riesce a stoppare ogni tentativo di fuga delle vicentine con una condotta di gara accorta facendo leva sulle qualità di Lisa Ambrosini e Noemi Barbarini, ma il Brunopremi ha una Guerra scatenatissima e va al break accumulando quattro lunghezze con un muro di Alice Pamio su Chiara Ferretti (14-18). Amoros va al time out, ma un pallonetto di Ofelia Malinov ed una potente scaricata di Greta Zanon lanciano in orbita le ospiti che si trovano a "+7" e con il morale in crescita. Ghisolfi va a rilevare Chiara Ferretti, Pamio firma il 14-22, Sonia Compostella dà il set ball e Anastasia Guerra pareggia il conto (18-25).
Terzo atto con la Pavidea Steeltrade che parte dei slancio su una ace di Ambrosini e un attacco di Chiara Ferretti, il Brunopremi non si fa intimorire e, prima va al pareggio con Guerra, poi mette la freccia su un attacco out di Barbarini. C'è spazio per Luisa Nicolini che va a rilevare Chiara Ferretti proprio un attimo prima che Lisa Ambrosini piazzi l'uno-due del controsorpasso che diventa break sul pasticcio combinato sotto rete da Greta Zanon (7-5). Luisa Nicolini fa scaldare il "Palamagni" con una "ace", Malinov chiama il time, il Brunopremi prova a recuperare, ma trova dall'altra parte una squadra determinata che si stacca con decisione con Ilaria Fanelli e Lisa Ambrosini (12-7). Malinov cambia le carte sul parquet, entra Comunello ed esce Zanon, le vicentine si rinvigoriscono e vanno al pareggio col muro di Scapati su Ilaria Fanelli (13-13). Adesso è il Brunopremi a prendere la rincorsa: Ghisolfi perde un muro con Scapati che va anche al break (14-16). Lisa Ambrosini non si arrende e pareggia, Barbarini fa "ace", ma Chiara Comunello stoppa tutto e un muro di Sonia Compostella su Valentina Cester significa il break (20-23). Il Brunopremi sente vicino il clamoroso sorpasso e non si ferma: set ball con una "ace" di Chiara Comunello e 1-2 con Ofelia Malinov (20-25).
Quarto set con le squadre che continuano a darsi battaglia e lo spettacolo ci guadagna. La Pavidea Steeltrade sbaglia qualcosa sotto rete e vede scappare le vicentine che si portano sul 3-5 sfruttando la potenza in attacco di Ludovica Scapati. Le rossoblù di Omar Amoros non cedono e vanno ad impattare con Chiara Ferretti (6-6), mentre tocca ancora ad una insuperabile Lisa Ambrosini firmare il sorpasso (8-7).Time out per le rossonere, ma Barbarini ed un palleggio sporco di Chiara Comunello fanno break (10-7). Chiara Ferretti va con l'ace, Ambrosini mette giù, Pamio trova un diagonale preciso e Lisa Ambrosini si merita gli applausi per un pallonetto delizioso (13-8). Le vicentine son giovani, ma non si fanno tradire dalla emozione e tengono la scia con Guerra; Ambrosini manda fuori giri Alice Pamio (15-11), Marta Ghisolfi fa 16-13, poi un servizio vincente di Anastasia Guerra riporta sotto il Brunopremi che va al pareggio con una murata di Sonia Compostella su Chiara Ferretti (17-17). Cambio rossoblù con Cester al posto di Marta Ghisolfi, l'attacco diventa più pesante e la Pavidea Steeltrade va al break con Chiara Ferretti (20-18). Amoros gioca la carta Pisani che prende il posto di Veronica Vignola; Malinov chiama a raccolta la squadra, ma sono le fiorenzuolane a sprintare con un tris di Lisa Ambrosini che fa set ball e un missile di Valentina Cester che rimanda tutto al tie break (25-20).
Chi più ne ha, più ne metta e il Brunopremi parte in quinta dimostrando di avere risparmiato energie. Una stoppata di Ofelia Malinov su Valentina Cester fa volare le rossonere (0-5), ma la Pavidea Steeltrade ha coraggio e carattere da vendere recupera con Ambrosini, Pisani e Ferretti ed il set torna in bilico (5-6). Il tie break è una lotteria ed a pescare il biglietto più fortunato è il Brunopremi che ha una Scapati al posto giusto nel momento giusto per la fuga che diventa decisiva (7-10). Lisa Ambrosini prova a tenere nel mirino le vicentine, ma Alessandra Pisani invece del parquet trova la rete e il "gap" si dilata (8-13). Ormai la gara è sul rettifilo di arrivo, le energie sono già negli spogliatoi ed in campo c'è soltanto l'orgoglio. Comunello tira la volata, Ambrosini prova ad allungare i giochi, ma dalla roulette esce il nero ed è Anastasia Guerra a sbancare il piatto (10-15). La Pavidea Steeltrade ersce a testa alta, si merita gli applausi, mette il primo punto in classifica e lascia alle modenesi del Liu Jo, sconfitte nel derby con l'Emilbronzo 2000, l'ultimo posto. Cenerentola non abita più qui.
I risultati della sesta giornata: Liu Jo Modena-Emilbronzo 2000 Montale Rangone 0-3, Pavidea Steeltrade-Brunopremi Bassano del Grappa 2-3, Studi 55 Ata Trento-Atomat Udine 3-0, Volley Millenium Brescia-Delta Informatica Trento 0-3.
FRANCO BONATTI
 

sabato 23 novembre 2013

PAVIDEA STEELTRADE..RABBIA E DELUSIONE

Pavidea Steeltrade, rabbia e delusione. Le rossoblù di Omar Amoros hanno incassato un'altra sconfitta nel testa a testa contro l'Isuzu Enermia 434 Cerea, ma avrebbero meritato altra sorte. Opposto ad un avversario con le sue stesse caratteristiche, il team fiorenzuolano ha lottato con intensità, ha tenuto in mano il gioco per lunghi tratti, mettendo in evidenza una Lisa Ambrosini da altro pianeta, un muro spesso tonico e la solita determinazione e reattività della rientrante Alessia Testa. La Pavidea Steeltrade quando ha saputo alzare il ritmo è andata via con sicurezza alle avversarie, ma non ha avuto la continuità e freddezza necessarie per dare la spallata decisiva che potesse cambiare il futuro. Colpa della inesperienza che nei momenti più importanti del confronto ha fatto la sua parte, ma va sottolineato che ad Ambrosini e compagne è mancata anche un po' di quella componente fortuna spesso indispensabile. L'Isuzu Enermia ha incamerato tre punti di platino e al team fiorenzuolano restano soltanto i cocci di una serata storta e tante lacrime. Una occasione importante per muovere la classifica è stata gettata al vento, ma la Pavidea Steeltrade non ha nessuna voglia di cedere le armi adesso, perché il cammino stagionale è ancora lunghissimo e lo spirito di gruppo è sempre ad alti livelli e questo, a conti fatti, vale oro.
Si va avanti allora puntando a migliorarsi, ad acquisire esperienza, ad imparare dagli errori e tenendo sempre in prima fila grinta, carattere e voglia di cambiare il futuro. La sconfitta del "Palasanvito" deve insegnare molto e la certezza è quella che le ragazze riescano a trovare la strada giusta che porti fuori dal tunnel. Intanto sabato alle 20,30 si riaprono le porte del "Palamagni" per ospitare il Brunopremi Bassano del Grappa, formazione di medio-bassa classifica presieduta da Antonio Passuello e guidata dai tecnici bulgari Atanas Malinov e Kamelia Arsenov, scelti perché capaci di lavorare su un organico giovane che possa dare soddisfazioni in tempi brevi. Nell'albo d'oro della società vicentina, infatti, figurano lo scudetto conquistato nel 2012 con la formazione Under 16, la Coppa del Veneto del 2013 e due campionati provinciali Under 18 vinti nel biennio 2012-2013, oltre alla promozione in B/1 arrivata nel 2012 sulla scia di un campionato a toni acuti. L'organico a disposizione dello staff tecnico è composto da giocatrici di età compresa tra i diciotto anni del centrale Sonia Compostella ed i quindici dell'altro centrale Alexandra Botezat, della palleggiatrice Ulrike Bridi e dell'opposto Alice Pamio, quattro perni pieni di dinamismo attorno ai quali ruota tutto il meccanismo rossonero. Un complesso molto equilibrato che non possiede veri e propri leader, ma sa farsi valere sul campo sfruttando le notevoli qualità tecniche. Un altro ostacolo abbordabile sul cammino della Pavidea Steeltrade che questa volta avrà dalla sua parte il fattore campo spesso decisivo quando regna l'equilibrio. Arbitri del confronto saranno Alessio Barbagallo di Alessandria e Lorenzo Paolicelli di Torino.
Il programma della sesta giornata di andata: Le Ali Padova Project-Bakery Gossolengo, Cittàfiera Martignacco-Domovip Acqua Pradis Porcia, Liu Jo Modena-Emilbronzo 2000 Montale Rangone, Pavidea Steeltrade-Brunopremi Bassano del Grappa (sabato ore 20,30), Studio 55 Ata Trento-Atomat Volley Udine, Coveme Vip San Lazzaro di Savena-Isuzu Enermia 434 Cerea, Volley Millenium Brescia-Delta Informatica Trento.
FRANCO BONATTI
 
  

lunedì 18 novembre 2013

SE NE E' ANDATA A MEZZANOTTE COME CENERENTOLA....

Se n'è andata a mezzanotte come Cenerentola...Antonella Perticone, la mamma di Luisa e Cecilia Nicolini.
Una famiglia nello sport nella pallavolo....Antonella allenava le giovanili del Codogno dove sono cresciute pallavolisticamente parlando le Figlie. Ha cercato con l'aiuto della sua meravigliosa famiglia di vincere anche questa dura difficile partita...ma non ce l'ha fatta.
La famiglia di Fiorenzuola e dell'Ardavolley  sono vicine con il cuore a Lu, Cecilia e al papà...

domenica 17 novembre 2013

ISUZU ENERMIA 434 CEREA-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 3-1

ISUZU ENERMIA 434 CEREA-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 3-1 (25-22, 25--22, 22-25, 25-20).
ISUZU ENERMIA 434 CEREA: Borin 15, Brutti 4, Gobbetti 4, Zaniboni, Poltronieri, Angelini 7, Fiorini, Zampieri 28, Cantamessa 2, Rubini 14, Galtarossa, Zilio (L), Mirandola (L2). All: Bertolini. II° all: Orlandi.
PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Vignola 1, Barbarini 10, Testa (L), Ambrosini 22, Pisani 4, Fanelli 8, Ghisolfi 1, Ferretti 9, Cester 6, Arzani (L2), Errichiello. All: Amoros. II° all: Michelotti.
ARBITRI: Pietro Colella di Mantova e Simona Trappa di Brescia.
CEREA (VR)-La Pavidea Steeltrade torna dalla trasferta veronese con un pugno di mosche e tanta amarezza. Le rossoblù di Omar Amoros avrebbero meritato una sorte migliore, perché hanno lottato, gettato in campo determinazione e coraggio, consapevoli di avere di fronte un avversario della stessa caratura tecnica, ma alla fine hanno dovuto gettare le armi tradite sia dalla frenesia che ha portato spesso a fare confusione, ma anche dalla maggiore determinazione e continuità delle giallonere padrone di casa che hanno incamerato tre punti fondamentali nella lotta per la salvezza.
Fuori causa Alice Scapuzzi e Luisa Nicolini, il tecnico Amoros deve incassare anche il forfait di Caterina Errichiello ed allora le scelte diventano quasi obbligate con Vignola al palleggio, Ambrosini, Pisani, Ferretti, Ilaria Fanelli e Alessia Testa a fare il "libero"; Marcello Bertolini opta per Borin, Gobbetti, Zampieri, Cantamessa, Rubini con "libero" Alice Zilio. Un minuto di raccoglimento per ricordare Raimondo D'Inzeo, olimpionico e leggenda della equitazione, poi si comincia con la Pavidea Steeltrade che parte di slancio cercando di prendere in contropiede l'Isuzu Enermia che si affida alle repliche di Eva Borin e Giulia Rubini che manda lunga una battuta per il sorpasso delle fiorenzuolane (1-2). Vignola mette giù un pallone pesante e fa break, Ambrosini è in serata di grazia e piazza il pallone del 3-5, mentre un pasticcio sotto rete di Sara Angelini vale la fuga (3-6). La gara si fa subito intensa, le squadre si equivalgono e si temono, consapevoli che una sconfitta complicherebbe il loro futuro. Noemi Barbarini sotto rete copre bene gli spazi sugli attacchi di Eva Borin ed allora ci pensa Giulia Rubini a tenere botta, ma le fiorenzuolane hanno un ritmo più alto e replicano con decisione: Ambrosini fa 5-7, il muro eretto da Alessandra Pisani e Ilaria Fanelli dice no all'attacco di Rubini (5-8) ed allora arriva il time out della panchina veronese che non scuote più di tanto l'Isuzu Enermia, perché è ancora la Pavidea Steeltrade a tenere vivo l'incontro grazie a Alessandra Pisani ed agli errori di Borin e Zampieri che fanno volare le rossoblù (9-13). Padrone di casa sempre piene di energia e sospinte dal pubblico che ad ogni punto si fa sentire con grancasse e tamburi, ma il team di Amoros non si scompone e manda Alessandra Pisani a cogliere l'angolo giusto (10-14). Valentina Cester va rilevare Alessandra Pisani, Roberta Zampieri trova il corridoio del 11-14, ma Elettra Gobbetti vanifica tutto mandando sotto il nastro la battuta, prima che Veronica Vignola peschi il jolly dell'11-16. Il pubblico di fede rossoblù comincia a farsi sentire e la squadra risponde con la prontezza di Lisa Ambrosini ed il muro di Ilaria Fanelli sul fendente di Roberta Zampieri (12-18). Alessia Testa recupera palloni in quantità  industriale dimostrando reattività, Eva Borin va a punto ed il tecnico Bertolini cambia Angelini con Poltronieri in battuta e la nuova entrata getta il servizio alle ortiche, imitata in campo opposto da Veronica Vignola. Pavidea Steeltrade sempre avanti con brio, fino a quando prima Giulia Rubini, poi un lungo di Valentina Cester ed un muro fuori di Alessandra Pisani su Chiara Cantamessa riportano sotto l'Isuzu Enermia (17-19). Le padrone di casa riprendono coraggio e sullo slancio vanno al pareggio con una "ace" di Eva Borin che piega le mani ad Alessia Testa (19-19). Time out per Amoros e la gara si fa avvincente: Eva Borin sbaglia la battuta, Zampieri vale il 20-20, Alessandra Pisani forza troppo e concede il sorpasso alle giallonere, Ferretti le va a riprendere, ancora Roberta Zampieri va in cattedra e Chiara Ferretti costringe all'errore a muro Giulia Rubini (22-22). Il pubblico si scalda, l'Isuzu Enermia raccoglie le energie e dà il colpo di coda con un attacco di Sara Angelini che coglie impreparata la ricezione rossoblù, Roberta Zampieri va al set ball ed un attacco troppo potente di Chiara Ferretti chiude i conti (25-22).
Il mini intervallo serve per riordinare idee e raccogliere energie, poi si torna in campo con lo stesso spartito: la Pavidea Steeltrade non vuole mollare e va al sorpasso su un errore al servizio di Elettra Gobbetti, Roberta Zampieri scarica tutta la sua rabbia e potenza e va al controsorpasso (4-3), ma Noemi Barbarini è attenta e reattiva (4-4). Ghisolfi prende il posto di Alessandra Pisani, Chiara Cantamessa manda lungo e il muro di Noemi Barbarini su Giulia Rubini vale il break (5-7). Bartolini chiama un time, Eva Borin è sempre pericolosissima, ma la sua parte la fa anche Lisa Ambrosini che firma il 6-9. In campo c'è incertezza, il punteggio non si dilata troppo e la gara è piacevole. Le fiorenzuolane provano a scrollarsi di dosso l'Isuzu Enermia, ma quando accelerano trovano sulla loro strada una Roberta Zampieri insuperabile negli attacchi ed allora ecco che il vantaggio delle rossoblù si riduce fino ad annullarsi su un attacco di Chiara Cantamessa (11-11). Lisa Ambrosini è una che non molla mai e va al sorpasso con un delizioso pallonetto annullato subito da Sara Angelini (12-12) da Zampieri che piazza il 13-12. Adesso sono le veronesi a tentare la fuga che riesce sugli attacchi di Borin e Angelini (16-13). Ghisolfi non ha fortuna in attacco, Chiara Ferretti fa 17-4 e Barbarini è più brava di Sara Angelini (17-15). Elettra Gobbetti fa la diagonale, Barbarini replica e Chiara Cantamessa mette giù la palla del 19-16. Noemi Barbarini ha in mano una battuta che scotta e si fa cogliere dalla emozione regalando il punto alle avversarie che sentono avvicinarsi il raddoppio e mandano a bersaglio Eva Borin che rende vano il tentativo di recupero di Alessandra Pisani (21-18). La Pavidea Steeltrade vede fuggire le avversarie e tenta la replica con Ilaria Fanelli, ma sono le veronesi ad avere le idee più lucide e tenere il minimo vantaggio che Giulia Rubini trasforma in set ball e Eva Borin  archivia con uno spettacolare diagonale (25-22).
Si torna in campo e la Pavidea Steeltrade sembra cedere il passo quando Valentina Cester si vede respingere un attacco da Fabiana Brutti (2-0), ma Ambrosini e Fanelli riportano il punteggio in parità, prima che una "ace" di Gobbetti ed un muro di Angelini su Chiara Ferretti valgano il break (6-3). Le squadre si fronteggiano con attenzione e le rossoblù di Omar Amoros non si spezzano, perché Chiara Ferretti va al pareggio ed una "ace" a firma Vignola è da sorpasso (10-11). E' un continuo botta e risposta, sorpassi e controsorpassi, Ferretti manda fuori il servizio, Barbarini sbaglia un attacco, Cester mette la freccia (19-20), Brutti pareggia ed ancora Valentina Cester fa 20-21. Attimi di gioco palpitanti che il pubblico segue con partecipazione, Roberta Zampieri annulla tutto, Barbarini e Ambrosini fanno il break ed un attacco troppo lungo di Zampieri dà il set alla Pavidea Steeltrade (22-25).
Amoros catechizza il gruppo, ma l'inizio del quarto set parla veneto ed un pallonetto della onnipresente Zampieri è il 3-1. La Pavidea Steeltrade costretta ad inseguire e spende energie, ma in campo opposto l'Isuzu Enermia non si stacca e sente sempre sul collo il fiato delle rossoblù che insistono con decisione trovando spazi nella ricezione veronese. Valentina Cester firma il sorpasso, la panchina giallonera va al time out, Ilaria Fanelli tiene avanti la testa e poi va al break (10-13). Semba che la gara prenda una piega favorevole alle fiorenzuolane, ma Elettra Gobbetti stoppa tutto e il "gap" resta al minimo. Ferretti va a rilevare Alessandra Pisani, Giulia Rubini esce allo scoperto e fa 17-18, Lisa Ambrosini manda in rete il pallone e il muro di Rubini non si fa superare da Noemi Barbarini (19-18). E' il momento decisivo del confronto, i nervi si tendono ed ogni pallone diventa bollente: Giulia Rubini va al break, Valentina Cester accorcia (21-19), Fabiana Brutti riporta a "+3" l'Isuzu Enermia, poi Roberta Zampieri manda due dita oltre la riga un pallone, l'arbitro lo vede dentro e le veronesi si trovano col set ball in mano, la Pavidea Steeltrade si disunisce e Lisa Ambrosini chiude i giochi mandando out l'attacco della disperazione (25-20). L'Isuzu Enermia stappa champagne, la Pavidea Steeltrade si morde le mani. E' la legge dello sport.
I risultati della quinta giornata: Bakery Gossolengo-Cittàfiera Martignacco 3-0, Emilbronzo 2000 Montale Rangone-Coveme Vip San Lazzaro di Savena 0-3, Isuzu Enermia 434 Cerea-Pavidea Steeltrade Fiorenzuola 3-1, Delta Informatica Trento-Atomat Volley Udine 3-1.
Classifica: Bakery Gossolengo p.15, Delta Informatica Trento p.14, Coveme Vip San Lazzaro di Savena p.12, La Ali Padova Project p.11, Atomat Volley Udine p.9, Emilbronzo 2000 Montale Rangone p.7, Domovip Porcia, Vollley Millenium Brescia, Studio 55 Ata Trento p.6, Isuzu Enermia 434 Cerea p.4, Brunopremi Bassano Del Grappa, Cittàfiera Martignacco p.3, Liu Jo Modena, Pavidea Steeltrade p.0
FRANCO BONATTI
 

giovedì 14 novembre 2013

PAVIDEA STEELTRADE - SCONTRO TRA "CENERENTOLE"

Pavidea Steeltrade, scontro tra "cenerentole". La quarta giornata di andata se ne va in archivio e per le rossoblù di Omar Amoros è arrivata un'altra sconfitta da esaminare con attenzione. I tre set giocati contro la Delta Informatica di Trento hanno detto poco di nuovo rispetto alle altre uscite, perché Ambrosini e compagne sono andate subito in balia delle gialloblu trascinate dalla potenza di Giada Marchioron e dal ritmo di Sonia Candi, però qualche timido passo avanti c'è stato. La Pavidea Steeltrade anche nei momenti peggiori ha saputo giocare con intensità, facendo leva sul "niente da perdere", ha commesso meno errori in battuta e ha esposto in vetrina una Errichiello da "buon sangue non mente": Lisa Ambrosini è stata quasi perfetta in ricezione, Valentina Cester molto reattiva nell'inconsueto ruolo di "libero" e il muro in diverse occasioni ha vinto la sua battaglia contro i missili scagliati dalle trentine. Insomma, nonostante la serata a fari spenti, si può vedere il bicchiere mezzo pieno e aspettare con fiducia l'arrivo di tempi migliori: la legge dei grandi numeri non può essere messa nel cassetto e quindi ogni settimana che passa può essere quella giusta per togliere dalla classifica quello "zero" ormai pesantissimo. Le ragazze si allenano con grande impegno, l'ambiente è sereno e il lavoro, alla fine, deve per forza pagare. Avanti tutta, quindi, con determinazione e costanza, concentrandosi sull'avversario di turno e partendo dalla considerazione di possedere notevoli qualità.
Messa negli scaffali la gara contro la Delta Informatica, è già tempo di pensare all'immediato che si chiama Isuzu Enermia 434 Cerea, un nome che sembra quello di un farmaco, invece identifica la compagine veronese che si trova relegata al dodicesimo posto in classifica, un punto sopra le fiorenzuolane. La compagine veneta tiene alta la tradizione della pallavolo femminile veronese e può contare su uno staff dirigenziale e tecnico molto professionale ed efficiente che dal 1972 si impegna nella valorizzazione delle giovani. Da due stagioni a contatto con la B/1, l'Isuzu Enermia 434 ha ottenuto un quinto ed un nono posto giocando una pallavolo ordinata e dimostrando grandi qualità. Il presidente Pierluigi Gobbetti riesce sempre ad allestire formazioni interessanti che è compito dei tecnici Marcello Bertolini e Antonio Orlandi compattare e mandare in campo con la giusta mentalità. La squadra ha nel trentenne opposto Eva Borin un punto di riferimento per tecnica ed esperienza, ma può contare anche sulle qualità del laterale Roberta Zampieri e sul dinamismo del centrale Annachiara Cantamessa. Un altro avversario solido, pieno di entusiasmo e qualità, ma alla portata della Pavidea Steeltrade che non dovrà farsi prendere dalla frenesia, ma giocare con tranquillità cercando di non rendere difficili le cose semplici. Amoros ritroverà il libero titolare Alessia Testa e potrà sfruttare fino in fondo la potenza di Valentina Cester, una pedina importantissima ed in grado di rappresentare l'arma in più. L'incontro del "Palasanvito" sarà arbitrato da Pietro Colella di Mantova e Simona Trappa di Brescia.
Il programma della quinta giornata di andata: Le Ali Padova Project-Studio 55 Ata Trento, Bakery Gossolengo-Cittàfiera Martignacco, Domovip Acqua Pradis Porcia-Volley Millenium Brescia, Brunopremi Bassano del Grappa-Liu Jo Modena, Emilbronzo 2000 Montale Rangone-Coveme Vip San Lazzaro di Savena, Isuzu Enermia 434 Cerea-Pavidea Steeltrade Fiorenzuola (sabato ore 21,00), Delta Informatica Trento-Atomat Volley Udine.
 FRANCO BONATTI

domenica 10 novembre 2013

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-DELTA INFORMATICA TRENTO 0-3

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-DELTA INFORMATICA TRENTO 0-3 (10-25, 15-25, 21-25)
PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Vignola 1, Barbarini 6, Nicolini, Errichiello 10, Ambrosini 6, Pisani 6, Fanelli 2, Ghisolfi 1, Arzani (L2), Ferretti 3, Cester (L). All: Amoros. II° all. Michelotti.
DELTA INFORMATICA TRENTO: Polato (L), Pucnik 7, Marchioron 15, Donighelli, Bisoffi, Paoloni 3, Candi 12,  De Michelis, Martini 5, Bonafini, Pirv 1, Todesco 6. All: Koja. II° all. Avi.
ARBITRI: Tiziana Lo Verde di Brescia e Claudio Conti di Bergamo.
FIORENZUOLA D'ARDA (PC)-Si ferma ancora la Pavidea Steeltrade superata al "Palamagni" da una Delta Informatica compatta, ordinata e cinica che ha saputo tenere in mano la gara con autorità affidandosi alle qualità dell'opposto Giada Marchioron ed alla potenza del centrale Sonia Candi, costante spina nel fianco delle fiorenzuolane che, dal canto loro, hanno giocato con impegno, tentando di tenere nel mirino le trentine, ma spesso hanno finito per fare confusione e commettere ingenuità pagate a caro prezzo. Ancora una serata a cinque stelle per Caterina Errichiello, unica finita in doppia cifra, ma vanno segnalate anche Barbarini, Ambrosini e Pisani in grado di reggere l'urto sia a muro che in attacco.
Già fuori causa Alice Scapuzzi, alla lista delle indisponibili si aggiunge Alessia Testa ed allora il tecnico Omar Amoros è costretto ad inventarsi Valentina Cester "libero" sacrificando un po' di potenza in attacco. Padrone di casa nella consueta maglia rossa ad inserti blu che si schierano con Ambrosini, Ferretti, Errichiello, Vignola in regia, Ghisolfi al centro e Valentina Cester a "libero"; Delta Informatica che risponde con Marchioron, Pucnik, Alice Martini, Todesco, De Michelis e Sonia Candi. La Pavidea Steeltrade subisce subito la velocità e la determinazione delle trentine che vanno sullo 0-3 con un attacco di Alice Martini, prima che Veronica Vignola si faccia cogliere incerta su un palleggio. Caterina Errichiello firma il primo punto rossoblù, ma la compagine di Orlando Koja non fa sconti, dimostra di avere un altro passo e mette a segno un tris secco grazie a De Michelis e Sonia Candi  andando subito in fuga (1-6). Arriva il time out di Amoros, ma lo spartito non cambia e la Delta Informatica manda in cattedra Giada Marchioron, classe 1987, che piazza tre botte terrificanti per il 2-9. Errichiello prova a scuotere le compagne costringendo all'errore a muro Giorgia Todesco, Vignola accorcia ancora e Barbarini mette giù il 5-10. Il pubblico cerca di fare la sua parte, ma i valori in campo sono definiti e le padrone di casa soffrono le accelerazioni di Marchioron e i palleggi di Ilaria De Michelis che aprono la strada alle finalizzazioni di Martini e Candi. Il capitano Lisa Ambrosini è una roccia e mette in campo tutta la sua esperienza, vincendo un attacco su Alice Martini (6-11), ma arrivano puntuali le repliche di Giorgia Todesco e Katerina Pucnik per il 6-13. Veronica Vignola litiga con il pallone, Lisa Ambrosini si fa murare da Martini e De Michelis e la Delta Informatica va al doppiaggio (6-15). Time out fiorenzuolano per fare riordinare le idee, ma una "bomba" di Marchioron fa tornare ancora il buio (6-16). La gara assomiglia ad un monologo, perché le trentine giocano con sicurezza e mettono a segno attacchi imprendibili ai quali cerca di rispondere una generossima Lisa Ambrosini che fa andare in confusione Sonia Candi (7-17). Cambio in casa fiorenzuolana: Chira Ferretti va in panca e sulla scena sale Alessandra Pisani che lascia subito la sua impronta superando a muro Alice Martini (8-18) e fermando assieme a Marta Ghisolfi un attacco di Sonia Candi (9-18). La Pavidea Steeltrade si avvicina ed allora Koja chiama un cambio piazzando al centro Donighelli che va a rilevare la schiacciatrice Alice Martini; Katerina Pucnik va a punto, la nuova entrata Donighelli manda in rete un servizio, ma arriva la risposta di Marchioron a fare tornare ancora i conti (10-22). Le fiorenzuolane hanno ormai la testa al secondo set e lasciano completamente strada alle trentine che mandano in archivio il primo round con una "ace" di Sonia Candi (10-25).
Si ricomincia e si attende la reazione della Pavidea Steeltrade che però non c'è ed allora la Delta Informatica ne approfitta con Arianna Pirv che vince il testa a testa sotto rete con Marta Ghisolfi e con un pallonetto di Giada Marchioron (1-5). Caterina Errichiello mette giù il 2-5, ma le gialloblu di Orlando Koja sono già lontane e diventano irraggiungibili quando la solita Marchioron e subito dopo Sonia Candi valgono il 2-7. Chiara Ferretti fa 3-7, Alice Martini manda lungo, ma una battuta sbagliata ancora di Ferretti stoppa il tentativo di rimonta rossoblù (4-8). Time out e Barbarini esce sconfitta su un attacco di Martini, Errichiello rimedia, Ghisolfi replica e la Pavidea Steeltrade va a "-4" (6-10). Il pubblico ritrova la voce e si fa sentire, Caterina Errichiello raccoglie e firma il 7-11, ma la gara è sempre in salita e le quattro lunghezze da recuperare diventano un ostacolo insormontabile. La panchina trentina cambia qualcosa facendo entrare sul parquet Pucnik al posto di Pirv; Ferretti forza troppo, Errichiello ci mette la classica pezza, Ghisolfi getta al vento il servizio e le padrone di casa scivolano a cinque punti (9-14). Candi e Pucnik fanno arrabbiare Caterina Errichiello, Marchioron fa "ace" e Candi timbra il 9-17. La Delta Informatica gioca a memoria e va via in scioltezza, la Pavidea Steeltrade mette in campo grande impegno e generosità, ma non trova troppa gloria e quando prima Marchioron fa 15-21 e poi Errichiello si trova la strada sbarrata dalle mani di Teresa Paoloni per il 15-22, non ha più la forza di reagire ed allora per le gialloblù è semplice mandare a set ball Paoloni e poi chiudere i conti su un "lungo" di Errichiello (15-25).
Terzo set che la Pavidea Steeltrade sembra cominciare con altro spirito, perché Errichiello e Barbarini tengono nel mirino le avversarie che non sanno prendere il largo e soffrono di amnesia. E così, tra un attacco azzeccato di Errichiello ed un errore sotto rete di Giorgia Todesco, le fiorenzuolane si ritrovano ad una lunghezza (7-8). Che sia la volta buona? Macchè. La Delta Informatica ricarica le batterie e riprende a correre: Martini vince il muro con Ambrosini e fa break (7-10), Ambrosini manda lungo e regala il punto alle avversarie (7-11). Errichiello mette a terra, il muro di Fanelli e Pisani vince su Alice Martini (9-11) e Todesco riporta la Delta Informatica a distanza di sicurezza (9-12). La gara è più equilibrata, la Pavidea Steeltrade ha maggiore carica agonistica e tiene il passo. Pisani è da 10-12, Marchioron sbaglia, ma poi si fa perdonare con una doppietta (11-16). Koja va in time out, Errichiello manda in rete l'attacco, ma Pisani rimedia (12-17). Fuori Ferretti, dentro Luisa Nicolini, Giada Marchioron la punta subito e fa il botto (12-18), Candi manda Trento a "+7" ed una ricezione imperfetta di Veronica Vignola fa 12-20. Amoros prova a dare la scossa, capitan Ambrosini recepisce, ma subito arriva la replica trentina con Sonia Candi (13-21). Ambrosini trova spazio sotto rete per il 15-22, Pisani la imita e la Pavidea Steeltrade torna in corsa (16-22). Ilaria Fanelli rimanda al mittente un attacco di Alice Martini e poi, assieme a Alessandra Pisani, fa 18-22. E' il momento più avvincente della gara: le rossoblù di Amoros raccolgono le ultime energie, la Delta Informatica tira il fiato e il punteggio torna in bilico. Marchioron forza troppo, Errichiello piazza il 20-22, il pubblico si scalda e manda in confusione Giada Marchioron (21-22). La Pavidea Steeltrade è ad un passo dal pareggio, ma non trova il colpo di pedale e allora la Delta Informatica ritrova il passo, Paoloni va a punto, Marchioron fa set ball e una "ace" di Teresa Paoloni manda tutte sotto la doccia (21-25). Trento ride, Fiorenzuola piange. Alla prossima. Sperando sia migliore.
I risultati della quarta giornata: Studio 55 Ata Trento-Bakery Gossolengo 0-3, Liu Jo Modena-Domovip Acqua Pradis Porcia 0-3, Volley Millenium Brescia-Emilbronzo 2000 Montale Rangone 3-2, Pavidea Steeltrade Fiorenzuola-Delta Informatica Trento 0-3, Atomat Udine-Isuzu Enermia 434 Cerea 3-1.
Classifica: Bakery Gossolengo p.12, Delta Informatica Trento p.11, Atomat Udine p.9, Le Ali Padova Project p.8, Emilbronzo 2000 Montale Rangone p.7, Coveme San Lazzaro di Savena, Domovip Porcia, Volley Millenium Brescia, Studio 55 Ata Trento p.6, Cittàfiera Martignacco, Brunopremi Bassano del Grappa p.3, Isuzu Enermia 434 Cerea p.1, Pavidea Steeltrade, Liu Jo Modena p.0
FRANCO BONATTI

domenica 3 novembre 2013

EMILBRONZO 2000 MONTALE RANGONE-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 3-0 (25-20, 28-26, 25-15).

EMILBRONZO 2000 MONTALE RANGONE-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 3-0 (25-20, 28-26, 25-15).
EMILBRONZO 2000 MONTALE RANGONE: Scalabrini 17, Missaglia, Galli Venturelli, Magnelli 11, Castellani Tarabini 2, Fontana 7, Manni 5, Marc 9, Cavani 5, Baldoni 1, Bottini  (L), Sassi (L2). All: Mescoli. II° all Roli.
PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Vignola 1, Barbarini 10, Errichiello 10, Testa (L), Ambrosini 9, Pisani 1, Fanelli 1, Ghisolfi 1, Arzani (L2), Ferretti 6, Cester 4, Nicolini.  All: Amoros II° all. Michelotti.
ARBITRI: Gianluca Urbano e Riccardo Lucini di Lucca.
MONTALE RANGONE (MO)-La Pavidea Steeltrade trova un'altra serata da incubo ed esce sconfitta dalla trasferta di Montale Rangone al termine di un confronto che le rossoblù di Amoros hanno giocato troppo contratte e senza trovare mai il filo del gioco, finendo per raccogliere soltanto briciole e tanta delusione. Le modenesi, dal canto loro, hanno mostrato di possedere una mentalità vincente, lasciandosi trascinare sia dal pubblico, ma anche da Giulia Scalabrini che, al di là dei 17 punti, ha rappresentato un costante punto di riferimento per le compagne. In casa fiorenzuolane, le note positive arrivano ancora una volta da Noemi Barbarini e Caterina Errichiello, ma va elogiata per impegno e carattere il capitano Lisa Ambrosini, scesa sul parquet con una vistosa fasciatura a protezione della arcata sopraccigliare suturata con quattro punti, ha cercato di tenere alto il morale della squadra anche nei momenti più difficili facendo leva sulla sua esperienza e voglia di non arrendersi mai.
Emilbronzo 2000 in maglia nera con numeri bianchi che si schiera con Manni, Scalabrini, Fontana, Castellani Tarabini, Magnelli e il libero di scorta Sassi; nella metà del campo alla destra della tribuna il tecnico delle fiorenzuolane Omar Amoros si affida a Vignola al palleggio, Ferretti, Cester, Ghisolfi, Errichiello e Alessia Testa a fare da "libero" con Barbarini pronta ad entrare sul parquet. Lisa Ambrosini parte dalla panchina ed allora i gradi di capitano li raccoglie Chiara Ferretti; le padrone di casa partono subito ad alto ritmo cogliendo di sorpresa una Pavidea Steeltrade che si ritrova subito a dovere rincorrere per una palla troppo lunga scagliata da Valentina Cester ed un attacco potentissimo di Gilda Manni (3-1). Il pubblico fa subito la sua parte e la piccola "Anna Frank" diventa una bolgia ed in un ambiente così rovente, l'Emilbronzo 2000 si trova benissimo e spinge con forza cercando il break per andare in fuga, ma di là dal nastro c'è una Pavidea  Steeltrade che tiene le distanze con un attacco della solita Barbarini che precede una clamorosa "ciccata" di Arianna Magnelli che vale il 5-4. La gara è piacevole, il sestetto di Marcello Mescoli continua a giocare di potenza appoggiando i palloni su Manni, Scalabrini e Magnelli che provano a trovare varchi nel muro predisposto a rete da Amoros ed imperniato sulle qualità di Ghisolfi e Barbarini con Veronica Vignola sempre pronta in seconda battuta ad arginare i tentativi avversari. E tocca proprio alla palleggiatrice di Salsomaggiore farsi vedere sotto rete con un tempestivo tocco che manda fuori giri la ricezione di Fontana e Castellani Tarabini per il 5-5. Errichiello getta alle ortiche la battuta e Veronica Vignola, questa volta, manda oltre la riga l'ennesimo attacco che regala alle padrone di casa un break (7-5), subito vanificato da un errore al servizio di Arianna Magnelli e da Noemi Barbarini che sfodera una schiacciata imprendibile e va al pareggio (7-7). Le fiorenzuolane sembrano in serata e non si fanno schiacciare dal team di Mescoli che fa fatica a prendere il largo. Ci prova Diana Marc, ma Barbarini risponde picche e va a piazzare una "ace" che Giulia Scalabrini vede soltanto quando il pallone ha già toccato terra, dando il sorpasso alle rossoblù (8-9). La euforia del vantaggio dura lo spazio di una battuta che Barbarini manda in rete per il 9-9 e dà il via al mini break firmato da un servizio vincente di Diana Marc e dalla schiacciata di Giulia Scalabrini che inizia il suo personale show. Gara incerta ed equilibrata tra due formazioni simili che cercano di superarsi. L'Emilbronzo 2000 ha dalla sua il fattore campo e ha un po' più fortuna delle rossoblù che provano a stare alle calcagna con Chiara Ferretti, ma devono subire un altro colpo di pedale delle modenesi che si staccano su un uno-due di Giulia Castellani Tarabini che significa 13-10. Time out e Amoros ne approfitta per mandare in campo Lisa Ambrosini che avvicenda Chiara Ferretti, mentre Marta Ghisolfi fa 14-11 e un palleggio maldestro di Castellani Tarabini costringe l'arbitro a fischiare un "doppio" e portare un punto alla causa Pavidea (14-12). Caterina Errichiello mette troppa potenza in un attacco, ma subito arriva il muro di Marta Ghisolfi che dice "di qui non si passa" ad un attacco di Giulia Castellani Tarabini (15-13). La Pavidea Steeltrade insiste per tentare l'aggancio, ma non fa i conti con un errore in battuta di Marta Ghisolfi ed un muro vincente di Gilda Manni su Noemi Barbarini che spengono le speranze (19-14). E' la prima fuga convinta dell'Emilbronzo 2000 che Valentina Cester tenta di frenare mirando dritto su Gilda Manni (19-15), stuzzicando le padrone di casa subito pronte alla replica con una palla al millimetro di Marc. Si muove la panchina modenese e Mescoli manda sul parquet Carolina Baldoni a sostituire Irene Fontana, Errichiello manda fuori un attacco, Ambrosini fa valere la sua potenza (22-17) e Vignola manda in rete un servizio, imitata da Gilda Manni (23-18). La Pavidea Steeltrade ha in mano la battuta della speranza, ma Ambrosini sciupa tutto regalando il set ball all'Emilbronzo 2000 (24-18). Amoros gioca la carta Pisani mandando in panca Valentina Cester, un muro azzeccatissimo di Caterina Errichiello su Irene Fontana riapre i giochi, ma l'attacco finale di Giulia Scalabrini è di quelli da sogno e manda in archivio il set (25-20).
Si ricomincia con la Pavidea Steeltrade che va al break grazie a Marta Ghisolfi e un muro sbilenco di Irene Fontana (0-2), Lisa Ambrosini manda in rete l'attacco e meglio di lei fa Arianna Magnelli per il sorpasso (3-2). Barbarini rileva Valentina Cester, Magnelli va in replay e mette giù il 5-2, Caterina Errichiello dimostra freddezza col 5-3 e manda in confusione ancora Arianna Magnelli che scivola su un "doppio" regalando alle rossoblù il 5-4. Il confronto è interessante, l'equilibrio regna assoluto, fino a quando l'Emilbronzo 2000 dà un altro colpo di acceleratore con una "ace" di Giulia Scalabrini (7-4). Noemi Barbarini non ci sta e vince un attacco a rete con Arianna Magnelli (7-5), Sassi sbaglia il palleggio e fa 7-6, ma è ancora Giulia Castellani Tarabini a conquistare un muro (9-7). Vignola litiga con un servizio e Irene Fontana ha nervi saldi su un pallone impazzito (11-8) ed allora Omar Amoros tenta di cambiare le carte sul tavolo con Ilaria Fanelli al posto di Marta Ghisolfi. La mossa dà più respiro sotto rete dove Lisa Ambrosini trova lo spazio giusto per piazzare l'11-9 e tenere in scia le fiorenzuolane. L'illusione della rimonta dura un attimo, giusto il tempo necessario alle padrone di casa per ritrovare il ritmo scandito da due pesanti attacchi di una scatenata Fontana che timbra il 14-9. Valentina Cester entra al posto di Alessandra Pisani, Gilda Manni manda sotto il nastro una battuta, il muro di Noemi Barbarini su Giulia Scalabrini vale il 14-11 e la Pavidea Steeltrade rivede la scia avversaria (14-11). Ma l'Emilbronzo 2000 ha la forza per reagire e sfrutta gli errori di Fanelli e Barbarini per ritornare a distanza di sicurezza e suggerire a Amoros un time out. Al giro di lancette Errichiello diventa croce e delizia, perché prima va a punto, poi si fa tradire dalla frenesia e sbaglia la battuta (17-12). I cinque punti di ritardo scuotono le fiorenzuolane che reagiscono con una generosissima Ambrosini (1715) e arrivano a "-1" su un errore di Castellani Tarabini. La coppia arbitrale si dimostra incerta e poco affiatata su una palla di Arianna Magnelli, la Pavidea Steeltrade perde il filo della gara e una smorzata di Diana Marc su Caterina Errichiello la ricaccia lontano (19-16). Il pubblico si fa sentire, Ambrosini vale il 20-17, un muro fuori misura di Veronica Vignola esalta l'attacco di Marc che fa 21-17. Marcello Mescoli concede spazio a Carolina Baldoni, Giulia Scalabrini sbaglia, Diana Marc rimedia (22-18). Lisa Ambrosini manda fuori gioco il muro di Fontana e Scalabrini che subito si fa perdonare col 23-19, aprendo la strada al set ball di Carolina Baldoni. Sembra una questione di secondi, ma la Pavidea Steeltrade non ha nessuna voglia di cedere e Ilaria Fanelli piazza una "ace", Caterina Errichiello manda su tutte le furie Giulia Scalabrini e poi replica col 24-23. Pisani va al posto di Chiara Ferretti, Noemi Barbarini pareggia, Marcello Mescoli va al cambio con Marc su Cavani e il set diventa un thriller. Scalabrini corona un attacco con una schiacciata imprendibile, Caterina Errichiello va al pareggio e Arianna Magnelli si procura un set ball che Valentina Cester annulla subito (26-26). L'Emilbronzo 2000 non si fa innervosire e manda Diana Marc a colpire con una doppietta che significa 2-0 (28-26).
Terzo set e subito in cattedra vanno Manni e Scalabrini che portano il 2-0, la Pavidea Steeltrade ha coraggio, ma il set tiratissimo ha lasciato il segno e i riflessi si appannano: Ilaria Fanelli cede il passo a Giulia Scalabrini, Irene Fontana non perdona ed Errichiello manda lungo. Le modenesi si staccano, le rossoblù di Amoros vanno in crisi sugli attacchi di Scalabrini e Magnelli ed allora Amoros chiama un time e manda nella mischia Chiara Ferretti a rilevare Valentina Cester. Errichiello tiene botta col 9-3, ma la gara delle fiorenzuolane è ormai segnata, perché il sestetto di Mescoli prende decisamente il largo e vola a "+9" con una schiacciata di Chiara Cavani. Errichiello e Barbarini lottano e la Pavidea Steeltrade recupera tre punti con grinta e generosità, poi un servizio di Manni mette in difficoltà Lisa Ambrosini (17-8), Irene Fontana vince il duello sotto il nastro con Errichiello e Scalabrini va al doppiaggio (19-9). Nicolini entra al posto di Ilaria Fanelli in battuta, Arianna Magnelli mette in mostra un diagonale da 20-10, Vignola non controlla bene un pallone, Errichiello va ancora a punto e Ferretti firma il 23-14. A due punti dal game over, l'Emilbronzo 2000 stringe i tempi per non correre inutili rischi: Giulia Scalabrini va al set ball, Lisa Ambrosini ci mette una pezza con un muro su Irene Fontana, ma Gilda Manni tira la riga (25-15). Fine dei giochi. Pavidea Steltrade in ginocchio. La caccia alle streghe continua.
Risultati della terza giornata: Studio 55 Ata Trento-Cittàfiera Martignacco 3-0, Isuzu Enermia 434 Cerea-Delta Informatica Trento 2-3, Bakery Gossolengo-Liu Jo Modena 3-0, Emilbronzo 2000 Montale Rangone-Pavidea Steeltrade Fiorenzuola 3-0.
Classifica: Bakery Gossolengo p.9, Delta Informatica Trento p.8, Le Ali Project Padova, Emilbronzo 2000, Studio 55 Ata Trento p.6, Volley Millenium Brescia, Coveme San Lazzaro di Savena, Domovip Acqua Pradis Porcia, Atomat Udine, Brunopremi Bassano del Grappa, Cittàfiera Martignacco p.3, Isuzu Enermia 434 Cerea p.1, Pavidea Steeltrade, Liu Jo Modena p.0
FRANCO BONATTI.