mercoledì 30 ottobre 2013

MONTALE RANGONE - PAVIDEA STEELTRADE - ATTO TERZO

Emilbronzo 2000 Montale Rangone-Pavidea Steeltrade atto terzo. La B/1 consuma la terza giornata e sabato alle 18,00 sul parquet modenese della "Anna Frank" la Pavidea Steeltrade si ritrova di fronte quella formazione che è già stata sua avversaria nel quadrangolare conclusosi alla immediata vigilia del campionato. Le rossoblù di Omar Amoros nell'esordio di fronte al loro pubblico contro Le Ali Project di Padova hanno una volta di più confermato di avere ancora tanta strada da fare prima di riuscire a trovare il ritmo consono alla B/1: troppe le incertezze, troppi gli errori anche banali che Ambrosini e compagne hanno commesso, troppe le battute gettate al vento e troppo anche il divario di esperienza che, alla fine, ha avuto il suo peso significativo. Le rossoblù hanno perso il confronto anche sotto l'aspetto fisico, perché le venete hanno fatto vedere una maggiore potenza sotto rete ed una compattezza che in casa fiorenzuolana resta ancora una chimera. Naturalmente, tra tante note stonate, si possono trovare risvolti positivi in grado di dare stimoli per costruire un futuro meno buio: Caterina Errichiello e Noemi Barbarini sono andate in doppia cifra dimostrando notevoli qualità; la squadra quando ha trovato il ritmo ha giocato alla pari delle avversarie e, nota non meno importante, ha conquistato un set a conferma della voglia di non arrendersi mai e questo diventa un aspetto fondamentale in proiezione. Ed è partendo da queste basi che si può ricominciare, senza versare lacrime inutili, senza abbattersi, né arrabbiarsi, ma facendo leva sulle qualità singole e del collettivo e confidando su quella voglia di migliorare emersa fino a qua. L'Emilbronzo 2000 di Montale Rangone è una formazione decisamente alla portata della Pavidea Steeltrade e l'ha ampiamente dimostrato in precampionato, ma va affrontata con uno spirito molto diverso da quello visto fino ad ora: il team allenato da Marcello Mescoli è uscito con le ossa rotte dalla trasferta contro l'Atomat Udine nella quale, però, ha confermato di essere duro da abbattere e avere una intelaiatura di buon livello tecnico. Irene Fontana ed il "libero" Lara Bottecchi sanno il fatto loro e saranno le giocatrici da tenere nel mirino, assieme a Giulia Scalabrini sempre presente ed utilissima nelle diverse situazioni tattiche. Insomma, un cliente scomodo, ma non trascendentale. Bisognerà però cambiare registro e interpretare la gara in modo diverso, con una mentalità da serie B. Amoros farà ancora a meno dell'infortunata Alice Scapuzzi, mentre è quasi sicuro il recupero di Lisa Ambrosini, pedina importantissima per carisma ed esperienza, componenti che, allo stato attuale delle cose, diventano fondamentali. L'incontro sarà arbitrato da Gianluca Urbano e Riccardo Lucini di Lucca.
Il programma del terzo turno: Studio 55 Ata trento-Cittàfiera Martignacco, Isuzu Enermia 434 Cerea-Trentino Rosa Trento, Le Ali Padova Project-Volley Millenium Brescia, Bakery Gossolengo-Liu Jo Modena, Domovip Acqua Pradis Porcia-Coveme San Lazzaro di Savena, Brunopremi Bassano del Grappa-Atomat Volley Udine, Emilbronzo 2000 Montale Rangone-Pavidea Steeltrade Fiorenzuola (sabato ore 18,00).
FRANCO BONATTI

domenica 27 ottobre 2013

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-LE ALI PADOVA PROJECT 1-3

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-LE ALI PADOVA PROJECT 1-3 (21-25, 20-25, 27-25, 10-25)
PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Vignola 4, Barbarini 11, Errichiello 13, Ambrosini 6, Fanelli 1, Ghisolfi 6, Ferretti 5, Cester 7, Testa (L), Pisani, Nicolini, Arzani (L2). All: Amoros. II° all: Michelotti.
LE ALI PADOVA PROJECT: Zampi, Trevisan 20, Dall'Ora 12, Bedin (L), Caponi, Grassini 5, Medea 18, Forzan, Secco 17, Bertolotto 5. All: Chiappini. II° all: Mafrici.
ARBITRI: Davide Di Dio Perna di Enna e Andrea Montironi di Lodi.
FIORENZUOLA D'ARDA (PC)-Le Ali Project Padova passa al "Palamagni" al cospetto di una Pavidea Steeltrade ancora troppo lontana dalla migliore condizione e non ancora calatasi nel ritmo della categoria. Le fiorenzuolane di Amoros e Michelotti hanno messo in campo generosità, coraggio e carattere, ma hanno dovuto fare i conti con un avversario più "pesante" ed esperto che in alcuni momenti del confronto è apparso irresistibile, trascinato da Francesca Trevisan e Chiara Medea con Marta Bertolotto a fare da terzo incomodo. La tanto attesa Dall'Ora ha disputato una gara di buon livello, senza però risultare quasi mei decisiva. La Pavidea Steeltrade ha avuto in Caterina Errichiello e Noemi Barbarini le punte di diamante, ma non ha saputo giocare con continuità e, quando ha dovuto fare a meno di Lisa Ambrosini, messa fuori gioco da un infortunio, si è smarrita definitivamente.
"Palamagni" con un discreto pubblico per salutare l'esordio casalingo delle rossoblù che Amoros manda in campo con Ambrosini, Ferretti, Barbarini, Testa nel ruolo di "libero", Errichiello e Vignola in regia al posto della infortunata Alice Scapuzzi; il tecnico veneto Chiappini, invece, sceglie Medea, Dall'Ora, Secco, Grassini, Trevisan e Bertolotto al palleggio, una formazione equilibrata che parte subito a mille approfittando di errori sotto rete di Vignola e Ghisolfi e di un muro vincente a firma Dall'Ora che prende il tempo ad un attacco di Veronica Vignola (1-5). La Pavidea Steeltrade prova a tenere il ritmo altissimo imposto dal team padovano, ma un punto di Lisa Ambrosini non turba il sonno di Medea e compagne che vanno a memoria e si staccano con decisione su un errore sotto rete di Chiara Ferretti (3-8). Primo stop per Amoros che manda nella mischia Ghisolfi a rilevare Noemi Barbarini, ma la mossa non dà riscontri, perché Le Ali hanno una marcia in più e a muro sono insuperabili con Silvia Grassini che stoppa un attacco di Chiara Ferretto che vale il 4-10. Caterina Errichiello è in ottima serata e va di schiacciate, ma le padrone di casa sono timorose e troppo lente per dare fastidio ad un sestetto padovano che, al contrario, trova gloria affidandosi alle qualità di Francesca Trevisan pronta a timbrare il 5-12. Amoros prova a cambiare assetto con Valentina Cester al posto di Lisa Ambrosini, Barbarini mette giù il pallone del 6-13, ma subito arrivano le risposte di Silvia Grassini e Francesca Trevisan per un inequivocabile 6-16.Le rossoblù di Amoros e Michelotti non trovano spazi nella difesa veneta, Veronica Vignola prova a dare il via alla rimonta, ma ancora un attacco di Francesca Trevisan rimette le cose a posto, poi un muro vincente di Chiara Dall'Ora su Caterina Errichiello dilata il "gap" a dodici lunghezze (7-19). Il pubblico prova a metterci del suo, ma Ambrosini e compagne fanno fatica, poi un muro di Marta Ghisolfi su Trevisan ed una "ace" di Veronica Vignola danno la scossa e la Pavidea Steeltrade vive dieci minuti da protagonista arrivando a "-6" (13-19). Questa volta è il tecnico veneto Luca Chiappini a chiamare il time out e subito ha riscontri, perché Chiara Dall'Ora esce vincente nel duello sotto rete con Marta Ghisolfi e interrompe l'escalation rossoblù (14-21). Entra Alessandra Pisani e va in panca Marta Ghisolfi, Medea manda lungo un attacco, Chiara Ferretti non trova il corridoio giusto (16-23), Barbarini la mette di precisione ed un servizio al millimetro di Caterina Errichiello rimette in corsa la Pavidea Steeltrade (21-23). Le Ali Padova non si smarrisce sotto il recupero rossoblù e continua a giocare con ordine e potenza ed allora ci pensa Chiara Medea a costringere all'errore Ilaria Fanelli per un set ball che un errore sotto rete di Chiara Ferretti trasforma nello 0-1 (21-25).
Si ricomincia con le padrone di casa a provare il rilancio, ma è ancora Chiara Medea a fare valere la legge del più forte con una schiacciata da dieci e lode (2-2), Secco manda in rete un attacco, ma ancora una stratosferica Medea va al sorpasso (4-5). L'incontro è divertente ed anche se i valori in campo sono ben delineati, il punteggio resta in bilico, perché la Pavidea Steeltrade non si arrende e tiene il campo grazie ad un muro di Veronica Vignola su Francesca Trevisan ed un attacco di Valentina Cester (11-7).Il pubblico si scalda, il campo risponde e la gara si fa interessante: Medea vince un muro su Veronica Vignola, Ghisolfi schiaccia e ancora Chiara Medea dà la botta vincente che sa di pareggio (12-12). Le padovane riprendono lo smalto dell'inizio e cambiano ancora ritmo sotto la spinta di una imprendibile Medea che va a punto (14-14), lasciando a Thaira Secco l'onere del sorpasso (14-15). Errichiello è in serata e pareggia a modo suo, ma il sestetto di Amoros e Michelotti paga la differenza di peso e riscivola lontano sugli errori di Ambrosini ed Errichiello (15-18). Recuperare tre punti non è difficile, ma la Pavidea Steeltrade non ha la forza necessaria ed allora può soltanto limitare i danni con Barbarini e Cester, ma deve arrendersi quando una "ace" di Chiara Dall'Ora ed un attacco di Medea mandano in archivio il set (20-25).
Terzo atto con le venete ancora a dettare i ritmi di fronte ad una squadra rossoblù che non si scuote e si trova in pochi minuti a sei punti (1-7). Amoros chiama a raccolta le ragazze che tornano in campo piazzando un muro di Ambrosini ed una battuta precisa di Veronica Vignola per il 3-7. Chiappini va al time riparatore e subito ha risposte confortanti dalla solita Chiara Medea che mette giù un pallonetto, imitata da Silvia Grassini per il 5-12.Le Ali Project insistono e la Pavidea Steeltrade vacilla, Errichiello mette giù, Ferretti prima perde un muro con Grassini, poi si riscatta con il 7-15, reso vano da Francesca Trevisan che ristabilisce le distanze (9-16). Ghisolfi tiene in scia le rossoblù, Veronica Vignola "cicca" il servizio, Ambrosini rimedia (12-18), poi una "scaricata" potente di Chiara Medea costringe all'errore Alessia Testa (12-19), Errichiello è da dieci e lode firmando il tredicesimo punto, un pasticcio di Marta Bertolotto seguito da un "lungo" di Medea valgono il 15-19. il doppio errore patavino scuote la Pavidea Steeltrade che si avvicina con un doppio di Errichiello  ed un errore di Chiara Medea (18-20); Barbarini tiene botta e le rossoblù arrivano a una lunghezza (20-21). Le venete per la prima volta vanno in confusione e tocca a Noemi Barbarini pareggiare i conti e costringere il tecnico Chiappini al time out. Il set si fa interessante, perché le fiorenzuolane trovano il guizzo giusto per complicare la vita alle avversarie che sono costrette ad inseguire dopo avere avuto in mano il set. Ambrosini si infortuna all'arcata sopraccigliare in uno scontro con Caterina Errichiello e deve abbandonare la scena sostituita da Ilaria Fanelli; Errichiello si conferma e fa 25-24, Chiara Dall'Ora pareggia, la panchina toglie un po' a sorpresa Chiara Medea per dare spazio a Manuela Caponi e fa harakiri, perché senza un punto di riferimento sotto il nastro, Le Ali Project crolla e va al tappeto su due muri vincenti consecutivi di Marta Ghisolfi e Valentina Cester (27-25).
La gara si riapre e si attende la risposta della Pavidea Steeltrade, ma l'inizio della quarta frazione è da incubo, perché le venete si trovano a "+6" e ritrovano smalto e ritmo: Chiara Ferretti cerca gloria, ma Caterina Errichiello perde un muro con Chiara Medea che va al raddoppio (4-12). Entra in gioco Alessandra Pisani , ma la musica non cambia, e l'accoppiata Grassini-Secco fa andare in orbita le ragazze di Chiappini che vanno al doppiaggio (4-18).  Chiara Ferretti cerca di tenere a galla le compagne ormai senza benzina, le patavine capiscono di avere davanti un avversario al tappeto e giocano sul velluto: Chiara Medea si procura il set ball e Silvia Grassini manda tutte sotto la doccia (10-25).  Le Ali Project vola, la Pavidea Steeltrade resta al palo in attesa di tempi migliori. 
Risultati della seconda giornata di andata: Isuzu Enermia 434 Cerea-Brunopremi Bassano del Grappa 1-3, Volley Millenium Brescia-Studio 55 Ata Trento 1-3, Trentino Rosa Trento-Domovip Acqua Pradis Porcia 3-0, Liu Jo Modena-Cittàfiera Martignacco 0-3, Pavidea Steeltrade Fiorenzuola-Le Ali Padova Project 1-3, Coveme San Lazzaro di Savena-Bakery Gossolengo (27 ottobre), Atomat Volley Udine-Emilbronzo 2000 Montale Rangone 3-1.
Classifica: Trentino Rosa Trento, Le Ali Project Padova p.6, Bakery Gossolengo, Coveme San Lazzaro, Cittàfiera Martignacco, Emilbronzo 2000 Montale Rangone, Volley Millenium Brescia, Studio 55 Ata Trento, Domovip Porcia, Atomat Udine, Brunopremi Bassano del Grappa p.3, Isuzu Enermia 434 Cerea, Pavidea Steeltrade Fiorenzuola, Liu Jo Modena p.0. Bakery Gossolengo e Coveme San Lazzaro una partita in meno.
FRANCO BONATTI

mercoledì 23 ottobre 2013

LA PAVIDEA STEELTRADE GUARDA AVANTI

La Pavidea Steeltrade guarda avanti. La sconfitta nella gara d'esordio sul parquet del Domovip Porcia è stata amara da digerire, ma deve diventare un punto di partenza per imboccare la strada giusta. Il 3-0 finale è stata la conseguenza di un approccio mentale sbagliato, di quella emozione che in una gara d'esordio spesso fa brutti scherzi. Dall'altra parte della rete c'era però una formazione solida a muro ed in ricezione, guidata da due giocatrici capaci da sole di fare la differenza. La compagine fiorenzuolana, comunque, nei tre set ha saputo dimostrare di possedere qualità, è stata capace di recuperare sei punti e ha avuto anche la possibilità di aggiudicarsi il terzo set e, forse, riaprire i giochi. Insomma, le rossoblu di Omar Amoros non sono crollate sotto le schiacciate di una formazione decisamente più esperta e questo è un dato confortante.
Sabato sera alle 20,30 ci sarà l'esordio casalingo contro Le Ali Project di Padova, un sestetto che si è decisamente rinforzato nella campagna acquisti estiva e vanta giocatrici quali Chiara Dall'Ora ex A1 con uno scudetto alle spalle che per anni ha giocato anche nella Rebecchi Lupa di Piacenza, è reduce dal rotondo successo nel derby veneto contro l'Isuzu Enermia 434 di Cerea. La Pavidea Steeltrade si troverà di fronte un'altra "corazzata" da affrontare con lo spirito giusto, senza timori reverenziali e confidando sull'apporto del pubblico sempre determinante. Il tecnico Amoros dovrà fare a meno della palleggiatrice Alice Scapuzzi alle prese con problemi fisici e manderà in cabina di regia Veronica Vignola cercando di sfruttare le sue qualità tecniche e dinamiche.
Franco Bonatti

lunedì 21 ottobre 2013

DOMOVIP ACQUA PRADIS PORCIA-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 3-0

DOMOVIP ACQUA PRADIS PORCIA-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 3-0 (25-19, 25-20, 25-23)
DOMOVIP ACQUA PROADIS PORCIA: Martin, Rizzetto 13, Gjuzi (L), Lucchetta S., Perrone, Coan 1, Lucchetta G., Serafin 16, Positello, Panighel 7, Mazzon 6, Kirwal 13, Tonon (L2).  All: Lucchetta. II° all. Scaini.
PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Vignola 4, Barbarini 4, Errichiello 9, Testa (L), Ambrosini 12, Pisani 3, Ghisolfi 5, Cester 4, Nicolini, Fanelli, Ferretti, Scapuzzi, Arzani (L2). All: Amoros, II° all. Michelotti.
ARBITRI: Ginexi di Udine e Decorti di Gorizia
 La Pavidea Steeltrade annega in un bicchiere di Acqua Pradis. Il cammino nel campionato di B/1 comincia con una battuta d'arresto arrivata contro una formazione solida a muro, dinamica e potente sotto rete dove il trio Kirwal-Rizzetto-Serafin ha fatto la differenza. Le rossoblù di Omar Amoros e Danilo Michelotti non hanno trovato il ritmo giusto e si sono espresse con discontinuità, tradite un po' dall'emozione dell'esordio che ha annebbiato le idee e reso tutto più difficile.
Il "Palcornacchia" ha un clima caldo ed il pubblico di fede Domovip sa trascinare e farsi sentire con un tifo assordante. Amoros per la "prima" manda in campo Ferretti, Cester, Ghisolfi, Ambrosini, il libero Alessia Testa e manda in cabina di regia Alice Scapuzzi; di là della rete Pierluigi Lucchetta parte con Rizzetto, Serafin, Mazzon, Kirwal, Panighel e Coan e subito le padrone di casa prendono il ritmo alle rossoblù fiorenzuolane che vanno sotto per gli attacchi imprendibili di Kirwal e Marika Serafin. Il punteggio lievita nonostante la generosità e l'impegno di Cester e Ghisolfi, ed il Domovip va sul 8-2. La manovra della Pavidea Steeltrade manca di fluidità e sotto rete non trova spazi vitali, per la felice e puntuale opposizione di un muro durissimo da abbattere e così Lisa Ambrosini si vede respingere un pallone dalla onnipresente Serafin che firma il 10-2. Amoros  dà il via agli avvicendamenti ed allora Vignola va in buca al posto di Scapuzzi, mentre Barbarini entra a rilevare Marta Ghisolfi. E subito il centrale  di Motta Baluffi vince un muro e interrompe l'escalation friulana (11-5). Troppo poco, perché la potenza di Francesca Kirwal ristabilisce le distanze, capitan Ambrosini prova a rimettere in carreggiata le rossoblù, ma una "ace" ancora di Kirwal vale il 14-6. La panchina della Pavidea Steeltrade si muove e chiama un time out per provare a ridare smalto e fiducia, ma subito una altra "ace" di Francesca Kirwal ed una battuta sbagliata di Noemi Barbarini consentono alle friulane di volare a "+10" (16-6). Il Domovip Acqua Pradis insiste, ma la Pavidea Steeltrade ha una reazione di orgoglio con Marta Ghisolfi e Lisa Ambrosini che riducono il "gap" (17-11). La gara sembra diventare più equilibrata, perchè le rossoblù di Omar Amoros trovano gloria sotto rete con Marta Ghisolfi ed un muro vincente di Valentina Cester su Antonella Rizzetto  che significano 18-13. La rimonta non si completa per una battuta fuori misura di Marta Ghisolfi ed un attacco di Greta Mazzon (21-14). La Pavidea Steeltrade vede sfuggire le padrone di casa e non ha la forza per tenere il ritmo ed allora un muro di Coan su Ambrosini ed un servizio in rete di Veronica Vignola danno in set ball al team di Lucchetta che l'ennesimo muro vincente di Antonella Rizzetto su Noemi Barbarini manda agli archivi (25-19).
Si riparte ed Amoros conferma Vignola a direttore d'orchestra, una mossa che sembra dare frutti concreti, perché la Pavidea Steeltrade alza il ritmo e parte a mille : un muro di Chiara Ferretti su Antonella Rizzetto, una "ace" di Veronica Vignola ed un diagonale al millimetro ancora di Ferretti significano uno 0-4 che fa vedere le streghe alle friulane. Il pubblico rende il "Palacornacchia" simile ad una bolgia, la Domovip si scuote e si rifà sotto prima con Francesca Kirwal e poi con una "murata" di Marika Serafin su Valentina Cester che rimette il punteggio in parità (5-5). Amoros cambia Cester con Caterina Errichiello, Ambrosini piazza un lungolinea al bacio (5-6), Kirwal rimanda al mittente un attacco di Caterina Errichiello (6-6) e Claudia Panighel fa "ace" per il nuovo sorpasso (8-7). Ghisolfi cede la scena a Ilaria Fanelli, Errichiello mette a terra un servizio e Chiara Ferretti timbra il 9-10. Gara intensissima, il punteggio resta in equilibrio tra sorpassi e controsorpassi, le padrone di casa insistono nell'appoggiare la manovra sulle qualità di Marika Serafin e sono premiate, perché la biancoazzurra porta in dote un break da 15-12. Ferretti prova a tenere botta, la Pavidea Steeltrade resta nella scia delle friulane con Lisa Ambrosini ed un muro di Caterina Errrichiello su Alessandra Coan (17-16), ma il Domovip ha energia che sprigiona sotto rete con Mazzon e Serafin e ritorna in fuga (19-16). Time out per Amoros che cambia Vignola con Alessandra Pisani, Noemi Barbarini piazza il 20-18, ma è ancora un diagonale vincente di Francesca Kirwal bissato da Antonella Rizzetto a ricacciare lontano la Pavidea Steeltrade (23-18). Cambia qualcosa anche Lucchetta mandando sul Silvia Lucchetta a rilevare Alessandra Coan; Serafin fa set ball e una "ace" di Rizzetto fa 2-0 (25-20).
Terzo set e subito un muro di Caterina Errichiello rompe il ghiaccio. Ambrosini va di "ace" e dà il sorpasso (2-3), subito annullato dalla solita Serafin (3-3). Le fiorenzuolane tengono il campo e la gara si fa equilibrata, ma quando il Domovip cambia marcia sono guai: Mazzon sgretola il muro rossoblù per il 6-4, e Serafin fa ace per la fuga (7-4). Pisani fa 8-5, Caterina Errichiello piazza una battuta imprendibile, Ambrosini vince un attacco e la Pavidea Steeltrade resta incollata alle avversarie (9-7). I due sestetti si fronteggiano cercando la botta del kappaò e la gara decolla sotto la spinta del pubblico, Errichiello mura Mazzon, Francesca Kirwal trova uno spazio libero per mettere giù la palla del 14-10 e Mazzon vince a rete il duello con Errichiello per il 16-11. La Pavidea Steeltrade comincia a sentire le tossine della quattro ore di viaggio, ma tira fuori le ultime energie per provare a rientrare in partita: Pisani fa 16-12, Panighel manda lungo, Ambrosini la mette giusta ed Errichiello fa "ace", Barbarini va al pareggio (16-16). Lucchetta va al time out ed al rientro sul parquet il Domovip trova anche un po' di fortuna su un pallone sporco; Errichiello accorcia le distanze e Marta Ghisolfi pareggia (20-20). Si ha la sensazione che le rossoblù possano vincere il set e tornare in corsa, perché Alessandra Pisani va al soprasso (22-23). Un brivido freddo  corre sulla schiena delle padrone di casa che trovano un pareggio un po' fortunato con Greta Mazzon, vanno al controsorpasso e mettono il sigillo alla gara con una murata della solita Kirwal su un attacco di Alessandra Pisani (25-23). Tutti a casa. Ma il campionato è soltanto all'inizio.
Risultati della prima giornata: Brunopremi Bassano del Grappa-Trentino Rosa Trento 0-3, Cittàfiera Martignacco-Volley Millenium Brescia 1-3, Emilbronzo 2000 Montale Rangone-Isuzu Enermia 434 Cerea 3-0, Le Ali Padova Project-Liu Jo Modena 3-0, Studio Ata 55 Trento-Coveme San Lazzaro di Savena 1-3, Bakery Piacenza-Atomat Volley Udine 3-0, Domovip Acqua Pradis Porcia-Pavidea Steeltrade Fiorenzuola 3-0.
Classifica: Bakery Piacenza, Emilbronzo 2000 Montale Rangone, Coveme San Lazzaro di Savena, Domovip Acqua Pradis Porcia, Trentino Rosa Trento, Millennium Brescia, Le Ali Padova Project p.3, Atomat Volley Udine, Isuzu Enermia 434 Cerea, Studio Ata 55 Trento, Brunopremi Bassano del Grappa, Cittàfiera Martignacco, Liu Jo Modena, Pavidea Steeltrade Fiorenzuola p.0.
FRANCO BONATTI 

sabato 19 ottobre 2013

A PORCIA CON I SALUTI DEL SINDACO

A Porcia con i saluti del Sindaco. Si è svolta all'Auditorium dell'ex Convento San Giovanni di Fiorenzuola la presentazione della squadra della Pavidea Steeltrade che si appresta ad esordire nel campionato nazionale di serie B/1. Una cerimonia semplice, dal sapore famigliare durante la quale, sotto la regia dello speaker Alessandra Contini, sono state presentate al Sindaco Giovanni Compiani, all'assessore Gianfranco Arcari ed agli sponsor Roberto Bagazzi, titolare della Pavidea, Mauro Resmini della Steeltrade, Roberto Pascarella in rappresentanza di Alberti e Santi Autotrasporti e Transferry, le giocatrici che saranno protagoniste della nuova stagione agonistica, oltre a Lino Visconti, che ha svolto per anni l'incarico di presidente della A.S.D Pallavolo Fiorenzuola, e all'allora segretario Ruggero Contini, due dirigenti che hanno fatto la storia della società fiorenzuolana. Durante l'incontro, il Sindaco Giovanni Compiani ha salutato la squadra dicendosi convinto che saprà tenere alto il nome e la tradizione sportiva della città anche in un campionato difficile, nuovo ed affascinante come la B/1. Al termine spazio alle foto di gruppo scattate dal fotografo ufficiale della società Luca Pietro Santi e passaggio al Suavis Cafè di via XX Settembre per un aperitivo.
FRANCO BONATTI
 

giovedì 17 ottobre 2013

LA PAVIDEA STEELTRADE SI PRESENTA

La Pavidea Steeltrade Fiorenzuola si presenta. Sabato 19 ottobre alle 11,00 presso l'Auditorium San Giovanni di Fiorenzuola, la Pavidea Steeltrade sarà presentata alle autorità comunali. Un momento importante per la società valdardese che domenica 20 ottobre comincerà la nuova avventura nel campionato nazionale di B/1 portando con sé entusiasmo, umiltà e la imprevedibilità tipica della matricola. L'appuntamento rientra nell'ambito dei festeggiamenti per il patrono San Fiorenzo e darà l'opportunità a autorità, tifosi, cittadini e semplici appassionati di conoscere da vicino una tra le realtà sportive più importanti del panorama fiorenzuolano. La A.S.D. Pallavolo Fiorenzuola, organizzatrice dell'incontro, è ricca di tradizioni agonistiche ad alto livello e possiede una scuola con istruttori qualificati che ogni anno avvia alla pratica del volley diverse ragazze in età scolare che così possono stringere nuove amicizie, divertirsi e fare gruppo, secondo lo spirito tipico che anima questa disciplina agonistica. Durante l'appuntamento, le giocatrici e tutto lo staff dirigenziale riceveranno i saluti delle autorità e un augurio per l'inizio della nuova stagione agonistica nella quale la Pavidea Steeltrade vuole ritagliarsi spazi importanti.
FRANCO BONATTI

mercoledì 16 ottobre 2013

IL TEMPO DEGLI ESPERIMENTI E' FINITO...SI COMINCIA

Il tempo degli esperimenti è finito, si comincia. Scatta sabato 19 ottobre il campionato di serie B/1 e per la nuova Pavidea Steeltrade Fiorenzuola inizia una nuova e stimolante avventura agonistica. Le rossoblù di Omar Amoros arrivano all'appuntamento con la storia sulla scia di un precampionato importante che ha dato indicazioni utili e tutto sommato positive. Nei due mesi di preparazione le fiorenzuolane hanno affrontato amichevoli e tornei contro compagini di differente caratura tecnica studiati apposta per fare l'abitudine al ritmo campionato che non avrà troppe pause ed andrà vissuto senza cali di tensione emotiva. Si è cominciato con il Properzi Games Lodi, si è passati per il torneo di Passirano, il  tradizionale "Memorial Samantha Pini, e si è arrivati al "Quadrangolare Precampionato" di Montale Rangone, una esperienza nuova, ma utile perché ha permesso ad Ambrosini e compagne di giocare contro una formazione che tornerà sulla loro strada anche in B/1. La Pavidea Steeltrade vive la sua "prima volta", ma affronta questo ruolo di matricola con la consapevolezza di potere trovare spazi importanti in una categoria altrettanto importante e piena di incognite: il gruppo ha raggiunto una amalgama di ottimo livello, tutte remano nella stessa direzione e, soprattutto, hanno voglia di imparare e migliorarsi. Un biglietto da visita importante sul quale lo staff tecnico può costruire una stagione ricca di soddisfazioni. La prima tappa di un viaggio che si concluderà il dieci maggio sarà il "Palacornacchia" nella cittadina friulana di Porcia dove le rossoblù scenderanno in campo domenica alle 18,00 in un posticipo interessantissimo da gustare fino in fondo. Dell' avversario si sa poco, perché mancano paragoni e riscontri ed allora bisogna affidarsi alle cifre della scorsa stagione per capire cosa attende la Pavidea Steeltrade nella gara d'esordio. Il Domovip San Giorgio Acqua Pradis Porcia ha chiuso lo scorso campionato al decimo posto con trentasei punti, sette sopra la zona retrocessione, è alla quarta stagione in B/1, possiede un organico esperto nel quale sono stati inseriti pochissimi tasselli ed ha un pubblico importante che sa fare da traino. Insomma, le biancoblu pordenonesi sono un cliente scomodo che potrà subito fare capire lo spessore della Pavidea Steeltrade che, dal canto suo, si affiderà all'entusiasmo e a quella dose di imprevedibilità tipici di una matricola e che spesso possono diventare carte fondamentali nella gestione del risultato. Il confronto del "Palacornacchia" sarà arbitrato da Maurizio Ginexi di Udine e Deborah Decorti di Gorizia.
Intanto la Pavidea Steeltrade sabato 19 ottobre alle 11,00 sarà ricevuta nella sala dell'Auditorium San Giovanni e verrà presentata alle autorità municipali. Un appuntamento importante che servirà anche come augurio per l'inizio del lungo viaggio.
Il programma della prima giornata: Brunopremi Bassano del Grappa-Trentino Rosa Trento, Cittàfiera Martignacco-Volley Millenium Brescia, Emilbronzo 2000 Montale Rangone-Isuzu Enermia 424 Verona, Le Ali Padova Project-Liu Jo Modena, Studio 55 Ata Trento-Coveme San Lazzaro Vip Bologna, Bakery Gossolengo-Atomat Volley Udine, Domovip San Giorgio Acqua Pradis Porcia-Pavidea Steeltrade Fiorenzuola (domenica ore 18,00).
FRANCO BONATTI 

domenica 13 ottobre 2013

EMILBRONZO 2000 MONTALE RANGONE-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 3-0 (25-20, 25-15, 25-19).

EMILBRONZO 2000 MONTALE RANGONE-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 3-0 (25-20, 25-15, 25-19).
La Pavidea Stelltrade esce sconfitta nella finale del Torneo Precampionato contro il Montale Rangone al termine di una gara tirata ed ap'passionante giocata tra due sestetti avversari anche nel prossimo campionato di B/1. Per le fiorenzuolane di Omar Amoros e Danilo Michelotti è arrivata così la prima sconfitta in un precampionato tutto sommato positivo che lascia buone prospettive per la nuova stagione agonistica ormai alle porte.
La gara è la rivincita del faccia a faccia giocatosi dieci giorni fa al "Palamagni" e terminato con la vittoria della Pavidea Steeltrade, ma questa volta c'è in palio il trofeo e l'Emilbronzo 2000 Montale Rangone ha dalla sua anche il fattore campo che ha sempre una valenza particolare e spesso determinante.
Si comincia e Omar Amoros manda sul parquet modenese Pisani, Barbarini, Fanelli, Ambrosini, Cester con la regia di Alice Scapuzzi ed il libero Alessia Testa già caldo per l'ingresso in campo. E' subito partita dagli elevati toni agonistici e tecnici, la palla viaggia a velocità stratosferiche e il pubblico si diverte. Le padrone di casa confermano le ottime credenziali emerse già a Fiorenzuola e tengono botta ad una ottima partenza di una Pavidea Steeltrade che gira a mille. L'Emilbronzo 2000 è un sestetto equilibrato e compatto e si va a guadagnare un break preziosissimo (8-6), ma le rossoblù fiorenzuolane sanno reagire con ordine sfruttando le loro potenzialità e riescono a impattare con un attacco vincente di Lisa Ambrosini. Incontro degno di una finalissima ed allora avanti a botta e risposta con Alessandra Pisani che va di potenza mettendo in grande difficoltà con le sue bordate la ricezione delle bianconere di Marcello Mescoli. Emilbronzo 2000 ancora in fuga sfruttando qualche falla nel muro delle rossoblù, ma la gara resta incerta e spettacolare: Valentina Cester piazza una schiacciata da pareggio (15-15), ma sono ancora le modenesi a trovare gloria con un break che costringe il tecnico della Pavidea Steeltrade al time (18-15). Le fiorenzuolane provano l'ennesima rimonta gettando in campo carattere, potenza e carica agonistica, ma le padrone di casa vanno via sicure ed allora la panchina rossoblù gioca la carta Marta Ghisolfi a rilevare Noemi Barbarini. Ci sono da recuperare quattro punti e Amoros cala un altro asso mandando in campo Chiara Ferretti al posto di capitan Ambrosini cercando di scardinare la saracinesca del Montale Rangone che non si rompe ed allora sono Riccò e compagne a mandare in archivio il set (25-20).
Si ricomincia e la Pavidea Steeltrade parte fortissimo provando a sorprendere un Emilbronzo 2000 ancora euforico per il set vinto, la partita è sempre avvincente ed incertissima, le fiorenzuolane giocano una buona pallavolo, ma due errori in battuta ridanno coraggio alle modenesi che si riavvicinano, prima che una terrificante "bomba" di Valentina Cester le ricacci a distanza (6-8). La Pavidea Steeltrade cerca l'affondo decisivo, ma è il Montale Rangone ad andare al recupero annullando il "gap" (10-10). Cambio in casa fiorenzuolana con Alessandra Pisani che lascia la scena a Caterina Errichiello, l'Emilbronzo 2000 è più efficace negli attacchi sotto rete e piazza la fuga (13-10). Amoros non ci sta e si aggrappa al time out, ma la Pavidea Steeltrade scivola sotto la precisione e il cinismo del team di Mescoli che si stacca secco (16-10). Scapuzzi va in panca ed in regia sale Veronica Vignola, poi ecco Alessandra Pisani che mette in campo la sua potenza senza trovare molti riscontri, perché il Montale Rangone sente vicinissimo il raddoppio e diventa irresistibile. Ancora un tentativo di Omar Amoros con un time out, ma la Pavidea Steeltrade è in ginocchio e cede 25-15. Due a zero e palla al centro.
Amoros cambia assetto scegliendo Ferretti, Ambrosini, Ghisolfi, Barbarini, Errichiello e Alice Scapuzzi a dirigere l'orchestra con Alessia Testa già nel clima giusto. Gara spettacolare tra due sestetti che non lesinano energie per superarsi; la Pavidea Steeltrade sente troppo il peso del doppio set di svantaggio e non trova spazi utili in attacco e coperture valide in difesa ed allora le padrone di casa piazzano un paio di attacchi imprendibili che valgono un sostanzioso 10-5. Omar Amoros non è uno che si arrende facilmente ispirandosi al detto "chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso", chiama a raccolta le rossoblù per dare quella scossa che non arriva, perché la Pavidea Steeltrade commette troppi errori in battuta e non trova solidità in difesa; il Montale Rangone ne approfitta senza pensarci due volte e va al break (16-9). L'incontro diventa sempre più un gran premio della montagna di prima categoria per la Pavidea Steeltrade che non trova lo scatto decisivo e resta lontana (21-15), prima di un timido sussulto che suggerisce al tecnico modenese Marcello Mescoli un time spezza ritmo. Le fiorenzuolane cercano di riavvicinarsi e riaprire la gara tirando fuori le ultime energie, ma la serata non è quella giusta ed arriva il kappao definitivo (25-19). 3-0, trofeo all'Emilbronzo 2000, Pavidea Steeltrade a leccarsi le ferite. Una sconfitta adesso ci sta, ma da domenica non si potrà più sbagliare.
FRANCO BONATTI

mercoledì 9 ottobre 2013

Pavidea Steeltrade-Volley Montale Rangone, la sfida infinita.

Pavidea Steeltrade-Volley Montale Rangone, la sfida infinita. Ultimo atto del quadrangolare precampionato organizzato dal Volley Emilbronzo 2000 Montale Rangone e nuovo scontro diretto tra le rossoblù fiorenzuolane e la compagine modenese allenata da Marcello Mescoli. Sabato 12 ottobre sul parquet della "Anna Frank" vanno in scena le finali della riuscita manifestazione che ha visto affrontarsi quattro compagini tra le sicure protagoniste nei prossimi campionati di B/1 e B/2. Succoso antipasto alle 16,00 con la finale per il terzo e quarto posto tra il Gramsci Pool Volley Reggio Emilia e il Volley San Damaso di Modena; alle 18,30 piatto forte con la finalissima tra le padrone dei casa del Volley Montale Rangone e la Pavidea Steeltrade Fiorenzuola. Si ripete la sfida che dieci giorni fa ha infiammato il "Palamagni" fiorenzuolano e questo ennesimo faccia a faccia assume una valenza ancora più significativa, dal momento che arriva soltanto sette giorni prima del campionato. Insomma: il rodaggio è finito e si comincia a fare sul serio. La Pavidea Steeltrade ha confermato durante tutto l'arco della preparazione estiva di possedere una precisa fisionomia e avere notevoli margini di miglioramento confermati nella gara di dieci giorni fa proprio al cospetto dell'Emilbronzo 2000 Montale Rangone. Un riscontro importantissimo  in prospettiva campionato e un punto di riferimento per il tecnico Omar Amoros che potrà trarre ulteriori indicazioni future. Il sestetto è solido, ha una intelaiatura ben definita composta da ragazze con voglia di imparare e crescere, proprio come si auspicava ad inizio stagione il tecnico italo argentino. La finalissima di sabato, dunque, si annuncia interessante ed avvincente, sia perché c'è in palio il trofeo, sia perché fiorenzuolane e modenesi sanno esprimere una pallavolo dinamica ed efficace. La Pavidea Steeltrade vuole chiudere imbattuta il precampionato, il Volley Montale Rangone ha sete di rivincita dopo il passo falso subito in terra fiorenzuolana e proverà il colpo ad effetto confidando su fattore campo e tifo del pubblico. Sarà certamente uno spettacolo da godere fino in fondo.
FRANCO BONATTI

venerdì 4 ottobre 2013

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-EMILBRONZO 2000 MONTALE RANGONE 3-1 (23-25, 25-13, 25-12-26-24).

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-EMILBRONZO 2000 MONTALE RANGONE 3-1 (23-25, 25-13, 25-12-26-24).
PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: VIGNOLA 2, BARBARINI 15, ERRICHIELLO 7, AMBROSINI 12, PISANI 5, GHISOLFI 10, FERRETTI 20, CESTER 2, SCAPUZZI, TESTA (L), FANELLI, NICOLINI. ALL: AMOROS. II° ALL. MICHELOTTI.
EMILBRONZO 2000 MONTALE RANGONE: SCALABRINI 7, GALLI VENTURELLI 1, MAGNELLI 10, CASTELLANI TARABINI 1, FONTANA 7, MANNI 2, MARC 6, CAVANI 13, SASSI, BALDONI 8, BOTTECCHIA (L). ALL: MESCOLI. II° ALL. ROLI
ARBITRO: MUTTI RICCARDO DI PIACENZA.
La Pavidea Steeltrade fa filotto superando l'Emilbronzo 2000 di Montale Rangone nel terzo turno del quadrangolare precampionato che vedrà l'ultimo atto sabato 12 ottobre con le finali. Il test del "Palamagni" era interessantissimo sia perché arrivava a due settimane dall'inizio del campionato, ma soprattutto perché la formazione modenese sarà una tra le avversarie delle fiorenzuolane nella B/1. La gara, se dal punto di vista del passaggio alla finalissima non significava molto visto che sia la Pavidea Steeltrade che l'Emilbronzo 2000 se la erano già guadagnata, era importante sotto l'aspetto del primato in classifica e quindi in campo sono andate due formazioni pronte a darsi battaglia.
Padrone di casa in maglia rossa con Errichiello, Barbarini, Ferretti, Ambrosini, Ghisolfi e Alice Scapuzzi a dettare i ritmi; modenesi in completo nero schierate dal tecnico Marcello Mescoli con Baldoni, Manni, Marc, capitan Cavani, Magnelli e Castellani Tarabini. Gara subito viva, il Montale Rangone non è il San Damaso e si dimostra solidissimo in ricezione e a muro dove Gilda Manni riesce spesso a respingere gli attacchi di Ferretti e Ambrosini. La Pavidea Steeltrade non trova la strada migliore per dare fastidio alle avversarie che scappano veloci approfittando di una palla troppo lunga di Chiara Ferretti (3-6). Magnelli conclude a proprio favore un attacco sgretolando il muro di Barbarini e Ghisolfi ed allora ecco arrivare puntuale il time out di Omar Amoros. Idee più chiare in casa fiorenzuolana e Ferretti con una doppietta porta il punteggio in parità (9-9). Gara in grandissimo equilibrio, l'Emilbronzo 2000 è roccioso e solido in ricezione, le padrone di casa si affidano all'estro e potenza di Chiara Ferretti che mette giù la palla del 12-12, stoppando il tentativo di fuga firmato Diana Marc. Sussulto della Pavidea Steeltrade con un attacco di una Caterina Errichiello  in costante crescita (16-13) e questa volta è la panchina modenese a chiedere i sessanta secondi. Sotto rete si va di potenza, l'Emilbronza 2000 va in apnea e l'accoppiata Ghisolfi-Barbarini marca il 18-15. Le "rosse" di Amoros sembrano avere preso il ritmo giusto, ma la fuga non riesce per un errore di Lisa Ambrosini ed una "ace" di Chiara Cavani che annulla il "gap" (18-18?. La panchina fiorenzuolana gioca la carta Cester mandando a riposare Chiara Ferretti, Diana Marc mura Caterina Errichiello, Barbarini va al pareggio e assieme a Valentina Cester chiude la strada all'attacco di Arianna Magnelli per il sorpasso (20-19). Il Montale Rangone si piega, ma non si spezza ed un delizioso pallonetto di Diana Marc lo rimette in gioco ed allora Amoros e Michelotti gettano nella mischia Alice Scapuzzi che va a rilevare Alessandra Pisani, ma ancora una murata di Diana Marc su Noemi Barbarini fa 21-21. Valentina Cester prova a dare la spallata decisiva, Castellani Tarabini spara un missile imprendibile, Alice Scapuzzi sciupa un sevizio, Chiara Cavani si guadagna un set ball (23-24) ed un malinteso sotto rete  consegna il set all'Emilbronzo 2000 (23-25).
Si ricomincia con Amoros che manda in campo Veronica Vignola in regia, la Pavidea Steeltrade si scuote spinta da Chiara Ferretti che mette giù una "ace" e due palloni pesanti per il 4-1.Ambrosini vince il duello con Carolina Baldoni, Pisani fa 7-3 e ancora Chiara Ferretti va a trovare gloria in attacco (9-3). Mescoli dice alt, Caterina Errichiello manda in rete e poi forza troppo (9-6), ma ci pensa capitan Ambrosini a rimettere ordine in campo con il pallone del 10-6 che Barbarini, Ferretti ed un lob fortunato di Veronica Vignola trasformano in 14-7. L'appetito vien mangiando e adesso la Pavidea Steeltrade ha fame: Ghisolfi vale il 15-8, il muro di Ferretti-Ghisolfi  è da 17-9 e Errichiello  firma il doppiaggio (18-9). L'Emilbronzo 2000 si smarrisce e crolla sotto il ritmo ed i fendenti delle padrone di casa che con un lob di Barbarini e un terra-aria di Ferretti pareggiano il conto in 22' (25-13).
Le modenesi perdono per infortunio il libero Lara Bottecchi ed allora la maglia bianca va sulle spalle di Claudia Sassi; Amoros conferma in regia Veronica Vignola che con la sua battuta al salto manda in crisi la ricezione di Giulia Scalabrini, mentre Ferretti ed Ambrosini mettono in cassaforte il 5-1. Caterina Errichiello gira a mille, Scalabrini manda oltre la linea rossa il pallone e Lisa Ambrosini non ci pensa due volte a piazzare l'8-3. Mescoli chiama il time sperando di trovare risposte positive, ma il Montale Rangone è molle sulle gambe e scivola a dieci lunghezze tradito da Giulia Scalabrini e da un servizio al millimetro di Lisa Ambrosini (16-6). Pavidea Steeltrade tonica a compatta, Emilbronzo 2000 in ginocchio ed allora è un  gioco da ragazzi per le fiorenzuolane vincere il set con uno sprint firmato Barbarini (25-12).
Quarto atto con pochi cambi e con Vignola ancora al palleggio. Le padrone di casa sentono di avere in mano la gara e vanno al break con un attacco vincente della solita Ferretti alla quale fa eco un errore sotto rete di Irene Fontana. Alessandra Pisani c'è e scarica potenza, Alessia Testa va a recuperi spettacolari ed il team di Amoros e Michelotti va in fuga (8-4). Ma la gara non è finita, perché il Montale Rangone ritrova energie e spirito per rimettersi in carreggiata ed una ricezione sfortunata di Alessia Testa fa 10-10. Ghisolfi ha ancora una mano precisa e Noemi Barbarini va al 16-14. Alessandra Pisani prova la fuga, ma un pallonetto di Chiara Cavani ed una palla troppo lunga di Chiara Ferretti riportano in scia le modenesi (18-17). Spazio a Ilaria Fanelli, Marta Ghisolfi fa break (20-17), ma subito Cavani fa doppietta e annulla tutto (20-20). Si avvicina lo spettro del tie break, perché l'Emilbronzo 2000 adesso ci crede e va al clamoroso sorpasso ancora con Chiara Cavani (21-22). Il set diventa un thriller: Errichiello pareggia, Scalabrini si fa prendere dalla frenesia e sbaglia, Galli Venturelli schiaccia il punto della speranza (24-24), Irene Fontana non sfrutta la scia e manda alle ortiche un servizio regalando il set ball alla Pavidea Steeltrade, Ambrosini ringrazia, si inchina e fa scopa (26-24). The end. Alla prossima.
FRANCO BONATTI