domenica 29 settembre 2013

ASPETTANDO IL CAMPIONATO

Aspettando il campionato. La data di inizio della B/1 è sempre più vicina e la Pavidea Steeltrade prosegue la marcia di avvicinamento alla nuova avventua agonistica a suon di amichevoli e tornei. Superato con relativa facilità lo scoglio rappresentato dal Tieffe Service San Damaso di Modena, le rossoblù di Omar Amoros e Danilo Michelotti tornano in campo giovedì 3 ottobre alle 20,00 per il terzo turno del quadrangolare infrasettimanale organizzato dal Volley Emilbronzo 2000 Montale Rangone. E sarà proprio il sestetto allenato da Marcello Mescoli a calcare il parquet del "Palamagni" in un confronto che sarà un interessante antipasto del faccia a faccia in programma sul parquet modenese della "Anna Frank" sabato 2 novembre e valido per la terza giornata del campionato di B/1. La vittoria ottenuta dalle fiorenzuolane contro il Tieffe Service San Damaso ha dato al tecnico Amoros convincenti riscontri tecnici, a cominciare dalla condizione fisica che sembra in costante crescita. Il turn over attuato dalla panchina rossoblù ha messo in evidenza seconde linee ormai arrivate al livello delle titolari e questo è un risvolto significativo ed importante, perché permetterà allo staff tecnico di avere validissime alternative da giocare in un campionato che si annuncia lungo e difficile. La gara di giovedì, associata ai risultati ottenuti fino a qua, mette al sicuro da sorprese riguardo al passaggio alla finalissima del 12 ottobre, ma c'è in palio il primato in classifica e in casa valdardese non si vuole rallentare la marcia e si punta al successo pieno che darebbe autostima e maggiore tranquillità.
Il quadro completo dei risultati: Gramsci Pool Volley Reggio Emilia-Pavidea Steeltrade Fiorenzuola 1-3, Tieffe Service San Damaso-Emilbronzo 2000 Montale Rangone 0-3, Pavidea Steeltrade Fiorenzuola-Tieffe Service San Damaso 3-0, Emilbronzo 2000 Montale Rangone-Gramsci Pool Volley Reggio Emilia 3-0. Classifica: Emilbronzo 2000 Montale Rangone, Pavidea Steeltrade Fiorenzuola p.6, Gramsci Pool Volley Reggio Emilia, Tieffe Service San Damaso p.0.
FRANCO BONATTI

venerdì 27 settembre 2013

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-SAN DAMASO 3-0 (25-12, 25-19, 25-17)

PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA-SAN DAMASO 3-0 (25-12, 25-19, 25-17)
PAVIDEA STEELTRADE: Vignola 1, Barbarini 9, Errichiello 9, Ambrosini 4, Pisani
4, Fanelli 6, Scapuzzi 3, Ferretti 14, Cester 4, Testa (L), Nicolini, Ghisolfi.
All: Amoros. II° alla Michelotti.
SAN DAMASO: Nasi 7, Andreoli, Riccò 3, Ferrarini, Calanca 4, Rebecchi 4,
Caselli (L), Carrieri 3, Palladino 3, Gozzi 5, Pelloni 2, Guidi. All: Forti.
II° alll: Roli.
ARBITRO: Zoni Enrico di Piacenza.
Pavidea Steeltrade, avanti tutta. Il precampionato sta regalando soltanto sorrisi alla compagine fiorenzuolana che sta cercando l'assetto tattico e la condizione fisica migliore per arrivare al campionato in modo ottimale. Al "Palamagni" va in scena la seconda giornata del quadrangolare infrasettimanale ed alle rossoblù di Omar Amoros e Danilo Michelotti tocca il sestetto mpdenese del San Damaso che, pur essendo di categoria inferiore, non va sottovalutato.
La Pavidea Steeltrade vuole vincere per mettere una seria ipoteca sul passaggio alla finalissima del 12 ottobre, il San Damaso vuole dimostrare di possedere qualità sufficienti per disputare una B/2 di buon livello. La gara si annuncia, quindi, interessante e tutta da seguire con attenzione. Padrone di casa in maglia rossa e numeri bianchi, modenesi in nero con inserti bianchi e si comincia con Amoros  che si affida al turn over mandando in campo Fanelli, Barbarini, Pisani, Ferretti, Cester e Scapuzzi in cabina di regia; in
campo opposto il tecnico Paolo Forti sceglie Riccò, Calanca, Rebecchi, Carrieri, Palladino ed il "libero" Caselli. E' subito partita vera con la   Pavidea Steeltrade che sfrutta l'asse Scapuzzi-Ferretti per dare fastidio alla ricezione modenese che, però, riesce a tenere ribattendo colpo su colpo fino a quando una palla troppo lunga di Palladino ed una battuta sbagliata di Rebecchi regalano il primo break alla fiorenzuolane (5-3). La gara è in costante equilibrio e il muro del San Damaso composto da Rebecchi e Calanca riesce a
respingere gli attacchi portati da Pisani e Cester confezionando il 6-6. Nasi schiaccia di potenza, Pisani non è precisa ed il punteggio non decolla.Ferretti comincia a prendere il ritmo giusto e fa capire alle bianconere di
esserci, le compagne la cercano spesso e lei ripaga in moneta pesantissima con una doppietta che significa fuga (11-9). Noemi Barbarini fa "ace", Ilaria Fanelli è in serata di grazia e mette giù un preziosissimo 14-9. Il San Damaso perde un po' il ritmo e va in difficoltà scivolando a dieci lunghezze sotto un "uno-due" a firma Alice Scapuzzi (19-9). Gara in netta discesa per il team di Amoros che manda a bersaglio Ilaria Fanelli per il 20-10. In campo c'è la tranquillità necessaria per non commettere ingenuità ed allora è ancora una
tonica Fanelli a firmare il set ball con una "ace" (24-12) e Noemi Barbarini vince il muro del 25-12. Si riparte e la Pavidea Steeltrade si ritrova subito con un break da gestire grazie a un errore di Gozzi in battuta ed un attacco vincente di Alessandra Pisani (4-1). San Damaso boccheggia e stenta a ritrovarsi, le padrone di casa
vanno sul velluto e si staccano con la solita stoccata di Chiara Ferretti e la potenza di Valentina Cester che costringe Gozzi all'errore (6-1). La panchina modenese prova a ricaricare le batterie con un time out, ma i sessanta secondi di pausa non servono molto, perché al rientro sul parquet è ancora un monologo
della Pavidea Steeltrade con la premiata ditta Barbarini-Scapuzzi che vale l'11- 3. Forti cambia qualcosa, ma ha scarsi riscontri; Pisani fa 13-5, Calanca controlla male una battuta di Noemi Barbarini  e Ferretti piazza il diagonale da 16-8. San Damaso avvicenda Guidi con Riccò, ma la mossa fa soltanto il solletico alle rossoblù, perché Chiara Ferretti è incontenibile (17-9). Il muro modenese ottiene qualche timido risultato, ma la Pavidea Steeltrade va ancora in orbita con Pisani e Barbarini (20-14). Entra capitan Ambrosini al posto di
Valentina Cester, Pisani va ancora a punto e Alice Scapuzzi mette a terra il set ball (24-17). Rebecchi mura Alessandra Pisani, ma il venticinquesimo punto è soltanto rimandato, perché Alessandra Pisani riesce a farsi subito perdonare per la murata subita e chiude il conto (25-19). Terzo atto che vecde subito la Pavidea Steeltrade allungare il passo con Caterina Errichiello, ma le modenesi sembrano più organizzate sotto rete e
tengono meglio il campo. Pelloni porta le bianconere a "-1" (4-3), ma Errichiello trova un varco e piazza il 7-4. Il San Damaso torna in confusione, Calanca pasticcia, Gozzi manda lungo, la Pavidea Steeltrade fa ciao e con Ambrosini va a "+4" (11-7). Time out per la panchina bianconera, San Damaso si rivitalizza ed in pochi minuti la gara cambia volto: Vignola manda out un muro, Rebecchi va al sorpasso, Fanelli riporta avanti le rossoblù, Calanca le raggiunge (13-13). Capitan Ambrosini fa valere la sua esperienza e suona la
carica, Errichiello risponde "presente" e fa break (16-14). Ferretti manda in tilt il libero Caselli con una battuta, Ilaria Fanelli mira dritto su Palladino (18-15), Errichiello ci prende gusto e segna il 21-15 e Ambrosini aggiunge (22- 16). San Damaso, ormai, è al tappeto e sbaglia troppo, confezionando il
patatrac con un palleggio troppo accademico di Pelloni. 25-17. 3-0, game over e tutti a casa. Pavidea Steeltrade senza pietà.
FRANCO BONATTI

mercoledì 25 settembre 2013

QUADRANGOLARE 2 GIORNATA

Ritmo serratissimo per il precampionato della Pavidea Steeltrade Fiorenzuola che, a distanza di tre giorni dal Memorial Samantha Pini, torna a respiare il clima agonistico con la seconda giornata del torneo quadrangolare infrasettimanale, succosa anteprima del campionato. Dopo il successo 3-1 ottenuto nella prima giornata al cospetto del sestetto reggiano del Gramsci Pool, le rossoblù di Omar Amoros saranno di scena giovedì 26 settembre alle 20,00 al "Palamagni" contro il Tieffe Service San Damaso di Modena, formazione inclusa nel girone B del prossimo campionato di serie B/2. Ambrosini a compagne hanno dimostrato in queste prime uscite di avere qualità e mezzi per potere togliersi parecchie soddisfazioni e il confronto di giovedì dovrà servire per compiere nuovi passi avanti nella condizione psicofisica. L'ultimo impegno per la Pavidea Steeltrade in questa manifestazione sarà il 3 ottobre quando le fiorenzuolane ospiteranno il Montale Rangone, test interessantissimo dal momento che il team modenese sarà avversario delle rossoblù nel campionato di B/1. Il quadrangolare si concluderà sabato 12 ottobre quando al palasport di Montale Rangone andranno in scena le finali.
FRANCO BONATTI

lunedì 23 settembre 2013

PAGANINI NON RIPETE, LA PAVIDEA STEELTRADE SI' !!!

Paganini non ripete, la Pavidea Steeltrade sì. Le rossoblù fiorenzuolane vincono per il secondo anno consecutivo il "Memorial Samantha Pini" confermando i progressi già visti nelle prime uscite stagionali. E' stato un quadrangolare interessante ed a tratti spettacolare con le ragazze di Omar Amoros reattive e solide che alla fine dei conti hanno ampiamente meritato il trofeo.
Il "Palamagni" indossa l'abito elegante per non dimenticare "Sam" e tocca a Pavidea Steeltrade e ABM Ospitaletto tagliare il nastro con la prima semifinale. Padrone di casa in maglia rossa con numeri bianchi e bresciane in arancione con inserti neri: Amoros manda in campo Ambrosini, Barbarini, Fanelli, Scapuzzi, Cester e il "libero" Alessia Testa; mentre in campo opposto Favero dà spazio a Tortora, Gerri, Pontil Scala, Castellini, Ferrara e Fridishone. La Paivdea Steeltrade parte di slancio con un muro di Chiara Ferretti ed un missile di capitan Ambrosini, ma l'Ospitaletto non crolla e recupera con attacchi veloci firmati Ferrara che mette a terra una "ace" da 3-3. Le fiorenzuolane giocano in scioltezza e mandano a punto una precisissima Chiara Ferretti, le bresciane vanno in confusione nella ricezione e scivolano a tre lunghezze (8-5). LOa panchina ospite chiama un time out per provare a dare la scossa giusta, ma le fiorenzuolane vanno a memoria e Noemi Barbarini dimostra di avere smaltito i problemi muscolari piazzando una stoccata da 10-6. Gara veloce, interessante con l'ABM che prova a restare in scia delle avversarie, ma Montanari manda oltre la riga un attacco e Marta Ghisolfi firma un rassicurante 13-7 con un pallonetto che spiazza Castellini. Favero dalla panchina cambia parecchio per trovare la quadratura del cerchio, ma la Pavidea Steeltrade non ha pietà e Lisa Ambrosini schiaccia il 16-8. Le bresciane sembrano fuori gara e la dimostrazione arriva da un pasticcio difensivo di Castellini che non  riesce a controllare una battuta di Alice Scapuzzi e Errichiello completa l'opera con una palla sulla riga (18-8). E' il momento migliore per Alice Scapuzzi che manda in crisi Fridishone (19-8) e lancia in orbita le rossoblù. Chiara Ferretti non fa sconti e firma il 21-9, poi Marta Ghisolfi fa set ball e Ambrosini costringe all'errore a muro Fridishone (25-9).
Si torna in campo per la replica e l'ABM sembra più tonico costringendo le rossoblù ad inseguire. Chiara Ferretti manda oltre la riga una battuta e Marta Ghisolfi mette troppa forza nella schiacciata (3-4). La gara adesso è più equilibrata, perché le arancioni giocano meglio e sanno tenere botta. Valentina Cester fa doppietta e la Pavidea Steeltrade va al break (8-5). Chiara Ferretti è incontenibile e va a punto con un bolide imprendibile; Zanola non ha precisione e il punteggio lievita (12-5). Le ospiti bresciane si riorganizzano e trovano una schiacciata con Tortora, ma Alice Scapuzzi va di "ace", Amrosini vince un muro e le rossoblù fuggono (17-11). Favero chiama un time, Taglietti costringe all'errore Marta Ghisolfi, la Pavidea Steeltrade sbaglia qualcosa e si ritrova con le avversarie alle costole (17-15). Amoros avvicenda Errichiello al posto di capitan Ambrosini e subito la ex Anderlini firma il 19-17 che frena la rincorsa bresciana. Ferrara manda oltre la riga rossa un muro, Noemi Barbarini mette in ambasce Castellini e Ferretti fa 23-20. Pisani va a rilevare Luisa Nicolini, la Pavidea Steeltrade va sul velluto e un errore in palleggio di Sabadini consegna la vittoria alle fiorenzuolane (25-22).
Si gioca il terzo set per onore di firma ed allora Omar Amoros manda in campo qualche seconda linea a cominciare dal giovane "libero" Beatrice Arzani al posto di Alessia Testa. Set molto incerto per merito dell'ABM che gioca una buona pallavolo e va al sorpasso (4-5). La replica della Pavidea Steeltrade non si fa attendere, perché Valentina Cester c'è e manda fuori giri Gerri che balbetta su un pallone e le rossoblù padrone di casa si ritrovano a "+3" (9-6).  Le bresciane, però, hanno cambiato ritmo e tornano in gioco con Ferrara che va  al pareggio (9-9), prima che Sabadini firmi il nuovo sorpasso (10-11). Il pareggio arriva subito con Alessandra Pisani, Caterina Errichiello piazza la botta da applausi e in campo opposto è Gerri a regalare il 17-12 alle rossoblù.  Valentina Cester non è precisa su un attacco e l'ABM si riavvicina con una "ace" di Taglietti. Veronica Vignola fa un elegantissimo lob da 19-17, poi Caterina Errichiello vanifica tutto mandando in tribuna una schiacciata (19-19). Adesso l'ABM ci crede un po' di più e va in doppietta con Ferrara (19-21), Valentina Cester manda in rete una palla (21-23), ancora una tonica Ferrara firma il set ball che Fridrishone concretizza per il platonico 2-1 (21-25).
In finale Ambrosini e compagne trovano il sorprendente DKC di Galliate vincitore contro un Liu Jo Modena quasi mai in partita e troppo arrendevole.
C'è in palio il trofeo ed allora Amoros non cambia assetto. In campo vanno Ferretti, Scapuzzi, Cester, Ambrosini, Barbarini ed il libero Alessia Testa; dall'altra parte della rete ci sono il libero Biella, Ubezio, Bruscagin, Chiiab, Borin e Siega. La Pavidea Steeltrade sfoggia la nuovissima maglia rossa con inserti blu e numeri bianchi, le novaresi sono in completo bianco con maniche e numeri rossi e provano subito a dare fastidio con azioni velocissime, ma le padrone di casa hanno un tasso tecnico maggiore e rispondono con schiacciate di una scatenata Ferretti ed i muri di una tonicissima Noemi Barbarini. La gara è bella, equilibrata ed incerta fino a quando le rossoblù prendono il ritmo giusto e cominciano a mettere in difficoltà la ricezione delle piemontesi che scivolano a "-4" sotto i fendenti micidiali di Chiara Ferretti e le conclusioni imprendibili di Marta Ghisolfi (12-7). Alice Scapuzzi non si smentisce e piazza una "ace" da 13-7. La panchina biancorossa prova a spezzare il ritmo con un time out, ma Ferretti è incontenibile e spara missili da ogni posizione mandando in tilt il DKG. Le novaresi provano a scuotersi, ma Bruscagin non ha fortuna su un attacco ed una "ace" di Marta Ghisolfi lancia in orbita la Pavidea Steeltrade (16-9). Chiiab prova a sfondare il muro fiorenzuolano, ma Barbarini non si fa sorprendere e mette giù il pallone del 19-10. La gara è in discesa per le padrone di casa che giocano a memoria sotto la precisa ed ordinata regia di Alice Scapuzzi che sul 20-11 lascia la scena a Caterina Errichiello in crescendo di condizione. La nuova entrata non si fa pregare troppo e firma un 23-11, confezionando un set ball sfruttato subito da Barbarini e messo in archivio da Alice Scapuzzi (25-12).
La seconda frazione parla subito rossoblù, perché capitan Ambrosini e Marta Ghisolfi fanno 4-0. Galliate ha un sussulto e rompe il ghiaccio con un attacco vincente di Borin, ma è ancora la Pavidea Steeltrade ad andare sugli scudi  con Chiara Ferretti  ed una palla troppo lunga ancora di Borin (6-1). Ferretti costringe all'errore il libero Biella, Ambrosini fa 8-2, Barbarini incrementa, prima che Bruscagin limiti i danni (10-3). Valentina Cester litiga con un pallone vagante su una battuta di Imo, ma si fa subito perdonare con una schiacciata imprendibile per la ricezione novarese (12-5). La Pavidea Steeltrade non ha nessuna intenzione di fermare la corsa e Chiara Ferretti non ha pietà per Siega e Biella e mette giù una palla pesante (15-7). Alessia Testa recupera palloni alla sua maniera, ma in casa biancorossa arriva un attimo di smarrimento e le piemontesi riescono a recuperare terreno fino al "-4" (16-12). Amoros si rifugia subito nel time out, le idee tornano lucide, Cester ed Ambrosini vanno a punti e la Pavidea Steeltrade arriva 20-13. Galliate si spegne sugli errori di Ubezio e Imo, Barbarini fa set ball e Ferretti tira la riga (25-18). Il doppio vantaggio spinge le rossoblù che non vogliono correre rischi e dimostrano una eccellente condizione fisica e subito la terza partita è in discesa (6-3). Il DKG, però, ha sette vite e non molla restando nella scia fiorenzuolana. Ma le padrone di casa hanno carte valide da giocare con Ambrosini e provano la fuga senza però riuscire a mettere fuori gioco le avversarie che prendono un po' di coraggio su un errore della ricezione fiorenzuolana avvicinandosi fino al 11-9. Vignola avvicenda Scapuzzi in regia, ma la mossa non dà i frutti sperati, perché Galliate vive il suo momento di gloria col sorpasso a firma Lorenzoni. In campo c'è equilibrio, le squadre sono vitalissime e la gara si fa interessante. E' un continuo botta e risposta che si risolve su un errore al servizio di Bruscagin e su una "ace" di Veronica Vignola (16-14). Mazza prova e riordinare le idee al gruppo, ma Marta Ghisolfi mura un attacco di Borin e Ambrosini replica per il 18-15. Caterina Errichiello ruba il tempo sotto rete a Lorenzoni ed Imo e fa 20-16, poi mette giù un missile che obbliga la panchina biancorossa al time. Ormai Galliate non ha più lucidità sufficiente per tentare il recupero ed allora il finale è un monologo rossoblù: Barbarini fa doppietta e Chiara Ferretti chiude i conti (25-20). Galliate kappaò, Pavidea Steeltrade in orbita. E il "Memorial Pini" resta in Valdarda.
Vanno in scena le premiazioni del dopo gara ed è ancora la Pavidea Steeltrade a mietere successi, perché Chiara Ferretti viene giudicata la migliore giocatrice del torneo e Marta Ghisolfi riceve il riconoscimento come migliore Under 20. Ricordando Samantha.
Il Memorial in cifre.
PAVIDEA STELLTRADE-ABM OSPITALETTO 2-1 (25-9, 25-22, 21-25).
PAVIDEA STEELTRADE: Ambrosini 9, Ferretti 8, Scapuzzi 6, Nicolini, Barbarini 6, Errichiello 1, Fanelli 1, Pisani 6, Vignola 1, Cester 6, Ghisolfi 5, Testa (L), Arzani (L2). All: Amoros. II° all. Michelotti.
ABM OSPITALETTO: Fridrishone 10, Ferrara 11, Montanari 2, Moroni, Tortora 2, Gerri 3, Zanola 3, Taglietti 1, Bizioli 1, Castellini, Sabadini 1, Pontil Scala (L). All: Favero. II° all. Zini.
Arbitri: Pattera e Bernini di Parma.
DKC GALLIATE-LIU JO MODENA 3-0 (25-22, 32-30, 25-19).
FINALE 3°-4° POSTO: LIU JO MODENA-ABM OSPITALETTO 3-0 (25-19, 25-19)
FINALE 1°-2° POSTO: PAVIDEA STEELTRADE-DKC GALLIATE 3-0 (25-12, 25-18, 25-20)
PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA: Vignola 1, Barbarini 17, Ambrosini 6, Pisani, Ghisolfi 6, Scapuzzi 2, Ferretti 13, Cester 5, Testa (L), Nicolini, Arzani (L2), Fanelli, Errichiello 7. All: Amoros. II° all. Michelotti.
DKC GALLIATE: Biella (L), Bruscagin, Ubezio, Siega, Scazzosi (L2), Mainini,Borin, Chiiab, Lorenzoni, Imo. All: Mazza. II° all:Vignati.
Arbitri: Casulli e Mutti di Piacenza.
FRANCO BONATTI

mercoledì 18 settembre 2013

GRAMSCI POOL REGGIO EMI,LIA-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 1-3 (19-25, 23-25, 25-23, 27-29).

GRAMSCI POOL REGGIO EMI,LIA-PAVIDEA STEELTRADE FIORENZUOLA 1-3 (19-25, 23-25, 25-23, 27-29).
La Pavidea Steeltrade fa tris. Dopo le vittorie contro la Properzi Lodi e quella del Torneo Avis Aido, le rossoblù fiorenzuolane superano anche lo scoglio della Gramsci Pool Reggio Emilia valido per la prima giornata del quadrangolare infrasettimanale al quale partecipano anche San Damaso e Montale Rangone. La gara è stata interessante ed ha messo in evidenza una Pavidea Steeltrade in continuo progresso e piena di personalità. Amoros sceglie Vignola, Testa, Errichiello, Cester, Ambrosini e Fanelli, con Barbarini pronta al cambio. Le reggiane della ex Sotera sono piuttosto fallose in attacco e per le valdardesi no è difficile staccarsi con decisione grazie ad una manovra ordinata ed efficace (4-10). Il "gap" non scuote più di tanto le padrone di casa che continuano a sbagliare in ricezione, mentre la Pavidea Steeltrade tiene con sicurezza il campo. Il Gramsci prova a recuperare terreno, ma ottiene scarsi risultati ed allora le fiorenzuolane vanno via in scioltezza chiudendo il set 25-19. Secondo atto con Ferretti al posto di Ambrosini, il Gramsci rialza la testa e mette in difficoltà la Pavidea che scivola sotto (4-8). Amoros manda in campo Alice Scapuzzi a rilevare Veronica Vignola in regia, ma il Gramsci sembra più tonico ed allora la panchina valdardese gioca la carta Barbarini che va a sostituire Ilaria Fanelli. Gramsci sempre vivo e pericoloso in attacco, fino a quando un provvidenziale time out di Amoros non riesce a scuotere le valdardesi che vanno al recupero con attacchi tornati efficaci ed una difesa tornata solida. Nicolini entra al posto di Errichiello in difesa, la gara diventa più equilibrata e la Pavidea Steeltrade recupera ancora terreno fino a pareggiare 21-21. Incontro sempre interessantissimo, le valdardesi non mollano e un muro di Barbarini tiene botta ad un Gramsci vitalissimo. Barbarini è in ottima serata e tocca a lei firmare i due punti decisivi con due "murate" perfette (25-23).
Il terzo set vede in campo Alessandra Pisani, mentre Errichiello va in panchina a rifiatare, le fiorenzuolane sono un diesel e fanno fatica a prendere il ritmo giusto, poi quando Alessandra Pisani riesce a mettere giù la palla del pareggio, sembra che la gara torni in discesa per la Pavidea Steeltrade, invece sono le padrone di casa a rimettere avanti la testa (16-19). Amoros non ci sta e chiama un time out mescolando le carte in tavola. Entra Ilaria Fanelli a sostituire in battuta Noemi Barbarini; Alessandra Pisani si fa murare e il Gramsci rivede il vantaggio (21-24), allora la panchina rossoblù prova a cambiare qualcosa mandando dentro Errichiello, Nicolini e Barbarini al posto di Pisani, Ghisolfi e Fanelli, ma le reggiane ormai sono lanciate e vannjo a chiudere il set 25-23.
Per l'ennesima volta la Pavidea Steeltrade va al quarto set che sembra non discostarsi troppo dai precedenti, perché Alessia Testa e compagne partono lente consentendo ad un Gramsci rivitalizzato di andare a "+5" (9-14). La gara è difficile, le rossoblù sono in difficoltà, entra Luisa Nicolini al posto di Valentina Cester in seconda linea, mentre Ilaria Fanelli va a dare il cambio a Marta Ghisolfi. Solito copione con il Gramsci sempre di slancio e fiorenzuolane costrette ad inseguire. Torna in campo Valentina Cester, la gara si rivitalizza e la Pavidea comincia a giocare con maggiore scioltezza. Veronica Vignola va a punto con un delizioso pallonetto, ma il Gramsci è sempre avanti fino a quando Ilaria Fanelli piazza tre muri vincenti consecutivi che significano pareggio (24-24). La Pavidea Steeltrade adesso ci crede, la gara è sempre incertissima, poi Noemi Barbarini mnette giù la palla del sorpasso e la capitana Lisa Ambrosini chiude i conti (29-27).
FRANCO BONATTI

martedì 17 settembre 2013

QUADRANGOLARE INFRASETTIMANALE

Appena il tempo per rallegrarsi della vittoria al 5° Torneo Avis Aido di Passirano, che la Pavidea Steeltrade torna in campo per un'altra tappa della marcia di avvicinamento al campionato. Le rossoblù di Walter Omar Amoros saranno impegnate martedì 17 settembre alle 19,30 sul parquet del palasport di Massenzatico in provincia di Reggio Emilia ospiti del Gramsci Pool Volley nella prima giornata del quadrangolare infrasettimanale al quale parteciperanno anche il sestetto modenese del San Damaso ed il Montale Rangone, avversario delle valdardesi nel campionato di B/1. Il test contro il Gramsci Pool Reggio Emilia diventa interessante soprattutto perché nelle file reggiane milita Giulia Palmira Sotera che ha deciso di lasciare quest'anno la Pavidea Steeltrade per tornare alla casa madre. Per il tecnico rossoblù Amoros, l'impegno di Massenzatico sarà una ulteriore verifica sui progressi di Testa e compagne che al torneo di Passirano hanno dimostrato una ottima condizione.
FRANCO BONATTi

1° CLASSIFICATE TORNEO PASSIRANO

La Pavidea Steeltrade c'è e si vede. Le rossoblù si sono aggiudicate la 5° edizione del Torneo Avis Aido disputato al "Palaverde" di Passirano in provincia di Brescia al termine di una finalissima tirata ed avvincente contro il solido sestetto della Vistalli Foppapedretti Bergamo. Una vittoria che sta ad indicare come le ragazze di Omar Amoros abbiano già raggiunto una condizione soddisfacente che, ad un mese dall'inizio del campionato, è già un ottimo biglietto da visita.
Il Volley Curtatone dà forfait ed allora la semifinale è contro le trentine dell'Argentario che la Pavidea Steeltrade regola al terzo set con una condotta di gara tonica ed intensa. Amoros si affida ad un sestetto collaudato composto da  Scapuzzi, Testa, Ghisolfi, Ambrosini, Ferretti, Cester con la rientrante Noemi Barbarini, pedina importante per l'equilibrio tattico, pronta al cambio. Pavidea Steeltrade subito in fuga con un 4-0 inequivocabile, con le avversarie in netta difficoltà che non riescono a tenere il ritmo sotto rete e subiscono anche due "aces" a firma Valentina Cester. Gara veloce, le fiorenzuolane sbagliano qualcosa in attacco e l'Argentario si avvicina 12-9, la Pavidea Steeltrade ha più tasso tecnico e tiene botta con sicurezza piazzando un netto allungo con alcuni scambi veloci che portano il punteggio sul 21-13. L'Argentario prova a spezzare il ritmo, ma ci pensa Ilaria Fanelli a mettere a terra palloni pesanti spianando la strada a Lisa Ambrosini ed al suo 25-19.
Secondo set con le valdardesi un po' statiche a muro e la gara prende una piega diversa: la Pavidea Steeltrade vacilla e scivola a "-3" (8-11), allora Amoros prova a cambiare assetto tattico mandando in campo Caterina Errichiello al posto di Lisa Ambrosini e Alessandra Pisani per Valentina Cester, ma i risultati sono miseri e le rossoblù non riescono a rimettersi in carreggiata e scivolano a sei lunghezze (16-22). Veronica Vignola va a rilevare Alice Scapuzzi, ma il recupero non riesce e l'Argentario pareggia il conto (19-25).
Si va alla terza e decisiva partita con Veronica Vignola in cabina di regia, ma le valdardesi vanno sotto (2-4) ed allora il tecnico Amoros  si rifugia in un time out per dare la scossa al gruppo che appare poco aggressivo. La sosta dà gli effetti sperati, perché la Pavidea Steeltrade  ritrova ritmo e carattere in ricezione e sotto rete, la manovra torna fluida ed il punteggio resta in equilibrio. Errichiello va a rilevare Cester, ma Chiara Ferretti sbaglia il servizio e sul 13-11 un clamoroso errore della coppia arbitrale regala un punto all'Argentario che ringrazia, ma riesce ad andare poco oltre, perché prima Caterina Errichiello piazza un preciso ed imprendibile lungolinea, poi fallisce il colpo del kappaò sbagliando il servizio ed allora tocca a Chiara Ferretti tirare la riga con una delle sue potenti schiacciate (15-13).
Si va alla finalissima contro la Vistalli Foppapedretti di Bergamo, vittoriosa su La Sportiva di Monticelli Brusati e le ragazze di Omar Amoros partono un po' contratte finendo a "-5" (7-12) ed allora dalla panchina arriva l'input per il cambio: esce Valentina Cester ed entra Caterina Errichiello, le rossoblù recuperano terreno fino a portarsi sul 12-15, la Vistalli prova a rompere il ritmo crescente di Testa e compagne con un time out, ma la Pavidea Steeltrade comincia a rendere al meglio e insegue a ruota le bergamasche fino ad impattare 17-17. In campo la tensione è quella giusta Chiara Ferretti va in cattedra e firma un paio di punti pesanti che significano il sorpasso (23-21). La Vistalli non ci sta, ma il muro eretto da Marta Ghisolfi regge e rimanda al mittente una schiacciata da 24-24, poi tocca a Caterina Errichiello piazzare la botta del 25-24 e Noemi Barbarini fa strike (26-24).
L'incontro sembra tutto in discesa per le fiorenzuolane che giocano bene e tengono il campo con autorità, ma il sestetto bergamasco è agguerrito e risponde colpo su colpo; la Pavidea Steeltrade tira il fiato, il tecnico Omar Amoros utilizza tutte le effettive, le rossoblù sembrano riuscire a piazzare la botta finale, invece commettono un paio di errori che consentono alle lombarde di pareggiare il conto (26-28).
Uno a uno e si ricomincia con la stessa intensità: Alice Scapuzzi va in battuta e mette in crisi la ricezione avversaria, le fiorenzuolane fanno indossare un cappotto fuori stagione alla Vistalli (6-0), poi devono subire la sua perentoria rimonta, ma riescono a tenere un "+2" che dà coraggio. La gara si fa equilibrata, la Pavidea Steeltrade c'è, la Vistalli Foppapedretti anche e lo spettacolo ci guadagna. Fughe e recuperi, sorpassi e controsorpassi, poi Amoros manda in campo Valentina Cester al posto di Lisa Ambrosini per dare più ossigeno alla manovra. La mossa è di quelle da scacco matto, perché le valdardesi piazzano due attacchi vincenti e si aggiudicano un set tiratissimo 25-23.
Quarto atto sempre molto intenso,  Pavidea Steeltrade e Vistalli Foppapedretti si danno battaglia a suon di schiacciate e recuperi al limite dell'impossibile, le fiorenzuolane mettono avanti la testa dimostrando di avere ancora benzina, ma il team bergamasco non ha nessuna intenzione di alzare bandiera bianca e va al recupero. Gara al cardiopalma ed è la Vistalli che piazza l'allungo decisivo per chiudere il set 25-23. Tie break inevitabile, Veronica Vignola avvicenda Alice Scapuzzi in regia, la Pavidea Steeltrade resta tonica e combattiva, l'incontro sembra non volere smettere di regalare emozioni: le valdardesi mantengono con i denti due lunghezze di vantaggio, Amoros cala l'asso con Valentina Cester al posto di Caterina Errichiello e l'ex Anderlini trova energie e precisione per mettere a terra la palla del 15-13. Sono passate 2 ore e quaranta minuti, Big Ben dice stop. Gioco, partita, incontro, trofeo. E la Pavidea Steeltrade va.
PAVIDEA STEELTRADE-VOLLEY ARGENTARIO COGOLO  2-1 (25-19, 19-25, 15-13)
PAVIDEA STEELTRADE-VISTALLI FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-2 (26-24, 26-28, 25-23, 23
-25, 15-13)
FRANCO BONATTI

venerdì 13 settembre 2013

5 TORNEO AVIS-AIDO PASSIRANO

La marcia di avvicinamento al campionato della Pavidea Steeltrade entra nel vivo e dopo la amichevole disputata giovedì contro il Properzi Volley Lodi, arriva il primo torneo della stagione che vedrà le valdardesi di Walter Omar Amoros impegnate domenica 15 settembre al Palaverde di Passirano nella quinta edizione del quadrangolare organizzato dalle sezioni Avis e Aido del comune bresciano. La manifestazione rappresenta una tappa importante per la preparazione alla B/1, dal momento che le rossoblù troveranno formazioni dall'elevato tasso tecnico che potranno rappresentare un significativo banco di prova e fornire utilissime indicazioni. Su tutte spicca la  Vistalli Foppapedretti di Bergamo, tra le società più importanti del panorama pallavolistico nazionale e certamente tra le protagoniste nel girone A del campionato di serie B/1; poi le agguerrite formazioni della Volley la Sportiva di Monticelli Brusati e della Pallavolo Curtatone che disputeranno il campionato di B/2.
Il programma del quadrangolare prevede alle 10,00 la prima semifinale tra Volley Foppapedretti e La Sportiva Monticelli Brusati, a seguire sarà il turno della Pavidea Steeltrade contro il Volley Curtatone. Dopo la pausa pranzo presso la locale sezione del Gruppo Alpini, si torna in campo per le finali: alle 16,00 di scena le perdenti per giocarsi il terzo e quarto posto, alle 17,30 gran finale con in palio il trofeo. Il regolamento prevede che le gare di semifinale e il terzo e quarto posto si disputino al meglio dei tre set, mentre la finalissima sarà al meglio dei cinque set.
Intanto lo staff tecnico della Pavidea Steeltrade si è completato con l'arrivo di Danilo Michelotti che andrà ad aiutare il tecnico Walter Omar Amoros durante la stagione agonistica prendendo il posto di Simone Mazza.
FRANCO BONATTI

PROPERZI VOLLEY LODI-PAVIDEA STEELTRADE

PROPERZI VOLLEY LODI-PAVIDEA STEELTRADE 1-2 (26-24, 22-25, 10-15).
Prima uscita stagionale per la rinnovata Pavidea Stelltrade che scende sul parwuet di San Martino ospite della Properzi Volley Lodi, un impegno che ha fornito al tecnico Amoros indicazioni importanti in vista dell'imminente campionato di B/1. Il tecnico rossoblù manda in campo Testa, Scapuzzi, Ambrosini, Ferretti, Cester e Fanelli  per quella che, presumibilmente, sarà la formazione tipo della stagione. Barbarini in stop per un piccolo risentimento alla coscia. Le valdardesi si muovono bene, provano schemi con impegno e costanza e in campo c'è l'intensità giusta. I liberi si danno da fare in recuperi rocamboleschi che dimostrano quanto il livello di forma sia già a buoni livelli. E' una amichevole ed Amoros la sfrutta fino in fondo cambiando le carte in tavola ogni cinque punti, la ricezione è già valida, la difesa è solida, mentre il muro è ancora da registrare, ma la strada è quella che porta lontano. Entrano Errichiello e Pisani per Ferretti ed Ambrosini, Nicolini a sostituire Valentina Cester. Errichiello piazza due bombe, la gara si fa intensa e il punteggio resta in equilibrio. Sul 6-6 la Properzi cambia marcia e si stacca 12-8, Amoros  getta in mischia Vignola a sostituire Alice Scapuzzi; Errichiello manda in tilt la difesa lodigiana con servizi potenti e precisi, Fanelli va a punto su due murie la Pavidea Steeltrade si riporta sotto (17-16). Le padrone di casa vacillano e le fiorenzuolane ne approfittano per siglare il sorpasso con Alessandra Pisani, ma la Properzi non ci sta e rimette avanti la testa chiudendo il set 26-24.
Secondo round con Ambrosini, Scapuzzi, Ghisolfi, Testa, Cester e Ferretti che passano in vantaggio 6-5 e, con le padrone di casa molto incerte, si staccano fino al 17-9. Il "-8" sveglia le lombarde che prendono d'infilata la difesa rossoblù e rimontano fino al 15-19. La panchina fiorenzuolana alza il muro mandando in campo Alessandra Pisani a rilevare Alice Scapuzzi, la gara resta interessante e viva con la Pavidea Steeltrade che sprinta e si aggiudica il set (25-22).
Si va al terzo set, la Pavidea Steeltrade ha preso il ritmo, la squadra è compatta e solida, Amoros manda in campo tutte le effettive e le rossoblù si aggiudicano il mini set 15-10. Una amichevole che ha fornito riscontri positivi ed utili in proiezione in vista degli impegni futuri.
FRANCO BONATTI

mercoledì 11 settembre 2013

CAMPAGNA ABBONAMENTI 2013/2014

Si apre la campagna abbonamenti 2013/2014 per seguire e sostenere la Vs. squadra.

abB1amo realizzato un sogno viviamolo assieme
13  INGRESSI €  50,00
 6 INGRESSI € 25

Il 22/09/13 al Memorial Samantha Pini sarà possibile acquistare gli abbonamenti. Vi aspettiamo numerosi.
E' possibile prenotarli anche via Internet sulla ns. pagina di Facebook.

PRIMA USCITA STAGIONALE

Prima uscita stagionale per la Pavidea Steeltrade impegnata giovedì 12 settembre sul parquet del palasport di San Martino in Strada ospite del Properzi Games Lodi, compagine già avversaria delle valdardesi lo scorso anno nel campionato di B/2. Le lodigiane sono uscite notevolmente rinforzate dalla campagna acquisti estiva, segno inequivocabile della loro voglia di effettuare quel salto di categoria fallito nella stagione appena andata agli archivi al secondo turno dei play offs per colpa dello Junior di Casale Monferrato. Un test da seguire con interesse, attenzione e curiosità, perché potrà permettere al tecnico delle fiorenzuolane Omar Amoros di prendere nota dello stato di forma di Alessia Testa e compagne dopo tre settimane di allenamenti. Intanto lo staff tecnico della Pavidea Steeltrade si è completato con arrivo di Danilo Michelotti che andrà ad aiutare l'allenatore Omar Amoros prendendo il posto di Simone Mazza.
F.B.

sabato 7 settembre 2013

ALESSIA TESTA LEADER VETERANA!!!

Compirà trentatre anni il prossimo 16 ottobre, ma lo spirito è quello di una ragazzina. Alessia Testa, si appresta a disputare un altro campionato con la maglia della Pavidea Steeltrade da leader e veterana, raccogliendo l'eredità lasciatale da Barbara Fagioli che a quarantuno anni ha deciso che era arrivato il momento di farsi da parte.
Sicuramente sì, dovrò fare da guida ad un gruppo giovane, ma pieno di qualità e cercherò di mettere in gioco la mia esperienza per condurlo sulla strada giusta, afferma il libero leader . Sapevo che prima o poi sarebbe toccato a me".
Alessia ha cominciato a giocare a pallavolo a sei anni e, fatta tutta la trafila delle giovanili, è arrivata in serie C con la maglia del Cadeo e poi con quella della Alsenese, successivamente ancora due stagioni in serie C con il Fiorenzuola culminate con la promozione in B/2. Due anni di "esilio" a Reggio Emilia con i colori del Gramsci ed il ritorno in Valdarda per un cerchio che si chiude.
"Ho scelto di restare con la Pavidea Steeltrade-ha spiegato-perché ho voluto seguire gli affetti sportivi e ne ho fatto una scelta di vita. A Fiorenzuola ho cominciato a giocare a pallavolo ed a Fiorenzuola ho deciso di finire la carriera".
-Ti aspetta al varco la B/1-
Dopo quattro anni nei quali abbiamo cercato di conquistarla sul campo senza riuscirci, ci ha pensato la Federvolley a farcela trovare. Sarà una esperienza nuova ed interessante che dovremo affrontare con concentrazione ed attenzione. Servirà continuità, quella che lo scorso anno ci è mancata, perché i risultati e gli obiettivi si raggiungono soltanto così".
Alessia ha quantificato che nel suo futuro continuerà ad esserci l'insegnamento, ma la pallavolo avrà sempre un posto di privilegio.
"Almeno fino a quando il fisico lo consentirà-ha proseguito-continuerò a calcare i parquet. Purtroppo gli anni passano e gli acciacchi cominciano a venire fuori. Cercherò di resistere il più a lungo possibile, ma certamente non arriverò a superare il record di Barbara Fagioli. Giocare ancora otto anni è impensabile: al di là della tenuta del fisico, non sono solo io a decidere la durata della mia carriera agonistica".
Intanto giovedì 12 settembre Alessia sarà in campo a Lodi nella prima amichevole della stagione: di là da rete ci sarà il Properzi Games avversario lo scorso anno della Pavidea Steeltrade in B/2. Un test da seguire con curiosità, perché potrà già fornire indicazioni importanti. Alessia Testa è pronta per guidare le compagne con lo spirito giusto. Quello del leader.
FRANCO BONATTI

mercoledì 4 settembre 2013

ARRIVA CHIARA FERRETTI

E' uno dei volti nuovi della Pavidea Steeltrade, quello più atteso, quella presenza che può rappresentare il valore aggiunto sotto rete e fare la differenza. Chiara Ferretti, schiacciatrice di 178 centimetri, si è aggregata alle compagne di squadra con dieci giorni di ritardo dopo avere partecipato a Cesenatico alla finale scudetto del campionato italiano di beach volley. Arriva alla corte di Omar Amoros con l'entusiasmo di chi ha la consapevolezza che vestire la casacca rossoblù sia stata la scelta giusta.
"Mi hanno parlato bene di questa squadra-ha affermato-la società è seria e valida e poi non volevo allontanarmi troppo da casa. E' stata una scelta pensata e ponderata, ma non sono pentita".
Nativa di Reggio Emilia, ventiquattro anni da compiere il 16 ottobre, Chiara è già abituata al clima di provincia per avere giocato lo scorso anno a San Lazzaro di Savena con la casacca del Coveme.
"E' vero-ha precisato-la provincia mi calza a pennello e fino a che non avrò finito gli studi la preferirò alla città. Ormai mi sono abituata ai ritmi e anche qua a Fiorenzuola credo non incontrerò difficoltà nell'adattarmi".
Spigliata quanto basta per non farsi troppo cogliere impreparata dalle domande, ha un attimo di smarrimento quando le comunichiamo che lei, assieme a Lisa Ambrosini ed Alessia Testa, sarà uno dei punti fermi del progetto Pavidea Steeltrade.
"E' una bella responsabilità-afferma-spero di non tradire le attese e meritarmi la fiducia di compagne ed allenatore".
E dall'impegno che ha messo al suo primo allenamento, dalla potenza che ha sprigionato nelle schiacciate e dalla carica caratteriale, è facile capire come la voglia di emergere ed arrivare in alto sia grande.
"Spero di disputare un buon campionato-ha precisato-il mio obiettivo è quello di migliorarmi, di dare il mio contributo fino in fondo. Sarà una stagione lunga e difficile, mi troverò di fronte al Coveme San Lazzaro che si è rinforzato e per me sarà un piacere ritrovare da avversaria quelle che lo scorso anno sono state le mie compagne di squadra. Non ci sarà spazio per gli "amarcord" e io farò di tutto per batterle".
Chiara Ferretti è già carica e non vede l'ora di respirare il clima agonistico. Ha voglia di schiacciate, ha sete di vittoria. Vuole stupire se stessa e gli altri. Vuole guardare avanti. Senza fare mai un passo indietro, nemmeno per prendere la rincorsa.
FRANCO BONATTI