sabato 30 marzo 2013

L'EX ALLENATORE DELLA PAVIDEA SELTA VINCE LA COPPIA ITALIA

Il Saugella Team Monza centra il primo obiettivo stagionale e torna a casa con la Coppa Italia, un traguardo storico per la società monzese e per il Consorzio Vero Volley.
La Pavidea Selta fa i complimenti al suo Ex allenatore Enrico Mazzola  grande professionista che da inizio campionato è ai vertici del suo girone e oggi ha conquistato la Coppa Italia...

domenica 24 marzo 2013

PAVIDEA SELTA FIORENZUOLA-PROPERZI GAMES LODI 1-3

PAVIDEA SELTA FIORENZUOLA-PROPERZI GAMES LODI 1-3 (16-25, 20-25, 29-27, 24-26)
PAVIDEA SELTA FIORENZUOLA: Sotera 8, Vignola, Barbarini 12, Nicolini 1, Amasanti 12, Testa (L), Francesconi 14, Fagioli 2, Ghisolfi 2, Guccione 3, Magno 2. N.e. Ziliani. All: Cremonesi. II° all. Mazza.
PROPERZI GAMES LODI: Galantini (L), Nicoli 4, Lodi, Carbone 18, Donida 10, Milani 13, Boffi 2, Anzelmo 17, Massari 13. N.e. Carrer, Rossi, Cattaneo V., Cattaneo A. All: Tentorio. II° all. Geracitano.
ARBITRI: Grasso di Carpi e Raffini di Imola.
Seconda sconfitta casalinga per la Pavidea Selta superata al "Palamagni" dal Properzi Games Lodi dopo un incontro palpitante protrattosi per due ore durante le quali le fiorenzuolane di Giuseppe Cremonesi hanno messo in campo grinta e carattere, ma non sono state abbastanza ciniche nei momenti più importanti. Il sestetto lombardo ha trovato una serata di gloria giocando con ordine e continuità, confermando di essere solido e compatto soprattutto sotto rete dove ha saputo costruire un successo che, guardando il quadro dei risultati, lo rimette clamorosamente in corsa per i play offs.
Cremonesi non rischia Sotera che parte dalla panchina e manda sul parquet Francesconi, Amasanti, Testa, Guccione, Magno e capitan Fagioli, mentre al di là della rete ci sono Massari, Nicoli, Milani, la capitana Eleonora Carbone, il libero Galantini e Elena Donida che danno subito vita a scambi interessanti e sorprendono le padrone di casa che stentano a trovare i ritmi più favorevoli. Il Properzi erge un muro durissimo da abbattere con Nicoli, Elena Donida e Federica Milani, mentre tocca a Eleonora Carbone finalizzare gli attacchi con molta potenza. Francesconi prova a piazzare qualcuno dei suoi missili, ma si trova davanti avversarie che sanno trovare il giusto sincronismo e respingere gli attacchi ed allora il team di Tentorio va subito in fuga mettendo tra se e le rossoblu quattro punti (2-6). Rientra  in prima linea Noemi Barbarini , ma tocca ad Ada Magno mettere giù due palloni che tengono in scia le fiorenzuolane. La Pavidea Selta prova a cambiare ritmo, ma la serata non è delle migliori e anche la ricezione non è sempre precisa; le lodigiane tengono il campo con autorità e trovano spazi per mettere a segno punti importanti con Claudia Anzelmo e la cercatissima Eleonora Carbone che firma un 5-9 di grande qualità. La panchina valdardese mescola le carte cercando l'assetto tattico migliore, Alessia Testa si riprende il parquet sostituendo Valentina Guccione, mentre sotto rete ad un errore in ricezione di Beatrice Francesconi, risponde Lorena Amasanti che rimette in carreggiata le compagne firmando il 7-9. L'incontro è interessante, perchè le squadre non risparmiano energie e cercano il break decisivo, la Pavidea Selta ci mette caparbietà e carattere, ma il Properzi Games Lodi ha sempre un esiguo vantaggio che riesce a difendere con sicurezza anche grazie a qualche errore di Francesconi, Ada Magno e Valentina Guccione che scivolano a sei punti (10-16). Cremonesi gioca la carta Sotera che va a rilevare Ada Magno, il Lodi continua a fare la voce grossa, ma la Pavidea Selta sembra avere ritrovato un po' di smalto quando, prima Noemi Barbarini, rientrata in prima linea, piazza un muro vincente su un attacco di Federica Milani e poi Eleonora Carbone "cicca" una ricezione stringendo la forbice del "gap" (13-19). Il tecnico lodigiano Tentorio osserva con attenzione l'andamento del confronto e dà consigli che in campo vengono tradotti in punti, perchè il solito muro di Donida, Massari e Milani chiude su Noemi Barbarini e Giulia Sotera, costringendo Barbara Fagioli all'errore difensivo che fa 13-20. Guccione cede il posto ad Alessia Testa, la Properzi Games Lodi non perde un colpo e va sul 15-22 che un servizio vincente di Eleonora Carbone trasforma in 15-23, poi è Giulia Sotera a mandare oltre la riga un attacco dando il set ball alle lodigiane che subito mandano in archivio con un potente siluro di Federica Milani.
Si cambia campo per la seconda partita e ci si attende la riscossa della Pavidea Selta che sembra arrivare puntuale, sulla scia di una Lorena Amasanti che mette giù due palloni per il sorpasso 5-4. Il pubblico si scalda e incita le rossoblu che fanno break con un muro vincente di Barbarini su Claudia Anzelmo e un attacco di Giulia Sotera; Lorena Amasanti piazza una botta per l'8-5 e Tentorio chiede un time out riparatore. Consumato il giro di lancette, è ancora Pavidea sugli scudi con Barbara Fagioli che delizia il pubblico con un "lob" da 10-5. Fuga della Pavidea Selta? No, perchè il Properzi Games sfrutta ogni incertezza per fare male ed allora ecco che Anzelmo mura Lorena Amasanti, Carboni fa 13-10 e un errore di Beatrice Francesconi riporta le lombarde a "-1". Ma nessuno è perfetto e arriva l'errore di Gloria Massari che fa volare la Pavidea Selta a tre punti (15-12). Le padrone di casa insistono e le biancoblu lodigiane hanno qualche incertezza di troppo: Elena Donida manda out un attacco da 18-13, ma alla Pavidea Selta non riesce il colpo del kappaò, perchè Giulia Sotera scarica fuori la sua potenza e la onnipresente Eleonora Carbone chiude a proprio favore un attacco, imitata subito da Ambra Nicoli per il 19-18. Sotera torna in panca per dare spazio ad Ada Magno proprio mentre Carbone pareggia il conto (19-19) e Alessia Testa non controlla una palla consentendo il sorpasso avversario (19-20). Cambia ancora Cremonesi mandando nella mischia Marta Ghisolfi al posto di Valentina Guccione, Lorena Amasanti tiene vive le speranze valdardesi con un pallone da 20-21, ma il Properzi Games Lodi raccoglie le ultime energie per il break del set ball con il muro vincente di Eleonora Carbone su Beatrice Francesconi. La Pavidea Selta tenta di resistere provando a respingere gli attacchi lodigiani, ma un missile di Claudia Anzelmo spegne ogni speranza (20-25).
Lo 0-2 è pesante da digerire ed allora la Pavidea Selta entra in campo per la terza partita con lo spirito migliore mettendo sul piatto della bilancia orgoglio e determinazione che fanno subito la differenza: la gara è un botta e risposta tra attacco e difesa con Sara Lodi che fa 3-4 e Barbarini che pareggia (5-5). Incontro spettacolare e più equilibrato: il Properzi Games Lodi è sempre vivo, ma trova dalla altra parte della rete un avversario più tonico e va in difficoltà: Alessia Testa rileva Barbarini e Veronica Vignola Barbara Fagioli; Eleonora Carbone manda fuori un pallone consegnando alle rossoblu il 10-10, nuovo break lodigiano e nuovo recupero della Pavidea Selta con Noemi Barbarini (14-14). Le fiorenzuolane adesso giocano con più ordine e quando Giulia Sotera mette a terra tre attacchi consecutivi, si capisce che la gara sta prendendo un'altra piega. Francesconi fa un muro da 22-18, il Properzi Games si riavvicina con una "ace" di Ambra Nicoli ed un errore in ricezione di Lorena Amasanti (23-21) e poi compie l'ennesimo sorpasso con un altro servizio vincente di Nicoli (23-24). Torna in campo capitan Fagioli a rilevare Veronica Vignola, Francesconi pareggia e Luisa Nicolini, entrata in battuta al posto di Marta Ghisolfi, piazza subito una "ace" da 25-24, ma Francesconi non è precisa nel bagher e il punteggio torna in parità (25-25). Finale del set da cardiopalma: Amasanti pareggia con un muro vincente su Gloria Massari, il libero Galantini regala il sorpasso alle rossoblu, ancora Carbone rimedia, Noemi Barbarini chiude un attacco per il 28-27 e Lorena Amasanti manda in archivio il set (29-27).
Si va al quarto atto e si ha la sensazione che la Pavidea Selta possa pareggiare il conto e rimandare tutto al tie break: l'inizio è dei migliori, perchè Giulia Sotera e Beatrice Francesconi si trovano a meraviglia per il 4-1, mentre il Properzi Games appare un po' stanco e non riesce a replicare come nei precedenti set. Milani sbaglia tutto, Noemi Barbarini fa 7-2 e Beatrice Francesconi firma il 10-4. Il pubblico incita a gran voce le rossoblu che rispondono con gli eleganti palleggi di Barbara Fagioli, le "murate" di Barbarini che chiude su Boffi e le "martellate" di Beatrice Francesconi che significano fuga (16-7). La gara sembra cambiare decisamente volto, la Pavidea Selta ci crede ed il Properzi Games Lodi comincia a vacillare: impressioni confermate quando Marta Ghisolfi fa 18-10 e la panchina lodigiana si rifugia in un time out. Ma proprio questo minuto di sospensione  diventa il confine tra passato e futuro, perchè al rientro in campo il sestetto di Tentorio comincia la rimonta: Barbarini manda fuori un attacco, Claudia Anzelmo respinge su Valentina Guccione per il 18-14. Francesconi non ci sta e chiude alla sua maniera il 19-14, un attacco fuori di Ottavia Boffi fa 21-15 e Pavidea Selta è ad un passo dalla clamorosa rimonta. Ma non è serata ed allora Milani firma il 21-18, Barbarini porta il punteggio sul 23-19, Boffi calibra male una ricezione e da il set ball alle rossoblu (24-19) che ad un punto dal traguardo improvvisamente si smarriscono. Sotera sbaglia, le lodigiane prendono coraggio sugli errori altrui e si avvicinano con Carbone e Donida (24-22), Giulia Sotera non ha fortuna su un muro, Elena Donida fa una "ace" da 24-24, ancora un attacco di Francesconi va oltre la linea rossa e la frittata completa la confeziona Claudia Anzelmo (24-26). Lodi festeggia una vittoria che riapre la sua stagione, la Pavidea Selta piange lacrime amare. Ma i play offs sono ad un solo punto.
Risultati della ottava giornata di ritorno: Pro Patria Milano-Bakery Gossolengo 1-3, Grissinbon Tecnocopie Reggio Emilia-Florens Vigevano 3-1, Anderlini Unicomstark Sassuolo-Farmabios Sisa Gropello Cairoli 3-0, Pavidea Selta Fiorenzuola-Properzi Games Lodi 1-3, Texcart Città di Carpi-Gramsci Pool Volley Reggio Emilia 2-3, Valpala N&W-Primedil Cost Seveso 0-3, Volley 2001 Garlasco-Vemac Vignola 3-1.
Classifica: Bakery Gossolengo p.58, Pavidea Selta Fiorenzuola p.51, Volley 2001 Garlasco p.38, Farmabios Gropello Cairoli p.36, Properzi Games Lodi p.34, Gramsci Pool Volley Reggio Emilia p.33, Florens Vigevano, Primedil Cost Seveso p.31, Anderlini Unicomstark Sassuolo p.27, Pro Patria Milano p.26, Valpala N&W, Vemac Vignola p.20, Grissinbon Tecnocopie Reggio Emilia, Texcart Città di Carpi p.18.
 La prima classificata è promossa in B/1, la seconda e la terza vanno ai play offs.
F.B.
 

domenica 17 marzo 2013

PRIMEDIL COST SEVESO-PAVIDEA SELTA FIORENZUOLA 2-3

PRIMEDIL COST SEVESO-PAVIDEA SELTA FIORENZUOLA 2-3 (18-25, 25-19, 25-17, 23-25, 8-15)
PAVIDEA SELTA FIORENZUOLA: Francesconi 23, Barbarini 11, Amasanti 4, Guccione 6, Magno 12, Fagioli 5, Sotera 5, Nicolini, Vignola, Risoli, Ghisolfi. All: Cremonesi. II° all: Mazza. 
Pavidea Selta, un altro passo verso i play offs. La compagine fiorenzuolana torna dalla trasferta in terra di Brianza con un successo all'ultimo respiro contro un Primedil Cost Seveso agguerrito e deciso a sfruttare al meglio il fattore campo per regalarsi una serata di gloria. In un "Palameda" dalle grandi dimensioni e avvolto in un caldo asfissiante, il team di Giuseppe Cremonesi ha saputo ottenere un risultato importantissimo per la corsa ai play offs grazie ad una prova tutto carattere e agonismo segno di grande maturità. Senza molti punti di riferimento, Fagioli e compagne cominciano subito a spingere sotto rete variando gli assalti tra palle piazzate con intelligenza e i soliti, immancabili proiettili che fanno breccia nella ricezione lombarda procurando parecchi danni. Ada Magno, riproposta titolare dal tecnico rossoblu, si conferma in un buon stato di forma e si fa vedere spesso sotto rete, ma dall'altra parte c'è un Primedil che è deciso a farsi valere e sa rispondere per le rime rendendo la gara incerta ed avvincente. La Pavidea Selta tiene comunque a distanza le ragazze di Dino Sardelli che scivolano a tre lunghezze sotto i fendenti di Beatrice Francesconi che riesce a concludere attacchi precisi lasciando alle brianzole poco spazio alle repliche. I tre punti di svantaggio suggeriscono alla panchina delle padrone di casa un time out riordina idee, ma le valdardesi poco a poco cominciano ad ambientarsi, prendendo le misure al parquet e sanno comandare il gioco con sicurezza facendo leva sulla solidità del muro e la puntualità della ricezione. I ritmi non sono da Ferrari, ma l'incontro resta vivo ed equilibrato con la Pavidea Selta più tonica e continua che sa arrivare sempre prima sotto rete e mettere giù palloni pesanti. Il Primedil Cost è un avversario tosto che non si fa staccare e riesce a tenere il passo delle rossoblu che mettono a segno due attacchi e fanno un break importante (14-19). Immediata la risposta della panchina lombarda che si affida ad un altro time out per mescolare le carte e confondere le idee alle rossoblu che trovano in Ada Magno una pedina fondamentale in grado di variare i tocchi e dare altro vigore alle compagne. Noemi Barbarini erge un muro invalicabile che respinge gli attacchi brianzoli e si procura un set ball che una battuta gettata al vento dalle padrone di casa manda in archivio (18-25).
Secondo set dall'inizio molto equilibrato, le squadre cercano di trovare i punti deboli per mettere a segno il break, la Pavidea Selta fa un po' di confusione in ricezione e regala su un piatto d'argento al Primedil Cost un 5-2 che le lombarde mettono subito in cassaforte approfittando dello stato confusiuonale in cui finiscono le fiorenzuolane che arrancano scivolando a "-5". Le padrone di casa prendono coraggio, ma la Pavidea Selta non ci sta ed è Beatrice Francesconi a salire sul ponte di comando mettendo a segno una terrificante "bomba" dalla seconda linea dando il via alla rimonta che prosegue con un pallonetto di Barbara Fagioli e si concretizza con una "veloce" di Valentina Guccione, sempre presente nei momenti decisivi. Cremonesi avvicenda Noemi Barbarini con Marta Ghisolfi, la gara è sempre vivacissima ed incerta con il Primedil Cost più tonico e preciso sotto rete; le valdardesi tentano il sorpasso, ma Ada Magno manda fuori un attacco e si fa murare permettendo alle padrone di casa di mettere la freccia (16-15). Il vantaggio spinge ancora di più le ragazze di Sardelli che, di fronte ad un avversario incapace di aggredire e prendere in mano il gioco come nel primo set, va via sicuro e costringe Fagioli e compagne ad alzare bandiera bianca (25-19).
Tutto da rifare in casa Pavidea Selta che sembra avere smarrito la strada maestra, perchè anche nel terzo set continua a faticare a tenere il passo delle padrone di casa galvanizzate e decise a tenere in scacco le titolate avversarie. Beatrice Francesconi cerca di dare la spinta, ma il Primedil tiene un esiguo, ma prezioso vantaggio di tre punti (9-6), allora ecco che dalla panchina rossoblu arrivano le varianti tattiche con il ritorno di Giulia Sotera che va a sostituire Ada Magno per firmare il punto del pareggio (11-11). Le padrone di casa capiscono di avere di fronte un avversario in difficoltà e trovano i tempi giusti per procurarsi due attacchi vincenti; la Pavidea Selta ha un sussulto di rabbia, ma proprio quando sta per cambiare marcia deve fare i conti con un infortunio che obbliga  Beatrice Francesconi a ricorrere alle cure mediche, costringendo Cremonesi a rimescolare ancora le carte: Nicolini prende il posto di Lorena Amasanti, Veronica Vignola quello di capitan Fagioli, ma è sempre il team lombardo a prendere in mano il gioco e andare sul 20-14. Giulia Sotera tiene in corsa le rossoblu con una potente schiacciata che serve a poco, perchè il Primedil Cost non si lascia intimidire e fa strike per un clamoroso 25-17.
La Pavidea Selta ha la frenesia di recuperare il risultato, ma non ha molta fortuna perchè il quarto set vede Lorena Amasanti vittima di un problema fisico che la costringe al forfait, allora vanno sugli scudi Ada Magno e Giulia Sotera che si fanno vedere con insistenza sotto rete e mettono in condizione la difesa lombarda di commettere errori decisivi che portano le rossoblu ad accumulare un importante vantaggio (9-16), la gara prende una piega diversa e il Primedil Cost perde un po' lo smalto dando strada alle fiorenzuolane che si portano di slancio sul 11-18. Sotera cede il palcoscenico a Sofia Risoli che si fa apprezzare e contribuisce al 13-20 che da nuovo slancio alle rossoblu in grado di tenere il vantaggio fono a quando il team brianzolo ha il colpo di coda e si avvicina fino al 15-20. Il tecnico Cremonesi si rifugia in un time out, ormai la gara si gioca sui nervi e la Primedil Cost ha ancora sufficiente benzina e carica adrenalinica per dare fastidio alla Pavidea Selta che si fa avvicinare ancora fino al 18-22 quando Beatrice Francesconi, rimessasi dalla leggera distorsione, stampa un colossale muro che fa 19-23 e porta fiducia nelle compagne che piazzano l'allungo decisivo pareggiando il conto (23-25).
Si decide tutto al tie break che la Pavidea Selta affronta con lo spirito giusto mettendo in vetrina una Beatrice Francesconi di altissimo livello che piazza due missili terra aria ai quali fa eco Valentina Guccione con due murate eccezionali che significano 0-4. Il Primedil va in apnea ed allora la strada per la Pavidea Selta diventa in discesa fino allo 0-7 che costr4inge la panchina lombarda a chiamare un time out per spezzare il ritmo. Si va al cambio campo con la Pavidea avanti 2-8, le padrone di casa non trovano freni all'incedere rossoblu e crollano: Sotera e Barbarini confezionano punti di alto spessore, Barbara Fagioli fa una finezza da incorniciare, Bea "hammer" Francesconi mette giù tutta la sua potenza e Ada Magno dice stop. 8-15. 2-3 ed i play off sono ad un passo.
Risultati della settima giornata di ritorno: Vemac Vignola-Bakery Gossolengo 1-3, Florens Re Marcello Vigevano-Pro Patria Milano 3-1, Farmabios Sisa Gropello Cairoli-Grissinbon Tecnocopie Reggio Emilia 3-0, Properzi Games Lodi-Anderlini Unicomstark Sassuolo 2-3, Texcart Città di Carpi-Valpala N&W 2-3, Gramsci Pool Volley Reggio Emilia-Volley 2001 Garlasco 3-0, Primedil Cost Seveso-Pavidea Selta Fiorenzuola 2-3.
Classifica: Bakery Gossolengo p.55, Pavidea Selta Fiorenzuola p.51, Farmabios Sisa Gropello Cairoli p.36, Volley 2001 Garlasco p.35, Florens Vigevano, Gramsci Pool Volley Reggio Emilia, Properzi Games Lodi p.31, Primedil Cost Seveso p.28, Pro Patria Milano p.26, Anderlini Unicomstark Sassuolo p.24, Valpala N&W, Vemac Vignola p.20, Texcart Città di Carpi p.17, Grissinbon Tecnocopie Reggio Emilia p.15.
FRANCO BONATTI
 

sabato 16 marzo 2013

PAVIDEA SELTA,QUANDO L'UNIONE FA LA FORZA

Pavidea Selta, quando l'unione fa la forza. Le rossoblu di Giuseppe Cremonesi hanno recitato un altro copione di altissimo livello mettendo in archivio la pratica Vemac Vignola con la consueta personalità che, con il trascorrere delle settimane e avversario dopo avversario, si è fatta sempre più forte. In campo si vede una grande compattezza ed anche quando l'andamento della gara si fa difficile non subentra nervosismo e frenesia per rimettere tutto a posto, ma quella pazienza, saggezza tattica e maturità agonistica che, generalmente, porta a grandi traguardi. Un aspetto venuto alla luce puntualmente anche sabato scorso contro le biancoazzurre modenesi che, a priori, erano da considerare un ostacolo impegnativo per la loro voglia di mettere in classifica altri punti preziosi in chiave salvezza. La Pavidea Selta ha tenuto il campo con sicurezza, forte di un gruppo compatto che nemmeno la assenza della infortunata Giulia Palmira Sotera ha intaccato, perchè le cosiddette seconde linee sono ormai in grado di tenere il campo con carattere e determinazione. E questo non può che rendere più agevole il lavoro del tecnico Giuseppe Cremonesi, perchè gli consente di trovare altre valide soluzioni tattiche e fare rifiatare qualche titolare senza avere imprevisti, nè rompere gli equilibri. Contro la Vemac Vignola si è avuta la conferma di Ada Magno che, mettendo a segno nove punti, è risultata la terza migliore realizzatrice dietro alla consolidata accoppiata delle meraviglie formata da Beatrice Francesconi e Lorena Amasanti, spesso irresistibili sotto rete; ma si sono ritagliate il loro spazio importante anche Luisa Nicolini, che ha messo il sigillo finale sulla gara, Veronica Vignola, mandata sul parquet verso la fine del terzo set al posto di capitan Fagioli, che ha bagnato il suo scampolo di partita con una "ace" dimostrando personalità, Marta Ghisolfi, quattro punti finali all'attivo, oppure l'opposto Claudia Ziliani, classe 1993, che ha avuto l'onore di sostituire sul 23-9 la applauditissima "top scorer" Beatrice Francesconi per gli ultimi due assalti. Insomma, come in matematica, se la Pavidea Selta cambia l'ordine dei fattori, il risultato non cambia. E così va nel cassetto un altro tre a zero che avvicina sempre più le valdardesi ai play offs di maggio: a sette giornate dal termine della regular season il vantaggio sulla quarta in classifica è salito a sedici lunghezze e questo significa che alla certezza aritmetica del passaggio agli spareggi promozione mancano cinque punti e, anche se non bisogna mai dare niente per scontato, ci vorrebbe un cataclisma per fallire quello che è considerato l'obiettivo stagionale.
Intanto, aspettando l'occasione giusta per festeggiare, si guarda avanti un passo alla volta, senza correre e tenendo alto il livello di concentrazione per non andare incontro a spiacevoli sorprese: sabato 15 marzo alle 18,45 Fagioli e compagne saranno in campo al "Palameda", nel cuore della verde Brianza, ospiti della Primedil Cost Seveso, una formazione interessante che si è collocata a metà classifica sette punti sopra la zona retrocessione ed è desiderosa di riscattare la battuta d'arresto arrivata nella trasferta di Garlasco. La compagine allenata da Dino Sardelli e Norby Galbiati rappresenta da anni un importante punto di riferimento per la pallavolo brianzola e possiede un florido settore giovanile che costituisce l'orgoglio societario. Le biancoazzurre possono contare sulla coppia di "centrali" composta da Fulvia Paola Grimaldi e Irene Grieco, sulla potenza e velocità delle schiacciatrici Giulia Rappo e Claudia Rossi, sull'opposto Nicole Monti e sulla schiacciatrice Valentina Marin che, pur non impiegata a tempo pieno, quando viene mandata in campo non tradisce le attese. Nella gara di andata al "Palamagni" il Primedil Cost Seveso trovò poche occasioni per mettersi in evidenza e tornò in Brianza con un secco tre a zero, ma sabato avrà il conforto del pubblico e potrà trovare la giusta carica agonistica e caratteriale per tentare il colpo salva stagione.
Il programma della settima giornata di ritorno: Vemac Vignola-Bakery Gossolengo (andata 0-3), Florens Vigevano-Pro Patria Milano (andata 0-3), Farmabios Sisa Gropello Cairoli-Grissinbon Tecnocopie Reggio Emilia (andata 3-1), Properzi Games Lodi-Anderlini Unicomstark Sassuolo (andata 3-2), Texcart Città di Carpi-Valpala N&W (andata 0-3), Gramsci Pool Volley Reggio Emilia-Volley 2001 Garlasco (andata 0-3), Primedil Cost Seveso-Pavidea Selta Fiorenzuola (ore 18,45) (andata 0-3).
FRANCO BONATTI

domenica 10 marzo 2013

PAVIDEA SELTA FIORENZUOLA-VEMAC VIGNOLA 3-0


PAVIDEA SELTA FIORENZUOLA-VEMAC VIGNOLA 3-0 (25-8, 25-23, 25-13)
PAVIDEA SELTA FIORENZUOLA: Vignola 1, Barbarini 2, Nicolini 2, Amasanti 15, Testa (L), Ziliani, Francesconi 16, Fagioli 4, Ghisolfi 4, Guccione 7, Magno 9. N.e. Risoli. All: Cremonesi, II° all. Mazza.
VEMAC VIGNOLA: Magnani 5, Novi 1, Di Vincenzo (L), Lolli 3, Marini 7, Manni 2, Pagliani 2, Zanasi 6,m Bonacini 4. N.e. Bellavia, Orlandi, Spaggiari, Morselli, Pellino (L2). All: Manicardi. II° all: Bagnoli.
ARBITRI: Attanasio e Cardetta di Milano.
Pavidea Selta, la legge del più forte. Le rossoblu di Giuseppe Cremonesi si sono regalate l'ennesima serata da protagoniste, regolando in un'ora e dieci minuti il sestetto della Vemac Vignola arrivato al palasport valdardese senza timori reverenziali e con la speranza di rosicchiare qualche punto che sarebbe diventato oro colato nella corsa alla salvezza. Incontro vivo e veloce tra due formazioni di diverso spessore, ma molto simili in carattere, agonismo e tecnica che hanno saputo regalare al pubblico spezzoni grande pallavolo e momenti di puro spettacolo. Una vittoria che la Pavidea Selta ha saputo costruire con la consueta determinazione e saggezza, non facendosi prendere dalla frenesia e dal nervosismo nemmeno quando nel secondo set il team di Manicardi ha saputo tenere botta e mettere in difficoltà Fagioli e compagne che, con questi tre punti, vedono i play offs a portata di mano.
Con Giulia Sotera ancora al palo per un problema fisico, il tecnico Cremonesi getta nella mischia Francesconi, capitan Fagioli, Magno, Lorena Amasanti, Guccione e Noemi Barbarini con il libero Alessia Testa pronta alla staffetta; le modenesi rispondono per le rime con Bonacini, Valeria Manni, il libero Di Vincenzo, Zanasi, Elisa Marini e Angelica Magnani, ma è subito Pavidea che corre decisa a prendere in mano il pallino del gioco e mettere la gara sui binari più favorevoli con un "filotto" a firma Amasanti-Guccione-Magno che vale un 8-2 di grande personalità. La Vemac sa di avere di fronte la seconda deella classe e tira fuori orgoglio e la forza del "niente da perdere" per tenere botta grazie ad un muro di ottimo livello formato da Zanasi, Marini e Manni che chiudono tutte le falle con molta efficacia. Ed allora la Pavidea Selta non si perde d'animo, tiene i nervi calmi mettendo in mostra una Barbara Fagioli elegante nel palleggio ed intelligente sotto l'aspetto tattico, una sempre tonica e presente Ada Magno e l'accoppiata di lusso Francesconi-Amasanti capace di numeri balistici di alta scuola. Uno scenario che lascia poco spazio alle ragazze biancoblu che  provano a restare in scia con Lolli e Zanasi e la ricezione di Marini e Di Vincenzo, ma nonostante l'impegno non possono tenere il passo delle padrone di casa che giocano a memoria e si staccano con Francesconi e Guccione per il 16-7. Martina Bonacini forza troppo un attacco, il muro valdardese rimanda al mittente un paio di palloni e per Fagioli e compagne è facile trovarsi 21-8. Cremonesi comincia la girandola dei cambi mandando sul parquet Nicolini al posto di una applaudita Ada Magno; Lorena Amasanti mette giù una "ace", Francesconi spara uno dei suoi proiettili, il muro di Guccione ed Amasanti fa il resto e la Vemac scivola a "-15". (23-8). Manicardi dà consigli dalla panchina, ma in campo l'orchestra Pavidea Selta suona la nona sinfonia e manda Valentina Guccione a confezionare un set ball che Luisa Nicolini suggella con autorità. 25-8 in 19 minuti. Se non è un record, poco ci manca.
Il set vinto con autorità lascerebbe pensare ad una gara ormai senza storia, ma mai fidarsi delle apparenze, perchè la Vemac Vignola dimostra di essere tosta e tonica tornando in campo con determinazione e grinta da vendere. Giulia Zanasi fa "ace", Bonacini e Angelica Magnani rubano il tempo al muro rossoblu e le modenesi si trovano avanti di quattro punti (1-5). La Pavidea Selta va in difficoltà e non riesce a superare il muro avversario, poi Barbara Fagioli si inventa un uno-due che riporta in scia le padrone di casa, ma la Vemac Vignola ha sempre un attacco vincente in più e per la Pavidea Selta quelle due lunghezze da recuperare diventano quasi un incubo. Ci provano un po' tutte, ma il muro modenese predisposto dal tecnico Marco Manicardi tiene con sicurezza, fino a quando due "aces" consecutive di Ada Magno ed un attacco velocissimo di Noemi Barbarini ribaltano il punteggio (10-9). La gara diventa spettacolare sotto rete, le squadre si equivalgono e il pubblico si diverte. Botta e risposta, muro e ricezione reggono, Amasanti fa 11-12, Magnani manda largo un attacco e regala il pareggio alla Pavidea (12-12). Beatrice Francesconi prova il sorpasso, ma la Vemac Vignola non si fa intimidire e replica prontamente con Zanasi e la sempre presente Valeria Manni; Francesconi ci riprova e questa volta piazza il break (16-14). Time out opportuno della panchina Vemac, Valentina Gucione manda oltre la riga un servizio ed il solito muro di Zanasi e Marini da' un altro dispiacere alle rossoblu (16-16). Vemac Vignola spinge con decisione cercando la botta del kappaò, ma Beatrice Francesconi ci mette una pezza pareggiando il conto (17-17). Cremonesi manda a rifiatare Valentina Guccione e gioca il jolly calando sul parquet Marta Ghisolfi cha dà nuovo vigore alle compagne, ma è ancora Vemac che con una "ace" di Elisa Marini mette la freccia (18-19). Incontro sempre più avvincente, le modenesi ci credono e insistono con la loro pallavolo potente, precisa ed efficace, trovandosi 18-21. La Pavidea Selta dimostra grande freddezza e maturità, Amasanti va al sorpasso, poi fa set ball e chiude il conto con l'urlo liberatorio (25-23).
Il set vinto con carattere ridà il ritmo giusto alla Pavidea Selta che ingrana la sesta e riprende a correre come nella prima frazione: Ada Magno fa doppietta, Beatrice Francesconi calibra male un muro, ma Alessia Testa non si fa prendere dalla impulsività e non ci mette la mano lasciando che un pallone scagliato da Elisa Marini termini la sua corsa pochi centimetri oltre la riga rossa. Colpo d'occhio eccezionale e saldezza di nervi incredibile per un punto che apre la strada alle padrone di casa: Barbara Fagioli fa 7-3, Ada Magno replica e Marta Ghisolfi firma con autorevole sicurezza un clamoroso 10-3. La Vemac Vignola si smarrisce e la gara diventa un monologo in rossoblu. Marco Manicardi cambia parecchio assetto in campo, ma la quadratura del cerchio non  arriva, perchè attacco e ricezione hanno qualche incertezza che consente a Beatrice Francesconi e Marta Ghisolfi di colpire senza pietà. Ada Magno suggella la sua serata sugli scudi con un punto di grande potenza e lascia il palcoscenico a Luisa Nicolini; Lorena Amasanti ci ha preso gusto e firma il 15-5 che Marta Ghisolfi trasforma in 16-5 trovando una breccia nella difesa della Vemac Vignola. Ormai i giochi sono fatti, in campo c'è solo la Pavidea Selta che si porta sul 19-6 ed allora arrivano puntuali i cambi tattici di Giuseppe Cremonesi: in panca capitan Fagioli e dentro Veronica Vignola, Lorena Amasanti si prende i gradi di capitano che onora subito con un muro vincente da 20-6. La Vemac Vignola è ormai al tappeto e crolla quando Elisa Marini manda in tribuna un attacco. Veronica Vignola fa "ace", Martina Bonacini la imita trovando un momento di gloria; Giuseppe Cremonesi dà spazio anche all'opposto Claudia Ziliani, classe 1993, che va a rilevare Beatrice Francesconi, in campo modenese c'è una "ace" di Valeria Manni a rendere meno amara la serata, ma è Luisa Nicolini a ritagliarsi il suo spazio da protagonista mettendo a terra la palla del set ball e chiudendo subito i conti. 25-13, gioco, partita, incontro. E la Pavidea Selta va.
I risultati della sesta giornata del girone di ritorno: Bakery Gossolengo-Florens Vigevano 3-0, Pro Patria Milano-Farmabios Sisa Gropello Cairoli 2-3, Grissinbon Tecnocopie Reggio Emilia-Gramsci Pool Volley Reggio Emilia 3-1, Anderlini Unicomstark Sassuolo-Texcart Città di Carpi 3-0,  Valpala N&W-Properzi Games Lodi 0-3, Volley 2001 Garlasco-Primedil Cost Seveso 3-1, Pavidea Selta Fiorenzuola-Vemac Vignola 3-0.
Classifica: Bakery Gossolengo p.52, Pavidea Selta Fiorenzuola p.49, Volley 2001 Garlasco p.35, Farmabios Sisa Gropello Cairoli p.33, Properzi Games Lodi p.30, Florens Vigevano, Gramsci Pool Volley Reggio Emilia p.28, Primedil Cost Seveso p.27, Pro Patria Milano p.26, Anderlini Unicomstark Sassuolo p.22, Vemac Vignola p.20, Valpala N&W p.18, Texcart Città di Carpi p.16, Grissinbon Tecnocopie Reggio Emilia p.15.
FRANCO BONATTI

giovedì 7 marzo 2013

PAVIDEA SELTA TOCCATA E FUGA

Pavidea Selta, toccata e fuga. La trasferta bergamasca di Paladina, alla vigilia, era da considerare ad alto coefficiente di difficoltà, sia per il valore della giovane formazione del Valpala N&W bisognosa di punti per togliersi dalla zona retrocessione, sia perchè il tecnico Giuseppe Cremonesi avrebbe dovuto fare a meno della potenza di Giulia Sotera alle prese con problemi fisici. Ma la compagine valdardese ha giocato con la consueta saggezza tattica e carica caratteriale tornando in Valdarda con una secca ed inequivocabile vittoria che ha un valore triplo, perchè dà carica, morale e punti fondamentale nella corsa ai play offs che appaiono sempre più vicini. Contro il team di Luca Rovaris, che davanti al proprio pubblico sapeva sempre giocare ad alti livelli,  la Pavidea Selta ha tenuto il campo con grande sicurezza facendo leva sulla serata magica di Beatrice Francesconi, sempre molto reattiva e dotata di grande continuità, alla quale ha dato un valido contributo Lorena Amasanti, tornata in campo a tempo pieno dopo il part time di sette giorni fa, mentre la sempre utilissima Ada Magno ha sostituito con grande prontezza Giulia Sotera partecipando fattivamente alla serata di gloria. Tre a zero e palla al centro per una Pavidea Selta che è tornata ad esprimersi a ritmo elevato e tiene con grande autorità il passo della alta classifica continuando a "fare la gamba" in vista dei play offs di maggio. Il tecnico rossoblu ha ricevuto anche risposte importanti sotto l'aspetto tattico ed ora può dormire sonni tranquilli sapendo che anche quando manca una pedina fondamentale, chi la sostituisce non la fa rimpiangere. Ed anche questo è un segnale di compattezza ed unità di intenti.
Messa in archivio la trasferta di Paladina, Fagioli e compagne tornano sabato 9 marzo al "Palamagni per il sesto turno del girone di ritorno che le vedrà opposte alle 20,30 alla Vemac Vignola, un altro ostacolo che, a dispetto della classifica, non va assolutamente preso sotto gamba. Le modenesi allenate da Marco Manicardi e Roberta Bagnoli sono un gruppo ben amalgamato che, dopo un inizio di stagione pieno di problemi, sta ritrovando le giuste cadenze, ha scalato quattro posizioni in classifica ed è reduce dal successo interno al tie break contro la Pro Patria che ha significato due punti in classifica e la conseguente uscita dalla "zona bollente" che porta alla discesa in serie C. La Vemac Vignola è da quarantuno anni presente sul panorama pallavolistico nazionale  e riesce sempre a portare alla ribalta giocatrici interessanti a dimostraziuone di una scuola di buon livello in linea con la tradizione emiliana. L'opposto Angelica Magnani, i "centrali" Simona Lolli e Martina Bonacini, assieme alla coppia di schiacciatrici  formata da Elisa Marini e Giulia Zanasi, rappresentano i punti cardini delle modenesi ed i pericoli per le fiorenzuolane. La gara di andata, disputatasi sabato 17 novembre, vide la Pavidea Selta sugli scudi e tornare con un successo limpido giocando una gara attenta ed in grande sicurezza, un copione che, a distanza di tempo, Fagioli e compagne contano di ripetere per regalarsi un'altra serata da protagonista.
Il programma della sesta giornata di ritorno: Bakery Gossolengo-Florens Vigevano (andata 3-1), Pro Patria Milano-Farmabios Sisa (andata 2-3),
Grissinbon Tecnocopie Reggio Emilia-Gramsci Pool Volley Reggio Emilia (andata 0-3), Anderlini Unicomstark Sassuolo-Texcart Città di Carpi (andata 0-3), Valpala N&W-Properzi Games Lodi (andata 1-3), Volley 2001 Garlasco-Primedil Cost Seveso (andata 1-3), Pavidea Selta Fiorenzuola-Vemac Vignola (ore 20,30) (andata 3-0)
FRANCO BONATTI

domenica 3 marzo 2013

VALPALA N&W-PAVIDEA SELTA FIORENZUOLA 0-3



VALPALA N&W-PAVIDEA SELTA FIORENZUOLA 0-3 (16-25, 19-25, 20-25).
PAVIDEA SELTA FIORENZUOLA: Francesconi 17, Amasanti 13, Magno 7, Guccione 5, Barbarini 4, Fagioli 3, Ghisolfi 1, Testa (L), Nicolini, Ziliani n.e. Vignola n.e. All: Cremonesi. II° all. Mazza.
Pavidea Selta, missione compiuta. Le rossoblu fiorenzuolane tornano dall trasferta bergamasca di Paladina con una convincente vittoria dopo tre set giocati ad alto ritmo che hanno evidenziato una grande carica agonistica e caratteriale, utilissime adesso che il campionato entra nella fase decisiva.
Prive di Giulia Sotera appiedata da un problema alla spalla, la Pavidea Selta fa subito la voce grossa prendendo il ritmo alle avversarie che, dal canto loro, si dimostrano decise a dare del filo da torcere per cercare di mettere preziosi punti in classifica e togliersi dalla zona pericolosa del fondo classifica. Fiorenzuolane in palla con scambi veloci e decisi sotto rete dove si fa vedere con buona frequenza anche Ada Magno, sostituta naturale di Giulia Sotera, mentre Beatrice Francesconi diventa subito la trascinatrice assieme a Lorena Amasanti. Il Valpala N&W cerca di contrastare le iniziative avversarie, ma ha poca gloria perchè scivola subito a otto lunghezze sotto i fendenti delle valdardesi. La panchina delle padrone di casa chiede un time out per provare a spezzare il ritmo di Fagioli e compagne ed ottiene qualche concreto risultato, perchè le "rosse" mettono in cascina i primi punti approfittando anche di un paio di battute gettate al vento dalla Pavidea Selta. Sentendosi arrivare sul collo il soffio delle avversarie, le valdardesi ritrovano la giusta cadenza e, prima Lorena Amasanti mette a segno una "bomba", poi la ricezione stoppa qualche attacco ed allora il punteggio torna a dilatarsi; le padrone di casa confermano la loro grinta e carica agonistica tenendo il campo con disinvoltura soprattutto con il "muro" che appare solido e omogeneo ed allora è il tecnico Cremonesi a chiamare a raccolta Fagioli e compagne per riordinare le idee con le padrone  di casa a cinque punti (11-16). La Pavidea Selta commette qualche errore ed ingenuità che fruttano alle avversarie due punti, ma superato l'enpasse, le rossoblu tornanno a giocare su alti livelli e riprendono in mano la gara riportandosi con attacchi velocissimi a "+5" (13-18). Disperato tentativo del tecnico lombardo Luca Rovaris di riportare in campo ordine ed equilibrio, ma la risposta delle "rosse" è debole ed allora la Pavidea Selta ne approfitta per chiudere il set con due servizi vincenti di Noemi Barbarini (16-25).
Si torna in campo ed è subito Pavidea Selta che parte a mille mettendo giù palloni imprendibili con Valentina Guccione che fa 1-5, prima che le padrone di casa riescano a riavvicinarsi. Beatrice Francesconi, ancora una volta, sale in cattedra e va a muro per il 4-8, bissato da due "aces" che fruttano il 7-13. La gara è sempre molto intensa, perchè il Valpala N&W ci prova sempre facendo leva sulla velocità delle singole, ma le fiorenzuolane sono di altro spessore e volano a "+6" (13-19). Le padrone di casa reagiscono con veemenza e mettono a segno qualche attacco produttivo rimettendosi in scia (17-19); Nicolini sostituisce Ada Magno, Beatrice Francesconi mette a terra il 18-22 e tocca a Barbara Fagioli chiudere i conti con un delizioso pallonetto (19-25).
Terzo capitolo  e ancora una partenza in quinta delle valdardesi che vanno subito sul 2-6, le bergamasche non ci stanno e sono dure ad arrendersi, ma la Pavidea Selta ha la ricezione solida e non sbaglia un colpo riportandosi sul 3-9. Gara sempre in mano Pavidea Selta ed allora il tecnico Cremonesi concede spazio a Marta Ghisolfi mandando a rifiatare Barbarini, Beatrice Francesconi e Lorena Amasanti tirano l'impossibile, ma qualche errore in ricezione consente al'indomito Valpala N&W di riavvicinarsi (10-13). La paura si dice faccia "novanta" ed allora Francesconi rimette a posto tutto siglando il 10-16, ma non è finita perchè le padrone di casa si riportano in scia con una serie di attacchi di alta fattura ed arrivano a "-2" (18-20). Cremonesi riporta l'ordine in campo e ributta nella mischia Noemi Barbarini che da subito la carica col 18-21; Nicoilini va a rilevare in battuta una utilissima Ada Magno, la Pavidea Selta chiude bene due ricezioni e manda Lorena Amasanti a siglare il "game over" (20-25).
Risultati della quinta giornata di ritorno: Properzi Games Lodi-Florens Re Marcello Vigevano 3-1, Farmabios Sisa Gropello Cairoli-Bakery Gossolengo 0-3, Vemac Vignola-Pro Patria Milano 3-2, Gramsci Pool Volley Reggio Emilia-Anderlini Unicomstark Sassuolo 3-1, Primedil Cost Seveso-Grissinbon Tecnocopie Reggio Emilia 3-1, Texcart Città di Carpi-Volley 2001 Garlasco 3-0, Valpala N&W-Pavidea Selta Fiorenzuola 0-3.
Classifica: Bakery Gossolengo p.49, Pavidea Selta Fiorenzuola p.46, Volley 2001 Garlasco p.32, Farmabios Sisa Gropello Cairoli p.31, Florens Vigevano, Gramsci Pool Volley Reggio Emilia p.28, Properzi Games Lodi, Primedil Cost Seveso p.27, Pro Patria Milano p.25, Vemac Vignola p.20, Anderlini Unicomstark Sassuolo p.19, Valpala N&W p.18, Texcart Città di Carpi p.16, Grissinbon Tecnocopie Reggio Emilia p.12.
FRANCO BONATTI