mercoledì 18 maggio 2011

Amat Micromeccanica PD - Pavidea 3-0

La Pavidea esce sconfitta dal PalaAlì di Padova dove la compagine locale Amat Micromeccanica si impone per 3-0 in gara 2 e si qualifica per le semifinali dove inontrerà Chieri.

La Pavidea parte con Ronchetti in regia, Amasanti opposta, Cavallaro e Magno in banda, Guccione e Guglielmwtti al centro con Poggi libero. L'aggressività dei primi punti non basta alle valdardesi che vanno in sofferenza sull'insidioso turno di servizio della squadra di casa e subisce un parziale di 6-0 che tra Padova a condurre 8-3 alla prima pausa tecnica. Cavallaro e compagne provano ad accorciare le distanze ma nel momento migliore delle rossoblu un chiarissimo fallo di palleggio non sanzionato alla regista veneta taglia le gambe alla Pavidea, con Mazzola costretto a chiamare time out (13-7). Il tecnico vldardese inserisce Brigati per Magno, ma la difesa della Pavidea non riesce a prendere le misure agli attaccanti dell'Amat che spingono la propria compagine al +7 del secondo tempo tecnico (16-9). Sul 18-10 Padova l'ennesimo incredibile 'svarione' arbitrale a favore delle locali fa esplodere la panchina della Pavidea sanzionata quindi con un cartellino giallo che costa alle ospiti un ulteriore punto (19-10). Il vantaggio dell'Amat è ormai incolmabile e una Pavidea demoralizzata cede il primo set 25-12.

Le valdardesi ripartono con Brigati dal primo punto del secondo parziale e provano a sorprendere le padrone di casa giocando con aggressività e si portano avanti 0-4, costringendo il tecnico veneto a chiamare time out per interrompere il buon momento delle rossoblu. Le locali recuperano la giusta concentrazione e rimontano prontamente lo svantaggio, puro lasciando sempre la Pavidea avanti di un punto. Sono i due begli attacchi di Minchiotti e un perfetto muro di Pasquato che firmano l'aggancio e il sorpasso dell'Amat (8-6). Sul turno di servizio di Ronchetti le padovane forzano l'attacco commettendo gli errori che consentono alle rossoblu di agguantare il pareggio (12-12). Padova si riprende il vantaggio con due attacchi punto e un errore Pavidea, ma le valdardesi non demordono e provano a rifarsi sotto con Guccione e Brigati. Si tratta di un fuoco di paglia: Padova spinge sull'acceleratore e porta a 5 i punti di vantaggio sulle valdardesi (19-14). Sul 22-18 Mazzola effettua il doppio cambio inserendo Ghisolfi per Ronchetti ad alzare il muro e Cabrini al servizio per Guglielmetti ma è Padova che guadagna tre set point chiudendo al primo tentativo 25-20 con il bell'attacco fast di Benini.

Si gioca punto a punto in avvio di terza frazione con la Pavidea che con tanta fatica trova il primo vantaggio nella gara (6-7) ma subito Padova piazza l'uno-due vincente con Medea portando l'Amat avanti 8-7 al primo time out tecnico. Le valdardesi si impegnano al massimo ma le padrone di casa impongono la propria fisicità e con grinta in difesa allungano 17-12. Mazzola prova a scuotere le proprie atlete spendendo il proprio ultimo time out discrezionale sul 18-13 Padova e prova anche il doppio cambio (Ghisolfi per Ronchetti e Cabrini per Guglielmetti), ma sono sempre le padrone di casa a condurre il gioco. Le rossoblu con orgoglio provano a rifarsi sotto e sul turno al servizio di Cavallaro guadagnano 3 punti . Padova gioca sulle ali dell'entusiasmo mentre le valdardesi non riescono più a contrastare l'Amat che meritatamente chiudono 25-18.

Troppo superiori le padrone di casa che hanno espresso tutta la fisicità che le caratterizza di fronte ad una Pavidea che ha provato con tanto cuore a riportare la serie in parità. Un plauso è doveroso per tutte le atlete e lo staff rossoblu per una stagione che rimane comunque molto positiva e superiore ad ogni iniziale aspettativa.

martedì 17 maggio 2011

Amat Micromeccanica PD - Pavidea

La Pavidea cercherà domani a Padova (inizio ore 21) di riaprire il quarto di finale che la vede opposta alla Amat Micromeccanica Padova.

Per le valdardesi si tratta di una prova senza appello, in cui conta solo la vittoria, con qualsiasi tipo di punteggio, per cercare di allungare la serie e portare le venete alla bella che si disputerebbe sabato prossimo a Fiorenzuola.

Ma prima di pensare alla bella, occorre pensare a gara 2, recuperando le energie, soprattutto fisiche e analizzando i dati di gara 1 per capire quali errori non commettere contro questo tipo di avversarie. Sabato subito al termine della gara si poteva affermare che la differenza tra le due formazioni era rappresentata dai due parziali che la Pavidea non ha giocato, il terzo, perso praticamente senza entrare in campo dopo la bella vittoria nel set precedente e il quinto, sempre dopo aver vinto il quarto. L’analisi dello staff rossoblu effettuata dati e video alla mano è stata sostanzialmente la stessa, ovvero quella di due formazioni che si equivalgono come valori di gioco, con la Pavidea che ha però concesso troppo vantaggio alle avversarie con cali di concentrazione e passaggi a vuoto.

Proprio in questo senso il tecnico Mazzola ha cercato di spronare le proprie atlete nei due allenamenti che la Pavidea ha avuto a disposizione: l’accento è stato puntato oltre che su un discorso tecnico tattico, sull’ approccio mentale ad ogni azione, ad ogni situazione di gioco.

Le atlete valdardesi sono consapevoli della posta in palio ma sono anche consapevoli dei propri mezzi nonché del valore dell’avversario. Spesso in questa stagione Cavallaro, Ronchetti e comapgne hanno saputo sorprendere per la forza del gruppo, capace di risultati inizialmente sorprendenti, a cui ancora una volta hanno fatto abituare i propri sostenitori. A Padova sarà una gara difficilissima, ma la Pavidea vuole ancora sorprendere e lotterà fino all’ultimo pallone, come è sempre stato nel suo dna.

Per Mazzola rosa al completo, da cui solo all’ultimo sceglierà il sette che inizierà la gara in Veneto, con la certezza che tutte le atlete a disposizione saranno fondamentali per ogni apporto che potranno dare anche a gara in corso.

domenica 15 maggio 2011

Pavidea - Amat Micromeccanica PD 2-3

Partono con una sconfitta i play off della Pavidea che perdendo 3-2 con la Amat Micromeccanica Padova consente alle venete di ribaltare il fattore campo.

La Pavidea è stata troppo discontinua nell'arco della gara, al confronto di una formazione solida, equilibrata e forte tecnicamente e fisicamente come quella ospite.
Le valdardesi hanno avuto momenti di buon gioco, in cui si sono imposte con decisione mettendo in grande difficoltà le venete, alternati a blackout out talvolta inspiegabili che hanno creato distacchi incolmabili a favore di Padova.

Le rossoblu scendono in campo con Ronchetti e Amasanti sulla diagonale palleggiatore - opposto, Cavallaro e Magno in banda, Guccione e Guglielmetti al centro con Poggi libero. La partenza è tutta in salita per le padrone di casa che nelle  prolungate azioni iniziali vengono sempre forzate all'errore in attacco, concedendo un break di 4 punti a Padova (1-5) e obbligando Mazzola a chiamare time out per spezzare il ritmo di Padova. Le valdardesi iniziano a giocare più concentrate e palla su palla diminuiscono gli errori e si portano a condurre 8-7 al primo time out tecnico. Ronchetti e socie forzano il servizio impedendo alle ospiti di giocare veloce con i centrali e guadagnano un buon margine (13-9). Le venete sfruttano un calo di tensione in casa Pavidea per riportarsi avanti. Il tecnico di casa inserisce Brigati per Cavallaro e le due formazioni procedono braccetto. Subito dopo la seconda sospensione tecnica però Padova si porta in vantaggio di 3 lunghezze, ma gli attacchi di Guccione e Amasanti riportano la Pavidea a condurre la gara (23-22). Due errori consecutivi in attacco della Pavidea, che si fa neutralizzare le conclusioni dal muro di Padova, consentono alle ospiti di disporre di un set point subito trasformato con un bell'attacco da posto 4 per il 23-25.

La Pavidea riparte con grinta e attenzione e costruisce un primo vantaggio (4-2) subito recuperato dalle ospiti, brave a sfruttare il cattivo posizionamento difensivo valdardese. Gli attacchi di Magno e Guccione prima e Guglielmetti poi regalano un nuovo vantaggio alle padrone di casa (8-5), ma ancora una volta Padova riesce a recuperare una Pavidea che non riesce a dare continuità al proprio gioco (9-9). Magno e Guglielmetti, ben servite da Ronchetti spingono la Pavidea mette un nuovo break arrivando a condurre 16-13 al secondo tempo di sospensione tecnica.. Gli errori in attacco di Padova incrementano il vantaggio rossoblu (18-13) mentre il tecnico ospite cambia il palleggio per togliere riferimenti al muro valdardese. Cavallaro e compagne non si fanno sorprendere e mantengono il cambio palla nonostante Padova forzi gli attacchi per provare a riaprire il set. Inevitabilmente le venete diventano più fallose e regalano alla Pavidea ben sei set point con Magno che chiude al primo tentativo per il 25-17 che porta le due formazioni sull'1-1.

L'avvio di terza frazione è ancora all'insegna dell'equilibrio, ma la Pavidea non è continua e concede alle attaccanti ospiti di segnare il Break del 5-12 che costringe Mazzola a spendere entrambe i propri time out nel doppio tentativo di rompere il ritmo di Padova e di scuotere le proprie atlete. Il momento di blackout out delle rossoblu continua coinvolgendo anche la ricezione che regala ben 4 punti alle avversarie che conducono 5-16 al secondo time out tecnico. La Pavidea non riesce a reagire e il vantaggio di Padova diventa incolmabile, fino al 10-25 finale che riporta la Pavidea in svantaggio nel conto dei set.

La Pavidea prova a recuperare grinta e soprattutto concentrazione nel cambio di campo e riparte spingendo sull'acceleratore per riaprire la gara. Nella quarta frazione di gioco le due formazioni sembrano aver invertito i ruoli rispetto al set precedente, con la Pavidea ora molto concentrata e decisa e le ospiti fallose sia in attacco che nei fondamentali di seconda linea. Le ragazze di casa conducono 16-6 al secondo tempo tecnico e si rilassano concedendo un parziale di 2-7 che fa riavvicinare Padova (19-13). Mazzola alza il muro con Ghisolfi per Ronchetti e forza il servizio con Cabrini per Guglielmetti, e la Pavidea riporta a distanza le ospiti proprio con un ace ed un ottimo servizio della stessa Cabrini. Le rossoblù mantengono il cambio palla e chiudono 25-18 portando la gara al quinto set.

La Pavidea non riesce a rientrare in campo in avvio di quinta frazione con la stessa determinazione che l'aveva portata a riaprire la gara e si trova subito ad inseguire compromettendo il set decisivo fin dalle prime battute con Padova che va a condurre 2-9. Le valdardesi provano a scuotersi ma non riescono ad impensierire le ospiti che vanno a chiudere meritatamente 7-15.

Ora per la Pavidea la strada è in salita, con un impegno infrasettimanale (mercoledì a Padova, ore 21) su un campo sicuramente caldo, contro un 'avversaria che si è dimostrata davvero un'ottima squadra e che ora avrà dalla propria anche tanto entusiasmo. Cavallaro, Ronchetti e socie però hanno sempre saputo stupire, nel corso di questa stagione, trovando risorse fisiche e mentali in momenti difficili e dimostrando doti tecniche invidiabili che hanno permesso di costruire il secondo posto che le ha portate a disputare questi play off. Sanno di poterlo fare e dovranno scendere in campo mercoledì in Veneto con questa convinzione e con tanta determinazione per portare Padova a gara 3 e giocarsi l'accesso alla semifinale sul campo di casa.

Pavidea - Amat Micromeccanica PD 2-3 (23-25/25-17/10-25/25-18/7-15)

Ronchetti, Amasanti, Cavallaro, Magno, Guccione, Guglielmetti, Poggi (L), Brigati, Ghisolfi, Cabrini, Vespari, Albertini.

venerdì 13 maggio 2011

Pavidea - Amat Micromeccanica PD

Prendono il via domani i play off promozione di serie B2, con la Pavidea impegnata al PalaMagni di Fiorenzuola (inizio ore 20,30) contro la Amat Micromeccanica Padova per gara 1 dei quarti di finale (gara 2 mercoledì 18 ore 21 a Padova, eventuale gara 3 sabato 21 ore 20,30 a Fiorenzuola).

La conquista dei play off è stato un risultato meritato dalle ragazze di Mazzola, che nonostante le difficoltà iniziali di questa stagione dovute ad una rosa ridotta e profondamente rinnovata rispetto all'anno precedente, si sono sempre impegnate al massimo, fino a rendere possibili gli spareggi promozione.

Dopo una manciata di partite dall'inizio della stagione la Pavidea, partita con l'obiettivo di salvarsi nella maniera più tranquilla possibile, rimaneva attaccata alle prime posizioni in classifica, maturando nelle atlete e nello staff la consapevolezza di potersi mettere in luce in questo campionato.

Certo le rossoblu hanno avuto alcuni momenti di difficoltà, come ad esempio al giro di boa del campionato quando hanno infilato le pesanti sconfitte con Crema, Desio e subito dopo con Mondovi. È stato questo il momento in cui i risultati condannavano la Pavidea ad una modesta posizione di centro classifica, la più bassa dall'inizio dell'anno, ma il gruppo e lo staff valdardesi non si sono dati per vinti e hanno ricominciato a posare un mattone alla volta, vincendo gli scontri diretti con Lodi e Crema, vendendo cara la pelle con la prima della classe Monza. Il cammino netto con le formazioni meno accreditate ha fatto il resto: mentre le dirette concorrenti della Pavidea perdevano punti contro formazioni ostiche ma fuori dalla lotta per una posizione di vertice, come Alessandria o Genova, le atlete di Mazzola non hanno lasciato punti per strada meritando il secondo posto al termine della regular season.

Ora l'ostacolo per le rossoblu si chiama Padova, una formazione che fa della fisicità la propria forza, che e del muro il proprio fondamentale migliore. La Amat ha avuto un percorso in campionato molto simile a quello della Pavidea anche se probabilmente l'obiettivo iniziale delle venete era puntato un po più alto. Sulla propria strada però hanno trovato un Vispa Padova e un Lizzana che hanno saputo mantenere un percorso più costante lungo la stagione. Lizzana inoltre rispetto alla Amat ha patito più sconfitte in stagione regolare ma è finito secondo davanti alle avversarie della Pavidea con ben 5 lunghezze di vantaggio. Analizzando nel dettaglio i risultati delle due formazioni Lizzana ha conseguito più risultati netti (3-0 o 3-1) con la conquista dei 3 punti, e nelle sconfitte è spesso riuscita a spuntare un punto, cosa che non è riuscita alle padovane che arriveranno domani a Fiorenzuola.

Questo il percorso delle due formazioni durante la stagione regolare, ma da domani il passato non conta più nulla. Parte un nuovo campionato, una serie di uno contro uno in cui la Pavidea vuole dire la sua, con grande umiltà ma consapevole della propria forza. Come sempre il primo obiettivo per le rossoblu di Mazzola sarà mantenere alta la concentrazione per riuscire ad esprimere il proprio potenziale e non consentire a Padova di prevalere sfruttando forza e fisicità.

Ad inizio settimana hanno lavorato a parte Guglielmetti e Poggi per alcune infiammazioni rispettivamente a tendine d'Achille e ginocchio, ma domani saranno regolarmente a disposizione del tecnico Mazzola che deciderà solo all'ultimo la formazione da mandare in campo.

domenica 8 maggio 2011

Pavidea - Golden Pack Crema CR 3-0

Non si accontenta di un punto per terminare la stagione regolare al secondo posto la 
Pavidea che fa bottino pieno battendo Crema 3-0. 

Il risultato netto di questa ultima gara di campionato è più frutto del differente momento che le due squadre stanno vivendo che non di un reale divario tecnico tra le due formazioni. Da una parte la Pavidea gioca con entusiasmo per la certezza di disputare i play off, dall'altra Crema che solo sette giorni fa ha dovuto dire addio al sogno post season e si trova a giocare una gara senza obiettivi.

Le rossoblu scendono in campo con Ronchetti in regia, Amasanti opposta, Cavallaro e Magno in banda, Guccione e Guglielmetti al centro con Poggi libero.
Parte subito bene la Pavidea che gioca con grinta e concentrazione: l'attacco valdardese è molto efficace e con pochi errori a regalare punti a Crema permette un primo vantaggio alle padrone di casa che conducono 8-6 al primo time out tecnico. Con gli attacchi fast e i muri di Guglielmetti e Guccione la Pavidea spinge sull'acceleratore ed incrementa il proprio vantaggio (18-11). Le vadardesi mantengono il cambio palla e chiudono 25-17 al primo tentativo con un bel muro di Magno.

Le ragazze di coach Mazzola si rilassano in avvio di seconda frazione di gioco e concedono una buona partenza a Crema che forzando il servizio si porta a condurre per la prima volta nella gara (6-8). I due begli attacchi di Magno riportano in gara la Pavidea che ritrova la giusta determinazione e si porta avanti 11-9 costringendo il tecnico ospite Bettinelli a chiamare time out. Cavallaro e compagne sono più concentrate e riprendono a giocare limitando gli errori; con Amasanti in attacco e Guglielmetti a muro (saranno 6 i muri punto alla fine per la centrale piacentina) le rossoblu allungano 16-10. Crema diventa più fallosa regalando punti alla Pavidea che può così pratesi avanti 20-11. Mazzola inserisce Ghisolfi per Guccione al centro e Vespari per Poggi nel ruolo di libero . La formazione di casa continua a condurre il gioco fino a chiudere 25-13 per il 2-0 nel conto dei set.

In apertura di terzo parziale Mazzola da spazio a Brigati per Magno e con il buon turno di servizio di Amasanti la squadra di casa conduce 8-4 al primo tempo di sospensione tecnica. Crema si avvicina alle valdardesi per provare a riaprire la gara e dimezza lo svantaggio (11-9) ma Guccione in attacco ristabilisce le distanze (13-9). Ancora Amasanti con un servizio insidioso che frutta anche due ace spinge la Pavidea al massimo vantaggio nel set (16-11). A fare la differenza nel finale di terzo parziale è proprio la battuta, con le rossoblu che forzano maggiormente e trovano un ace anche con Ronchetti per il 23-17. Il bell'attacco di Amasanti regala 6 match point alla Pavidea che chiude 25-21 per il 3-0 finale e festeggia il secondo posto conquistato con merito.

Pavidea - Golden Pack Crema CR 3-0 (25-17/25-13/25-21)

Ronchetti 1, Amasanti 14, Cavallaro 6, Magno 9, Guccione 8, Guglielmetti 14, Poggi L, Ghisolfi 1, Cabrini, Vespari, Brigati 2, Albertini.

venerdì 6 maggio 2011

Pavidea - Golden Pack Crema CR

Ultima gara di stagione regolare per la Pavidea che domani al PalaMagni ospiterà la Golden Pack Crema. L'inizio della gara è fissato d'ufficio dalla federazione per le ore 21 (normalmente la Pavidea gioca le gare casalinghe alle 20,30): in questo modo viene garantito che nelle ultime due giornate lo svolgimento di tutte le gare sia contemporaneo, così che tutte le squadre entrino in campo senza conoscere i risultati delle dirette concorrenti nelle fasi decisive della stagione.

Per la Pavidea l'accesso ai play off che scatteranno il prossimo sabato, è stato conquistato con la vittoria di sette giorni fa a Volta Mantovana, e contro Crema le ragazze di coach Mazzola dovranno fare almeno un punto per terminare al secondo posto. In questo caso, ipotizzando Lodi, terza della classe, vincente da 3 punti, le lombarde e la Pavidea terminerebbero a pari punti ma le valdardesi sarebbero seconde in virtù delle 19 vittorie in stagione contro le 18 delle dirette avversarie.

Il secondo posto in classifica permetterebbe alla Pavidea di avere il fattore campo a favore nei quarti di finale della post season, ma non l'accesso diretto alle semifinali. La particolare formula dei play off infatti manderà le migliori due seconde dei gironi tra quelle dei gironi A, B e C direttamente al secondo turno. In considerazione degli attuali punteggi di classifica le valdardesi sono già certe di dover comunque disputare il primo turno di play off.

Nella gara di domani contro Crema comunque le valdardesi non giocheranno per la conquista di un solo punto. Entrare in campo con questa aspettativa contro una formazione solida come la Golden Pack sarebbe estremamente rischioso ed una sconfitta non rappresenterebbe un buon viatico in vista degli spareggi promozione.
Crema infatti è una squadra esperta che ha disputato un'ottima stagione, e solo qualche passo falso nelle fasi centrali del girone di ritorno ha precluso la possibilità di un miglior risultato finale. Nonostante questo, è stato solo con la sconfitta a sorpresa patita sabato scorso in casa contro Volley Genova ultimo della classe che Crema ha detto definitivamente addio alla speranza di accedere ai play off.

La Pavidea in settimana si è allenata regolarmente, e Mazzola avrà a disposizione l'intera rosa per la gara contro Crema. Lo staff rossoblu scoprirà le proprie carte solo all'ultimo, decidendo solo nel pre partita il sestetto da mandare in campo in avvio di gara.

domenica 1 maggio 2011

Volta Mantovana MN - Pavidea 1-3

Tre punti pesantissimi per la Pavidea che battendo 3-1 Volta Mantovana e sfruttando i risultati delle dirette concorrenti per un posto nei play off si garantisce l'accesso alla post season con una giornata di anticipo (seconda e terza classificata si qualificano per gli spareggi).

Attualmente la classifica vede la formazione di coach Mazzola al secondo posto con 2 lunghezze di vantaggio su Lodi, quindi quarto è Desio (a meno 5 dalla Pavidea) che supera Crema sconfitto a sorpresa per 3-0 in casa dal Volley Genova ultimo della classe. L'accesso ai play off della Pavidea è quindi matematico, e con un punto nella prossima gara le valdardesi si garantirebbero il secondo posto. Se finissero a pari punti con Lodi infatti, il maggior numero di vittorie in stagione regolare permetterebbe alle rossoblu di mantenere la seconda piazza.

La gara con Volta non è stata per nulla in discesa per la Pavidea che è arrivata al PalaValle di Volta Mantovana a 30 minuti dall'inizio della gara a causa di una coda di 7 chilometri sull'autostrada che ha fatto perdere ben due ore alle valdardesi.

La Pavidea scende in campo con Ronchetti in regia, Amasanti opposta, Cavallaro e Magno in banda, Guccione e Guglielemtti al centro con Poggi libero. L'adrenalina per la situazione anomala del pre-gara si è riscontrata nella prime fasi della gara con le ospiti che si portano a condurre 4-8 e quindi subito 5-10 giocando con grande grinta e determinazione. Affidandosi soprattutto agli attacchi di Amasanti e Cavallaro la Pavidea si porta avanti 12-16 al secondo time out tecnico. Volta prova ad avvicinarsi forzando il servizio, ma Poggi coordina bene la ricezione rossoblu che offre buoni palloni a Ronchetti. Guglielmetti e Magno a muro e in attacco regalano il +8 alla propria squadra (16-24). Le padrone di casa provano ancora a rifarsi sotto ma la Pavidea chiude 19-25 con un bel pallonetto di Ronchetti al termine di una lunga azione ricca di difese.

Volta prova a cambiare il modo di attaccare utilizzando maggiormente palette e pallonetti, ma la difesa della Pavidea non si fa sorprendere e le rossoblu con Amasanti possono mettere da subito un buon break di vantaggio (1-8). Affidandosi ancora al servizio le locali guadagnano qualche punto ma Cavallaro e ancora Amasanti ristabiliscono le distanze tra le due formazioni (8-16). Volta prova a riaprire il parziale con l'opposto Pedretto (12-17) costringendo il tecnico rossoblu a spendere il primo time out a disposizione per consentire alle proprie atlete di recuperare la giusta concentrazione. La Pavidea mantiene il cambio palla e con Cavallaro sugli scudi si aggiudica il set 17-25 portandosi avanti 2-0.

Volta Mantovana prova a riaprire la gara sfruttando il calo di concentrazione della Pavidea, gioca punto a punto con le ospiti e si porta a condurre per la prima volta nel match (8-5). Le rossoblu non riescono a scuotersi e il vantaggio delle lombarde si fa sempre più consistente. Mazzola prova ad inserire Brigati per Magno ma sono sempre le padrone di casa a fare la gara in questo terzo set. Sul 19-11 Volta, il tecnico della Pavidea inserisce anche Ghisolfi per Cavallaro e Cabrini per Ronchetti. Le valdardesi provano a recuperare il gap di svantaggio ma il parziale è ormai saldamente nelle mani di Volta che vince 25-17 dimezzando lo svantaggio nel conto dei set.

La Pavidea riparte confermando Brigati per Magno in avvio di quarta frazione di gioco, ma sono Cavallaro e Amasanti che trascinano le rossoblu al 1-6 iniziale che costringe il tecnico di casa a chiamare time out. Gli errori dell'attacco Pavidea permettono a Volta di avvicinarsi con un parziale di 4-0 che porta le due formazioni sul 5-6. Ronchetti serve bene Amasanti che insieme a Guglielmetti a muro ristabilisce le distanze  (5-12).  I positivi turni di servizio di Guccione e Amasanti (per lei anche 4 ace) valgono il 6-19 per le rossoblu. Volta non sembra avere più le necessarie energie mentali per rimanere in partita e la Pavidea chiude 7-25 per il 3-1 finale.

Volta Mantovana MN -Pavidea 1-3 (19-25/17-25/25-17/7-25)

Ronchetti 1, Amasanti 28, Cavallaro 9, Magno 3, Guccione 4, Guglielmetti 10, Poggi L, Brigati 5, Cabrini, Ghisolfi 1, Albertini, Vespari.