domenica 28 novembre 2010

Normac GE - Pavidea 3-0

Prima battuta d’arresto per la Pavidea che sul campo della Normac Genova subisce a sorpresa la prima sconfitta stagionale per 3-0, dopo le 6 vittorie consecutive in altrettante gare di campionato.
Contro Genova, Cavallaro e compagne hanno subito la maggior lucidità delle padrone di casa e probabilmente hanno accusato anche un calo dovuto al lavoro a ranghi ridotti delle ultime settimane. I recenti infortuni, che hanno sempre obbligato Mazzola a schierare formazioni obbligate al sabato, hanno creato non poche difficoltà al lavoro di preparazione settimanale.
La Pavidea scende in campo in avvio di gara con Ronchetti in regia, Amasanti opposta, Cavallaro e Brigati in banda, Guccione e Ghisolfi al centro con Poggi libero e le sole Cabrini e Vespari disponibili in panchina. La ricezione poco precisa costringe il palleggiatore Ronchetti agli straordinari, precludendo il gioco al centro. Le padrone di casa mostrano una difesa molto brillante e soprattutto un atteggiamento difensivo aggressivo che permette loro di trovare fortuna su interventi rocamboleschi. Genova guadagna un break di due punti sul 16-14 che le valdardesi non riescono a colmare. Sul 24-18 Mazzola prova ad inserire Cabrini e la Pavidea ha una timida reazione fino al 24-22 quando l’ennesimo errore in attacco regala il set alle avversarie.
La Pavidea sembra frastornata, la seconda linea non permette una ricostruzione efficace e gli attacchi vengono spesso forzati all’errore. Genova ne approfitta immediatamente per spingere sull’acceleratore e mettere da subito le mani su un set che vede la Pavidea capitolare quasi senza lottare (25-15) con le sole Guccione e Ronchetti che provano a scuotere la squadra.
Le ragazze di coach Mazzola devono tentare il tutto per tutto nel terzo set e sembra che la partita cambi tema: è la Pavidea ora ad imporre il ritmo di gioco, con un servizio più efficace e una migliore lettura dell’attacco avversario. Cresce la seconda linea rossoblu, che offre a Ronchetti palloni più puliti, e le attaccanti spingono la Pavidea avanti 19-14. Ma quando il set sembra a portata di mano e con esso la possibilità di riaprire la gara ecco che di nuovo Cavallaro e compagne giocano contratte e col timore di commettere errori. Genova recupera fino al 21 pari e le due formazioni viaggiano a braccetto fino al 23 peri quando le locali chiudono set e partita con un netto 3-0.

Normac GE - Pavidea 3-0 (25-22/25-15/25-23)

Ronchetti 5, Amasanti 10, Cavallaro 9, Brigati 4, Guccione 12, Ghisolfi 4, Poggi (L), Albertini, Cabrini, Magno, Guglielmetti, Vespari.

venerdì 26 novembre 2010

Normac GE - Pavidea

Trasferta in terra ligure per la Pavidea Fiorenzuola che sabato a Genova (inizio ore 21) affronterà la Normac.
Dopo la vittoria sulla Estral Monticelli arrivata sabato scorso grazie alla entusiasmante rimonta nel tie-break le ragazze di coach Mazzola sono chiamate a proseguire nel cammino positivo che sta caratterizzando questa prima parte della stagione.
Pur tra mille difficoltà dovute agli infortuni che riducono all’osso la rosa a disposizione di coach Mazzola, le valdardesi scendono in campo sempre determinate, con grinta e convinzione delle proprie capacità. A questo si deve aggiungere il grande lavoro di Mazzola e del suo staff, la cui preparazione sia per quanto riguarda gli aspetti tecnici, sia per quel che concerne lo studio tattico delle formazioni avversarie, rappresenta il valore aggiunto della Pavidea.
Pavidea e Genova occupano posizioni diametralmente opposte in classifica, con le valdardesi in seconda posizione e le liguri in coda al terz’ultimo posto. Non per questo sarà una gara semplice per Cavallaro e compagne che si troveranno ad affrontare una formazione che già lo scorso anno faceva del fattore campo uno dei suoi punti di forza: vincendo le gare casalinghe la Normac ha infatti costruito una tranquilla salvezza nel passato campionato, e sta riproponendo lo stesso tema in questa stagione.
Per la Pavidea le difficoltà aumentano se si considera che in settimana ancora una volta gli infortuni hanno impedito allenamenti a ranghi completi: rientrata Poggi, si è fermata Amasanti che ha effettuato solo le ultime due sedute con le compagne a causa di una infiammazione ad un ginocchio. Restano in infermeria invece Albertini e Magno, il cui rientro dovrebbe essere ormai prossimo, e Guglielmetti i cui tempi di recupero sono un po più lunghi ma che dovrebbe essere comunque disponibile a breve.
Mazzola dovrebbe proporre in avvio la stessa formazione che ha battuto Monticelli sabato scorso eccezion fatta per il libero: Ronchetti al palleggio, Amasanti opposta, Cavallaro e Brigati in banda, Guccione e Ghisolfi al centro con la rientrante Poggi libero.

domenica 21 novembre 2010

Pavidea - Estral Monticelli B.ti BS 3-2

La Pavidea impone ancora una volta la legge del 3-2 al PalaMagni: le avversarie di turno, le bresciane della Estral Monticelli Brusati, cedono al quinto set, e per le valdardesi è il quarto 3-2 su quattro gare giocate tra le mura amiche.

Le fiorenzuolane anche contro Monticelli scendono in campo con una formazione inedita, non solo nelle atlete, ma anche nei ruoli. Le defezioni di Albertini, Magno, Guglielmetti e da ultimo Poggi, vittima di una brutta caduta e di un lieve trauma cranico, obbligano Mazzola a proporre due esordienti, Ghisolfi nell’inedito ruolo di centrale, con Brigati di nuovo spostata in banda a ricoprire il ruolo che nelle ultime due gare era stato di Magno, e Vespari, giovane secondo libero delle rossoblu.

La Pavidea deve assorbire il nuovo assetto e subisce il gioco delle avversarie: i problemi delle ragazze di coach Mazzola si avvertono soprattutto in seconda linea, dove le novità hanno fatto venir meno certi automatismi. Monticelli prende un discreto vantaggio nelle fasi centrali del set fino al 14-18, sfruttando le difficoltà nella ricostruzione della Pavidea. Ronchetti e compagne provano a riaprire il set con Guccione e Amasanti che riportano le rossoblu in parità (23-23) ma le ospiti sono più ciniche e chiudono il parziale a proprio favore alla prima occasione.

Cavallaro e compagne sanno di poter giocare meglio, riordinano le idee e entrano in campo più decise nel secondo parziale. Migliora il servizio, sia tecnicamente che tatticamente e la ricostruzione di Monticelli è più difficoltosa. La difesa e il muro rossoblu prendono le misure alle attaccanti avversarie con Vespari che cresce punto dopo punto. La Pavidea mette le mani sul set con un vantaggio di 5 punti al secondo time out tecnico (16-11) che incrementa fino al 25-17 finale.

Con il conto dei set di nuovo in parità le due formazioni viaggiano a braccetto anche nel terzo parziale, con Cavallaro che prova con due ottimi attacchi a portare avanti la Pavidea, ma le monticellesi recuperano, fino al 16 pari, quando le ragazze di coach Mazzola mettono il break decisivo, giocando con più coraggio in ricezione e con lucidità in attacco, e grazie al 25-19 finale si portano avanti 2-1.

Il quarto parziale è per Monticelli l’ultima occasione per riaprire la gara e si gioca il tutto per tutto. Ronchetti prova a fare il vuoto con due ace e altrettanti ottimi servizi, ma le ospiti riescono a rimanere in scia alle padrone di casa. Sul 15 pari sono Guccione con tre attacchi fast ben giocati e Cavallaro con un muro e un attacco a regalare il 21-17 alla Pavidea. Monticelli reagisce per non uscire dalla partita, e la Pavidea ricomincia a giocare contratta, permettendo alle avversarie di riagganciare il pareggio sul 24. Le valdardesi annullano il primo set point a favore di Monticelli, ma nulla possono sul secondo che manda in fumo una vittoria rossoblu da tre punti che era decisamente alla portata.

Ancora una volta occorre il quinto set per determinare la vincente della sfida del PalaMagni. Monticelli rinfrancato dalla rimonta finale del quarto parziale parte deciso, mentre la Pavidea è più timorosa e si trova a inseguire 2-7. Il set sembra segnato ma ancora una volta emerge il carattere e la forza della Pavidea che recupera la concentrazione e la fiducia spinta da Ronchetti, Cavallaro e Guccione e si riporta sotto 7-8 al cambio campo. Si gioca quindi sul filo dell’equilibrio ma è ancora Monticelli che prova la zampata decisiva sul 9-12. La Pavidea non si arrende, recupera lo svantaggio e chiude con un ottimo attacco di Brigati al primo match point sul 15-13.

Pavidea – Estral Monticelli Brusati BS 3-0 (23-25/25-17/25-19/25-27/15-13)

Ronchetti 9, Amasanti 13, Cavallaro 24, Brigati 14, Guccione 19, Ghisolfi 5, Vespari (L), Albertini, Cabrini, Magno, Poggi.

venerdì 19 novembre 2010

Pavidea - Estral Monticelli B.ti BS

Davanti al pubblico amico del PalaMagni, la Pavidea affronterà sabato (inizio ore 20,30) la Estral Monticelli Brusati.

Le bresciane navigano a metà di quella che, dopo cinque giornate, è una classifica piuttosto difficile da decifrare, se si pensa che, Monza a parte, tutte le contendenti della Pavidea stanno registrando risultati altalenanti. La formazione monticellese, fa della sua forza le gare sul campo di casa, dove ha conquistato 6 dei 7 punti che compongono la sua classifica, mentre ha lasciato parecchio a desiderare in trasferta, dove ha conquistato un solo punto, sul campo di Alba, è stata sconfitta, piuttosto a sorpresa, a Genova, sponda Normac, con un netto 3-0 e sempre per 3-0 nell’ultima giornata in quel di Lodi.

In casa Pavidea invece la brillante vittoria di sette giorni fa sul campo di Alessandria ha mostrato una squadra concreta e finalmente concentrata fin dai primi punti del match, caratteristica che finora non era emersa nei tre precedenti incontri tra le mura di casa. Al PalaMagni infatti le ragazze di coach Mazzola hanno impiegato sempre almeno un set a prendere le misure alle avversarie , trovandosi a rincorrere per concretizzare delle rimonte tanto entusiasmanti quanto rischiose.

Contro le bresciane della Estral, Ronchetti e socie dovranno confermare i progressi fatti sul piano della personalità che hanno ben impressionato ad Alessandria, anche se il compito non sarà semplice sia per il valore delle avversarie, sia per le numerose defezioni in casa rossoblu.

Alla ormai prolungata assenza di Albertini, a cui lo staff medico ha imposto altri 15 giorni di stop, si aggiungono quelle del neo acquisto Guglielmetti, che sta perfezionando il rientro con una preparazione differenziata, e, ultima in ordine di tempo, quella di Magno. L'attaccante siciliana che, pur avendo accusato un problema muscolare nel pre-partita di Alessandria, è ugualmente scesa in campo disputando un'ottima gara, è stata sottoposta lunedì ad accertamenti che hanno evidenziato uno strappo muscolare di lieve entità che le imporrà uno stop di almeno 15 giorni.

In settimana problemi anche per il giovane libero Poggi, vittima di una brutta caduta con conseguente trauma cranico che non le ha consentito di allenarsi e che rende incerta la sua presenza sabato. A queste defezioni (quasi) certe si aggiungono le non perfette condizioni di Ghisolfi che è ancora alle prese con il problema cervicale che non le da la possibilità di allenarsi con continuità.

Formazione tutta da inventare quindi per coach Mazzola, che si riserverà la decisione sul sestetto iniziale fino all'ultimo, per capire su quali atlete potrà contare nella sfida di sabato.

domenica 14 novembre 2010

Misterbet AL - Pavidea 0-3

Prosegue il momento positivo della Pavidea che fa sua la quinta vittoria consecutiva in cinque gare di campionato finora disputate. Al PalaCima di Alessandria le valdardesi conquistano l’intera posta in palio, festeggiando il primo 3-0 stagionale e sfatando il ‘tabù’ della formazione piemontese che lo scorso anno fu l’unica a sconfiggere la Pavidea sia nella gara d’andata che in quella di ritorno.

Quella di sabato è stata una gara tra due formazioni incerottate, con Alessandria da una parte che ha dovuto rinunciare al palleggio titolare Manissero per infortunio, mentre le valdardesi erano prive di Albertini, a riposo totale per recuperare dall’infiammazione al tendine d’Achille, sostituita da Brigati, e con Magno che ha stretto i denti disputando un’ottima gara pur se non in condizioni fisiche ottimali per un risentimento muscolare accusato nel riscaldamento.

La partenza della Pavidea è decisa, con tutte le ragazze di coach Mazzola concentrate fin dall’inizio della gara. Amasanti con un inizio sprint sorprende le piemontesi in attacco e porta le compagne a guidare il match già dal primo time out tecnico (4-8). Alessandria non riesce ad entrare in partita, l’ottimo servizio delle rossoblu tiene in scacco la formazione di casa che è costretta a ricostruzioni complicate. Ronchetti e compagne approfittano del momento di difficoltà delle avversarie e affondano il colpo con il 10-16 del secondo tempo di sospensione tecnica. Alessandria prova ad aggrapparsi all’esperienza di Bottini, e si avvicina alla Pavidea che non si scompone e con pazienza chiude al quarto set point a disposizione.

Alessandria prova a riaprire la gara e cerca di avvantaggiarsi fin dalle prime battute del secondo parziale con un massimo vantaggio sull’8-3. Le ragazze di Mazzola sfoderano quella che in queste prime giornate è stata la loro arma migliore, il carattere, che permette di superare le padrone di casa con un parziale di 9-2 nella fase centrale del set. Magno trascina le compagne al +4 del secondo time out tecnico, e il secondo muro personale di Ronchetti nella frazione di gioco, regala il set point alle valdardesi, subito chiuso da Amasanti.

Avanti 2-0 la Pavidea deve evitare cali di concentrazione, sapendo che Alessandria si gioca il tutto per tutto per restare in partita. Il terzo set però rimane in equilibrio solo nelle fasi iniziali, ed è la Pavidea che sul 6 pari decide di spingere sull’acceleratore. Poggi difende con precisione, aiutata dal muro rossoblu che tocca diversi palloni a muro in maniera efficace e le attaccanti Magno, Cavallaro e Amasanti, ben servite da Ronchetti guidano la Pavidea al 18-25 che vale il primo 3-0 della stagione.

È stata una bella partita – commenta un’ottima Brigati – siamo state molto brave a muro e il nosro grande carattere ha fatto la differenza in difesa. Contro Alessandria siamo state molto brave anche nell’approccio psicologico: sapevamo che se avessimo dato un set di vantaggio alle nostre avversarie sarebbe stato molto difficile recuperare, e siamo entrate concentrate fin da subito. Personalmente ritornare al mio antico ruolo di centrale non mi entusiasma, ma so che in questo momento è utile alla squadra e mi sacrifico volentieri, del resto con Mazzola sto proseguendo il lavoro tecnico come posto 4 che era stato impostato su di me fin dall’inizio della stagione.

Misterbet AL – Pavidea 0-3 (21-25/17-25/18-25)

Ronchetti 2, Amasanti 12, Cavallaro 9, Magno 15, Brigati 11, Guccione 5, Poggi (L), Ghisolfi, Cabrini, Vespari.

sabato 13 novembre 2010

Trovato l'accordo, riconfermata Claudia Guglielmetti

La Pavidea è riuscita a trovare l’accordo con Claudia Guglielmetti, affinché la forte centrale rimanga alla corte di Mazzola anche in questa stagione.

Antonella Menta, dirigente della Pavidea - ASD Pallavolo Fiorenzuola spiega: “In realtà con Claudia non c’erano stati problemi e già a fine luglio avevamo trovato l’accordo, ma poi Gianluca Grilli, il nostro fisioterapista presso il quale Claudia era in cura per un problema al tendine d’Achille evidenziatosi nei play off della scorsa stagione, aveva giudicato prematuro il suo rientro da subito consigliandoci di avere pazienza e attendere il completo recupero. Nonostante le pressioni del nostro staff tecnico, abbiamo quindi atteso e lo stesso vale anche per Claudia che ha avuto fiducia in noi e nelle nostre promesse.

In effetti - conferma Giuliana Bartocci, anche lei dirigente della Pavidea - ASD Pallavolo Fiorenzuola – mi è sembrato che Claudia avesse ancora qualche remora, forse dovuta alla lunga attesa, ma siamo riusciti a farle capire quanto ci tenessimo ad averla di nuovo con noi, non solo per le sue doti tecniche e la sua esperienza ma anche per quello che lo scorso anno è riuscita a trasmettere al gruppo con la sua personalità, la sua sicurezza, la sua voglia di non arrendersi mai.

Claudia Guglielmetti sarà a disposizione già da lunedì 15 novembre anche se per lei il tecnico Enrico Mazzola ha previsto inizialmente un lavoro in palestra differenziato. “Quanto al suo debutto in campionato è ora difficile fare una previsione - commenta Mazzola - occorrerà ancora un po’ di tempo, ma il suo apporto alla causa della squadra sarà comunque importante fin da subito, come presenza e sostegno alle compagne”.

venerdì 12 novembre 2010

Misterbet AL - Pavidea

Seconda trasferta della stagione per la Pavidea, che dopo il doppio turno casalingo sarà impegnata sabato sul campo della Misterbet Alessandria.

Le piemontesi sono state lo scorso anno l'unica formazione ad imporre il doppio stop alla Pavidea, vincendo la gara d'esordio stagionale al PalaMagni per 3-2 e confermandosi al ritorno con il punteggio di 3-1. In estate poi Alessandria si è rinforzata con l'arrivo di Bottini da Chieri, giocatrice esperta, con trascorsi nella massima serie. Ma il campionato delle piemontesi è iniziato in salita con le due sconfitte contro Volta (al tie-break) e con Pianengo, mentre nelle ultime due giornate Alessandria si è prontamente riscattata ingranando decisamente la marcia giusta, vincendo contro VGP Genova e Casorate.

Ronchetti e compagne saranno attese da una formazione in ottimo stato di forma e non sarà quindi semplice proseguire nel cammino positivo di questo avvio di stagione. La Pavidea ha dimostrato anche sabato scorso contro S. Orsola di essere in grado di giocare quanto meno alla pari anche con formazioni più rodate. Certo le ragazze di coach Mazzola dovranno essere più concentrate in avvio di gara, per non rischiare di trovarsi a rincorrere pagando una partenza ad handicap, che soprattutto su un campo difficile come quello di Alessandria sarebbe difficilissima da recuperare.

In settimana ancora allenamento a ranghi ridotti per le rossoblu che hanno dovuto fare a meno di Albertini fermata dallo staff medico valdardese dopo che gli accertamenti a cui è stata sottoposta la centrale ad inizio settimana hanno evidenziato un peggioramento delle condizioni del tendine d’Achille infiammato. All’assenza del centrale si è aggiunta quella di Ghisolfi, il cui problema al gomito non sembra avere soluzione in tempi brevi, e richiederà un delicato lavoro di terapia.

Sembrano invece essere arrivate ad una conclusione le trattative per portare a Fiorenzuola un centrale per completare la rosa a disposizione di coach Mazzola e permettere al gruppo di allenarsi in maniera più efficace. Manca però l’ufficialità delle firme che, salvo imprevisti, dovrebbe arrivare nelle prossime ore a chiudere probabilmente il mercato in entrata delle rossoblu.

giovedì 11 novembre 2010

Valentina Guccione intervistata da Luca Ziliani per 'La Cronaca'

Luca Ziliani per 'La Cronaca - Piacenza' dell'11/11/2010

Grinta da vendere e gioco di squadra. E’ questo il “segreto” della Pavidea per Valentina Guccione, centrale siciliana alla prima esperienza nella squadra valdardese, reduce da un ottimo inizio nel campionato di B2 femminile. Classe 1987, la Guccione è cresciuta nel settore giovanile del Castelvetrano (Trapani), per poi maturare esperienze a Padova (promozione dalla C alla B2), Empoli (retrocessione dalla B1) e Cefalù, dove l’anno scorso ha centrato la salvezza in B2. Nelle quattro vittorie piacentine (di cui tre al tie break in casa, che si aggiungono al bottino pieno di Genova), la Guccione ha fornito un sostanziale contributo alla formazione di Mazzola, chiudendo sempre in doppia cifra nelle ultime tre partite.

Avevo il desiderio – spiega la centrale siciliana – di tornare a giocare al Nord e il mio procuratore mi ha subito accontentato con l’opportunità della Pavidea, che ho scelto nonostante avessi anche altre offerte e dove mi trovo bene. Abbiamo vinto le prime quattro partite: è un buon inizio per un gruppo giovane, magari all’inizio c’era qualche dubbio sulla consistenza della nostra squadra, ma abbiamo dimostrato di poter far bene”.

Uno degli aspetti emersi in questo inizio di campionato è il carattere di Ronchetti e compagne, che in più occasioni hanno dimostrato di saper uscire con successo dalle situazioni difficili o addirittura disperate nel punteggio. “Abbiamo – continua la Guccione – grinta da vendere e nei momenti difficili ci rimbocchiamo le maniche. Probabilmente gli avversari ci temono anche perché siamo imprevedibili e capaci di tutto, come rimontare un set da 16-5 sotto. Tecnicamente, invece, penso che la nostra forza stia nell’avere un gioco di squadra completo per la categoria, pur potendo ovviamente migliorare”.

Già, i passi avanti: normale averne tanti da compiere essendo il campionato appena iniziato con una rosa rinnovata e con molte ragazze giovani. Per Valentina Guccione un miglioramento da conseguire è già delineato: “dobbiamo sicuramente migliorare l’approccio alla partita, soprattutto quando giochiamo in casa, cercando di iniziare meglio per poter conseguire un risultato più netto rispetto ai 3-2 che abbiamo fin qui conquistato”.

mercoledì 10 novembre 2010

Il DT Murelli e il DG Maserati sul buon momento della Pavidea

Partita per la nuova stagione con un organico profondamente rinnovato, ringiovanito e a tutt’oggi ancora incompleto, la Pavidea, dopo le difficoltà incontrate nel precampionato, sta a poco a poco trovando un suo assetto e dopo le prime quattro giornate si ritrova al secondo posto in classifica.

Claudio Murelli, Direttore Tecnico della società valdardese spiega: “Quest’anno abbiamo deciso di ringiovanire la squadra, in parte perchè alcune ragazze che erano con noi lo scorso anno hanno scelto strade diverse, ma anche perchè la nostra filosofia è quella di valorizzare giovani atlete di talento. Abbiamo la fortuna di avere con noi un tecnico di grande esperienza e capacità che nonostante i suoi trascorsi ha ancora la voglia e la passione di insegnare i fondamentali alle ragazze e quindi riesce ad abbinare la ricerca della performance della squadra alla crescita tecnica delle nostre atlete.

Il Direttore Generale Giancarlo Maserati, conferma le parole di Murelli: “E’ vero, abbiamo ringiovanito la rosa, ma per cercare di avere una squadra competitiva e fare nel contempo crescere alcune giovani abbiamo pensato che occorresse anche avere due o tre atlete con esperienza e capacità di tenere unito il gruppo e quindi abbiamo fortemente voluto trattenere con noi le due capitane Vera Ronchetti e Sara Cavallaro. In effetti in queste prime giornate di campionato abbiamo avuto la riprova che abbiamo visto giusto: la squadra ha ancora delle difficoltà, come è stato evidente nei primi due set dell’ultima partita casalinga con Alba, ma poi la solidità, il carattere, la voglia di non mollare mai proprie da sempre di questa formazione emergono e allora riusciamo a ribaltare partite che sembrano definitivamente compromesse.

Si, le atlete più giovani stanno a poco a poco acquisendo questa mentalità - prosegue Murelli - Ritornando alla partita di sabato, abbiamo visto ad esempio come e con quale efficacia e determinazione Chiara Brigati si sia adattata a sostituire al centro Rossella Albertini, alla quale il dolore alla caviglia impediva quasi di camminare, e come Ada Magno entrata a partita quasi compromessa, abbia saputo dare un contributo di solidità importante. Ma tutta la squadra ha saputo reagire alle difficoltà dimostrando carattere: Lorena Amasanti e Valentina Guccione hanno saputo finalizzare azioni con più continuità mettendo a terra palloni pesanti e il giovane libero Virginia Poggi sfoderare recuperi e difese da “veterana” del ruolo.

Naturalmente siamo ancora all’inizio del campionato e sappiamo che ci saranno ancora momenti difficili ma siamo fiduciosi che con questa mentalità le nostre ragazze sapranno togliersi qualche altra bella soddisfazione” conclude Maserati.

Nel frattempo la società sta lavorando per completare la rosa a disposizione di Enrico Mazzola e spera già questa settimana di poter annunciare il nome dell’ultimo tassello mancante, quel centrale che, visti i problemi fisici evidenziati da Rossella Albertini, è ora più che mai urgente mettere a disposizione dello staff tecnico.

domenica 7 novembre 2010

Pavidea – S. Orsola Alba CN 3-2

Quarta vittoria in altrettante gare disputate per la Pavidea, che nel terzo tie-break tra le mura amiche del PalaMagni, riesce ad imporsi sul S.Orsola Alba.
Per le valdardesi è stato un match dai due volti, con un primo set e mezzo giocato sottotono e sicuramente ad un livello inferiore alle potenzialità dimostrate nelle partite precedenti, e con tre set in cui sono emersi la concentrazione e la lucidità che avevano permesso alla Pavidea di aggiudicarsi le prime tre gare.

Mazzola schiera in avvio la formazione annunciata alla vigilia, con Ronchetti e Amasanti sulla diagonale palleggio-opposto, Cavallaro e Brigati in banda, Guccione e l’acciaccata Albertini al centro con Poggi libero.
Cavallaro e compagne non hanno la giusta concentrazione e subiscono la partenza aggressiva di Alba, che con un servizio ficcante mette sotto pressione la ricostruzione valdardese che è forzata inevitabilmente all’errore. Le ospiti prendono un iniziale vantaggio di 4 punti (4-8) che incrementano ad 8 al secondo tempo di sospensione tecnica (8-16). Mazzola inserisce Magno per Cavallaro, e proprio l’attaccante siciliana insieme a Guccione prova a spingere la Pavidea per riaprire il set, ma Alba ha ormai troppo vantaggio e si aggiudica il primo parziale.

Nel secondo set la Pavidea cerca di riordinare le idee e parte più concentrata, provando a contrastare Alba con le stesse armi che le ospiti avevano usato per vincere il primo set: migliora la qualità del servizio, Alba fatica a costruire le azioni di cambio palla ed agevola il compito della difesa valdardese che consente agli attaccanti della Pavidea di giocare palloni più puliti con più lucidità. Sul 10-7 però un passaggio a vuoto dell’attacco rossoblu consente alle ospiti di arrivare al pareggio e di allungare 15-12. Le ragazze di coach Mazzola non si fanno sorprendere, recuperano lo svantaggio e giocano punto a punto, fino ai vantaggi, quando tre errori in attacco regalano il 2-0 ad Alba.

Il match diventa davvero in salita per la Pavidea, che nonostante i segnali positivi del secondo parziale si trova a dover provare il tutto per tutto nel terzo set per riaprire la gara. Mazzola incita le proprie atlete a credere nelle proprie qualità e le sprona a provare ancora una volta ad andarsi a guadagnare il tie-break. Il tecnico valdardese vuole riservarsi la possibilità di inserire Brigati al centro per Albertini, che non ha l’autonomia della gara intera, quindi lascia in panchina l’attaccante e inserisce Magno in avvio di terzo set. Dopo un buon inizio giocato punto a punto, è ancora un calo in attacco a concedere il via libera ad Alba che allunga 9-14. Mazzola opera il cambio che aveva ipotizzato ad inizio parziale e sostituisce la stoica Albertini con Brigati. Aumenta la consistenza del gioco valdardese che riesce ad offrire un’uscita di più in attacco al gioco di Ronchetti, e Alba sembra in difficoltà nel registrare le contromisure alla nuova distribuzione del gioco rossoblu. La Pavidea è ora più concreta, forza il servizio e con un parziale di 10-1 si porta a condurre il set e chiude 25-18 per il 2-1 che riapre la partita e incrina le sicurezze di un Alba forse troppo spavaldo.

Questa convinzione diventa quasi una certezza nelle prime fasi del quarto parziale quando la Pavidea, scesa in campo con il sestetto che ha vinto il terzo set, prende un vantaggio di 6-1. L’ennesimo abbassamento del livello di concentrazione costa però caro alla Pavidea che dilapida il vantaggio acquisito e consente ad Alba di rientrare in partita. Si gioca punto a punto con grande equilibrio, ma è Alba che prova a mettere il break decisivo. La Pavidea recupera lo svantaggio di 4 punti sul 18-22 grazie ai buoni attacchi e ai muri di Amasanti e Brigati e porta le ospiti ai vantaggi. Alba annulla due set point alla Pavidea, ma sono le rossoblu a chiudere alla terza palla-set con una bell’attacco diagonale di Cavallaro che vale il 2-2 nel conto dei parziali.

La Pavidea gioca sciolta la quinta e decisiva frazione di gioco, mentre Alba diventa più nervosa. Ronchetti e compagne prendono un vantaggio di 3 punti nonostante il cartellino giallo comminato dagli arbitri a coach Mazzola che stava esultando per un punto conquistato. Sul 13-10 la Pavidea, forse convinta di avere il set e la partita in mano, si rilassa e si espone alla rimonta di Alba che si porta in vantaggio con un match point a favore (13-14). Ancora una volta la Pavidea mostra grande carattere, annulla il match point delle piemontesi e ne conquista due a proprio favore, con le ospiti che riescono a contrastare il primo, ma nulla possono sul secondo, con il sigillo finale di Amasanti che da il via libera alla grande esultanza di giocatrici, staff e sostenitori valdardesi.

Pavidea – S.Orsola Alba CN 3-2 (17-25/23-25/25-18/28-26/17-15)

Ronchetti 5, Amasanti 27, Cavallaro 11, Brigati 13, Albertini 1, Guccione 16, Poggi (L), Magno 16, Ghisolfi, Cabrini, Vespari.

venerdì 5 novembre 2010

Pavidea - S.Orsola Alba CN

Sarà ancora di scena al PalaMagni di Fiorenzuola la Pavidea che sabato (inizio ore 20,30) affronterà il Sant’Orsola Alba.

Per la formazione valdardese ci sarà la possibilità di sfruttare il fattore campo per consolidare la propria classifica, ricca di tre vittorie su tre gare in questo avvio di stagione. Soprattutto tra le mura amiche la Pavidea ha saputo rimanere in partita anche in situazioni di svantaggio nel conto dei set, portando a casa due tie-break in rimonta, ed evidenziando grandi risorse caratteriali. Questi risultati hanno anche mostrato i grandi margini di miglioramento tecnico e tattico delle giovani atlete rossoblu, che il tecnico Mazzola sta pian piano facendo emergere.

Alba al contrario della Pavidea non attraversa invece un buon momento: dopo la vittoria casalinga per 3-2 contro Monticelli Brusati, ha infilato due sconfitte per 3-0 con Desio (sconfitto per 3-2 dalla Pavidea alla prima giornata) e con Volta Mantovana. La classifica della compagine piemontese però non rispecchia il vero valore di questa formazione composta da atlete che già lo scorso anno hanno incontrato la Pavidea nel campionato di serie B2, con le maglie di Chieri e Pinerolo, e da giocatrici provenienti dalla serie B1 di Ornavasso e Asti.

Per le rossoblu è stata una settimana ancora complicata da infortuni, con Ghisolfi sempre ferma per l’infiammazione nervosa al gomito dovuta ad un problema cervicale e i cui tempi di recupero sembrano allungarsi data la particolarità dell’infortunio, e con Albertini che stringe i denti e scende in campo nonostante il tendine d’Achille sia ancora infiammato.

E proprio la condizione di Albertini è quella che preoccupa di più lo staff tecnico valdardese, dato il numero ridotto di centrali in rosa. La società rossoblu, che ha continuato a lavorare negli ultimi mesi per completare la formazione, sta intensificando le trattative, chiaramente non semplici a questo punto della stagione, per fornire a Mazzola un centrale che possa dare respiro ad Albertini ma che consenta anche di ricreare in allenamento il ritmo della partita con situazioni di gioco complete, tipiche della gara.

La formazione che scenderà inizialmente in campo dovrebbe vedere Ronchetti al palleggio con Amasanti opposta, Cavallaro e Brigati in banda, Albertini e Guccione al centro con Poggi libero. A disposizione Cabrini, Magno e Vespari, con Ghisolfi aggregata al gruppo ma di fatto non utilizzabile.