venerdì 24 maggio 2013

PAVIDEA SELTA...CREDERCI FINO IN FONDO!!!

Pavidea Selta, crederci fino in fondo. Si sono spente soltanto da poche ore le eco della sconfitta subita dalle rossoblu fiorenzuolane contro l'Ata Trento, che è già tempo di repliche. Sabato 25 maggio alle 20,00 Fagioli e compagne renderanno visita al team di Marco Mongera per dare vita ad un retour match che non tradirà le attese. La battuta d'arresto del "Palamagni" è arrivata un po' inattesa, ma è stata la logica conseguenza di una serata nella quale la Pavidea Selta non ha saputo esprimersi con la solita continuità, pagando forse in modo eccessivo il clima di attesa che si respirava alla vigilia che ha portato inevitabilmente a commettere errori risultati decisivi. L'Ata Trento, comunque, ha finito per meritare il successo proprio per avere saputo tenere un rendimento più continuo e non essersi fatto sopraffare dall'emozione quando si è trovato a dovere gestire il vantaggio. Fagioli e compagne masticano amaro e,a mente fredda,cresce il rammarico per non avere sfruttato meglio alcuni palloni importanti che avrebbero potuto fare girare la ruota al contrario. Una sconfitta, indubbiamente, che brucia, ma nella delusione per un risultato storto, bisogna sapere cogliere gli aspetti positivi emersi dalla gara. Innanzitutto il pieno recupero fisico di Alessia Testa e Giulia Sotera, poi la grinta messa in campo nel terzo set che ha fatto capire quanto le bianconere trentine siano vulnerabili se costrette a difendersi, infine la compattezza dell'organico che quando riesce a giocare in scioltezza diventa fortissimo. Ed è partendo da queste certezze che le valdardesi  affrontano la trasferta al "Palabocchi" dove il clima sarà surriscaldato, ma dove le ragazze di Walter Omar Amoros hanno concrete possibilità di allungarsi la vita e giocarsi il passaggio alla finalissima nello spareggio casalingo programmato per mercoledì 29 maggio. A Trento ci vorrà la gara perfetta, una serata come quella vissuta nel derby contro il Bakery Gossolengo, ma per questa Pavidea Selta niente è impossibile: Fagioli e compagne hanno dimostrato in diverse occasioni di meritare il salto di categoria e vogliono giocarsi la stagione fino in fondo. La sconfitta in gara uno è già un ricordo. Adesso si volta pagina.
FRANCO BONATTI

giovedì 23 maggio 2013

PAVIDEA SELTA FIORENZUOLA-STUDIO 55 ATA TRENTO 1-3

PAVIDEA SELTA FIORENZUOLA-STUDIO 55 ATA TRENTO 1-3 v(23-25, 21-25, 25-16, 18-25).
PAVIDEA SELTA FIORENZUOLA: Sotera 3, Vignola 1, Barbarini 3, Nicolini, Amasanti
8, Testa (L), Francesconi 16, Fagioli 3, Ghisolfi 4, Guccione 6, Magno 7. N.e. Risoli (L2). All: Amoros. II° all. Mazza.
STUDIO 55 ATA TRENTO: Gasperini (L), Dallatorre, Bottura 8, Prandi 12, Ceschini, Fontanari 11, Filippi 5, Zeni 7, Corradini 2, Mezzi 17. All: Mongera. II° all. Bruni.
ARBITRI: Valazza di Novara e Olivieri di Torino.
L'Ata Trento sbanca il "Palamagni" aggiudicandosi la gara di andata della semifinale play offs contro una Pavidea Selta apparsa un po' appannata ed senza la necessaria continuità. Il successo delle bianconere di Marco Mongera è arrivato al termine di una gara intensa, vibrante e piena di spunti tecnici, giocata tra due formazioni che si sono affrontate senza risparmiarsi e mettendo in evidenza grande agonismo e determinazione. La Pavidea Selta ha cercato di tenere il ritmo delle trentine affidandosi alle qualità delle singole, ma si è trovata di fronte un sestetto ben organizzato, con un muro solido ed un attacco spesso irresistibile nel quale sono emerse la velocissima e potente Anna Mezzi e Francesca Fontanari capaci di mettere a terra palloni importanti e dare grossi grattacapi alle rossoblù.  
Amoros recupera le infortunate Sotera e Testa e manda in campo un sestetto collaudato formato da capitan Fagioli, Lorena Amasanti, Beatrice Francesconi, Guccione, Sotera e Barbarini; la risposta del tecnico bianconero si quantifica in Corradini, Zeni, Mezzi, Bottura, Prandi e nel libero Gasperini che prende subito le misure in difesa cominciando a respingere attacchi portati con veemenza da Giulia Sotera e Beatrice Francesconi che piazza un pallone imprendibile anche per una attentissima Elena Prandi. Le fiorenzuolane provano a spingere, ma si capisce subito che non sono nella serata più favorevole, il Trento si dimostra compatto e molto reattivo in ricezione con Prandi, Mezzi e Sara Gasperini che sbaglia pochissimo e dà la spinta alle compagne di squadra che trovano il ritmo giusto per staccarsi con una "ace" di Anna Mezzi e due siluri firmati Fontanari e Prandi che portano un corposo break (4-8). Amoros corre ai ripari con un time out, ma la Pavidea Selta è in difficoltà contro le offensive bianconere che si concretizzano con la solita Mezzi che, prima mette a terra un pallone che scotta, poi costringe all'errore Beatrice Francesconi e Giulia Sotera per il 6-11. Trento continua a spingere con decisione, le valdardesi vanno in difficoltà e quando Noemi Barbarini manda out un attacco, si capisce che non è la serata giusta. Nuovo time per la panchina rossoblu e questa volta qualche concreto risultato si vede, perché Barbarini piazza una "ace", Amasanti conclude a proprio favore un attacco e Valentina Guccione dà la zampata giusta per un 10-15 che ridà fiato alla rincorsa valdardese. Il pubblico si scalda ed incita con ogni mezzo le padrone di casa, ma il team di Mongera non perde la calma e continua ad esprimersi su alti livelli, fino a quando un errore in battuta di Giorgia Corradini ed una schiacciata vincente della solita Sotera stringono la forbice del "gap" (13-16). Adesso l'incontro si fa equilibrato e va avanti tra botta e risposta, poi un pasticcio in ricezione di Elena Prandi regala il pareggio alla Pavidea Selta che va al sorpasso su un attacco troppo lungo ancora di Elena Prandi (19-18). E' il momento migliore delle fiorenzuolane che sembrano aver trovato la giusta cadenza e fanno break con un muro vincente di Sotera e Barbarini (20-18). Il vantaggio dura il tempo di un giro di lancette, perché è ancora l'Ata Trento che si rifà sotto ed arriva al pareggio con Francesca Fontanari (20-20). Amoros getta nella mischia Ada Magno che va a rilevare Giulia Sotera, prima che Francesconi mandi oltre la riga un pallone e si ripeta con un attacco in rete (20-22). Ada Magno prova a rimnettere in swesto il set e mette giù il 21-22, ma una incertezza in attacco di Barbarini riporta le bianconere a "+2" (21-23). La Pavidea Selta fatica a tenere la scia avversaria ed allora è Anna Mezzi a firmare il set ball e chiudere il conto (23-25). Punto e a capo.
Amasanti scuote le compagne con un 2-0 di pregevole fattura, ma l'Ata Trento è sempre lì ad un passo e una ace della solita Anna Mezzi significa il 2-2 che subito Zeni trasforma nel 2.3. Le rossoblu generosamente provano a gettare sul parquet orgoglio, grinta e cuore, Valentina Guccione piazza un servizio che manda in tilt il libero Gasperini per il 5-5, ma la gara non ha un attimo di sosta ed è ancora l?Ata Trento ad andare al sorpasso con Elena Prandi ed al break con Francesca Fontanari che prende il tempo alla difesa fiorenzuolana e mette a terra il pallone del 5-7. Il pubblico di fede rossoblu non smette di credere nella rimonta di Fagioli e compagne, ma in campo le idee non sono limpidissime ed il team di Mongera va al doppiaggio (6-12). Ghisolfi non ha fortuna su un servizio, Chiara Bottura costringe all'errore il muro valdardese e Lorena Amasanti forza troppo un attacco che spinge il Trento sul 9-16 quaqndo Omar Amoros chiede un altro time out. L'incontro rimane sempre appassionante con scambi e recuperi altamente spettacolari e spesso da brivido; Anna Mezzi "cicca" una battut, Luisa Nicolini va a rilevare Lorena Amasanti in battuta e subito la schiacciatrice rossoblu regala un punto alla Pavidea Selta mandando in confusione Deborah Zeni (11-16). Le fiorenzuolane si scuotono e reagiscono allo svantaggio piazzando un uno-due con un muro vincente su un attacco velocissimo di Elena Prandi, Francesconi manda lungo un pallone e il Trento si ritrova a "+3" (15-18). Mongera avvicenda Chiara Bottura con Jassica Cerschini, ma è la Pavidea Selta a trovare un importante punto con la reattività di Ada Magno e con un muro tempestivo di Noemi Barbarini che vale il pareggio (18-18). L'Ata Trento non si perde d'animo e subito rimette avanti la testa con la solita Francesca Fontanari. Ada Magno piega le mani a Giorgia Corradini e si ripete portando il punteggio in  parità (20-20). Il pubblico si attende la spallata decisiva, ma è ancora il Trento a "breakkare" per 20-22. Mongera manbda in campo Dallatorre per Fontanari ed Anna Mezzi fa 20-23 e subito Deborah Zeni firma il set ball che ancora Mezzi concfretizza in un 21-25 da 0-2.
Intervallo intenso per le protagoniste della Pavidea Selta che cercano di invertire la rotta sorprendendo le trentine con un tris firmato Francesconi-Guccione, Chiara Bottura manda fuori un missile e le valdardesi si trovano sul 6-2. L'Ata Trento appare un po' in debito di energie e vacilla sotto i colpi sempre più potenti di Guccione, Francesconi e Amasanti che spingono le rossoblu sul 12-7. Anna Mezzi non ci sta e incamera due punti d'oro, ma la Pavidea Selta questa volta corre e con Barbara Fagioli, Lorena Amasanti e Valentina Guccione vola sul 17-12. Ada Magno c'è e si vede con un potente fendente, capitan Fagioli fa 22-15, Lorena Amasanti vale il 23-16 e un erroraccio di Jessica Ceschini dà il set ball alle padrone di casa e poi ci pensa Barbara Fagioli a costringere all'errore Elena Filippi per il 25-16. 1-2 palla al centro e gara riaperta.
L'Ata Trento torna sul parquet con rinnovato vigore e pare avere eliminato le tossine accumulate, la Pavidea Selta va subito in difficoltà sotto gli attacchi avversari ed un servizio  vincente della spacialista Jessica Ceschini vale il 2-5. Amoros prova a riordinare le idee al gruppo, Francesconi fa 3-7 a modo suo, Ada Magno piazza due fendenti, Marta Ghisolfi dice la sua e la Pavidea Selta si trova a "-3". L'Ata Trento sente le avversarie avvicinarsi, ma non si scompone nemmeno quando un muro vincente di Amasanti e Francesconi vuol dire sorpasso (11-10), perché le rossoblu fanno harakiri mandando alle ortiche due attacchi e subendo un muro di Elena Prandi che le fa scivolare a quattro punti (12-16). Torna sul parquet Marta Ghisolfi che mette a segno due attacchi consecutivi prendendo controtempo Elena Filippi, ma un muro di Giorgia Corradini su Ada Magno vale il 15-20. Amoros manda in campo Veronica Vignola , Francesconi ha ancora energie per il 16-20, ancora la onnipresente Elena Prandi chiude un attacco da 16-21, Anna Mezzi va a punto, Lorena Amasanti forza troppo una schiacciata che consegna il set ball alle trentine che tirano la classica riga con Deborah Zeni. Trento festeggia una vittoria importante, le rossoblu versano lacrime, sfogano rabbia e delusione. Sabato si replica sotto le Alpi. Servirà una impres per allungarsi la vita, ma questa Pavidea Selta è capace di tutto.
FRANCO BONATTI.

domenica 19 maggio 2013

LA PAVIDEA SELTA SI RIMETTE IN GIOCO

La Pavidea Selta si rimette in gioco. Cominciano le semifinali play offs e le rossoblù valdardesi danno la caccia alla serie B/1. Mercoledì 22 maggio alle 20,30 Fagioli e compagne scenderanno sul parquet del "Palamagni" per la gara di andata contro le trentine dello Studio 55 Ata, un confronto pieno di insidie che le ragazze di Walter Amoros e Simone Mazza hanno potuto preparare al meglio sia sotto il lato emotivo, sia dal punto di vista fisico: il passaggio diretto al secondo turno, ottenuto in virtù dei sessantatre punti in classifica che hanno significato uno tra i sei migliori "score" delle seconde classificate nella regular season, ha consentito alla Pavidea Selta di risparmiare importanti energie fisiche e, soprattutto, recuperare le acciaccate Giulia Sotera ed Alessia Testa, pedine fondamentali negli schemi tattici. Ma il vantaggio maggiore deriva dal fatto che il sestetto dei tecnici Marco Mongera e Michele Berti è stato l'unico ad avere avuto bisogno di gara tre per timbrare il pass delle semifinali e questo, giocando una gara ogni tre giorni, è un aspetto da tenere in grande considerazione. Molti punti a favore, dunque, per il team fiorenzuolano sulla strada della finale, anche se volare troppo in alto vorrebbe dire prendersi parecchi rischi, soprattutto perché ogni avversario che riesce ad approdare al penultimo atto merita molto rispetto. L'Ata Trento, inserito nel girone C, ha chiuso la regular season al terzo posto con sessantuno punti e nei quarti di finale ha fatto fuori le novaresi dell'Agil Volley Trecate, sfruttando al massimo il vantaggio di potere giocare lo spareggio davanti al proprio pubblico. Sotto il profilo tecnico, le bianconere di patron Manuela Conforti possono vantare un organico dalle elevate potenzialità e ricco di talenti messisi in luce in un settore giovanile ormai da una trentina di anni fiore all'occhiello societario e capace di fregiarsi del titolo di vice campione d'Italia con le formazioni Under 17 e Under 18.  Lo staff tecnico è molto organizzato nei ruoli e nelle mansioni secondo un progetto che ha come principale obiettivo la crescita del gruppo e la valorizzazione delle singole. Le schiacciatrici Anna Mezzi e Elena Prandi sono costantemente in doppia cifra ed in campionato hanno realizzato un totale di 763 punti, facendo da traino e diventando anche un preciso e costante punto di riferimento per le compagne. Da tenere sotto tiro anche l'opposto classe 1993 Francesca Festi che in campionato ha messo a segno 224 punti, il centrale Francesca Fontanari, terza migliore realizzatrice, oltre alla palleggiatrice Jessica Ceschini, specialista in battute vincenti ed all'altro centrale Deborah Zeni che, assieme alla sua compagna di reparto Francesca Fontanari, forma un "muro" solido e difficile da superare. Un confronto che si annuncia avvincente e molto equilibrato e nel quale l'apporto del pubblico potrà risultare determinante.
FRANCO BONATTI

giovedì 9 maggio 2013

FIOCCO ROSA!!!!

Finalmente un fiocco rosa in casa Pavidea Selta.... CLAUDIA GUGLIELMETTI centrale che ha terminato la sua carriera nelle file del Fiorenzuola,
il 6 Maggio ha partorito una bellissima bimba di nome Caterina.
Grande emozione per le ex compagne di gioco di Claudia e dei dirigenti, che augurano un futuro pallavolistico alla piccola....Grande Cla!!!!